09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

GT Open:La debuttante Mercedes 2 Seas Motorsport sorprende tutti a Monza con Simioni-Kodrić

Monza. È stata una giornata di sorprese quella di Monza, dove la Mercedes della 2 Seas Motorsport ha trasformato la sua gara di debutto nel GT Open in una vittoria, perfettamente meritata. Martin Kodrić ha espresso una guida brillante nel suo ritorno alla serie e il giovane canadese Ethan Simioni ha impressionato nella sua prima gara in Europa. Lo sceicco Isa Al Khalifa, proprietario del team  del Bahrain, era chiaramente soddisfatto sul podio: “E' un ottimo modo per debuttare nel GT Open, Martin ed Ethan hanno guidato brillantemente, la squadra ha fatto un ottimo lavoro ed è stata una corsa molto divertente."

I leader del campionato Michele Beretta-Frederik Schandorff (VSR Lambo) hanno aumentato il loro vantaggio a 30 punti, mentre Andy Soucek-Al Faisal Al Zubair (Porsche Lechner Racing) hanno concluso al quinto posto, dietro Benaja Hites-Fabrizio Crestani (Ferrari Rinaldi Racing).

Nick Moss e Joe Osborne (McLaren Inception Racing) hanno ottenuto la loro prima vittoria Pro-Am della stagione, battendo i nuovi arrivati Brendon Leitch-Tyler Cooke (Lambo Leipert Motorsport) e Jan Seyffert-Gerhard Tweraser per il primo podio della Lambo HP Racing International.

LA GARA

La partenza è vivace come sempre a Monza, e la prima staccata ancora di più, con il poleman Beretta e la maggior parte dei primi a tagliare la prima variante. Beretta riesce a mantenere di misura il vantaggio su Bonanomi, mentre alla fine del primo giro Kodrić è terzo dopo aver superato Leitch (5°) e Hites (4°). Seguono Millroy, Moulin e Soucek, ma i primi due entrano in contatto fianco a fianco nel secondo giro, dovendo rientrare entrambi ai box con ingenti danni alla carrozzeria. La Lambo si ritira, mentre la McLaren dovrà fermarsi una seconda volta, per sistemare la portiera destra e sostituire vari pannelli laterali.

A scalare l'ordine è anche Soucek, quarto al sesto giro. All'ottavo giro Federico Leo esce sulla ghiaia a Lesmo 2 e deve entrare la safety-car. È di nuovo verde alla fine del decimo giro, con il gap di Beretta ridotto da 5 a 0,5 secondi. Seguono Bonanomi, Kodrić, Soucek, Leitch, Hites, Dinan, Scholze, Moller (che riceve un'ammonizione per gli standard di guida) e Moss. Kodrić, in gran forma, strappa il secondo posto a Bonanomi al 12° giro.

Al 15° giro si apre la finestra del cambio pilota, con Bonanomi, Al Zubair e Hites primi a fermarsi. Beretta lo fa poco dopo, ed è Kodrić a prendere il comando e a cercare di costruirsi un vantaggio. Dopo tutte le soste, Simioni guida con un vantaggio di 3,7 secondi su Guidetti, 7 su Crestani,  e 11 su Schandorff in testa a un gruppo che comprende Al Zubair, Cooke, Osborne e Tweraser. Poco dopo, Schandorff prende il terzo posto da Crestani.

In testa Simioni mantiene magnificamente il suo vantaggio, che oscilla tra i 2 ei 3 secondi davanti a Guidetti, con Schandorff terzo che chiude il gap, poi Crestani e Al Zubair e Cooke e Osborne in lotta per la vittoria Pro-Am. Negli ultimi distacchi Schandorff supera Guidetti per il secondo posto, mentre Osborne supera Cooke per la vittoria in Am. Lippi porta a casa la Nova Race Honda da vincitrice in Am.(Pa.Lelli.)