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GT OPEN: LAMBORGHINI INCONTENIBILE CON DOLBY-ENGE E BIAGI - CRESTANI

Silverstone. In un caldo pomeriggio, i tori di Sant’Agata hanno espugnato Silverstone. Il Wessex Motorsport ha vissuto un debutto memorabile nel GT Open, firmando una bella vittoria in gara-1 che ha regalato una seconda parte entusiasmante. Grazie ad un’eccelente strategia, la Gallardo guidata da Craig Dolby e Tomas Enge ha preceduto sul traguardo la Huracán dell’Orange1 Team Lazarus di Thomas Biagi e Fabrizio Crestani.

La coppia italiana ha festeggiato il secondo posto come una.... vittoria, dal momento che le consente incrementare il vantaggio in classifica. Terza la BMW M6 Teo Martín di Miguel Ramos abbinato al nuovo compagno, Pieter Schothorst.

L’Union Jack è sventolata anche sul podio GT-Am, grazie alla Ferrari 488 FF Corse di Paul McNeilly e Jamie Stanley, che ha conquistato il primo successo davanti alla Mercedes Sports&You di Sardinha-Da Costa e alla Renault RS01 V8 Racing di Barreiros-Short.

LA GARA

Partenza perfetta di Ledogar dalla pole (il giovane francese è alla terza pole in tre partecipazioni), insidiato da Dolby, che però va largo a Copse e deve lasciar passare Yacamán e Keen. Biagi è quinto davanti a Ramos, mentre Noble e Yoluc si toccano, girandosi entrambi.

In testa, Ledogar s’invola al ritmo di un secondo al giro, mentre infuria la lotta per il secondo posto, con Yacamán che deve cedere successivamente a Keen e Dolby, al sesto e dodicesimo giro, rispettivamente. Si ferma sul rettilineo la Radical di Noble. Al 14esimo giro, si apre la finestra dei pit stop, inaugurati da Biagi, Ramos, Yoluc, Benham e McNeilly. Al 20esimo giro, Ledogar e Da Costa sono gli ultimi a fermarsi.

Una volta finiti tutti i cambi piloti, West guida con 5 secondi su Balfe e 15 su Enge, con Schothorst, Crestani, Monje e Sardinha (primo in GT-Am) a seguire. Balfe si accoda a West e lo pressa ma senza riuscire a passarlo, mentre anche Enge e Schothorst si ricongiungono al gruppo, col cèco che passa le McLaren e prende il comando al 25esimi giro.

Al gruppo si unisce anche Crestani, in piena rimonta, che supera anch’egli le McLaren per il secondo posto, imitato poco dopo da Schothorst. Nella foga dell’azione, West va in testa-coda, rientrando in pista decimo. E’ un finale spettacolare, ma senza colpo di scena finale: Crestani non riesce a recuperare su Enge, mentre Hankey strappa il quarto posto a Balfe e Stanley va a vincere in GT-Am.(Gr.Afr.)

ORDINE DI ARRIVO GARA 1 DOPO 34 GIRI:

1. Craig Dolby Gold - Tomas Enge Lamborghini Gallardo Rex GT3 GP 1h. 10'53.910

2 . Thomas Biagi - Fabrizio Crestani Lamborghini Huracan GT3 GP a 5"023

3. Miguel Ramos - Silver Pieter Schothorst BMW M6 GT3 GP a 8"075

4.Salih Yoluc - Euan Hankey Aston Martin Vantage GT3 GP a 16"834

5. Shaun Balfe - Phil Keen McLaren 650 S GT3 GP a 23"984

6.Gustavo Yacamán - Fernando Monje Slver BMW M6 GT3 GP a 32"767

7.Paul McNeilly - Jamie Stanley Ferrari 488 GT3 GA a 33"175

8.Michael Benham - Duncan Tappy McLaren 650 S GT3 GP 7º a 49"356

9.Manuel Da Costa - Miguel Sardinha Mercedes AMG GT3 GA a 1'04"815

10.Alexander West - Côme Ledogar McLaren 650 S GT3 GP a  1'23"471

11. Filipe Barreiros - Martin Short Renault RS01 GT3 GA a 1 giro

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