GT Open: la Bentley del Team Lazarus colpisce ancora, questa volta con Peklin-Pepper

Le Castellet. È stata una gara di apertura della stagione ricca di eventi per l'International GT Open, con un chiaro vincitore, la Bentley Continental del Team Lazarus, guidata da una coppia inedita nella serie: Ivan Peklin, il 19enne ucraino al suo debutto in GT3, e il sudafricano Jordan Pepper, pilota ufficiale della Casa. La Continental nera della scuderia veneta è sempre competitiva sulle piste veloci e raramente si lascia sfuggire una buona occasione.
Dopo una vittoria e due pole lo scorso anno, è ripartita nel migliore dei modi, battendo alla fine le due McLaren 720S Inception di Nick Moss-Joe Osborne e Brendan Iribe-Ollie Millroy, che hanno preceduto nella classe Pro-Am l’Audi R8 LMS Balfe di Shaun Balfe-Adam Carroll.
Jens Liebhauser-Florian Scholze hanno iniziato la stagione come hanno concluso la precedente, vincendo nella classe Am, questa volta con una Mercedes preparata da AKM Motorsport. Completano il podio la HP Racing Lambo di McKansy-Seyffert e l'altra Mercedes di Giuseppe Cipriani, nei colori de Il Barone Rampante.
La gara è stata segnata dai due incidenti nel primo stint, con gran parte della prima metà di gara trascorsa ditro alla safety-car.
Al via, il poleman Nico Bastian a fatica il comando davanti a soinelli deve lottare per mantenere il vantaggio davanti a Spinelli e Pepper, che si porta secondo nella primissime fasi, ma il dramma si scatena subito dietro, come Schraml che rientra in pista dopo una leggera escursione oltre il cordolo, rientra in pista ma manca del tutto la frenata alla curva 3 e centra l’incolpevole Klien, con entrambe le due vetture ritirate.
La normalità dura un giro e mezzo, il tempo perchè François Grimm vada a sbattere violentemente con la Gallardo R- gestita da Boutsen Ginion all’inizio del rettifilo di Signes, con la Gallardo R-EX molto danneggiata. Il passo immediatamente successivo è l’apertura della finestra er il cambio piloti.
Dopo tutti i pit stop, Peklin non fa fatica a superare Sattler, che resisterà bene per il secondo poto ma va in gestacoda a pochi giri dal termine, scivolando sino alla nona posizione. Peklin ha un comodo vantaggio, di circa 10 secondi, davanti a Moss, Millroy e Soucek, rimontato bene sino al quarto posto. In Am, Liebhauser passa primo dopo che Cipriani è costretto a un pit stop per un problema fi ABS. (Gr.One.)