GT Open: finalmente si corre! Tutto pronto all'Hungaroring per l'avvio della stagione 2020

Budapest. «Start your engines! »: Finalmente, si può pronunciare l'espressione che ogni appassionato di automobilismo ama ascoltare. Il prossimo fine settimana, l'International GT Open 2020 prende il via all'Hungaroring, insieme alle serie sorelle organizzate da GT Sport, l’Euroformula Open e la GT Cup Open Europe. Inutile ricordare che agosto non è il periodo abituale in cui inizia una stagione agonistica, ma nemmeno il 2020 è un anno normale. La pandemia che è scoppiata in tutto il mondo e ha tenuto tutte le attività umane non essenziali ferme a lungo ferme ai ... box ha costretto a rivedere tutti i piani, anche nelle corse.
L'inizio ritardato della stagione e le condizioni eccezionali in cui si terranno le gare quest'anno sono comunque un segnale positivo: le corse possono riprendere. Alla vigilia dell'apertura della stagione, Jesús Pareja, CEO di GT Sport, riflette:
“Siamo felici di poter tornare in pista. Ciò che abbiamo attraversato è una situazione senza precedenti e quasi impensabile che ha avuto un impatto sulla vita normale di tutti noi, come individui, aziende e organizzazioni. La pandemia, come sappiamo, non è finita, non siamo tornati alla vita normale, ma le condizioni consentono di riprendere a correre con determinate precauzioni. Il nostro obiettivo durante questo periodo è stato quello di preservare la stagione agonistica 2020 adattando il nostro calendario di gare e mettendo in atto protocolli e misure di prevenzione che minimizzino i rischi nella maggior misura possibile ”.
"Siamo felici di vedere che siamo riusciti, insieme ai nostri team, piloti, sponsor e partner, a mettere insieme un pacchetto molto interessante, nonostante le difficoltà e i cambiamenti di programmi che tutti hanno dovuto affrontare, e questo è un segnale molto incoraggiante per il presente e il futuro. Li ringraziamo tutti per la loro fiducia e sono sicuro che tutti insieme attraverseremo la turbolenza, offriremo un bello spettacolo in pista e godremo ciò che più amiamo: correre!”
Come tutte le serie di sport motoristici quest'anno, l'International GT Open si svolgerà a porte chiuse, purtroppo senza spettatori in loco, senza ospiti o attività promozionali nel paddock, con una presenza fortemente limitata dei media e con team, fornitori, ufficiali e personale dell'organizzazione ridotto all'essenziale. Il lavoro e la vita nel paddock saranno regolati dai protocolli messi in atto insieme ai circuiti visitati e che tengono in conto la situazione e le disposizioni nazionali.
Dal punto di vista strettamente sportivo, la 15a edizione dell'International GT Open contiene molte novità e promesse. La prova di apertura all’Hungaroring vede l'iscrizione di 19 auto, un numero che dovrebbe crescere dal prossimo round al Paul Ricard, poiché non tutte le squadre hanno deciso di intraprendere il lungo viaggio in Ungheria. Saranno rappresentati sette marchi (Aston Martin, Bentley, Ferrari, Lamborghini, McLaren, Mercedes e Porsche), garantendo grande varietà e un buon equilibrio nelle tre classi.
Nella classe Pro, il top team spagnolo Teo Martín Motorsport iscrive due McLaren 720S, con la coppia portoghese formata dalla leggenda del GT Open Miguel Ramos e il promettente Henrique Chaves a puntare chiaramente al titolo. Sull'altra auto, il brasiliano Christian Hahn disputerà la sua prima stagione completa in GT3 insieme a un pilota da designare.
AF Corse, un altro fedele concorrente del GT Open, difende quest'anno i colori del Cavallino Rampante con una Ferrari 488 per Vincent Abril e la stella nascente Louis Prette. Dal Regno Unito, TF Sport torna nella serie con un’Aston Martin Vantage nelle abili mani di Salih Yoluc e Charlie Eastwood. Un altro dei più gloriosi marchi britannici, Bentley, sarà rappresentato da Lazarus Racing: la squadra italiana debutta con la Continental, mettendo in campo due auto, una delle quali è affidata all'ex campione GT Open Fabrizio Crestani, associato allo specialista endurance svizzero Yannick Mettler, e l'altra all'ex pilota di GP2 Stefano Coletti e un pilota da definire.
La classe Pro-Am mostra un uguale equilibrio di qualità e vedrà un grande duello tra le Mercedes AMG e le McLaren 720S. A optare per l'auto tedesca sono il nuovo team polacco JP Motorsport, con una (e presto due) vetture per Patryk Krupinski e l'ex pilota F.1 Christian Klien, cosiccome Olimp Racing, compagine anch’essa polacca, per il noto duo composto da Marcin Jedlinski e Mateusz Lisowski , HTP Winward Motorsport, che corre quest'anno con una nuova coppia, composta da Markus Sattler e da Nico Bastian, e GetSpeed Performance con un'auto per Florian Schiller - “Max”.
In casa McLaren, Teo Martín Motorsport mette in campo il suo consueto duo brasiliano Marcelo Hahn-Allam Khodair, mentre Optimum Motorsport è al debutto con la 720S della serie e raddoppia il numero di vetture, con Brendan Iribe-Ollie Millroy e Nick Moss-James Pickford.
Nella classe Am sono iscritte un'altra Mercedes Olimp Racing per Stanislaw Jedlinski e un'altra AMG di GetSpeed Performance per i nuovi arrivati Florian Scholze-Jens Liebhauser, mentre il duo russo composto da Alexander Moiseev, un altro rrientrante nel GT Open, e il giovane Alexey Nesov saranno presenti al volante di un’auto iscritta da AKM Motorsport e seguita tecnicamente da Antonelli. La Porsche è rappresentata dalla 911 R della PZ Oberer Zürichsee dalla vettura TFT affidata allo svizzero Niki Leutwiler, il campione Am in carica della GT Cup Open Europe.
Le macchine tedesche affronteranno un'opposizione italiana, con la Ferrari dell’AF Corse affidata a Philippe Prette-Angelo Negro e la Lamborghini Huracan di ARC Bratislava, al rientro con il sempreverde Miro Konopka.(Gra.Pone.)