NEL MIRINO DELLA DUCATI C’E’ AUSTIN

Borgo Panigale. Dopo la gara di apertura in Qatar, il Team Ducati è adesso in partenza per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP in programma questo weekend sul Circuit of The Americas, il tracciato texano nei pressi di Austin, entrato a far parte del calendario MotoGP solo dodici mesi fa.
I due piloti Ducati hanno iniziato la stagione MotoGP a Losail rispettivamente con un quinto e un sesto posto.
Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow sono anche stati impegnati la scorsa settimana in due giorni di test a Jerez e, nonostante il maltempo, hanno potuto comunque verificare il corretto funzionamento dell’elettronica ‘full-factory’ installata sulle loro Desmosedici GP14 dopo la gara del Qatar.
Andrea Dovizioso :
“Dobbiamo ritenerci abbastanza soddisfatti, visto che siamo riusciti a dimezzare il distacco dai primi in Qatar confermando i miglioramenti che avevamo ottenuto nei test invernali. Sappiamo però di avere ancora tanto lavoro da fare e credo che alcune delle prossime piste saranno difficili per noi, a cominciare da quella texana di Austin. Però è un circuito che mi piace molto per le sue caratteristiche e non vedo l’ora di scendere in pista nel weekend”.
Cal Crutchlow:
“Andiamo con fiducia ad Austin, perché è una pista dove lo scorso anno sono riuscito ad ottenere un buon risultato. Era un circuito nuovo per me e sono arrivato quarto, per cui spero di riuscire ad essere competitivo su questa pista anche con la mia GP14. I ragazzi del mio team hanno davvero lavorato al massimo in Qatar, dopo le mie scivolate e, nonostante il problema elettronico che abbiamo avuto, è stato senz’altro positivo aver terminato la gara al sesto posto.”
Il Circuit of The Americas
Il COTA, disegnato dal famoso architetto tedesco Hermann Tilke, è uno degli impianti più moderni nel mondo, ed è situato vicino alla città di Austin, capitale dello Stato di Texas. La pista misura 5.513 km e può ospitare fino a 120.000 spettatori. Il circuito, costruito nel 2012, ha ospitato la prima gara di MotoGP ad aprile dello scorso anno e può vantare un totale di 20 curve (9 a destra e 11 a sinistra) con direzione di guida antioraria. Tra le sue caratteristiche una salita di 41 metri di dislivello al termine del rettilineo principale, seguita da una curva a sinistra.(G.C.)