Nel WEC la Toyota senza rivali, Ferrari ancora a podio, Peugeot sempre lontana dal top. In arrivo l’Alfa Romeo?

Portimao. Dopo Sebring le Hypercar del Mondiale Endurance sono scese sulla pista portoghese di Portimao. E come a Sebring a salire sul gradino più alto del podio al termine della 6 Ore è sempre la Toyota con Ryo Hirakawa/Sébastien Buemi/Brendon Hartley che all’arrivo hanno preceduto la Ferrari di Nicklas Nielsen/Miguel Molina/Antonio Fuoco e la Porsche di Michael Christensen/Fred Mako/Dane Cameron .
La Toyota #8 pur non essendo partita in modo perfetto non ci ha messo molto a prendere il comando delle operazioni dal momento che, dopo solo un giro, la Ferrari di James Calado ha dovuto lasciare spazio e comando della gara alla hypercar giapponese che da quel momento ha allungato, di poco ma in modo continuo il suo vantaggio sino a raggiungere un margine di sicurezza anche se nell’Endurance per via delle soste ai box per cambio piloti, gomme e refueling non si può mai essere sicuri di nulla. La differenza sul giro é stata sempre di almeno un secondo e per la Ferrari annullare questo divario non sarà certo facile, l'unica soluzione e cercare, come é stato fatto, di tentare di partire davanti per impedire alla Toyota di imporre il suo ritmo di gara.
Non c’è stata però la solita doppietta…il primo colpo di scena è arrivato dopo un’ora e mezza con l’uscita di scena della Toyota #7 di Kamui Kobayashi/José Maria Lopez/Mike Conway. La squadra ha richiamato ai box la seconda delle GR0 Hybrid per la sostituzione dell’albero della trasmissione e in pratica gara finita con la Ferrari che ne ha subito approfittato per guadagnare la seconda e la terza piazza davanti alla Porsche #6 ed alla Peugeot #94.
Anche la Ferrari ha avuto i primi problemi di affidabilità. La vettura #51 di Antonio Giovinazzi ha infatti accusato alcuni problemi tecnici ai freni che si surriscaldavano in modo anomalo nonostante una sosta ai box per togliere tutti i “cerotti”, il pilota italiano stato costretto a cedere il podio provvisorio alla Porsche #6 di Kevin Estre. Evidentemente certe sfortune accusare nella scorsa stagione in F.1 con l’Alfa Romeo Sauber non lo hanno abbandonato.
Alla gara di Portimao era molto attesa la reazione della Peugeot dopo la prova non certo positiva sul circuito di Sebring ove era stato messo sotto accusa, o additato come scusante, il fondo irregolare per via delle spaccature del cemento e dell’asfalto. Nonostante i test effettuati al Castellet la gara di Portimao non è certo stata da mettere in bacheca. Una 9X8 è rimasta addirittura ferma in griglia e ha dovuto partire dai box, l’altra ha disputato una gara certo non da protagonista cedendo sempre il passo alle Ferrari e alle Porsche, e questo passi, ma arrivare dietro alla Cadillac di Bamber-Lynn-Westbrook non è certo di buon auspicio. La sensazione è che la innovativa Hypercar manchi soprattutto di velocità e, cosa ben più grave, sia molto, troppo fragile oltre al fatto che ai box manchi una certa elasticità nel modificare le strategie di gara. Arrivare al traguardo con due giri di scarto non è certo molto confortante nè per i piloti nè per i tecnici.
La United Autosports festeggia in LMP2 con una bellissima doppietta, Josh Pierson/Oliver Jarvis/Giedo van der Garde #23 vincono dopo una lunga lotta con Prema. Spettacolo anche in GTE con Corvette Racing #33 che svetta nel finale dopo una lunghissima bagarre contro la Ferrari #83 di Richard Mille AF Corse. Seconda affermazione nel 2023 per gli americani con Ben Keating/Nicky Catsburg/Nico Varrone.
A margine della gara, nel retrobox per due giorni è girata la voce che il prossimo anno in griglia del WEC ci saranno anche due Alfa Romeo visto che a dicembre scade l’impegno con la Sauber. Riportiamo la notizia per dovere di cronaca dal momento che in terra portoghese non è stato possibile trovare riscontri e in AFCorse, ovvero Ferrari, a domanda la risposta è stata un “no comment”. Nel campionato Formula E c’è già un confronto tra due marchi (DS e Maserati) dello stesso Gruppo che non sembra essere foriero di grandi risultasti, nel WEC sarebbe un confronto tra due brand, diciamo cugini, (Ferrari e Alfa Romeo). Sarebbe un bel confronto tra due marche storiche dell’automobilismo e a goderne sarebbero gli appassionati ma ne vale veramente la pena? (Miguel Pinto)
Così all’arrivo:
1 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010) - Toyota - 222 giri -
2 - Fuoco-Molina-Nielsen (Ferrari 499P) - Ferrari - 1 giro
3 - Estre-Lotterer-Vanthoor (Porsche 963) - Penske - 1 giro
4 - Bamber-Lynn-Westbrook (Cadillac V-LMDh) - Cadillac - 2 giri
5 - Duval-Menezes-Müller (Peugeot 9X8) - Peugeot - 2 giri
6 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari - 3 giri
7 - Di Resta-Jensen-Vergne (Peugeot 9X8) - Peugeot - 3 giri
8 - Dumas-Briscoe-Pla (Glickenhaus 007) - Glickenhaus - 5 giri
9 - Conway-Kobayashi-Lopez (Toyota GR010) - Toyota - 7 giri
10 - Pierson-Van der Garde-Jarvis (Oreca 07-Gibson) - United AS - 7 giri
11 - Lubin-Hanley-Hanson (Oreca 07-Gibson) - United AS - 7 giri
12 - Andrade-Kubica-Delétraz (Oreca 07-Gibson) - WRT - 7 giri
13 - Pin-Bortolotti-Kvyat (Oreca 07-Gibson) - Prema - 7 giri
14 - Beckmann-Ye-da Costa (Oreca 07-Gibson) - Jota - 7 giri
15 - Ugran-Viscaal-Correa (Oreca 07-Gibson) - Prema - 7 giri
16 - Gelael-Habsburg-Frijns (Oreca 07-Gibson) - WRT - 7 giri
17 - Heinemeier Hansson-Fittipaldi-Rasmussen (Oreca 07-Gibson) - Jota - 7 giri
18 - Vaxiviere-Canal-Milesi (Alpine A470-Gibson) - Alpine - 7 giri
19 - Smiechowski-Scherer-Costa (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 8 giri
20 - Negrão-Rojas-Caldwell (Alpine A470-Gibson) - Alpine - 9 giri
21 - Keating-Varrone-Catsburg (Chevrolet Corvette) - Corvette - 16 giri
22 - Perez Companc-Wadoux-Rovera (Ferrari 488) - AF Corse - 16 giri
23 - Bovy-Gatting-Frey (Porsche 911) - Iron Dames - 16 giri
24 - Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 488) - Af Corse - 16 giri
25 - Alessi-Mann-de Paw (Ferrari 488) - AF Corse - 16 giri
26 - Ramos-Moura de Oliveira-Cairoli (Porsche 911) - Project 1 - 17 giri
27 - Ried-Pedersen-Andlauer (Porsche 911) - Dempsey-Proton - 17 giri
28 - Al Harty-Dinan-Eastwood (Aston Martin Vantage) - TF Sport - 17 giri
29 - Tincknell-Hardwick-Robichon (Porsche 911) - Proton - 18 giri
30 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari 488) - Kessel - 18 giri
31 - Wainwright-Pera-Barker (Porsche 911) - GR Racing - 18 giri
32 - Schiavoni-Cressoni-Picariello (Porsche 911) - Iron Lynx - 19 giri
33 - Dalla Lana-Jefferies-Thiim (Aston Martin Vantage) - TF Sport - 20 giri
34 - Cullen-Kaiser-Aubry (Oreca 07-Gibson) - Vector - 29 giri
35 - Cameron-Christensen-Makowiecki (Porsche 963) - Penske - 33 giri