09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Il Team Alpine per il Campionato Mondiale Endurance

Nel 2025, Alpine, protagonista del motorsport internazionale, sarà una delle pochissime Marche a partecipare a due importanti Campionati del Mondo. Con dodici anni di esperienza alle spalle nell’Endurance, il costruttore dalla A stilizzata disputerà la sua seconda stagione nella classe regina con l’Alpine A424, Hypercar progettata e sviluppata grazie alle competenze dei team di Viry-Châtillon. Come nel 2024, Alpine Endurance Team schiererà due auto fin dal primo appuntamento del Campionato Mondiale FIA di Endurance. 

Alpine punta su due equipaggi giovani, ma di grande esperienza per le sue A424, che recano i tradizionali numeri 35 e 36. La prima auto sarà affidata a Paul-Loup Chatin, Charles Milesi e Ferdinand Habsburg, trio di piloti giovani e ambizioni che si è dimostrato molto promettente nel 2024.

 La seconda sarà condivisa da Mick Schumacher, Jules Gounon, promosso titolare dopo un periodo di successo come pilota di riserva, e Frédéric Makowiecki, nuova recluta con una preziosa esperienza. Matthieu Vaxiviere, che fa parte della squadra dal 2022, continuerà la sua avventura nel ruolo di pilota di riserva. Tutti e sette contribuiranno al continuo sviluppo dell'A424.

I piloti rappresenteranno il mitico blu di Alpine nel panorama internazionale in una stagione composta da otto gare su quattro continenti, con otto prestigiosi costruttori che gareggeranno nella categoria top delle Hypercar. Tra le gare più attese del 2024, la 24 Ore di Le Mans sarà sicuramente una delle principali attrazioni dell’anno, dove i “Blu” correranno in casa.Sostenuto dall’impegno di Bruno Famin, Direttore di Alpine Motorsports, Alpine Endurance Team è sotto la guida del Team Principal Philippe Sinault, e del Direttore Sportivo NicolasLapierre, che hanno già al loro attivo tre vittorie a Le Mans e due titoli mondiali con Alpine nella categoria LMP2.Il motorsport è saldamente al centro degli obiettivi ambiziosi di Alpine, come annunciato nel piano Renaulution, dove ogni Marca del Gruppo Renault è stata riposizionata per promuoverne lo sviluppo. Oltre all’Endurance, Alpine è presente anche inaltre discipline, tra cui F1, rally, GT ed E-sport.

 La storia di Alpine risale al 1955, data in cui Jean Rédélé, un giovane con la passione per le gare, ha creato questa Marca automobilistica. Circa settant’anni dopo, Alpine si erge nel firmamento del motorsport nella Formula 1 e nell’Endurance, mantenendo comunque la propria presenza in tutte le categorie. La prima A110 è introdotta nel 1962 e Alpine prende il volo grazie alle vittorie conseguite in tutte le categorie. Nel 1971, le “Berlinette” monopolizzano il podio del famoso Rally di Montecarlo per la prima volta, exploit che viene riproposto nel1973, anno in cui Alpine inaugura il suo track record nel Campionato Mondiale Rally. 

Le vendite spiccano il volo e la Marca costruisce il suo stabilimento a Dieppe, entrato in servizio nel 1969 e tuttora in funzione. Nel 1971, entra in scena l’A310, due anni prima che Alpine sia acquisita da Renault. Nel 1978, Alpine registra uno dei suoi più grandi successi vincendo la 24 Ore di Le Mans.

Dieppe lancia altri modelli innovativi, tra cui l’A310 V6 e la GTA, prima di un periodo di inattività. Dal 2013, il rilancio di Alpine è associato ad un programma di Endurance volto a migliorarne la notorietà, tramite la partnership con Signature, che vanta innumerevoli vittorie sui circuiti internazionali. Sulla scia del lancio della nuova Alpine A110 nel 2017, vengono introdotte diverse versioni da gara con l’A110 Cup per l’Alpine Elf Cup Series, l’A110 Rally, che ha vinto il titolo della Coppa FIA R-GT, e l’A110 GT4, vincitore della GT4 International Cup nel 2018. Dal 2021, la Marca continua a riconfermare il suo impegno. Presente in due importanti campionati della FIA, la Formula 1 e l’Endurance, raccoglie anche sfide inedite, come la mitica cronoscalata di Pikes Peak, dove l’A110 batte il record della categoria fin dal primo tentativo nel 2023.

 ALPINE ENDURANCE TEAM

 La rinascita di Alpine, cominciata a inizio 2012, è stata associata, dall’anno successivo, ad un programma sportivo nell’Endurance per lanciare la nuova A110, fedele agli intramontabili principi tanto cari a Jean Rédélé. Le questioni tecniche, sportive e logistiche di quest’impegno vengono affidate alla scuderia Signatech. Da allora questa partnership si è estesa a tutto il Gruppo Signature con la progettazione e la commercializzazione delle Alpine A110 Cup, GT4, Rally GT, GT+ e Pikes Peak, ma anche l’organizzazione dell’Alpine ELF Cup Series e del Trofeo Alpine ELF Rally.La storia del Gruppo Signature è stata inizialmente legata alla Formula 3, con diverse vittorie nazionali ed internazionali ed un contributo fondamentale alla carriera di piloti rinomati come Benoit Tréluyer, Loïc Duval, Nicolas Lapierre, Romain Grosjean, Edoardo Mortara ed Alex Albon.

 Una svolta importante avviene nel 2009, con la prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans. Nel 2013, alla scuderia viene affidata la responsabilità del programma di Endurance volto a rilanciare la Marca Alpine sulla scena delle corse automobilistiche. Alpine si aggiudica il titolo europeo fin dalla sua prima stagione, exploit che ripete l’anno successivo. Seguono tre vittorie alla 24 Ore di Le Mans nel 2016, 2018 e 2019, oltre a due titoli mondiali nelle stagioni 2016 e 2018-2019.  Dal ritorno di Alpine nella classe top del Campionato mondiale FIA Endurance, quest’esperienza e competenze esclusive sono ora messe completamente al servizio di Alpine Endurance Team.

BRUNO FAMIN  --  Direttore Alpine Motorsports

 Direttore di Alpine Motorsports e Direttore esecutivo di Viry-Châtillon, Bruno Famin supervisiona tutte le attività sportive del Gruppo Renault.Bruno comincia la sua carriera nel motorsport con Peugeot nel 1989, lavorando inizialmente sui motori e sulle trasmissioni con Peugeot Talbot Sport.

 Nel 2005, Bruno è nominato Direttore Tecnico di Peugeot Sport, prima di assumerne la Direzione nel 2012. Ha svolto un ruolo determinante nel progetto 908, che ha vinto la 24 Ore di Le Mans, e nella vittoria record di Sébastien Loeb a Pikes Peak nel 2013. A Bruno va anche il merito dei successi ottenuti alla Dakar per tre anni consecutivi, dal 2016 al 2018, nonché del titolo conseguito nel Campionato Mondiale di Rallycross nel 2015.

 Nel 2019, Bruno diventa Direttore delle Operazioni del ramo sportivo della FIA (Fédération Internationale de l’Automobile) e poi vicesegretario generale. Il suo compito principale è quello di gestire l’integrazione di tutte le funzioni sportive, tecniche, quelle legate alla sicurezza e al supporto degli organi di gestione, fungendo al contempo da collegamento con i vari promotori dei campionati approvati dalla FIA. Dal 2023 al 2024, Bruno è stato Team Principal del BWT Alpine Formula One Team, prendendo le redini del progetto di Alpine in Formula 1.

 PHILIPPE SINAULT  --- Team Principal Alpine Endurance Team

Nato poche ore dopo il mitico traguardo della 24 Ore di Le Mans del 1966, Philippe Sinault lega da subito il suo destino a quello del motorsport.Pilota nelle formule junior, laureatosi in comunicazione presso l’Università di Bordeaux, Philippe scopre di avere un dono per creare programmi con il sostegno di noti partner. Nel 1990, fonda il Gruppo Signature con il socio Jean-Pierre Tallan e la successiva aggiunta di Lionel Chevalier. La Divisione Competizioni dell’azienda riscuote successo in breve tempo e si attesta sulle scene nazionali ed internazionali, dando un contributo fondamentale alla carriera di tanti piloti rinomati.

Nel 2009, Philippe introduce Signatech nell’Endurance, con la sua prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans. Dopo il promettente esordio con Aston Martin e la vittoria dell’Intercontinental Le Mans Cup con Nissan nel 2011, Alpine gli affida la responsabilità del programma pensato per sviluppare la notorietà della Marca. Philippe gestisce il progetto vincendo subito due titoli europei nel 2013 e 2014, seguiti da tre vittorie alla 24 Ore di Le Mans (2016, 2018 e 2019) e due titoli mondiali (2016 e 2018-2019) in LMP2. Con diversi decenni di successi nel motorsport, Philippe Sinault mette le sue doti di leader ed organizzatore al servizio degli obiettivi ambiziosi di Alpine ai massimi livelli dell’Endurance.

NICOLAS LAPIERRE  --- Direttore sportivo Alpine Endurance Team

Nicolas Lapierre ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più belle della storia di Alpine, con cui ha vinto tre edizioni della 24 Ore di Le Mans e due titoli mondiali LMP2. Vincitore in monoposto a Macao con Signature, Nicolas Lapierre è passato alle gare di durata nel 2008. Ha vinto la sua prima gara con il Team Oreca Matmut prima di passare alla Toyota nella classe regina. Tuttavia, la sua gloria più grande è arrivata con Signatech Alpine, con cui ha sfidato i più grandi piloti di Hypercar nel 2021 e nel 2022.

Punto di riferimento della disciplina, Nicolas Lapierre ha messo a frutto la sua esperienza e le sue competenze nello sviluppo della Alpine A424, con la quale ha concluso la sua carriera di pilota professionista con un magnifico podio lo scorso anno al Fuji.  Dal 1° gennaio 2025, Nicolas Lapierre ha assunto il ruolo di direttore sportivo dell'Alpine Endurance Team, con l'obiettivo di migliorare le prestazioni complessive dei piloti e della squadra. La sua esperienza di pilota e la sua perfetta conoscenza del mondo delle gare di Endurance sono una grande risorsa per l'Alpine Endurance Team.

GLI EQUIPAGGI

EQUIPAGGIO #35 

PAUL-LOUP CHATIN

Presente all’esordio di Alpine, Paul-Loup Chatin è tornato con i “Blu” nella categoria top nel 2024. Già vincitore di titoli nelle categorie ELMS e IMSA, il trentatreenne francese si è subito adattato alla Hypercar con il suo stile di guida sicuro e incisivo, contribuendo a far conquistare il quarto posto nel Campionato Costruttori in una sfida testa a testa nella finale del Bahrain. Grazie all’esperienza acquisita con l’A424, Paul-Loup e i suoi compagni di squadra potranno contribuire ai progressi del team.

 FERDINAND HABSBURG

Entrato in squadra l’anno scorso, Ferdinand Habsburg ha confermato il suo grande talento con solide prestazioni nel corso della stagione 2024. Il ventisettenne austriaco ha un impareggiabile spirito di squadra e si prepara a disputare la sua seconda stagione con i “Blu”, dopo una prima stagione incompleta a causa di un infortunio che lo ha costretto a saltare due gare. Vincitore di classe alla 24 Ore di Le Mans del 2021 con Charles Milesi, Ferdinand è tornato ancora più forte e sarà di nuovo al servizio del progetto Alpine per continuare a far progredire il team.

 CHARLES MILESI

Alpine Endurance Team rinnova la sua fiducia a Charles Milesi, che si è confermato come uno dei giovani piloti più promettenti sulla griglia di partenza, con tre presenze  nell'Hyperpole, il miglior risultato della squadra nelle qualifiche e il primo miglior giro in gara nella storia della A424. Il ventitreenne pilota francese è determinato a confermare il suo promettente esordio nella categoria top compiendo un passo avanti con Alpine. Lavoratore instancabile, Charles sarà senza dubbio una delle forze trainanti dei “Blu”, che punta a diventare protagonista nelle gare di endurance.

 EQUIPAGGIO #36 

JULES GOUNON

Pilota di riserva dell'Alpine Endurance Team nel 2024, Jules Gounon ha disputato le sue prime quattro gare del FIA WEC con la A424, in sostituzione di Ferdinand Habsburg, Paul-Loup Chatin e Nicolas Lapierre. Vero e proprio punto di riferimento nel GT, dove ha vinto sui circuiti leggendari di Spa, Daytona e Bathurst, il pilota di Aubenas ha mosso i primi passi nel mondo delle Hypercar con grande serietà. Forte di queste esperienze, Gougnon, che presto festeggerà il suo trentesimo compleanno, è stato promosso per continuare lo sviluppo dei prototipi con Alpine nel 2025.

 FRÉDÉRIC MAKOWIECKI

Pilota ben noto nel mondo dell’Endurance, « Mako » si unisce ad Alpine per la stagione 2025. Con un bagaglio di esperienze maturate in team prestigiosi, il pilota francese si è distinto nelle gare GT e nelle Hypercar negli ultimi due anni. Autore di quattro podi lo scorso anno, quest’eccezionale pilota e sviluppatore porterà il suo know-how, le sue competenze tecniche e la sua intelligenza agonistica al team Alpine. La sua presenza sarà una risorsa fondamentale per permettere al team di raggiungere nuovi traguardi nella sua seconda stagione con la A424.

 MICK SCHUMACHER

Nuovo alle gare di Endurance, Mick Schumacher si è affermato come uno dei punti di forza dell'Alpine Endurance Team durante la stagione di apprendistato della A424. Ben abituato alle esigenze ai massimi livelli, il venticinquenne tedesco si è distinto anche in pista, dimostrando di sapersi adattare rapidamente ai prototipi e lanciandosi alla conquista del podio con i suoi compagni di squadra nella 6 Ore del Fuji. Ora che ha preso confidenza con le caratteristiche della nuova disciplina, Mick è pronto a sfidare i più grandi nomi dello sport al fianco di Alpine nel 2025.

 MATTHIEU VAXIVIERE  (PILOTA DI RISERVA)

Dopo aver fatto carriera con le Mitjet e nel campionato francese di F4, Matthieu Vaxiviere entra nel programma di sviluppo piloti di Enstone. Nel 2014, il pilota francese scopre l’Endurance e, con la sua versatilità, riesce ad adattarsi velocemente e a mettere insieme un bel track record. Entra poi nel team Alpine e diventa vicecampione del mondo della disciplina nel 2022. Dopo quattro stagioni con i colori Alpine nelle categorie Hypercar e LMP2, nel 2024, Matthieu Vaxiviere continuerà a difendere i colori di Alpine nel suo ruolo di pilota di riserva.

 

ALPINE NELL’ENDURANCE

Per sostenere il suo sviluppo, Alpine ha sempre puntato sul mondo delle gare, soprattutto sull’Endurance, in cui la Marca ha scritto alcune delle più belle pagine della sua storia sportiva.

LE ORIGINI (1962-1969)

Nel 1962, Jean Rédélé avvia lo sviluppo dell’Alpine M63, primo modello di un prototipo alimentato da un motore Gordini da 996 cm3. L’anno successivo, Alpine esordisce nella 24 Ore di Le Mans. La sua strategia, che punta su leggerezza, finezza aerodinamica e cilindrata ridotta, le consente di vincere in breve tempo l’“Indice di Rendimento Energetico” e l’“Indice di Performance”. L’Alpine M65 di Lucien e Mauro Bianchi si aggiudica anche la vittoria nella gara scratch della 500 chilometri del Nürburgring nel 1965. Entra poi in scena l’Alpine A210, che dà il via ad una lunga serie di successi in Europa e nel Dipartimento della Sarthe fino al 1969.

ALLA RICERCA DI LE MANS (1973-1978)

Nel 1973, l’Alpine A440 viene presentata con un obiettivo chiaro: vincere il Campionato europeo Sport-Prototipi 2 litri prima di progettare un’auto in grado di distinguersi a Le Mans. L’anno successivo, il titolo europeo è vinto dall’A441 di Alain Serpaggi. La Marca avvia lo sviluppo di un nuovo motore turbo da 1996 cm3 in grado di erogare 490 cv, installato nel telaio dell’Alpine A441 Turbo nel 1975 e, successivamente, nell’A442 schierata nel Campionato Mondiale Marche a partire dal 1976. Sarà quest’ultima a conquistare la pole position per la sua prima 24 Ore di Le Mans. Alpine si concentra esclusivamente su questa gara e la vittoria giunge nel 1978 con l’Alpine A442B guidata da Jean-Pierre Jaussaud e Didier Pironi.

IL TEMPO DEI PRIVATI (1979-1994)

Dopo aver raggiunto i suoi obiettivi, il team rivolge tutta la sua attenzione alla Formula 1, dove dimostra di conoscere a fondo il turbo. Nel frattempo, i modelli privati continuano a gareggiare nella 24 Ore di Le Mans fino al 1994.

RITORNO DA VINCITRICE (2013-2020)

Alpine torna ufficialmente nel mondo delle gare per accompagnare la sua rinascita. L’Alpine A450 si fa subito notare con due vittorie consecutive nell’European Le Mans Series nel 2013 e 2014. Dopo un podio conquistato nella categoria LMP2 alla 24 Ore di Le Mans, la scuderia Signatech-Alpine partecipa al Campionato Mondiale FIA di Endurance. Nel 2016, l’Alpine A460 vince nel Dipartimento della Sarthe e si aggiudica entrambi i titoli mondiali nella sua categoria con Nicolas Lapierre, Gustavo Menezes e Stéphane Richelmi. L’Alpine A470 ha poi successo a Le Mans nelle mani di Pierre Thiriet, Nicolas Lapierre ed André Negrão con una vittoria per celebrare il quarantesimo anniversario del trionfo del 1978. Il trio ripete l’exploit dodici mesi dopo, conquistando i titoli Piloti e Squadre nella Super-Stagione 2018-2019.

LA SFIDA DELLA CATEGORIA TOP (dal 2021)

Alpine affronta la categoria top del FIA WEC e della 24 Ore di Le Mans dal 2021. Nel giro di due stagioni, l’Alpine A480 sconvolge la gerarchia dell’élite conquistando un piazzamento sul podio in classifica generale alla 24 Ore di Le Mans e poi due storiche vittorie a Sebring e Monza nel 2022. Vicecampione del Mondo, Alpine “scende” di una categoria nel 2023 per preparare meglio il suo ritorno nelle Hypercar con l’A424 nel 2024. Nella sua prima stagione, la hypercar dell’Alpine è salita sul podio della 6 Ore del Fuji, dove la concorrenza era più agguerrita che mai, e si è classificata quarta in campionato.(Pa.Aless.)