Il Mondiale Endurance parte con una doppietta Toyota, la Ferrari 499P sul podio, disastro per la Peugeot 9X8

Sebring.Il Campionato Endurance, il WEC, ha archiviato il primo atto stagionale con la 1000 Miglia di Senting ed ha emesso la prima sentenza che rispecchia i favori del pronostico della vigilia che davano la Toyota grande favorita. E così è stato . Dopo anni di incontrastati successi nella top class era molta la curiosità per vedere se quei successi erano vera gloria o la diretta conseguenza della pochezza degli avversari . Quale miglior banco di prova il confronto tra la hypercar Toyota e il gruppo delle nuove arrivate ? Il primo esame di laurea premia abbondantemente la Casa giapponese mentre tra la concorrenza c’è chi ha buone speranze di una promozione a breve e chi invece si direbbe dover rifare, e presto, i compiti.
Il successo è andato alla vettura nr. 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e José Maria Lopez. Seconda posizione per la gemella di Brendon Hartley, Sebastien Buemi e Ryo Hirakawa che in pratica hanno fatto gara a se tale è stata la dimostrazione di superiorità, la costanza di rendimento ,l’affidabilità e la perfetta gestione della strategia decisa prima del via.
Alla resa dei conti l a pole position della Ferrari è stata solo una illusione soprattutto per i tifosi, del Cavallino e no, poco conoscitori delle gare di durata . In gara, la debuttante Ferrari 499P non ha potuto tenere il ritmo delle Toyota GR010 ma il terzo posto al traguardo è stata la vera sorpresa di un esordio che non ha avuto alcun peccato natura tecnica. E questo è per gli uomini Ferrari e per i piloti un più che buon motivo di guardare alle prossime gare con una buona dose di ottimismo.
Una soddisfazione e tante speranze che sono state sintetizzate da Miguel Molina a fine gara: “È stata una gara difficile come ci aspettavamo ma alla fine siamo riusciti a salire sul podio e a vivere una grande emozione. Tagliare il traguardo con le due Hypercar è stato un grande risultato per tutto il team che negli ultimi mesi ha lavorato intensamente. Sappiamo di avere dei margini di miglioramento e che abbiamo davanti un percorso di crescita che affronteremo con umiltà e determinazione”.
Chi esce dal primo confronto con le ossa rotte è la Peugeot 9X8. Inutile nascondere la grande delusione della squadra diretta da Olivier Jansonnie: “In termini di prestazione siamo stati allo stesso livello delle qualifiche e questo mostra bene cosa ci è mancato per tutto il weekend. In termini di affidabilità, i due problemi che abbiamo affrontato sono gli stessi per entrambe le vetture e sono problemi che conosciamo e la soluzione sarà presto disponibile per le prossime gare. Dal lato dei piloti, hanno fatto del loro meglio per spingere la macchina al limite.”
Tutto giusto peccato che la nuova hypercar Peugeot, sotto molto aspetti innovativa se non rivoluzionaria vista l’assenza, per scelta tecnica progettativa, dell’alettone posteriore, sia stata preceduta da un battage senza precedenti in ogni Paese e quindi sia stata creata una aspettativa che alla resa dei conti…..La Peugeot ha mostrato limiti incredibili in fatto di velocità pura e soprattutto di affidabilità , gli stessi problemi che già erano emersi nelle poche gare cui ha preso parte nella scorsa stagione e alla prima gara 2023 in pratica non è esistita. Di certo, ma non è una scusante valida, il circuito di Sebring con tutte le sue sconnessioni non l’hanno favorita. Si tratta indubbiamente di una hypercar studiata per circuiti lisci come un biliardo in modo da poter sfruttare appieno l’effetto suolo e tutta la ricerca aerodinamica ma se manca l’affidabilità……
Visto lo strapotere Toyota la 1000 Miglia è vissuta sul confronto tra Ferrari , Porsche e Cadillac. La Ferrari non ha avuto una gara facile. Un errore di Antonio Fuoco in fase di ripartenza dopo safety car e una manovra di Alessandro Pier Guidi che ha causato una penalità sono state le prime disavventure delle 499P che dopo aver diversificato la strategia fermandosi appena al quinto giro di gara non sono riuscite a recuperare le prime posizioni. Bello anche il duello con Porsche e Cadillac. La prima ha riscattato le performance deludenti del debutto a Daytona mentre la seconda ha preso le misure al WEC dopo anni di corse americane concludendo ai piedi del podio.
In classe LMP2 il successo è andato all'Oreca del team Jota dopo che Mirko Bortolotti con la vettura della Prema ha infilato la corsia box dopo aver ereditato il primo posto proprio da quest'ultima. L'italiano non aveva abbastanza carburante per arrivare fino alla fine e David Beckmann, Will Stevens e Yifei Ye hanno colto così il successo. Tra la Jota e la Prema si è inserita la United Autosport dopo che la vettura in pole si è arresa ai problemi tecnici.
Festa grande per i tifosi a stelle e strisce : la Corvette ha imposto la sua legge in gara. La C8R ha innescato subito una battaglia con la Porsche 911 RSR delle Iron Dames che più volte hanno provato a controbattere ma i bump di Sebring hanno penalizzato le ragazze dell'Iron Lynx che hanno rimediato danni alla vettura scivolando indietro. Gara in discesa dunque per Ben Keating, Nicolas Varrone e Nicky Catsburg che sono riusciti ad inserire un gap di due giri tra loro e la 911 del Dempsey-Proton e la prima Ferrari 488 del team Kessel.
Il commento dei protagonisti:
Kamui Kobayashi : "È una sensazione fantastica vincere questa gara e vorrei ringraziare tutti per il loro grande supporto, in particolare tutti in Giappone, tra cui Toyoda-San e il presidente Sato-San. La famiglia TOYOTA GAZOO Racing ha lavorato duramente per essere pronta per questa stagione. Ieri abbiamo avuto un momento difficile, ma siamo tornati forti e in gara abbiamo mostrato la nostra filosofia di essere una squadra, con tutti che lavorano molto duramente insieme. Una doppietta è stato il miglior risultato che potessimo sperare, ma questo è solo l'inizio di una grande lotta in questa stagione. Abbiamo meritato di vincere ma non sottovalutiamo gli altri costruttori; Oggi la nostra esperienza ci ha aiutato, ma affronteremo una grande sfida in questa stagione, quindi dobbiamo diventare più forti e lottare ancora più duramente. Questo campionato sta diventando davvero eccitante e sono felice di farne parte".
Mike Conway : "È un risultato fantastico iniziare la stagione con una doppietta per il team. La gara è stata molto serrata tra le nostre due vetture, quindi sono davvero felice di aver vinto la gara. Sebring è una pista molto difficile e accidentata dove è così facile commettere un errore, ma tutti sulla vettura #7 hanno fatto tutto bene. Kamui e José hanno fatto un lavoro stellare. È stato emozionante per me alla fine perché stavo pensando a mio padre, che è morto un anno fa. Questo era per lui".
José María López: "Sono molto felice per la squadra; Tutti si sono comportati così bene oggi per ottenere un uno-due contro così tanta concorrenza. Anche se non abbiamo avuto le migliori qualifiche, sapevamo di avere una macchina forte per la gara e il nostro equipaggio ha fatto tutto bene. Non è stato facile tornare in macchina per la prima volta dopo l'incidente di ieri e ci sono voluti alcuni giri per ritrovare la fiducia. Ma sono contento del mio stint, e ovviamente anche Mike e Kamui hanno fatto un buon lavoro. È stata una gara perfetta e il modo migliore per iniziare la stagione".
Sébastien Buemi : "Sono ovviamente molto contento che il team abbia iniziato la stagione con una doppietta e una prestazione così convincente. Ogni pilota vuole vincere, ma ci sono due macchine nel team e ci può essere un solo vincitore; I ragazzi della #7 hanno fatto una grande gara oggi. Tutta la squadra si è comportata incredibilmente bene per tutta la settimana per metterci in una posizione così forte rispetto agli avversari. Questo è solo il primo passo e sarà una stagione difficile, ma sono davvero felice di aver ottenuto la doppietta qui".
Brendon Hartley: “È un risultato straordinario per tutta la squadra e sono incredibilmente felice per tutti coloro che hanno lavorato così duramente per questo. Sono anche un po' deluso per il fatto che la vettura #8 sia arrivata seconda perché è stata una gara molto combattuta, e abbiamo guidato per così tanto tempo. Siamo stati un po' sfortunati, ma congratulazioni all'equipaggio #7 per la vittoria. Alla fine c'erano solo due secondi tra le due vetture dopo una gara così dura che dimostra che grande lavoro ha fatto il team qui".
Ryo Hirakawa: "Questa è stata una gara perfetta per il team, una doppietta all'inizio di una nuova stagione è l'inizio perfetto per una nuova era di Hypercar. È davvero bello ottenere questo risultato qui a Sebring, ma è solo l'inizio della stagione e ci sono altre sei gare da disputare, tra cui Le Mans che è l'obiettivo principale. Siamo in buona forma, ma i nostri concorrenti continueranno a migliorare, quindi dobbiamo continuare a spingere. È divertente far parte di questa sfida e non vedo l'ora che arrivi la prossima gara".(Dan Wolf)
Così all’arrivo:
1 - Conway-Kobayashi-Lopez (Toyota GR010) - Toyota - 239 giri - 8h.00'19"877
2 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010) - Toyota - 2"168
3 - Fuoco-Molina-Nielsen (Ferrari 499P) - Ferrari - 2 giri
4 - Bamber-Lynn-Westbrook (Cadillac V-LMDh) - Cadillac - 2 giri
5 - Cameron-Christensen-Makowiecki (Porsche 963) - Penske - 4 giri
6 - Estre-Lotterer-Vanthoor (Porsche 963) - Penske - 4 giri
7 - Beckmann-Ye-Stevens (Oreca 07-Gibson) - Jota - 9 giri
8 - Lubin-Albuquerque-Hanson (Oreca 07-Gibson) - United AS - 9 giri
9 - Pin-Bortolotti-Kvyat (Oreca 07-Gibson) - Prema - 9 giri
10 - Smiechowski-Scherer-Costa (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 9 giri
11 - Andrade-Kubica-Delétraz (Oreca 07-Gibson) - WRT - 9 giri
12 - Heinemeier Hansson-Fittipaldi-Rasmussen (Oreca 07-Gibson) - Jota - 9 giri
13 - Gelael-Habsburg-Frijns (Oreca 07-Gibson) - WRT - 9 giri
14 - Ugran-Viscaal-Caldarelli (Oreca 07-Gibson) - Prema - 10 giri
15 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari - 11 giri
16 - Vaxiviere-Canal-Milesi (Alpine A470-Gibson) - Alpine - 11 giri
17 - Keating-Varrone-Catsburg (Chevrolet Corvette) - Corvette - 18 giri
18 - Ried-Pedersen-Andlauer (Porsche 911) - Dempsey-Proton - 20 giri
19 - Kimura-Huffaker-Serra (Ferrari 488) - Kessel - 20 giri
20 - Costantini-Mann-de Paw (Ferrari 488) - AF Corse - 20 giri
21 - Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 488) - Af Corse - 20 giri
22 - Schiavoni-Cressoni-Picariello (Porsche 911) - Iron Lynx - 20 giri
23 - Wainwright-Pera-Barker (Porsche 911) - GR Racing - 21 giri
24 - Bovy-Gatting-Frey (Porsche 911) - Iron Dames - 21 giri
25 - Cullen-Kaiser-Aubry (Oreca 07-Gibson) - Vector - 21 giri
26 - Al Harty-Dinan-Eastwood (Aston Martin Vantage) - TF Sport - 22 giri
27 - Hoshino-Stevenson-Fujii (Aston Martin Vantage) - D'Station - 22 giri
28 - Dalla Lana-Jefferies-Thiim (Aston Martin Vantage) - TF Sport - 23 giri
29 - Hyett-Jeannette-Cairoli (Porsche 911) - Project 1 - 24 giri
30 - Dillmann-Guerrieri-Villeneuve (Vanwall Vandervell 680) - Vanwall - 24 giri
31 - Di Resta-Jensen-Vergne (Peugeot 9X8) - Peugeot - 26 giri
32 - Duval-Menezes-Müller (Peugeot 9X8) - Peugeot - 98 giri