Si aprono i cancelli, la moto riparte da Motor Bike Expo

Verona. La moto riparte da Motor Bike Expo. Il sistema fieristico nazionale riparte da Verona. Da venerdì 18 a domenica 20 giugno va infatti in scena a Veronafiere Motor Bike Expo 2021, la prima fiera che si tiene in Italia dopo quasi un anno e mezzo di emergenza (con conseguente fermo delle attività), dovuta alla pandemia da covid-19.Motor Bike Expo si conferma anche riferimento internazionale: sarà la prima fiera a riaccendere i motori sul popolo dei motociclisti, gli espositori, provenienti dall’Italia e da tutto il mondo, proporranno novità, prodotti di serie e pezzi unici, in totale saranno oltre 250 le aziende presenti, di cui circa il 20% provenienti dall’estero.Naturalmente piatto forte della fiera sarà sempre l’esposizione statica che porterà, nei 4 padiglioni occupati, tutta la galassia-moto: la grande produzione di serie, le più esclusive personalizzazioni , l’abbigliamento, l’accessoristica, il mondo dello sport, le attività dei club e delle associazioni. Nelle grandi aree esterne (20.000 metri sugli oltre 60.000 mq totali) protagonisti saranno sempre i visitatori che non solo potranno parcheggiare le proprie moto in un accogliente spazio interno al quartiere fieristico e prossimo all’expo, ma potranno testare i modelli della produzione di serie messi a disposizione dalle stesse case produttrici.
IL MERCATO DELLA MOTO
Nonostante la pesante situazione economica e le difficoltà che l’industria fronteggia nell’approvvigionamento di alcune componenti, il mercato della moto è estremamente florido e, a maggio 2021, ha fatto segnare ancora un balzo in avanti. Le vendite sono infatti aumentate del 42,73% rispetto al 2020 ma soprattutto del 26,6% rispetto al 2019. Sono stati immessi sul mercato complessivamente 38.553 veicoli, di cui 1.940 ciclomotori (+ 45,21% sullo stesso mese del 2020), 20.526 scooter (+41,41%) e 16.087 moto (+ 44,15%).Nei primi cinque mesi dell’anno il settore segna un aumento complessivo dell’84,1%, pari a 134.770 mezzi targati. In particolare i ciclomotori raggiungono quota 7.445 (+38,49%), gli scooter 69.392 (+89,56%) e le moto 57.933 (+85,55%). Rispetto al primo trimestre del 2019 si registra un complessivo aumento del mercato del 14,5%.I grandi nomi della moto hanno confermato la partecipazione ufficiale a quello che è diventato un appuntamento irrinunciabile, anche in questa speciale collocazione nel calendario.
APRILIA & MOTO GUZZI
Le nuove Aprilia e Moto Guzzi potranno essere testate su strada partendo da Veronafiere. La Casa di Noale esporrà le RSV4 Factory e Tuono V4 Factory, oltre alle attese RS 660 e Tuono 660, disponibili per le prove. Novità anche nella gamma delle ottavo di litro, con la RS 125 e la SX 125. Moto Guzzi presenterà la V7 Stone, la V9 Bobber e la V85 TT nella speciale livrea Centenario, disponibile soltanto nel 2021 per celebrare i 100 anni del marchio. Gli stessi modelli, nelle colorazioni in gamma, saranno a disposizione per i test ride.
BMW MOTORRAD
Un nome di riferimento è BMW Motorrad, che conferma la sua partecipazione per l’ottavo anno consecutivo. Le novità saranno le cruiser R18 e R18 Classic, sviluppate sul possente motore boxer da 1.800 cc. È annunciata la presenza di una nuova concept R18, con la serie di accessori originali dedicati Option 719. Tornerà protagonista anche la gamma nineT, con i suoi modelli di successo R nineT, R nineT Pure, R nineT Scrambler e R nineT Urban G/S.
BENELLI
Benelli svelerà le sue novità del 2021. La Leoncino 800 e la Leoncino 800 Trail, ispirata allo stile scrambler, hanno stile vintage e motore bicilindrico parallelo da 754 cc omologato Euro 5. Benelli darà la possibilità di provare su strada anche gli altri modelli di gamma, tra cui la Leoncino 500 e la “regina del mercato” TRK 502 X.
HARLEY-DAVIDSON
Sempre molto attesa dai visitatori del MBE, Harley-Davidson sarà presente nell’area esterna con ben 17 modelli disponibili alla prova. Oltre alla LiveWire, la prima moto elettrica di Milwaukee, l’attenzione sarà tutta per le nuove adventure touring Pan America 1250 e Pan America 1250 Special, che aprono le porte ad un nuovo settore per Harley-Davidson.
HONDA
Fra i protagonisti del MBE più dinamico di sempre s’inserisce di diritto Honda, che proprio a Veronafiere ospiterà una tappa ufficiale dell’Honda Live Tour. È una serie di demo ride dedicati ai motociclisti che vogliono provare la loro prossima Honda, o semplicemente avvicinarsi al marchio. A loro disposizione saranno le moto e gli scooter del 2021: Africa Twin, CB1000R, CB500X, NC750X, X-ADV, Forza 750, NC750X, SH350 e Forza 350.
KAWASAKI
Kawasaki metterà a disposizione la nuovissima tourer Versys 1000 S per una prova su strada. Al suo fianco, i modelli della gamma 2021: la supertourer Ninja 1000 SX, l’eclettica Versys 650, le naked Z650 e Z900; e le classiche Z900RS e W800.
MV AGUSTA
Questo è un anno di grande vivacità per MV Agusta. Da febbraio in poi, ha presentato ogni mese una novità: Dragster e Brutale 800, Superveloce, Turismo Veloce, la nuova gamma Rosso e la Rush. E ulteriori novità non mancheranno durante l’estate. A MBE il prestigioso marchio varesino sarà presente nell’area esterna con i demo ride dei modelli 2021.
ROYAL ENFIELD
Nello stand Royal Enfield riflettori puntati sulla Meteor 350 in anteprima assoluta per l’Italia. La nuova “easy cruiser” per tutti è guidabile con patente A2 e si distingue per l’inconfondibile stile vintage. Disponibile nelle tre varianti Fireball, Stellar e Supernova, ha i suoi punti di forza nel motore monocilindrico rinnovato e nella ciclistica che assicura grande maneggevolezza.
SWM MOTORCYCLES
Attività open air anche per SWM Motorcycles, che nell’area open di VeronaFiere permetterà di conoscere le doti di maneggevolezza della gamma stradale. Potranno essere testate le classiche 125 Outlaw, Gran Milano e Ace of Spades, la Six Days 500 e la naked Varez 125. Spazio anche alle motard SM 125 R e SM 500 R. Da non perdere le nuove colorazioni della gamma 2022.
YAMAHA
Anche Yamaha sarà presente nell’area esterna di MBE 2021 con attività dinamiche di demo ride: sarà possibile provare le nuove Hypernaked MT09/SP e la MT07 oltre alle sport-touring Tracer 9 e Tracer 7. Il pubblico di Verona potrà provare anche l’esperienza della rivoluzionaria Niken per vivere l’emozione della tecnologia unica Leaning Multi Wheel (LMW) e sperimentare la guida su tre ruote.
LE SPECIAL: CUSTOM, ESPOSITORI ESTERI, MODELLI E MOTO ESCLUSIVE
Il mondo del Custom gode da sempre di particolare attenzione tra i padiglioni di Veronafiere. E l’edizione 2021 di Motor Bike Expo non fa eccezione: una lunga lista di customizer presenterà al pubblico il frutto di questi lunghi mesi di lavoro, cimentandosi nei bike show che, com’è ormai tradizione, tracciano le linee guida delle tendenze del mercato internazionale in fatto di motociclette customizzate.
Tra le tante, attese presenze, l’officina bergamasca PDF esporrà una racer anni Venti con motore Harley-Davidson 8 valvole del 1927 di derivazione agonistica. Il telaio è del 1921 ed è stato modificato artigianalmente un po’ come ogni componente di questa motocicletta, che richiama lo stile delle moto che correvano le gare di Hillclimbing.
Cambiando genere, da Latina Vallese Garage ha padroneggiato sin dagli esordi il settore delle Bagger, Harley-Davidson turistiche trasformate in special da sogno; poi, ha contribuito alla sua evoluzione. Ormai, l’officina che fa capo a Gianni Vallese é sinonimo di bagger anabolizzate, con propulsori performanti e soluzioni tecniche all’avanguardia, tra cui il sempre più esteso utilizzo della fibra di carbonio per le sovrastrutture e a materiali nobili quali titanio e magnesio.
Ancora in tema bagger, a Verona la Hintsteiner Carbon Solution presenterà in anteprima la nuova “Flagship”: non si sa ancora molto ma, a giudicare dal forte know-how dell’azienda austriaca in tema di materiali pregiati e fibra di carbonio, ci si aspetta una proposta tecnologica e all’avanguardia.
A proposito di tecnologia, come non ricordare che a Motor Bike Expo verrà presentata l’ultima evoluzione della 3D – Core Evolution, moto di Alvaro Dal Farra le cui parti sono state realizzate mediante la tecnica della stampa 3D.
Fra le special stradali e sportive, c’è molta attesa per l’anteprima assoluta di “The Bull”, la Yamaha XSR700 modificata, anzi concettualizzata da Officine GP Design. Come sempre, la moto è al centro di un elaborato progetto di comunicazione, che prevede una miniserie video di cinque puntate, più una sesta per la presentazione a sorpresa.
Anche se la special è ancora coperta dal massimo riserbo, Luca Pozzato, il “daydreamer” di Officine GP Design, anticipa come “The Bull” sia un progetto di moto futuristica, cyberpunk, concepito durante la pandemia. Una sintesi di equilibrio e leggerezza raggiunta attraverso una particolare lavorazione dei materiali compositi.
Nicola Martini anche quest’anno promette di sorprendere il pubblico di Motor Bike Expo ma non si sbottona (“sono in ballo con tre idee, ma si concretizzeranno solo all’ultimo minuto”). Così come non rivela quali special saranno in mostra al suo stand: “una delle special che porterò in fiera è realizzato sulla base di una Triumph Rocket da 2.300 cc: una moto che già di per sé è esagerata, noi l’abbiamo rivoluzionata nelle forme e nelle soluzioni tecniche.”
Altra rappresentanza tutta scaligera è quella di Apache Customs, che allestirà addirittura due aree espositive, di cui una dedicata al progetto “Reparto Sportivo”, specializzato nel procacciamento e nell’importazione di pezzi unici Harley-Davidson, introvabili in Italia. Nello stand firmato Apache saranno presentate al grande pubblico quattro BMW anni ’80 su base R e uno speciale restauro di una fantastica Land Rover Series III.
Tra gli altri protagonisti che sveleranno le proprie creazioni tra gli stand di Motor Bike Expo, ci saranno Bottega Bastarda, Kustom Family, Modena Moto Meccanica (per la prima volta a MBE), Moto Sport e i fratelli Chot, Mass, Boldi, Garajek e tanti altri.
Sarà il pubblico, come sempre, a premiare con la propria attenzione le realizzazioni più belle. I bike show, poi, provvederanno a consegnare alla storia le special migliori di questa edizione atipica: la tradizionale classifica “Top 20” sarà stilata domenica sera dalla rivista Lowride e premierà le migliori realizzazioni nelle varie categorie.
Gradito ritorno anche quello del bike show di Metzeler, il marchio premium nel settore dei pneumatici per motocilisti, da sempre vicino al mondo dei biker, a Verona per il quarto anno consecutivo nel padiglione 2 con un luccicante caravan Airstream. Al suo interno sarà esposta la gamma completa di pneumatici "Cruising & Heavy Tourers": il bimescola Cruisetec, presentato proprio a MBE nel 2019; il bestseller ME 888 Marathon Ultra, disponibile in oltre 70 misure e in versione White e Orange Wall; e il classico Perfect ME 77, adatto a moto d’epoca ma anche a chopper e bobber old school.
Nello stand saranno esposte una Harley-Davidson Super Glide Custom, preparata dal dealer H-D Brescia, e un’inedita bagger con carrozzeria in carbonio, realizzata dall’azienda austriaca Hintsteiner Carbon Solutions e verniciata dall’artista dell’aerografo Knud Tiroch. Il brand dell'Elefantino Blu promuoverà anche quest’anno il Metzeler Award, giunto alla sua terza edizione. Il bike show premierà con un set di gomme Cruisetec la più bella special gommata Metzeler.
The Legendary Reunion “Chopper & Custom show” 1995 – 2021
Motor Bike Expo 2021 offrirà un’opportunità unica, quella di ammirare una selezione delle più importanti Special d’autore degli anni ‘90. Dopo oltre 25 anni di attività, Paola Somma e Francesco Agnoletto riescono infatti a riunione i pezzi unici che hanno contribuito a diffondere la cultura Custom nel nostro paese, le moto che hanno trionfato nei Bike Show da loro organizzati e che sono state protagoniste delle copertine delle più importanti riviste di settore.
La Reunion di Chopper & Custom Show vedrà nuovamente insieme alcune delle special più famose dell’epopea custom italiana, insieme agli specialisti che le crearono, spesso anticipando tendenze ed inventando soluzioni tecniche che, semplicemente, non si erano mai viste prima.
Tra i customizer che parteciperanno con le loro special alla Reunion, una lunga sfilata di nomi celebri del calibro di Battistinis, HT Garage 95, Bepy Moto Service, Bike In Black, Ace Of Spades, Custombike, Special Project Custom, Motor Factory e Motoranda.
Special guest la Harley-Davidson XLRD “STP” di proprietà di Paola Somma (immortalata anche dal designer Ray Drea, a capo del reparto stilistico di Harley-Davidson Motor Company), ma anche il celebre dragster di Adriano Zanoni, in arte Taraky, scomparso nel 2017.
Un po’ di storia: era il 1995 e, a Padova, nasceva il Chopper & Custom Show: un evento dedicato alla cultura Biker italiana che destò subito l’interesse degli appassionati.
La manifestazione, pensata proprio per gli appassionati di Harley (allora ancora poche in circolazione) e custom giapponesi, rappresentò qualcosa di assolutamente nuovo, fuori dagli schemi, ed entusiasmò anche la platea di chi il custom lo faceva per lavoro: produttori di accessori, costruttori di motociclette “Special”, gente che, in un modo o nell’altro, della passione per le lunghe forcelle aveva trovato il modo di fare una professione.
Così, Chopper & Custom Show divenne presto l’evento per eccellenza, l’appuntamento invernale a cui tutti i biker volevano presenziare e al quale nessun customizer “di livello” avrebbe potuto mancare. Maurizio Mussini (Bike Hospital), Lorenzo “Boccin” (BCC), Adriano “Taraky”, Gerry “Caronte” (Custombike), tanto per citare alcuni degli espositori della prima ora, arrivando poi alle star internazionali che, anno dopo anno, cominciarono a mettersi in fila per non mancare: da Arlen Ness a Paul Yaffe, da Jesse James a Paul Teutul Sr., e poi ancora Russell Mitchell, Cyril Huze, Jeff Decker, Indian Larry, Bob Seger, senza contare i tantissimi grandi nomi europei come Battistini, Fred Kodlin, Marcus Waltz,.
Ruote da Sogno
Ruote da Sogno, primo player europeo di Moto d’Epoca e tra i primi in quello delle Auto Classiche e Youngtimer, esporrà 30 prestigiose moto al padiglione 4.L’atelier motoristico reggiano, dal 2016, anno della sua nascita, ha venduto migliaia di moto d’epoca in ogni angolo del mondo e la competenza e la passione dei suoi esperti, è ormai una garanzia per ogni collezionista delle due ruote.
“Siamo alla nostra tredicesima partecipazione al Motor Bike Expo, considerando anche le nostre presenze alle precedenti edizioni di Padova” spiega Stefano Aleotti, AD e fondatore di Ruote da Sogno, “Un evento che apprezziamo moltissimo per il contatto diretto con appassionati delle due ruote abituati a pretendere sempre il meglio. La nostra presenza a Verona è stata sempre caratterizzata dall’ampiezza e dalla qualità della proposta commerciale ed anche in questa edizione speciale, abbiamo voluto premiare i visitatori presentando pezzi iconici della storia del motociclismo”.
Tra le moto che si potranno ammirare allo stand di Ruote da Sogno spiccano:
Cagiva 500 GP del 1987 – Un gioiello perfettamente conservato, con cui il francese Raymond Roche partecipò al Campionato del Mondo del 1987. Prezzo 118.000€.
MV 750S America del 1976 – Un pezzo dal grande fascino con trasmissione a cardano, assai ambita da collezionisti di tutto il mondo. Nelle aste internazionali di RM Sotheby’s, questo modello spunta spesso quotazioni da capogiro, ben oltre i 100.000€.
Kawasaki 750 H2 Mach IV del 1972 - L’accelerazione più bruciante dell’epoca e una velocità dichiarata di 220 km/h. Un carisma unico, amplificato dal sibilo inconfondibile del suo motore, ma anche tristemente nota come “bara volante”, a causa della scarsa efficienza dei suoi freni.
Kawasaki 900 del 1973 – Una purosangue di razza che superava agevolmente i 200 km/h, ponendosi ai vertici delle moto stradali dell’epoca. Una delle rivali più acerrime della Honda 750 Four, che imperversava in tutto il mondo negli anni’70.
Honda CB 750 Four del 1972 – La vera icona delle moto giapponesi, rispetto alle altre moto presenti nel panorama mondiale, sembrava arrivata dal futuro. Il suo maestoso motore a quattro cilindri e un’eleganza fino ad allora sconosciuta, furono alla base del suo successo planetario.
NSU 250 del 1974 - Una “cafè racer” da pista, che è una vera scultura, con molte parti ricostruite in alluminio grezzo, per un pezzo unico da grande fascino.(Rob.Cast)