10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Successo di Ferrari-Spinelli (Mercedes AMG ) in gara-2 del 2° round del Campionato Gran Turismo

Scarperia. Sono Lorenzo Ferrari e Loris Spinelli i vincitori di gara-2 del 2° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint disputata al Mugello Circuit. L’equipaggio dell’Antonelli Motorsport, al volante della Mercedes AMG GT3 sotto alla bandiera a scacchi ha preceduto le due Lamborghini Huracan di Galbiati-Venturini (Imperiale Racing) e Kroes-Pulcini (VSR).

La GT3 PRO-AM se la sono aggiudicata  Nemoto-Tujula (Lamborghini Huracan-VSR), mentre la classe GT3 AM è stata vinta da  Cassarà-De Giacomi (Porsche GT3R-Dinamic Motorsport). Nella classe GT4 la vittoria è andata a Guerra-Riccitelli (BMW M4 GT4-BMW Team Italia), mentre nella GT Cup hanno bissato il successo di gara-1  Greco-Chiesa (Ferrari 488 Challenge-Easy Race).

Ancora apertissime le classifiche generali che registrano la leadership nella GT3 di Agostini (56), nella GT3 PRO-AM  di Nemoto-Tujula (60),  nella GT3 AM  di Cassarà-De Giacomi (55), nella GT4 PRO-AM di Segù-De Luca e Belicchi-Vullo (53), nella GT4 AM di Vebster-Riva (57) e nella GT Sprint  di Greco-Chiesa (75). Da segnalare che la classifica di gara-1 e SPRINT assoluta è subjudice per l’annuncio di appello al TNA  da parte di Audi Sport Italia avverso alla decisione dei commissari sportivi di infliggere all’equipaggio Drudi-Agostini  una penalizzazione di 5 secondi per cambio irregolare.

GT3:

Una vittoria di forza quella ottenuta da Ferrari-Spinelli, arrivata dopo essere stati sempre nelle prime due posizioni, grazie ad un’ottima partenza del pilota abruzzese, che ha sempre tallonato il poleman Galbiati. Il comando della gara per i portacolori dell’Antonelli Motorsport è arrivato  quasi a conclusione del primo stint quando, sfruttando una serie di doppiati, Spinelli è passato a condurre. Per il suo coequipier, il non ancora 18enne Lorenzo Ferrari, è stata una facile cavalcata sempre al comando, grazie ad una vettura perfetta che gli ha permesso di allungare su Venturini e conquistare la seconda vittoria della stagione davanti ai portacolori dell’Imperiale Racing.

Nel finale Venturini, in crisi con l’assetto, ha avuto il suo bel da fare per contenere il ritorno di Kroes, tuttavia il portacolori dell’Imperiale Racing è riuscito a portare la sua Lambo davanti alla vettura gemella del VS Racing. Il primo stint di  Pulcini è stato incredibile, dall’ultimo posto sulla linea di partenza il giovane pilota romano è risalito ben presto fino alla quinta piazza, cedendo poi la vettura a Kroes che ha completato la gara sul terzo gradino del podio davanti alla Ferrari 488 di Roda-Rovera. Per l’equipaggio dell’AF Corse è stato un bel riscatto dopo la delusione di gara-1, soprattutto grazie ad un secondo stint da maestro di Rovera che è risalito dalla nona posizione, soffiando  il quarto posto nel corso dell’ultimo giro  alla BMW di Comandini-Zug.

Alle spalle dell’equipaggio di BMW Team Italia hanno concluso, primi della PRO-AM e nuovi leader della classifica, Nemoto-Tujula, secondi assoluti in gara-1, che completano così un buon week end che fa inserire i portacolori del VSR nella lotta per il titolo assoluto alle spalle di Ferrari e dei portacolori Audi, Mancinelli e  Agostini. Per il pilota padovano, affiancato al Mugello da Mattia Drudi, dopo la vittoria in gara-1, è arrivato un settimo posto, ma l’equipaggio Audi doveva gestire un handicap pesante e, in ottica campionato, tutto è rimandato ai prossimi appuntamenti di Monza e Vallelunga.

Completano la top ten  le due Ferrari 488 di Di Amato-Vezzoni (RS Racing) e Mann-Cressoni (AF Corse), rispettivamente seconda e terza della GT3 PRO-AM, e la Lamborghini Huracan di Cazzaniga-Marcucci  (LP Racing), mentre la vittoria nella GT3 AM è andata a Cassarà-De Giacomi (Porsche GT3R-Dinamic Motorsport).

Ordine di arrivo:

  1. Ferrari/Spinelli (Mercedes AMG) 28 giri in 52'44"652 media oraria 167,063 km/h
  2. Galbiati/Venturini (Lamborghini) +6"827
  3. Kroes/Pulcini (Lamborghini) +7"290
  4. Rovera/Roda (Ferrari)+17"873
  5. Comandini/Zug (BMW) +18"057
  6. Nemoto/Tujula (Lamborghini) +18"401
  7. Drudi /Agostini (Audi) +32"438
  8. Di Amato/Vezzoni (Ferrari)+ 56"828
  9. Mann/Cressoni (Ferrari) a 1 giro
  10. Cazzaninga/Marcucci (Lambo) a 1 giro

Classifica piloti GT3:

1Agostini 56 ,2. Ferrari 47, 3. Mancinelli 32,3. Nemoto/Tujula 32,3. Roda/Rovera 32,6. Galbiati/Venturini 30, 6. Kroes/Pulcini 30,8. Comandini/Zug 28, 9. Drudi 24,10. Zampieri 20

 GT4:

Anche nella classe GT4, la vittoria della BMW M4 GT4 di Francesco Guerra e Simone Riccitelli è stata una vera dimostrazione  di forza. Nel primo stint Guerra è stato bravo a mantenere la terza posizione a ridosso di De Castro e Segù, mentre nel secondo stint a salire in cattedra è stato Simone Riccitelli che dapprima ha passato Piccioli, subentrato a De Castro, e poi De Luca che aveva preso il volante da Segù.

Una volta al comando il pilota fabrianese ha allungato con decisione, concludendo davanti alle due Mercedes AMG GT4 di Belicchi-Vullo e Segù-De Luca. L’equipaggio di Villorba Corse ha disputato una gara tutta in rimonta e dopo il quarto posto di Vullo nel primo  stint, un grande Belicchi ha agguanto il secondo gradino del podio, utilissimo in ottica campionato che  ha permesso loro di portarsi al comando della classifica GT4 PRO-AM in coabitazione con Segù-De Luca.

L’equipaggio della Nova Race, al comando con Segù nel primo stint,  ha preceduto quattro Porsche Cayman di Gnemmi-Pera e Piccioli-De Castro (Ebimotors), Vebster-Riva (Centro Porsche Ticino), primi della GT4 AM e nuovi leader della classifica provvisoria, e De Amicis-Di Giusto (Ebimotors), vincitori di gara-1. Completano la classifica GT4 Paolo Meloni (BMW M4 GT4-W&D) e Luca Magnoni (Mercedes AMG GT4-Noiva Race), rispettivamente secondi e terzi nella classifica provvisoria GT4 AM.

 GT CUP:

 Imbattibili anche in gara-2 Matteo Greco e Riccardo Chiesa, che al Mugello hanno fatto il pieno che consente loro di consolidare la leadership della classifica provvisoria. Nelle prime battute di gara è stato Demarchi con la Ferrari 488 Challende SR&R, in prova velocissimo su pista bagnata, a occupare la prima posizione per tutto il primo stint davanti a Chiesa e Carboni che hanno duellato per il secondo posto. Nel secondo stint è stato Greco, subentrato a Chiesa, a prendere il comando su Cristoni e Sauto, ma al 19° passaggio in una fase di attacco al suo avversario, il pilota siciliano perdeva il controllo della sua Porsche 991 4.0 andando a cozzare violentemente contro le barriere di protezione, fortunatamente senza alcuna conseguenza fisica, e i portacolori dell’Easy Race andavano a vincere davanti a Demarchi-Cristoni.

Il commento di Matteo Greco: “Sono davvero molto soddisfatto, conquistare pole e due vittorie in un weekend così impegnativo è un grande risultato per me e per tutta la squadra. Sapevo che con buona probabilità avrei dovuto confrontarmi per la prima volta con pista bagnata al volante di questa vettura, ma devo dire che ho trovato presto il mio ritmo anche con la pioggia e ho aumentato giro dopo giro la mia confidenza. Le due gare hanno avuto storie differenti: mentre nella prima abbiamo dovuto conservare il vantaggio, nella seconda abbiamo messo a segno una bella prestazione di squadra. Riccardo ha ridotto il gap, il team ha scelto con perfetto tempismo il momento del cambio pilota e nella seconda parte di gara ho avuto un ritmo che mi ha permesso di ricostruire un buon vantaggio. È stato sicuramente un weekend da ricordare”. (Pa.Berr.)