Logo

6 Ore di Spa: la Toyota inizia con successo la nuova era del mondiale Endurance

Spa. La Toyota ha vinto la 6 Ore di  di Spa, primo atto del World Endurance Championship. Lo spettacolo non è mancato sullo storico circuito, sede dell’inizio di una nuova era per il mondo dell’endurance grazie all’introduzione delle Hypercar. La  Porsche ha dominato in GTE PRO mentre la Ferrari continua la tradizione con AF Corse nella classe GTE-Am.

Sébastien Buemi/Kazuki Nakajima/Brendon Hartley #8 sono stati i migliori per tutta la gara ed hanno tagliato il traguardo con un vantaggio di un  minuto sull’Alpine di André Negrão/Matthieu Vaxiviere/Nicolas Lapierre #36. La casa giapponese anche sul podio con Kamui Kobayashi/Mike Conway/José Maria Lopez #7, prototipo che nelle prime battute sembrava più competitiva della gemella ma che invece ha accusato seri problemi ai freni.

Commento di Akio Toyoda:"Quest'anno il FIA World Endurance Championship ha introdotto la classe Hypercar, che è fortemente legata alle auto sportive stradali di fascia alta. Per competere in questa classe, TOYOTA GAZOO Racing è scesa in campo con una nuova auto da corsa, la GR010 HYBRID.La nostra sfida è iniziata questo fine settimana con la gara di apertura, la 6 Ore di Spa-Francorchamps, per le nostre due GR010 HYBRID.Ci troviamo nelle prima fasi di questo viaggio, ma già sento che i membri coinvolti in questo progetto hanno iniziato a mostrare le vere potenzialità di forza e velocità della GR010 HYBRID.Nella sessione di qualifiche, che si è svolta su un solo giro, Kamui Kobayashi sulla vettura #7 ha dato prova della stupefacente velocità di questa vettura con un incredibile giro di 2:00.747. Dopo essere partiti dalla pole position, Mike, Kamui e José al volante dell'auto # 7 sono riusciti ad arrivari 3 ° sul podio dopo diverse battute d'arresto, mentre Sébastien, Kazuki e Brendon, alla guida dell'auto # 8, hanno mostrato la forza della GR010 HYBRID vincendo la gara dopo sei ore emozionanti.Durante la nostra primissima gara, nessuno sapeva cosa sarebbe successo. Vorrei davvero ringraziare tutti e sei i piloti e i membri del team per aver accresciuto le nostre aspettative sulle grandi potenzialità e carattere di questa vettura.D'altra parte, dobbiamo continuare a cercare maggiore affidabilità e sicurezza, oltre a più velocità e forza; dobbiamo migliorare continuamente questi fattori in futuro perché la stagione continua e la 24 Ore di Le Mans si sta avvicinando.Vorrei che tutti i membri del team continuassero in questo modo di realizzare auto capaci di continuare a correre su qualsiasi strada. E vorrei offrire ai nostri clienti la tecnologia che è stata sviluppata e perfezionata su questa vettura.A tutti i nostri fan, grazie per il vostro supporto e incoraggiamento durante il nostro primo round del WEC 2021. Spero che guarderete il nostro viaggio verso la realizzazione di auto sempre migliori con TOYOTA GAZOO Racing. Grazie mille."

In LMP2 tutto molto facile per l’Oreca con Philip Hanson/Fabio Scherer/Filipe Albuquerque #22. Il terzetto, autore della pole-position, non ha avuto rivali ed ha iniziato nel modo migliore  il 2021 e tutto lascia pensare che sarà per loro un campionato….bis. Sul podio anche Antonio Felix da Costa/Anthony Davidson/Roberto Gonzalez #38 e Stoffel Vandoorne/Tom Blomqvist/Sean Gelael #28, rispettivamente secondi e terzi.

Frits Van Eerd/Giedo Van Der Garde/Job Van Uitet #29 (Racing Team Nederland ) dominano la scena in LMP2 Pro/Am con John Falb/Rui Andrade/Roberto Mehri #25, mentre dei problemi tecnici hanno tolto dai giochi l’Oreca di Robin Frijns/Ferdinand Habsburg-Lothringen/Charles Milesi #31 che si sono arresi nel circuito di casa, pronti a rifarsi nella prossima competizione.

Porsche e Ferrari si sono divise i successi in GTE. La casa tedesca si è imposta tra i PRO con il francese Kevin Estre e lo svizzero Neel Jani. La coppia della 911 RSR-19 #92 ha controllato l’intera gara ed ha vinto con 24 secondi di vantaggi sulla Ferrari 488 GTE #51 di Alessandro Pier Guidi/James Calado. La seconda Ferrari di Miguel Molina/Daniel Serra #52 è terminata  al terzo posto, mentre ha chiuso al quinto posto la Porsche #91 di Gimmi Bruni/Richard Lietz #91, rallentati da un contatto con la Toyota #7 alla ‘Bus Stop’.

Successo  importante per l’ AF Corse in GTE-Am. La Ferrari di François Perrodo/Alessio Rovera/Nicklas Nielsen #83 ha conquistato  il successo in una classe in cui non sono mancate le emozioni.  L’Aston Martin #33 di TF Sport è salita sul secondo gradino del podio grazie a Ben Keating/Felipe Fraga/Dylan Pereira #33.

Più che giustificato a fine gara l’entusiasmo di Alessio Rovera Rovera ha dichiarato dopo Spa: “E' stata una gara ben condotta dalla squadra, anche se ho tenuto le dita incrociate fino all'ultimo metro! Sapevamo di poter contare su un'auto affidabile e su un ritmo potenzialmente elevato perché il nostro passo è stato buono fin dalle prime libere. Siamo riusciti a concretizzare il tutto e siamo stati bravi a non sbagliare praticamente nulla anche nei frangenti più delicati, tra doppiaggi e full course yellow. Un esordio migliore di questo non potevo neppure sognarlo e invece è realtà. Sono contento soprattutto perché il lavoro svolto per arrivare fino a qui ci ha ripagato in toto. Ora siamo davanti nel Mondiale e ciò significa che fin dalla prossima gara tutto sarà ancora più difficile e che dovremo mantenere la tensione ai massimi livelli come abbiamo fatto qui a Spa, dove tornare al volante di una Ferrari così competitiva è stata un'autentica goduria”.

Esordio e terzo posto in GTE-Am per Cetilar Racing. Dopo anni in LMP2, la formazione italiana conquista un importante risultato con  Roberto Lacorte/Giorgio Sernagiotto/Antonio Fuoco #47.(Arnaud Maes)

Ordine di arrivo della 6 Ore:

 1 - Nakajima/Buemi/Hartley (Toyota GR010 H) - Toyota Gazoo - 162 giri

2 - Lapierre/Negrao/Vaxiviere (Alpine A480) - Alpine Elf Matmut - 1'07"196

3 - Kobayashi/Conway/Lopez (Toyota GR010 H) - Toyota Gazoo - 1 giro

4 - Albuquerque/Hanson/Scherer (Oreca 07) - United Autosports Usa - 1'09"090

5 - Davidson/Gonzalez/Da Costa (Oreca 07) - Jota - 12"105

6 - Vandoorne/Gelael/Blomqvist (Oreca 07) - Jota - 2 giri

7 - Van der Garde/Van Eerd/Van Uitert (Oreca 07) - R.T. Nederland - 3 giri

8 - Brundle/Smiechowski/Van der Zande (Oreca 07) - Inter Europol - 4 giri

9 - Nato/Garcia/Duval (Oreca 07) - Realteam - 1'33"722

10 - Hanley/Hedman/Montoya (Oreca 07) - Dragonspeed - 2"239

11 - Calderon/Floersch/Visser (Oreca 07) - Richard Mille - 1'24"748

12 - Fjordbach/Magnussen/Andersen (Oreca 07) - High Class - 5 giri

13 - Merhi/Falb/Andrade (Aurus 01) - G-Drive - 53"730

14 - Aubry/Kelly/Trummer (Oreca 07) - PR1 - 48"791

15 - Estre/Jani (Porsche 911 RSR) - Porsche GT - 9 giri

16 - Pier Guidi/Calado (Ferrari 488 Evo) - AF Corse - 34"636

17 - Molina/Serra (Ferrari 488 Evo) - AF Corse - 1'49"026

18 - Garcia/Gavin (Corvette C8R) - Corvette - 10 giri

19 - Lietz/Bruni (Porsche 911 RSR) - Porsche GT - 17"010

20 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Ferrari 488 Evo) - AF Corse - 33"468

21 - Keating/Pereira/Fraga (Aston Martin Vantage) - TF Sport - 1'17"929

22 - Lacorte/Sernagiotto/Fuoco (Ferrari 488 Evo) - Cetilar - 19"778

23 - Flohr/Castellacci/Fisichella (Ferrari 488 Evo) - AF Corse - 8"844

24 - Haryanto/Seefried/Picariello (Porsche 911 RSR) - Dempsey-Proton - 19"773

25 - Dalla Lana/Farfus/Gomes (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 12 giri

26 - Hoshino/Fujii/Watson (Aston Martin Vantage) - D'Station - 1'30"982

27 - Gostner/Frey/Legge (Ferrari 488 Evo) - Iron Lynx - 13 giri

28 - Schiavoni/Piccini/Cressoni (Ferrari 488 Evo) - Iron Lynx - 23 giri

29 - Frijns/Habsburg/Milesi (Oreca 07) - WRT - 35 giri

30 - Ried/Evans/Campbell (Porsche 911 RSR) - Dempsey-Proton - 30'05"657

31 - De Vries/Rusinov/Colapinto (Aurus 01) - G-Drive - 35 giri

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara