RITORNA LA SUPERBIKE: PARTONO BENE HONDA, KAWASAKI E DUCATI, APRILIA OTTOMISTA

Alcaniz.Finalmente riparte la Superbike dopo un mese di riposo …attivo per via dei test in calendario.
Il Team Aprilia Racing ha scelto la strada del lavoro in ottica gara, con lunghi run di più giri per simulare le reazioni della RSV4 nei 17 giri di domenica e sfruttare al meglio le prestazioni degli pneumatici sulla lunga distanza.
Alla luce della strategia impostata, il sesto tempo nella combinata di Marco Melandri ed il settimo del compagno di squadra Sylvain Guintoli hanno portato fiducia nel box tricolore e sembrano spianare la strada ad un weekend da protagonisti.
Pur seguendo strade diverse, sia Marco che Sylvain hanno affrontato la seconda sessione del pomeriggio continuando a lavorare con gomme usate ed hanno confermato le buone sensazioni dei recenti test di Jerez, approvando gli sviluppi introdotti sulla RSV4 in quella occasione.
L’ottimismo non cambia comunque gli obiettivi di Marco Melandri, soddisfatto di quanto mostrato oggi in pista ma convinto di poter limare ancora qualche decimo prezioso. Specialmente sul giro secco, situazione che diventerà fondamentale nella Superpole di domani che decreterà l’ordine di partenza nelle gare di domenica.
Marco Melandri:
“Sono contento, è sicuramente la migliore giornata di prove da quando sono in sella alla Aprilia RSV4. Abbiamo scelto di non utilizzare una gomma nuova nel pomeriggio, per verificare quale potesse essere la migliore opzione per la gara. Sia le strategie elettroniche che il setup della moto sono migliorati costantemente, ci rimangono ancora delle aree dove è possibile migliorare sulle quali lavoreremo tra oggi e domani ma nel complesso non posso che essere soddisfatto di quanto mostrato oggi”.
Dello stesso avviso Sylvain Guintoli, vincitore a Phillip Island nella prima gara stagionale e leader provvisorio tra i piloti.
Anche il francese ha inanellato una lunga serie di giri veloci utilizzando la stessa copertura, alla ricerca del setting “di fino” che possa fare la differenza a fine gara. Anche per Sylvain le nuove soluzioni introdotte a Jerez hanno confermato la loro validità sulla pista di Aragon, un tracciato storicamente favorevole alla potente V4 di Noale.
Sylvain Guintoli:
“Due ottime sessioni per noi oggi, siamo stati veloci e costanti. I miglioramenti che avevamo riscontrato a Jerez si sono fatti sentire anche qui ad Aragon e questa è una gradita conferma. Abbiamo lavorato principalmente sulla lunghezza di gara, abbiamo ancora qualche affinamento da provare domani ma il setting di base raggiunto oggi è decisamente buono. La RSV4 qui funziona davvero bene, ho toccato i 327 km/h e questa è una ulteriore buona notizia in vista delle due gare di domenica”.
In casa Ducati il Team ha cominciato il weekend di gara al Motorland Aragon con risultati incoraggianti. Nelle prime sessioni di prove svolte oggi, i piloti Chaz Davies e Davide Giugliano hanno concluso in terza e quinta posizione rispettivamente.
Nella prima delle tre sessioni di prove programmate, svoltasi in condizioni di cielo soleggiato (temperatura d’aria 21°C, asfalto 28°C), il pilota Chaz Davies si è trovato subito a suo agio su questo circuito spagnolo, uno dei suoi preferiti.
Il suo giro più veloce della sessione – 1’59.135 – lo ha posizionato al sesto poto alla fine della sessione. Davide Giugliano ha fatto una serie di giri veloci, ma alcune modifiche volte a migliorare il feeling in frenata della sua 1199 Panigale hanno fatto perdere qualche minuto nell’ultima fase della sessione. Il pilota romano ha chiuso comunque in settima posizione, con un miglior crono di 1’59.290.
I piloti Ducati Superbike sono tornati in pista nel pomeriggio per la seconda sessione cronometrata. Insieme ai loro tecnici, sia Chaz che Davide hanno usato la sessione per apportare qualche cambiamento alle loro moto, grazie ai quali il feeling è migliorato, permettendo ad entrambi di abbassare di circa mezzo secondo i loro tempi rispetto a questa mattina. Davies ha chiuso terzo, grazie ad un miglior tempo di 1’58.575 mentre Giugliano ha ottenuto il quinto posto (1’58.717). C’è ancora lavoro da fare, soprattutto per quanto riguarda il passo gara, ma la giornata odierna si è chiusa positivamente.
Chaz Davies:
“I tempi sono scesi un pochino nel pomeriggio ma dobbiamo ancora migliorare l’anteriore della mia moto in quanto vorrei cercare più stabilità. Detto questo, non è andata male oggi. La mia posizione è buona anche se la moto non mi da ancora il feeling che vorrei avere. Comunque, abbiamo ancora tempo domani e continueremo a lavorare per fare sempre meglio in vista delle gare di domenica.”
Davide Giugliano
“Oggi non è stata una giornata facilissima, abbiamo avuto un po’ di problemi. Siamo comunque molto vicini a quelli davanti, nonostante i problemi che abbiamo incontrato, e questo è quindi un ottimo segnale. Abbiamo girato molto poco perché abbiamo passato tanto tempo nel box, lavorando sulla moto. Nel pomeriggio abbiamo migliorato ancora un poco, ma abbiamo ancora qualche problema da risolvere domani, soprattutto per quanto riguarda la stabilità in frenata.”
Ernesto Marinelli (Ducati Superbike Project Director)
“E’ stata una giornata positiva. Abbiamo ancora qualche problema da risolvere, in particolare sulla stabilità dell’ultima parte della frenata per entrambi i nostri piloti. Entrambi accusano qualche movimento e non la costanza che vorrebbero in frenata. Domani quindi ci concentreremo su questo aspetto per cercare di trovare la miglior soluzione possibile.”(Jorge Caceres)
VENERDI’ – CLASSIFICA COMBINATA
1. Rea (Honda) 1’58.180
2. Sykes (Kawasaki) 1’58.417
3. Davies (Ducati) 1’58.575
4. Baz (Kawasaki) 1’58.579
5. Giugliano (Ducati) 1’58.717
6. Melandri (Aprilia) 1’58.763
7. Guintoli (Aprilia) 1’58.855
8. Laverty (Suzuki) 1’58.971
9. Haslam (Honda) 1’59.103
10. Canepa (Ducati) 1’59.861
Programma del weekend
Sabato
9.45 – 10.30 – Free Practice 3
12.30 – 13.00 – Free Practice 4
15.00 – 15.15 – Superpole 1
15.25 – 15.40 – Superpole 2
Domenica
8.45 – 8.55 – Warm-up
10.30 – Race 1
13.10 – Race 2