09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

3 Ore di Imola: GT World Challenge inizia nel segno dell’Audi , debutto amaro per Rossi

Imola.  La  prima prova stagionale della GT World Challenge Cup  porta la firma della nuova Audi R8 LMS GT3 Evo II, quella del Team WRT  con al volante Kelvin van der Linde, Dries Vanthoor e Charles Weerts. Una vittoria mai in discussione, nonostante  diversi episodi di neutralizzazione della corsa.

Dopo la pole position , l’equipaggio dell’Audi ha confermato la propria competitività anche in gara, rimanendo praticamente per buona parte della gara in testa. Anche al via non ci sono stati problemi, sebbene la gara sia   durata poco per un incidente  che ha coinvolto la McLaren 720S GT3  di JP Motorsport e la Ferrari 488 GT3 di Iron Dames alla Rivazza.

Alla ripresa della corsa  Weerts ha commesso un errore andando troppo largo alla Villeneuve, lasciando passare l’Audi  di Christopher Mies che è  rimasta in testa  fino al primo  pit-stop, ma quando Lucas Légeret è ritornato in pista si è visto passare  da van der Linde.

A 80 minuti dal termine, è intervenuta la Safety Car per il ritiro dell’Aston Martin Vantage AMR  di Beechdean AMR, ma dopo una decina di minuti c’è stato il primo colpo di scena: la Bentley Continental GT3 di Matthieu De Robiano ha tamponato in regime di bandiera gialla la Lamborghini Huracán GT3 Evo di un incolpevole Jordan Witt.

Occasione da non perdere per tutti di effettuare l’ultimo cambio pilota, tanto che la corsia box è diventata popolata improvvisamente come la via centrale di una grande città.. A farne le spese è stato Valentino Rossi, che non ha trovato la propria piazzola ed è ritornato in pista: un errore che, in fin dei conti, può capitare per un esordiente come lui, anche se è ben più grave l’aver sganciato le cinture a macchina in movimento che è severamente  vietato dai regolamenti.

Ancora una bandiera  gialla a 50 minuti dal termine  ma da li in poi Vanthoor non ha trovato altri stop   e s’è involato verso la vittoria.

Dopo l’Audi  buona anche la prova per la Mercedes-AMG GT3 Evo  di Raffaele Marciello, Gounon e Juncadella, anche se c’è  rammarico per un il  secondo posto dopo una eccellente disputa delle prove libere.

Infatti sono ben  due le Mercedes-AMG sul podio, con la terza posizione conquistata dal Team GetSpeed ., un piazzamento non certo  facile perché Luca Stolz,  in gara con   con Maro Engel e Steijn Schothorst, si è dovuto difendere da un  determinato Mattia Drudi, con l’Audi  del team Tresor by Car Collection, a sua volta in gara con  Luca Ghiotto e Christopher Haase.

Al di sotto delle aspettative  il quinto posto della McLare della  JP Motorsport, che comunque ha fatto meglio  della Porsche  Dinamic Motorsport e delle due Ferrari di Iron Lynx,settime e ottave che hanno preceduto Audi #25  e la McLaren #38.

Solo un undicesimo  posto per la BMW M4 GT3 Rowe Racing, seguita dall’Aston Martin  di Beechdean AMR e dalla Lamborghini  di Emil Frey Racing. Rossi  ha concluso la corsa al 17° posto pesantemente la sua leggerezza  in corsia box. Certo era un debuttante ma da  un professionista come è l’ex campione del mondo a due ruote  e con la sua esperienza  certi errori sono inammissibili soprattutto se si corre per un team vincente, campione del mondo. Ben 13 le vetture che non hanno concluso la gara. (Ale.Fanin.)

Classifica finale:

1 - D.Vanthoor-K.Van der Linde-Weerts (Audi) - WRT - 94 giri

2 - Marciello-Juncadella-Gounon (Mercedes) - ASP - 6"200

3 - Engel-S.Schothorst-Stolz (Mercedes) - Get Speed - 12"180

4 - Haase-Drudi-Ghiotto (Audi) - Tresor by Car Collection - 12"541

5 - Klien-Abril-Lind (McLaren) - JP Motorsport - 20"655

6 - Bachler-Ledogar-Cairoli (Porsche) - Dinamic - 21"235

7 - Molina-Nielsen-Calado (Ferrari) - Iron Lynx - 21"827

8 - Rigon-Serra-Fuoco (Ferrari) - Iron Lynx - 22"188

9 - Legeret-Niederhauser-Mies (Audi) - Sainteloc - 23"592

10 - Bell-Wilkinson-Kirchhofer (McLaren) - Jota - 23"994

11 - Farfus-Yelloly-Catsburg (BMW) - Rowe - 24"877

12 - Martin-Sorensen-Thiim (Aston Martin) - Beechdean - 24"877

13 - Aitken-Costa-Bortolotti (Lamborghini) - Frey - 26"882

14 - Neubauer-Goethe-Simmenauer (Audi) - WRT - 27"424

15 - Verhagen-Hesse-Harper (BMW) - Rowe - 28"206

16 - Zug-Scholl-Aka (Audi) - Attempto - 39"455

17 - Vervisch-Muller-Rossi (Audi) - WRT - 39"831

18 - Bohn-Renauer-Renauer (Porsche) - Herberth - 45"356

19 - Delacour-Sbirrazzuoli-Balzan (Ferrari) - AF Corse - 49"492

20 - Siminoni-V.Maldonado-Kjaergaard (McLaren) - Garage 59 - 51"913

21 - Gazeau-Baert-Panis (Audi) - Sainteloc - 52"235

22 - Schiller-Al Zubair-Jefferies (Mercedes) - Al Manar by HRT - 52"672

23 - Haupt-Scholze-Maini (Mercedes) - Haupt - 53"421

24 - Hutchison-Menchaca-Proctor (Audi) - WRT - 1'00"394

25 - Beretta-Nemoto-Hites (Lamborghini) - VSR - 1'01"901

26 - Barker-Malykhin-Dorlin (Lamborghini) - Barwell - 1'04"047

27 - Paverud-Moulin-Dorrbecker (Lamborghini) - VSR - 1'05"011

28 - White-Tujula-Lappalainen (Lamborghini) - Frey - 1'07"442

29 - G.Roda-Calamia-Nakken (Porsche) - Dinamic - 1'14"481

30 - Patrese-Valente-Blom (Audi) - Tresor by Car Collection - 1'28"835

31 - Eteki-Ojjeh-Lessennes (Audi) - Boutsen - 1 giro

32 - Baumann-Pierburg-Loggie (Mercedes) - SPS - 1 giro

33 - Costantini-Machiels-Bertolini (Ferrari) - AF Corse - 1 giro

34 - Chaves-Ramos-West (McLaren) - Garage 59 - 1 giro

35 - Hui-Froggart-Cheever (Mercedes) - Gruppe M - 1 giro

36 - Matthiesen-Fischli-Sturm (Porsche) - Allied - 1 giro

37 - Love-Fittje-Valente (Mercedes) - Haupt - 1 giro

38 - Millroy-Iribe-Schandorff (McLaren) - Inception - 2 giri

39 - Parisy-Cabirou-Gomar (Lamborghini) - AGS - 3 giri