GT Open: in gara 2 doppietta McLaren ma i campioni sono Altoè – Costa (Lamborghini Huracan)

Monza. Hanno dovuto aspettare l’ultima gara della stagione al Monza Circuit per conquistare il punto decisivo che ha permesso loro di guadagnarsi il titolo di campioni dell’International GT Open. Albert Costa e Giacomo Altoè con la Lamborghini Huracan GT3 Evo di Emil Frey Racing hanno ottenuto nel Tempio della Velocità il titolo piloti del campionato e assicurato alla loro scuderia la prima posizione nella classifica dei team.
Il duo ha tuttavia atteso fino a domenica per festeggiare perché Costa-Altoè hanno concluso la prima gara di sabato al quarto posto, ad un solo punto dalla vittoria matematica. Emil Frey Racing ha invece potuto sciogliere già da ieri i dubbi sul titolo team, battendo gli avversari della Teo Martin Motorsport.
Ci spiega un emozionato Altoè: «Anche l’anno scorso, nell’italiano, mi sono giocato il campionato a Monza. Per me è sempre stata una pista decisiva. Mi trovo bene nel Tempio della Velocità. Ringrazio tutto il team per aver fatto un grande lavoro che ci ha permesso di vincere nella mia gara di casa. Ho ritrovato qui tutti i miei amici e fan che, nell’unica tappa italiana del GT Open, mi hanno dato la carica per spingere di più».Albert Costa e Giaomo Altoè sono i campioni 2019 dell'International GT Open. Il duo Emil Frey Racing si è assicurato la corona con un 4 ° posto in Gara 2 a Monza oggi.
Valentin Pierburg-Tom Onslow-Cole (SPS Mercedes) sono stati incoronati campioni Pro-Am per il terzo anno consecutivo, mentre Giuseppe Cipriani (Mercedes Motorsport Antonelli) ha vinto e vinto il titolo nella categoria Am.
LA GARA
All'inizio, Grenier mantiene il vantaggio della pole, seguito da vicino da Khodair, Chaves, Rueda, Onslow-Cole, Highe, Agostini, Tujula e Wilkinson. Il primo scossone è al 5 ° giro quando High e Agostini si toccano toccano la prima chicane, con la Lambo che deve tagliare la chicane. Nulla cambia però fino ai pit stop, che iniziano al giro 12, tutti sono molto vicini.
Dopo tutti i pit stop Kodrić conduce con 6 secondi su Saravia, 7 su Siedler, 8 su Hahn, poi Costa, Pierburg, Spinelli e Turner. Pierburg guida in Pro-Am, con Schandorff terzo, mentre in Am, Hrachowina è primo, con Cipriani secondo.
Negli ultimi giri, la lotta tra Saravia e Siedler è quasi un corpo a corpo, mentre Crestani fa di tutto per contenere il ritorno di Schandorff proteggendo così il suo team mate Pierburg entrambi però sono passati da Griffin.
La gara termina senza grandi cambiamenti, ad eccezione di Khodair firma la vittoria in Pro-Am mentre Schandorff e Hrachowina si fermano negli ultimi giri, lasciando la vittoria in Pro-Am e Am ai loro rivali.(Pa.Lelli.)
Ordine di arrivo:
1 - Chaves/Kodric (McLaren 720S) – Teo Martin - 34 giri
2 - Saravia/Rueda (McLaren 720S) – Teo Martin - 8"621
3 - Siedler/Grenier (Lamborghini Huracan) – Frey - 8"821
4 - Altoè/Costa (Lamborghini Huracan) – Frey - 15"486
5 - Agostini/Spinelli (Mercedes AMG GT3) – Antonelli - 18"953
6 - Hahn/Khodair (McLaren 720S) – Teo Martin - 27"931
7 - Wilkinson-Turner (Aston Martin Vantage) – Optimum - 36"791
8 - Onslow-Cole/Pierburg (Mercedes AMG GT) – SPS - 36"792
9 - Griffin/Cameron (Ferrari 488) - AF Corse - 53"055
10 - Crestani/Ramos (Mercedes AMG GT) – SPS - 54"411
11 - Giammaria/Liang (Lamborghini Huracan) - Raton by Target - 1'16"882
12 - Abbelen/Preining (Porsche 911) – Frikadelli - 1'32"871
13 - Cipriani (Mercedes AMG GT3) - 1'41"012
14 - Lenz/Di Folco (Lamborghini Huracan) - Raton by Target - 1'42"917
15 - Tujula/Schandorff (Lamborghini Huracan) – VSR - 1 giro
16 - Martinez/Lewandowski (Lamborghini Huracan) – Lazarus - 1 giro
17 - Negri/Piovanetti (Ferrari 488) – AF Corse - 1 giro
18 - Konrad/Hrachowina (Mercedes AMG GT) – HTP - 5 giri
Classifica finale piloti:
1. Costa-Altoè 128 punti; 2. Grenier-Siedler 116; 3. Chaves-Kodric 116; 4. Rueda-Saravia 113; 5. Crestani-Ramos 92.