I nuovi scooter Peugeot pronti a conquistare il mercato italiano

Torino .A EICMA 2022, era novembre, il grande show a conferma dell’annuncio di settembre : Peugeot Motorcycles ritornava in prima persona sul mercato italiano, dopo un non lungo periodo- tre anni- affidato a un importatore-distributore, affidandosi alla esperienza manageriale di Giovanni Furnari che di mercato a due ruote e di mobilità ne ha esperienza pluriennale con all’occhiello anche alcuni successi di prestigio.
E proprio a Giovanni Furnari era toccato presentare la nuova gamma di scooter con cui la maison francese aveva preparato il grande rilancio forte anche del supporto economico e tecnico di Mahindra e di Mutares, una holding con sede in Germania che mira ad acquisire imprese di medie dimensioni e a facilitare il loro processo di ristrutturazione. Le attività di Mutares, infatti, non si limitano al mero possesso e gestione delle partecipazioni, ma anche al loro sviluppo.
Allora Furnari disse: Torniamo perché l’Italia ci è mancata ma anche perché è il primo mercato europeo in termini di immatricolato complessivo, sia per le moto, un primato che si contende con la Francia, che per gli scooter, in cui è nettamente il più importante. E noi vendiamo scooter. Oltre a questo, però, l’altro importante fattore che ci ha fatto prendere questa decisione riguarda il prodotto: stiamo per rinnovare completamente la nostra gamma e in particolare quei prodotti che si adattano perfettamente al mercato italiano. L’assenza di Peugeot in Italia si è notata in questi ultimi 3 anni. Il nostro distributore ha fatto il suo lavoro e lo ha fatto anche bene. Ma tra pandemia, costi in rialzo e tutta un’altra serie di eventi, si è creata una tempesta troppo che solo una Casa direttamente presente sul territorio è in grado di sopportare.”
L’attesa è stata forse più lunga del previsto ma ora il nuovo corso è pronto per dimostrare che la scelta iniziale è stata azzeccata e Furnari dopo mesi di full immersion puo’ finalmente sorridere alla vigilia della presentazione mondiale a Malaga del nuovo XP 400 cui seguirà a Roma a giugno di un’altra novità: il nuovo Tweet.

Dott. Furnari quale è l’attuale situazione di Peugeot e del mercato in Italia?
“In questi mesi abbiamo ci siamo impegnati , e non poco, a preparare il terreno ai nuovi arrivi e a smaltire il magazzino dei modelli che ci lasciamo alle spalle. Nei primi quattro mesi abbiamo in pratica esaurito le “scorte” ovvero abbiamo venduto oltre 1500 scooter ma il dato più importante è che l’XP400 sta riscuotendo un successo oltre ogni previsione. Badi bene, a scatola chiusa, abbiamo già oltre 1000 ordini, in pratica quanto la Casa ci aveva chiesto e con il nuovo Tweet che arriverà a giugno l’obiettivo è di superare quota 1500 esemplari. E’ stato impegnativo ma credo, e sono convinto, che abbiamo seminato molto bene e che a medio termine otterremo già risultati superiori alle aspettative.”
Per vendere è necessario il supporto di una rete di vendita che creda nel nuovo corso Peugeot
Rafforzare la rete è stato l’impegno di tutti noi. Partivamo da una situazione molto favorevole da Roma in giu’ ove Peugeot ha una tradizione molto radicata mentre il nostro tallone d’Achille è sempre stato il mercato al nord soprattutto in Lombardia che da sempre è la regione-mercato più consistente. In questa ottica rientra la firma dell’accordo con Mocauto che a Milano integrerà le sue proposte a quattro ruote con i nostri scooter. Dobbiamo assolutamente avvicinarci di più al nostro pubblico consumatore….un passo alla volta, oggi possiamo contare sul supporto di ben 144 punti vendita su tutto il territorio nazionale.
Oltre a quello con Mocauto avete chiuso o state chiudendo altri accordi?
Se si vuole avere una rete di vendita motivata é necessario offrire tutti i servizi collaterali, Non si può pretendere che il venditore debba sobbarcarsi tutta una serie di problemi che non è in grado di affrontare da solo. Ecco allora l’accordo con Findomestic per i finanziamenti o quelli, ad esempio, con Mapfre per l’assistenza stradale o con MSX per il supporto tecnico o con DHL per le consegne dirette dalla Casa madre ai punti vendita . Tuti servizi che devono essere recepiti come un plus e su cui nell’ head quarter di Roma stiamo lavorando io con il gruppo molto ristretto dei miei collaboratori. Siamo in pochi, sette in tutto, ma tutti molto preparati e altamente professionali per i ruoli che ricoprono.
Peugeot ritornerà a produrre anche moto?
Peugeot è nata come produttrice di moto ed è naturale che ciò avvenga e avverrà molto presto. La motocicletta è nel DNA di Peugeot e quindi ci stiamo preparando Per il momento Peugeot si accontenta di distribuire in Europa le moto BSA , le moto della casa inglese che tra gli anni ’30 e ’60 dello scorso secolo è stato il primo costruttore di moto al mondo.
Peugeot Motorcycles ha lo stesso logo di Peugeot ora sotto l’ombrello Stellantis……
Molto sinteticamente…ognuno per la sua strada. Siamo due società, due Costruttori, che condividono lo stesso Marchio ma nulla più. Non nego , però, che tra le parti ci sia un dialogo soprattutto a livello di informazioni in modo da non prendere decisioni che possano ledere in qualche l’immagine dell’altra sponda. Mi sembra naturale che ciò avvenga. Altrettanto non nego che questa condivisione a non delle due ruote possa dare solo dei vantaggi. Il peso nel mondo di Peugeot, automobili, è molto pesante e a noi delle due ruote indirettamente può dare solo dei vantaggi.
Il desiderio più immediato?
Dopo Honda, Piaggio, Kymco il quarto posto deve essere di Peugeot se poi saremo bravi…… (Franco Liistro)