10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Alpine: nel 2021 non solo F.1 anche mondiale endurance e 24 Ore di Le Mans

Rientrata nel motorsport  per accompagnare lo sviluppo e il lancio dell’Alpine A110, l’Alpine si è dimostrata all’altezza  distinguendosi ovunque si sia presentata nell’endurance. La collaborazione tra  Alpine e il team Signatech è stata alla base dei successi nelle classifiche Piloti e Team fin dai suoi esordi nell’European Le Mans Series nel 2013, prima di fare la doppietta nel 2014.

Un anno dopo, i “Blu” hanno debuttato nel Campionato Mondiale WEC. Ancora una volta, l’Alpine ha dimostrato il suo valore conseguendo due titoli LMP2 mondiali e vincendo tre delle ultime quattro edizioni della 24 Ore di Le Mans nella categoria LMP2.

L’Alpine si lancia, ora , in una nuova sfida ufficializzando la presenza  di un prototipo LMP1 nella categoria regina del Campionato Mondiale FIA WEC e della 24 Ore di Le Mans 2021.

Questo nuovo progetto dimostra quanto sia viva e crescente l’ambizione d’Alpine, nata dalle gare per le gare. L’Alpine sarà uno dei pochi costruttori ad essere impegnato contemporaneamente ai massimi livelli in due Campionati Mondiali FIA organizzando, nel contempo, anche un programma completo di gare per i clienti con le Alpine A110 Cup, GT4 e Rally.

L’endurance ai massimi livelli fa parte della storia e del DNA della Marca, che ha già partecipato per ben undici volte alla 24 Ore di Le Mans tra il 1963 e il 1978. L’Alpine si era aggiudicata tutto: l’indice di efficienza energetica nel 1964, 1966 e 1968, l’Indice di Performance nel 1968 e 1969, sette vittorie di categoria – un numero che ormai si attesta a dieci – e soprattutto la vittoria nella Classifica Generale Assoluta del 1978 con l’Alpine A442B guidata da Jean-Pierre Jaussaud e Didier Pironi. Ora l’Alpine Endurance Team potrà contare anche  sulle nuove opportunità offerte dagli sviluppi del nuovo regolamento per il 2021.

L’Alpine presenterà  un prototipo LMP1 Alpine basato su un telaio Oreca e un motore Gibson che hanno già dimostrato il loro potenziale e potrà  beneficiare di tutta la competenza tecnica di Oreca e di Signatech per raggiungere un livello di performance che consenta di correre per vincere  mentre sono allo studio potenziali sinergie con la scuderia di F1. Nei prossimi mesi, Alpine Endurance Team svelerà il prototipo LMP1, i suoi colori e i piloti prima di cominciare il programma di prove.

Patrick Marinoff, Direttore Generale d’Alpine: «Il motorsport è imprescindibile dalla Marca Alpine, che ha insiti nel suo DNA la passione per le gare e lo spirito sportivo. Il ritorno all’endurance già dal 2013 ha segnato l’inizio di un’avventura destinata a durare nel tempo. Dopo otto anni di successi conseguiti confrontandosi con i migliori team del mondo, è giunta l’ora di compiere un nuovo passo sfidando i costruttori della categoria regina, come faremo anche in F1. Gli ultimi sviluppi del regolamento per il 2021 offrono ad Alpine l’occasione di dimostrare il suo know-how tecnico e la sua esperienza nel mondo delle gare in un ambito equo e competitivo, il tutto grazie a un investimento ben calibrato reso possibile dal controllo dei costi. Insieme, è nostra intenzione dare filo da torcere ai concorrenti consolidati per scrivere nuove pagine della storia d’Alpine, questa grande Marca nata dalle gare per le gare, e per innalzare i colori francesi ai massimi livelli del motorsport.»

Philippe Sinault, Direttore di Signatech: «La storia di Alpine è fatta di sfide. Sono ben pochi quelli che hanno creduto in noi nel 2013, ma abbiamo fatto vedere ciò che valiamo passo dopo passo, dimostrando che eravamo in grado di eccellere ai massimi livelli. Oggi, questa nuova sfida rientra nella stessa logica grazie al prospettarsi di un’opportunità unica. Saremo i nuovi arrivati in questa categoria ed è nostra intenzione rendere la vita difficile ai nostri avversari. La fiducia concessaci da Alpine in questo progetto è un’immensa fonte di orgoglio per i nostri team e i partner che sono entrati in questa avventura fin dagli esordi. Affrontiamo questo programma con la voglia di fare bella figura avendo i mezzi per lavorare in modo estremamente qualitativo durante la stagione 2021. È una sfida esaltante ed incredibilmente motivante da un punto di vista sportivo e noi ci teniamo ad essere all’altezza affinché Alpine possa entrare ancora di più nella storia del motorsport francese e mondiale.» (R.C.)