QUATTRO FORD GT ALLA 24 ORE DI DAYTONA

Daytona. 12 piloti, 4 vetture e un’unica squadra. Vincere la 24 Ore di Daytona è il leit motiv che ha animato il Team Ford Chip Ganassi e che ne ha motivato gli sforzi nell’ultimo periodo per prepararsi ad affrontare, da protagonisti, l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship e il FIA World Endurance Championship.
La storia di Ford con la più prestigiosa gara di auto sportive in Nord America risale alla nascita della manifestazione, nel suo attuale formato di 24 Ore.
Nel 1966, i piloti Ken Miles e Lloyd Ruby, al volante di una Ford GT40 MkII, vinsero a Daytona la prima delle corse caratterizzate dalla durata di 24 ore. Portarono a casa la vittoria anche alla 12 Ore di Sebring, un anno prima di conquistare il secondo posto alla 24 Ore Le Mans, con Miles affiancato dal copilota Denny Hulme, occasione in cui Ford passò alla storia per la grande determinazione mostrata sul circuito de la Sarthe.
Quest’anno, il Team Ford di Chip Ganassi schiererà 4 Ford GT, ognuna guidata da 3 piloti, tutti con alto potenziale. In primis, gli assi dell’Indycar Scott Dixon e Tony Kanaan , che nel 2015, al volante di una Ford, ha vinto la categoria prototipi proprio alla 24 Ore di Daytona. Ryan Briscoe e Richard Westbrook completano il line-up dei piloti della Ford GT #67, e Andy Priaulx e Harry Tincknell quello della #69.
Sébastien Bourdais ritorna alla guida della Ford GT #66, insieme a Joey Hand e Dirk Müller , con i quali lo scorso anno ha vinto la categoria Pro GTE a Le Mans. Billy Johnson , che ha contribuito allo sviluppo della supercar e che l’anno scorso, al volante di una Shelby GT350R-C, ha vinto il Campionato IMSA Grand Sport, ritorna in pista con la Ford GT #68, insieme a Stefan Mücke e Olivier Pla.(F.L.)