09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

LA TOYOTA DOPO LA GRANDE BEFFA A LE MANS....RILANCIA E DA' APPUNTAMENTO AL 2017

Le Mans. La Toyota ha terminato la 24 Ore di Le Mans al secondo posto, la vittoria le è stata strappata dalle mani dalla.....poca fortuna. Entrambe le TS050 Hybrid si sono avvicendate alla testa della corsa in una emozionante battaglia con Porsche, per poi vedere la TS-050 n°5 guidata da Anthony Davidson, Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima puntare, all'inizio dell'ultimo giro, decisa alla vittoria.

A poca distanza dalla linea di inizio degli ultimi 13,629 km. con l'entrata box già alle spalle la vettura con Nakajima al volante ha perso potenza e poi il propulsore sì è ammutolito. Nonostante i tentativi di rimetterla in sesto, la macchina ha continuato a rallentare per poi fermarsi . Nonostante un tentativo di ripartenza, la vettura ha tagliato la linea del traguardo troppo tardi per poter rientrare in classifica.

La vettura n° 6 di Stéphane Sarrazin, Mike Conway e Kamui Kobayashi, a lungo in testa anche se rallentata da alcuni problemi tecnici, ha terminato quindi la propria gara in seconda posizione, dietro la Porsche n°2.. La Toyota ha raggiunto così il podio per la sesta volta, e per la quinta sale sul secondo gradino in 18 partecipazioni a Le Mans dal debutto nel 1985.

La gara è stata caratterizzata da una delle battaglie più ravvicinate della storia di Le Mans, con tre vetture impegnate in un intenso duello per tutte le 24 ore di gara. La TS050 Hybrid, con il suo motore 2.4 Turbo, sistema ibrido 8MJ e chassis interamente riprogettato, non partiva come favorita ma ha invece dettato il ritmo per tutta la gara. La miglior efficienza nei consumi le ha permesso di completare 14 giri per ogni stint, uno in più rispetto alle rivali. Questo ha permesso di ridurre il numero di soste ai box rendendo la gara estremamente avvincente.

Dopo ben 20 ore di gara, le tre vetture di testa erano distanziate da meno di 30 secondi, prima che la n°6 dovesse fare uno stop di 9 minuti per delle riparazioni alla carrozzeria. Al rientro la vettura occupava comunque ancora la sesta posizione.

La battaglia della n° 5 per tener dietro i propri avversari è continuata senza tregua fino alla fine quando, a giochi quasi conclusi, 260.000 spettatori attoniti hanno dovuto assistere ad uno dei finali più drammatici nella storia di Le Mans.

Il team analizzerà la causa del problema, in modo da arrivare preparata all’edizione del prossimo anno.

Toshio Sato, Team President: “Sono incredibilmente orgoglioso degli sforzi fatti dal nostro team, non solo oggi ma in tutto l’anno. Grazie a tutto il team di Higashi-Fuji e Colonia ed al nostro partner Oreca. Il modo in cui la squadra ha reagito alla delusione dello scorso anno, progettando in così poco tempo una nuova vettura con telaio e motore del tutto nuovi, è stato incredibile; e la performance della TS050 HYBRID è stata notevolissima. Abbiamo lavorato come un unico team e preso parte al una gara incredibilmente emozionante. Complimenti a Porsche per la vittoria. Non ho parole per descrivere le emozioni di oggi. Ciò che è accaduto è indubbiamente un colpo al cuore, ma ritorneremo più forti e determinati a vincere di prima”.(F.L.)