10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

GT OPEN:MIKKEL MAC E MIGUEL RAMOS REGALANO ALLA FERRARI IL PRIMO SUCCESSO 2017

Le Castellet. È stato il giorno dei “Micheli”  in un pomeriggio molto caldo al Paul Ricard: la coppia Spirit of Race di Mikkel Mac e Miguel Ramos ha regalato al team ed alla Ferrari la prima vittoria di quest’anno. Il danese ed il portoghese sono emersi vincendo davanti alla Lamborghini Huracan di casa Imperiale Racing con Giovanni Venturini e Thomas Biagi, al secondo podio della stagione, con la SPS Automotive Performance Mercedes AMG di Valentin Pierburg-Tom Onslow Cole a chiudere il podio.

 Il duo anglotedesco si è anche imposto per la prima volta nella Pro-Am, precedendo Cioci-Perazzini (AF Corse Ferrari) e Hahn-Hellmeister (Drivex Mercedes).  Alex Moiseev-Davide Rizzo (Kaspersky Racing Ferrari) vincono ancora nella Am, precedendo Konrad-Hrachowina (MS Racing Mercedes) e Basso-Galbiani (Sports&You Mercedes). 

La prima parte della gara è stata dominata dalla Teo Martín BMW M6 di Augusto Farfus, che si è strenuamente difeso nella leadership, fino a quando al pit-stop una perdita d’olio ha scaturito le fiamme nella parte posteriore della vettura. La miglior Lexus è stata la Emil Frey Racing di Albert Costa-Philipp Frommenwiler, quarti e di conseguenza leader di campionato a scapito dei fratelli Farnbacher, ritiratisi.

LA GARA

Drammatico inizio per la Lamborghini FFF Racing con Liuzzi alla guida che prende fuoco nel giro di schieramento a causa di una perdita di benzina. Le procedure di partenza vengono ritardate, ma allo spegnersi dei semafori il poleman Mac viene chiuso a sandwich da Onslow-Cole e Farfus, con altri contatti alla prima curva. È così Frafus a prendere la leadership precedendo Bell, Mac, Venturini, Tappy, Costa, Onslow-Cole, De Narda e Liberati.

Al secondo giro Costa prende la quinta piazza ai danni di Tappy, mentre due giri dopo Mac sopravanza Bell per il secondo posto e si mette alla cacca di Farfus. Al quinto passaggio, con un bel sorpasso all’esterno, Bouveng ha la meglio di Liberati per la nona piazza.

L’ottava tornata vede il ritiro della Lexus di Dominik Farnbacher per problemi allo sterzo, con anche Sini che viene costretto ai box per un problema ai freni, Al comando, Farfus e Mac continuano a deliziare gli spettatori con un’avvincente battaglia, col brasiliano che soffriva il degrado degli pneumatici riuscendo comunque a rintuzzare gli attacchi. Il duello favorisce il ritorno di Bell, Venturini e Onslow-Cole, con l’inglese che viene sopravanzato da entrambi al quattordicesimo giro.

Lo spettacolo continua fino al cambio piloti, che vede la Ferrari di Spirit of Race anticipare la sosta, mentre Farfus rientra al diciottesimo giro. La BMW perdeva però già precedentemente olio da alcuni giri, ma il depositarsi dell’olio sui freni incandescenti ha posto fine alla gara. Dopo le soste, Ramos conduce con cinque secondi su Pierburg e sette su Biagi.

Il portoghese allunga fino a nove secondi il proprio margine di sicurezza, con Biagi che sopravanza il tedesco per la piazza d’onore al giro 23. Frommenwiler e Rueda completano la Top-5, mentre poco dietro Postiglione, Balfe e Cioci in lotta per la sesta piazza. Postiglione si deve fermare con la vettura ammutolita, mentre Ling non può contenere il ritorno di Cioci con Hellmeister che supera Balfe. Si ritira invece la Bentley con Witt alla guida.

Nella GT-Am, Rizzo regala la terza vittoria consecutiva alla Ferrari di Kaspersky nonostante un testacoda, precedendo le Mercedes di Silva, che conduce al nel primo stint, sopravanzato poi da Konrad e Balbiani per il podio di classe.   (Gra. Fone.)

ORDINE DI ARRIVO GARA 1:

1  Miguel Ramos - Mikkel Mac Gold Ferrari 488 GT3 PRO  1h.12'00.067

2 Thomas Biagi - Giovanni Venturini Lamborghini Huracan GT3 PRO + 9"778

3  Valentin Pierburg - Tom Onslow-Cole Mercedes AMG GT3 PROAM + 21"892

4 Albert Costa - Philipp Frommenwiler Lexus RC-F GT3 PRO +  29"184

5 Teo Martin - Victor Bouveng Silver BMW M6 GT3 PRO + 33"050 7

6 Piergiuseppe Perazzini - Marco Cioci Ferrari 488 GT3 PROAM + 33"970

7  Edoardo Liberati - Kang Ling Lamborghini Huracan GT3 PRO +34"666

8 Marcelo Hahn - Alan Hellmeister Mercedes AMG GT3 PROAM +38"621

9  Shaun Balfe - Rob Bell McLaren 650 S GT3 2015 PROAM  +44"753

10  Mario Plachutta - Thomas Jäger Mercedes AMG GT3 PROAM +52"252

11 Michael Benham - Duncan Tappy McLaren 650 S GT3 2015 PROAM + 1'02"652

12 Mikaël Grenier - Kikko Galbiati Lamborghini Huracan GT3 PRO + 1'07"851

13 Alexander West - Côme Ledogar  McLaren 650 S GT3 2015 PROAM + 1'07"959

14 Alex Moiseev - Davide Rizzo Ferrari 488 GT3 AM  + 1’18”983

15 Alexander Hrachowina - Martin Konrad  Mercedes AMG GT3 AM +1'23"206

16 Marcio Basso - José Balbiani Mercedes AMG GT3 AM + 1'24"746

17  António Coimbra - Luis Silva Mercedes AMG GT3 AM  + 2'09”551

18 Davide Roda - Gianluca Giraudi Lamborghini Huracan GT3 AM a 1 giro

19  Fu Songyang - Andrea Caldarelli Ferrari 488 GT3 PROAM  a 1 giro 

20 Hendrick Still - Paul Scheuschner Lamborghini Huracan GT3 PROAM a 1 giro

21 Harry Teneketzian - Joffrey De Narda Lamborghini Huracan GT3 PROAM a  1 giro

22 Ivor Dunbar - Johnny Mowlem Ferrari 488 GT3 PROAM a 1 giro

23  Jordan Witt - Michael Meadows Bentley GT3 PROAM a 4 giri

24 Vito Postiglione - Andrea Fontana Lamborghini Huracan GT3 PRO a 7 giri