8 Ore del Bahrain: la Ferrari dopo 53 anni e i piloti Giovinazzi, Pier Guidi, Calado sono Campioni del Mondo WEC

Sakhir. Il sipario sul Campionato del Mondo Endurance 2025 è calato non con la tradizionale 6 Ore, ma con ben più dura 8 Ore del Bahrain. Il circuito di Sakhir e il passaggio dal sole cocente alle luci artificiali della sera hanno emesso la sentenza finale al termine di una stagione ricca di colpi di scena che ha visto Ferrari, Porsche e Toyota grandi protagoniste ma non meno lo sono state Cadillac, Alpine, Peugeot, Aston Martin e BMW che spesso sono riuscite a inserirsi nella lotta delle tre big.
Le Hypercar hanno concentrato l'attenzione di tutto il mondo. La lotta per i titoli Piloti e Costruttori era ancora aperta e vedeva coinvolte in primis la Ferrari, leader in entrambe le classifiche con la 499P #51 di Calado/Giovinazzi/Pier Guidi e la 499P #50 di Fuoco/Molina/Nielsen, ma insidiata da vicino dalle Toyota che per anni hanno dominato il campionato e da un folto gruppo di inseguitori capitanati da Porsche e Cadillac.
Le qualifiche hanno subito lanciato un avvertimento: la Toyota Gazoo Racing si è presentata in uno stato di forma come ai vecchi tempi, conquistando una doppietta in prima fila, un risultato che l'ha proiettata come favorita per la vittoria di tappa. Le Ferrari, invece, si sono ritrovate costrette a scattare da posizioni arretrate, con la necessità di una gara d’attacco e senza errori.
Al via, le Toyota hanno mantenuto il controllo, ma l'aggressività delle Hypercar del Cavallino non si è fatta attendere. Le vetture di Maranello, supportate anche dalla consorella della AF Corse #83, hanno mostrato un passo gara eccellente e una gestione degli pneumatici superiore alle aspettative, fondamentale sul cemento rovente del Bahrain.
Il punto di svolta è arrivato nel cuore della gara. Mentre le Toyota cercavano la fuga, la Porsche #6, principale rivale per il titolo Piloti, ha faticato enormemente, navigando fuori dalla zona punti per gran parte delle ore centrali. Questo scenario ha alleggerito notevolmente la pressione sul trio della Ferrari, in primis la #51, permettendo loro di concentrarsi sulla gestione della corsa e sul piazzamento.
In un finale di pura tensione, la gara è stata vinta, come da pronostico di qualifica, dalla Toyota #7 (Conway/Kobayashi/de Vries), che ha colto il suo primo successo stagionale. Ma la vera festa è esplosa nel box Ferrari con il presidente John Elkann e l’amministratore delegato Benedetto Vigna che, una volta tanto, hanno messo da parte la loro presenza istituzionale per unirsi alle danze e abbracci dei piloti, dei tecnici e dei meccanici.
Il risultato è anche una gran bella soddisfazione per il responsabile del progetto Hypercar, Antonello Colletta, la vera colonna del team WEC di Maranello che ha confermato la sua professionalità e capacità che sia in passato, come ora, sono sempre state sottovalutate in ottica di team principal della F.1. Il Presidente negli ultimi mesi, da quello che ci risulta come risulta anche a molti giornalisti che godono di confidenze a Maranello, ci ha fatto più che un pensierino per poi rinunciare all’idea per non rischiare di rompere il “giocattolo” che avrebbe dovuto passare nelle mani di Andrea Bertolini, collaudatore della Ferrari e pilota della Maserati, nonché 3 volte campione del campionato FIA GT (nel 2006, nel 2008 e nel 2009) e campione del mondo FIA GT1 nel 2010, sempre al volante di una Maserati MC12 del team Vitaphone Racing.
La Toyota si è aggiudicata l’ultima gara del campionato ma alla Ferrari il piazzamento strategico delle 499P è bastato per aggiudicarsi titolo Costruttori Hypercar, un traguardo storico e meritato che mancava da ben 53 anni mentre l'equipaggio della Ferrari #51 – James Calado, Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi – ha conquistato la corona di Campioni del Mondo Piloti Hypercar.
Anche nella classe LMGT3 il titolo era ancora ancora in gioco tra la Porsche Manthey 1st Phorm #92 e la Ferrari 296 GT3 Vista AF Corse #21. In qualifica, la Ferrari #21 aveva ottenuto un buon piazzamento in ottica titolo, mentre la Porsche #92, con Riccardo Pera, è partita dalle retrovie. La gara, tuttavia, ha ribaltato le carte.
Mentre davanti si scatenava la bagarre per la vittoria di tappa, la Porsche #92 ha orchestrato una rimonta impressionante. Grazie al ritmo costante e velocissimo di Pera e Lietz, l'equipaggio ha recuperato posizioni su posizioni, una prestazione degna di un campione.
La vittoria di gara è andata alla Lexus RC F GT3 #87 del team Akkodis ASP, al suo secondo successo stagionale, ma tutti gli occhi erano puntati sulla lotta per il campionato. La Porsche #92 ha tagliato il traguardo al quarto posto, rendendo vano lo sforzo della Ferrari #21, che si è fermata subito dietro.
Così, anche in LMGT3, la Porsche Manthey 1st Phorm si è laureata Campione del Mondo con l'equipaggio Hardwick/Pera/Lietz che ha saputo difendere il vantaggio accumulato durante l'anno.
HANNO DETTO
John Elkann (Presidente Ferrari):"Questo straordinario successo nel WEC con il titolo costruttori e piloti è la dimostrazione di ciò che possiamo ottenere quando lavoriamo insieme con dedizione e passione. Il WEC è una questione personale e un impegno che abbiamo preso verso i fedeli tifosi, ansiosi di vederci vincere. L'ingegneria e lo spirito di squadra hanno prevalso, e dobbiamo onorare i nostri successi con umiltà e continuare a spingere per la vittoria in ogni categoria, inclusa la F1."
Benedetto Vigna (Amministratore Delegato Ferrari):"Quando abbiamo lanciato la 499P, l'impegno era di riportare la Ferrari a vincere nell'Endurance. Questo è un obbligo verso i nostri fedeli tifosi in tutto il mondo. Abbiamo fatto un lavoro eccellente qui nel WEC, ma questo è solo l'inizio. In Formula 1, dobbiamo migliorare, e stiamo lavorando senza sosta per essere competitivi anche lì."
Antonello Coletta (Responsabile Ferrari Endurance): "È un'emozione indescrivibile. Riportare a Maranello il titolo Costruttori nell'Endurance dopo 53 anni è un risultato storico. Abbiamo corso all'attacco, come è nel DNA della Ferrari. Questo successo è merito di ogni singolo uomo e donna che ha creduto in questo progetto fin dal primo giorno."
Alessandro Pier Guidi: "Una gara incredibile. Sapevamo che era l'unica chance per il titolo e l'abbiamo presa. Non abbiamo fatto calcoli, l'obiettivo era vincere la gara. Quando l'ultimo stint è finito e ho tagliato il traguardo, l'emozione è stata travolgente. È un sogno che si realizza e ringrazio la Ferrari per aver creduto in noi."
Antonio Giovinazzi:"Sono senza parole. Il mio primo titolo mondiale! Non potevo sperare in un finale migliore per questa stagione. È stata una stagione di alti e bassi, ma abbiamo dimostrato che la nostra 499P è nata per vincere. Dedico questa vittoria e il titolo a tutta la squadra."
Nicklas Nielsen: "La pressione era enorme, ma l'abbiamo gestita al meglio. Abbiamo fatto un lavoro di squadra perfetto. Vincere il titolo Piloti con la Ferrari è il culmine della mia carriera finora. Questa vittoria è la prova che la determinazione e la costanza pagano."
Gabriele Marazzi (Team Manager AF Corse): “Qui in Bahrain abbiamo chiuso una stagione ricca di grandi soddisfazioni, tra cui ovviamente spiccano la vittoria alla 24 Ore di Le Mans, il titolo nella FIA World Cup for Hypercar Teams e il secondo posto assoluto nella classifica Piloti. Un grande ringraziamento va a tutte le persone che in questi due anni hanno partecipato al progetto della 499P numero 83 e a tutto il personale di AF Corse che ci supporta da casa”.
Giuseppe Petrotta (Managing Director AF Corse): “La 8 Ore del Bahrain è stata una corsa molto difficile, che ci ha visto anche guidare il gruppo per alcuni giri. Non siamo riusciti a raccogliere quello che speravamo, ma la quinta posizione finale ci ha consentito di assicurarci il titolo di vice-campioni nella classifica assoluta Piloti. Una bella soddisfazione che va ad aggiungersi al titolo della FIA World Cup for Hypercar Teams, conquistato già con due appuntamenti di anticipo ad Austin e in cui abbiamo mantenuto l’imbattibilità per tutte e otto le corse del calendario. A nome di tutta la squadra le nostre congratulazioni a Ferrari, al team Ferrari – AF Corse e a James Calado, Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi per i titoli ottenuti con le altre 499P al via”.
Phil Hanson: “Sono convinto che non si perda mai un campionato all'ultima gara, che sia una combinazione di risultati ottenuti durante tutta la stagione. Abbiamo dato il massimo e ci siamo andati vicini, ma la 499P numero 51 qui in Bahrain è stata più forte di noi e alla fine ha fatto un lavoro migliore durante tutta la stagione ed è per questo che ha meritato la vittoria nella classifica Piloti, così come la Ferrari ha meritato sicuramente il titolo Costruttori. All'inizio dell'anno le 499P hanno dominato la scena e anche quando la macchina non era la più veloce sullo schieramento, hanno spesso massimizzato il risultato. Quindi voglio chiudere con le mie più sentite congratulazioni a tutto il team perché si vede davvero quanto ogni membro abbiano messo il cuore e l'anima nel campionato”.
Robert Kubica: “Vorrei fare i miei complimenti ai vincitori, quindi a tutta la Ferrari per il titolo Costruttori e all’equipaggio della 499P numero 51 per il titolo Piloti. In entrambi i casi si è trattato di due successi ampiamente meritati. Per noi la 8 Ore del Bahrain è stata una gara che ha rispecchiato in buona parte l’andamento della stagione. Purtroppo infatti non è andata come avrebbe dovuto, abbiamo commesso alcuni errori di troppo. Ma vorrei comunque ringraziare tutti i ragazzi che hanno contribuito a questa stagione e tutti i tifosi che ci hanno supportato”.
Yifei Ye: “Oggi abbiamo avuto una gara difficile partendo dalla sesta fila della griglia. Phil ha fatto una buona partenza, entrando nella top-10, ma durante la corsa non abbiamo avuto un passo sufficientemente buono per fare meglio della quinta posizione finale. Tuttavia, penso che la nostra sia stata un'ottima stagione, con il secondo posto nella classifica generale Piloti e la vittoria nella FIA World Cup for Hypercar Teams. Congratulazioni alla Ferrari per aver vinto il titolo Costruttori e alla 499P numero 51 per quello Piloti. Grazie ai miei compagni di squadra e a tutti i membri del team per la fantastica stagione”.(John Sturm)
COSI’ ALL’ARRIVO:
1 - Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota GR010) - Toyota - 237 giri
2 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010) - Toyota - 19"378
3 - Fuoco-Molina-Nielsen (Ferrari 499P) - Ferrari - 26"342
4 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari - 26"504
5 - Kubica-Ye-Hanson (Ferrari 499P) - AF Corse - 39"729
6 - Lynn-Nato-Stevens (Cadillac V-Series.R) - Jota - 40"527
7 - Riberas-Sorensen-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) - ThOR - 1'03"701
8 - Rast-Frijns-S.van der Linde (BMW M Hybrid V8) - WRT - 1 giro
9 - Di Resta-Jensen-Vergne (Peugeot 9X8) - Peugeot - 1 giro
10 - Duval-Jakobsen-Pourchaire (Peugeot 9X8) - Peugeot - 1 giro
11 - Chatin-Habsburg-Milesi (Alpine A424) - Alpine - 1 giro
12 - Gounon-Makowiecki-Schumacher (Alpine A424) - Alpine - 1 giro
13 - Estre-Campbell-L.Vanthoor (Porsche 963) - Penske - 1 giro
14 - Andlauer-Jaminet-Heinrich (Porsche 963) - Penske - 1 giro
15 - Tincknell-Gamble-Gunn (Aston Martin Valkyrie) - ThOR - 1 giro
16 - Bamber-Bourdais-Button (Cadillac V-Series.R) - Jota - 2 giri
17 - Jani-Pino-Varrone (Porsche 963) - Proton - 2 giri
18 - Umbrarescu-Schmid-Lopez (Lexus RC F GT3) - Akkodis ASP - 21 giri
19 - Berry-Hodenius-M.Martin (Mercedes AMGGT3) - Iron Lynx - 21 giri
20 - James-Robichon-Drudi (Aston Martin VantageGT3) - HoR - 21 giri
21 - Hardwick-Pera-Lietz (Porsche 911 GT3) - Manthey - 21 giri
22 - Heriau-Mann-Rovera (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 21 giri
23 - Keating-Edgar-Juncadella (Corvette Z06 GT3) - TF Sport - 21 giri
24 - Shahin-Boguslavskiy-Farfus (BMW M4 GT3) - WRT - 21 giri
25 - Sousa-Tuck-Barker (Ford Mustang GT3) - Proton - 21 giri
26 - Leung-Gelael-Sato (McLaren 720S GT3) - United Autosports - 21 giri
27 - Gattuso-Levorato-Olsen (Ford Mustang GT3) - Proton - 22 giri
28 - Van Rompuy-Andrade-Eastwood (Corvette Z06 GT3) - TF Sport - 22 giri
29 - C.Martin-Frey-Gatting (Porsche 911 GT3) - Iron Dames - 22 giri
30 - Gilbert-Hanafin-Rueda (Mercedes AMG LGT3) - Iron Lynx - 22 giri
31 - McIntosh-Barrichello-Hasse Clot (Aston Martin Vantage GT3) - R.S. of Leman - 22 giri
32 - Al Harthy-Rossi-K.van der Linde (BMW M4 GT3) - WRT - 22 giri
33 - Cottingham-Baud-Saucy (McLaren 720S GT3) - United Autosports - 44 giri