10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Garelli: un Ciclone 100% elettrico

 


Milano. Garelli è una delle prime e più innovative case motociclistiche italiane. Viene fondata a Milano il 25 ottobre 1919 da Adalberto Garelli un giovane ingegnere particolarmente intraprendente.
Nel 1912 Garelli brevetta il suo primo progetto: il motore a due tempi a cilindro sdoppiato, due anni dopo lo inserisce all’interno del prototipo “350” e per testarne le funzionalità raggiunge il passo del Moncenisio a 1925 metri di altezza.
Durante i conflitti mondiali Garelli subisce varie trasformazioni e con la fine del secondo vengono richiesti mezzi di trasporto più economici che possano favorire la ripresa economico-sociale del Paese. Garelli può così tornare a progettare nuovi modelli di motocicli.

Le icone
1946: il Mosquito 38-A

Semplicemente un motore ausiliario da poter applicare ai telai delle proprie bici.
Il Mosquito riscuote un grande successo grazie alla semplicità, la compattezza e l’economicità d’uso.

Il Mosquito 315
Dopo l’enorme successo del Mosquito Garelli decide di avviare la produzione di un motore integrato ad un proprio telaio: nasce il Mosquito 315.

La produzione di ciclomotori viene negli anni successivi affiancata a quella di moto da competizione, negli anni ‘80 Garelli è protagonista nelle più importanti gare nazionali ed internazionali, conquistando  51 Gran premi e 5 titoli mondiali Costruttori.

Garelli oggi
Garelli ha scelto come palcoscenico del proprio ritorno EICMA 2018, nella città di Milano dove 100 anni fa tutto è iniziato, per presentare le sue e-bike e ciclomotori 100% elettrici. Garelli va così ad arricchire l’offerta di Armony, azienda che da oltre 15 anni opera nel settore delle e-bike, con l’impegno di mantenere vivo un pezzo di storia delle due ruote in Italia.

Pezzo di punta del rilancio è il Ciclone

Un ciclomotore 100% elettrico, realizzato in quattro allestimenti tra i quali uno vintage.

CICLONE SCOUT

Nel traffico cittadino come in una jungla urbana; il Ciclone Scout è caratterizzato dalla grafica in edizione limitata 1919. In questa edizione speciale il verde inglese lucido del telaio si abbina perfettamente alle tinte cuoio di sella e dettagli.

 CICLONE DARK

Il total black è lo stile per eccellenza. Minimale ma al tempo stesso di carattere i dettagli a contrasto rossi delle componenti si ritrovano in coordinazione nella grafica e nelle impunture della sella. Decisamente elegante.

 CICLONE METAL

Questa versione rappresenta l’essenzialità del Ciclone. L’assenza di verniciatura esalta la pulizia e la linearità del telaio modello “tubone” in alluminio spazzolato. In una parola, l’iconico.

 CICLONE PASSION

Rosso passione e rosso come il colore più caratteristico del Ciclone anni Ottanta. La grafica a scacchi, presente anche in dettaglio su parafango e cupolino in completo stile race, garantisce di non passare inosservato.

 CILCONE SPORT

Ispirato alle linee sportive dei mezzi da pista, la versione Sport del Ciclone non ha mezze misure. Che siate veri sportivi, atleti, o semplicemente dinamici dallo spirito agonistico è il modello che fa per voi.

 IL CICLONE

A tutti quelli che il Ciclone l’hanno avuto quando erano ragazzi e anche a tutti quelli che quell’esperienza non l’hanno ancora provata. Nostalgici preparatevi, il Ciclone ritorna più sfrontato e impertinente che mai. Ed è tornato con una missione ben precisa: riportarci indietro nel tempo e soprattutto negli anni!

A cent’anni dalla sua nascita, ritorna lo storico marchio motociclistico italiano. Per farlo ha scelto uno dei modelli più rappresentativi dei mitici anni ‘70, che ha segnato anche le generazioni successive: il tubone.

Il nuovo Ciclone mantiene il caratteristico design con telaio monotrave dallo stile irriverente. Una sola cosa è cambiata, il Ciclone diventa green e sostenibile con un motore Bosch 100% elettrico.

Ciclone è studiato per trasmettere sensazioni di guida da vera moto. Per il telaio, con tecnologia monotrave, abbiamo scelto come materiale l’alluminio, leggero e resistente, in grado di assicurare un’ottima rigidità e stabilità in ogni condizione. Grazie al forcellone monotrave con ammortizzatore centrale e grazie alla forcella a steli rovesciati di derivazione motociclistica, sconnessioni del terreno, buche, dossi e pavè saranno facili e confortevoli da affrontare e in tutta sicurezza.(Pa.Lelli.)