SBK: GIUGLIANO E LA DUCATI PARTONO CON IL PIEDE GIUSTO, L’APRILIA INVECE…..

Assen. E’ iniziato il terzo round del campionato Mondiale Superbike e per la Ducati com i Davide Giugliano e Chaz Davies, il weekend è cominciato nel migliore dei modi; il pilota italiano Giugliano ha chiuso questa prima giornata in prima posizione in classifica, mentre il suo compagno di squadra Davies è quinto.
La prima sessione di prove cronometrate si è svolta nella tarda mattinata in condizioni di pista asciutta e sotto un cielo nuvoloso (temperatura d’aria 16°C, asfalto 18°C).
Chaz Davies e Davide Giugliano hanno lavorato costantemente nel corso della sessione, migliorando i loro tempi verso la fine del turno.
Giugliano ha concluso al terzo posto con un giro veloce in 1’36.8, mentre Davies ha chiuso in undicesima posizione con un miglior tempo di 1’37.6.
Nella sessione pomeridiana i tempi di quasi tutti i piloti sono scesi decisamente su di un asfalto più caldo (33°C).
Già nella prima uscita, Giugliano ha potuto abbassare di tre decimi il tempo fatto segnare in mattinata, ma il suo giro più veloce l’ha fatto negli ultimi minuti, facendo registrare un ottimo crono di 1’35.3 che lo ha proiettato in prima posizione in classifica, cinque decimi più veloce del tempo di Rea, secondo.
Purtroppo Davide è poi scivolato, senza conseguenze a fine sessione, nell’ultima curva della pista.
Anche Davies ha continuato a migliorare costantemente i suoi tempi, facendo un deciso passo avanti nell’ultima fase, dove ha abbassato di oltre un secondo il suo tempo di questa mattina. Il pilota britannico ha chiuso in quinta posizione finale, grazie ad un miglior crono di 1’36.4.
Davide Giugliano:
“Nel pomeriggio l’asfalto più caldo ci ha permesso di andare un po’ più forte, ma era soprattutto grazie al lavoro che avevamo fatto durante tutta la giornata. Abbiamo lavorato molto sulla moto, facendo un check generale questa mattina prima di testare alcune novità elettroniche che la Ducati ci ha portato per questo weekend. Alla fine la moto ha funzionato bene e sono molto contento dei progressi compiuti oggi, a parte ovviamente la piccola scivolata - ho forzato un poco troppo l’entrata della variante e sono caduto, ma fortunatamente non mi sono fatto male.”
Chaz Davies:
“Non sta andando male. Abbiamo migliorato abbastanza oggi pomeriggio rispetto a stamattina, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare. Sembra che la moto manchi di stabilità nelle sezioni veloci della pista e quindi dobbiamo migliorare sotto quell’aspetto e continuare a fare progressi in ogni sessione, così come abbiamo fatto oggi. Ci sono buone probabilità che domani piova ed in quel caso dovremo capire quale direzione prendere sul bagnato.”
Di tutt’altro tono invece la giornata di prove per l’Aprilia e quindi per Melandri e Guintoli….basta dare un’occhiata alle classifiche e ai distacchi. E’ solo il risultato delle libere ma tutto fa prevedere per le moto campioni del mondo un week end per nulla facile.
Per Marco Melandri e Sylvain Guintoli è stata una giornata condotta all’insegna del grande lavoro sulla durata delle gomme e delle migliori soluzioni di assetto.
Le aree su cui si dovranno concentrare i miglioramenti riguardano specialmente l’ingresso curva e la percorrenza, caratteristiche fondamentali in una pista guidata qual è quella olandese.
Ottavo nella classifica combinata delle due sessioni odierne, Sylvain Guintoli è concentrato soprattutto sul lavoro in ottica gara con attenzione allo sfruttamento delle gomme e la migliore comprensione del loro comportamento al variare delle condizioni.
Le caratteristiche della pista olandese, virtualmente divisa un due sezioni completamente diverse, rendono necessario un lavoro di fino sia sulla taratura della gestione elettronica sia sul setup della ciclistica.
Sylvain Guintoli:
“Oggi abbiamo lavorato molto. Assen è una pista di non facile interpretazione, bisogna capire bene dove sia necessario controllare la potenza e dove si possa invece sfruttare al massimo. Un processo che richiede tempo, per comprendere al meglio il funzionamento delle gomme e agire di conseguenza. A quanto pare domani, nella prima sessione, troveremo condizioni simili a quelle di Gara1: dovremo approfittarne per farci trovare pronti domenica”.
La prevista variabilità delle condizioni meteo non spaventa particolarmente Marco Melandri (nono), convinto di aver individuato i punti su cui lavorare assieme ai suoi tecnici.
Marco Melandri:
“Domani avremo ancora molto lavoro da fare. Ma abbiamo chiare le aree nelle quali dobbiamo migliorare. Specialmente in ingresso di curva e in frenata la moto è nervosa, e lì dobbiamo lavorare. Mi piacerebbe poter girare ancora sull'asciutto per fare passi in avanti verso la soluzione”.
Programma del weekend:
Sabato
9.45 – 10.30 – SBK Free Practice 3
12.30 – 13.00 – SBK Free Practice 4
15.00 – 15.15 – Superpole 1
15.25 – 15.40 – Superpole 2
Domenica
8.45 – 8.55 – SBK Warm-up
10.30 – SBK Race 1
13.10 – SBK Race 2