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ENDURANCE: UNA PRIMA FILA TUTTA PORSCHE.... ...PRETATTICA DI AUDI?

Spa. Che la Porsche 919 si trovi particolarmente a proprio agio sul circuito di Spa-Francorchamps non è certo una novità. Molti ricorderanno che la prima pole position ottenuta dalla LMP1 di Stoccarda fu proprio in Belgio, nel 2014. E se a questo si aggiunge il particolare stato di forma che hanno dimostrato le vetture tedesche già nei test qui nelle Ardenne durante la preparazione pre-campionato, si capisce come la pole position ottenuta oggi pomeriggio da sia tutt'altro che figlia del caso.

Anzi, la doppietta, visto che le due 919 occuperanno la prima fila dello schieramento domani in occasione della seconda prova del WEC a Spa, con Bernhard/Webber/Hartley (tempo medio di 1'55"793) davanti a Dumas/Jani/Lieb (media 1'56"590). "Siamo molto competitivi soprattutto nel settore mediano", ha commentato Bernhard. "A Silverstone - ha dichiarato Webber - avevamo il ritmo per vincere, e le circostanze hanno voluto diversamente".

Le specifiche aerodinamiche messe in pista dalla Porsche sono differenti rispetto a quelle viste lo scorso marzo durante i test a Spa, e il discorso vale anche per gli Audi e Toyota che presentano alcune varianti.

Le carte potrebbero quindi rimescolarsi ulteriormente rispetto a Silverstone. Può essere abbastanza soddisfatta la Toyota, col terzo posto di Sarrazin/Conway/Kobayashi, mentre la prima delle Audi è quella di Di Grassi/Duval/Jarvis, quarta con un gap di quasi 2" rispetto alle Porsche 919. Siamo in presenza di un ennesimo tentativo di pretattica dell'Audi, magari in attesa di un "miracolo a Le Mans"?

La LMP2, con 12 vetture, è la classe più numerosa del WEC. L'Oreca-Nissan 05 di Rusinov/Berthon/Rast (G-Drive) l'ha spuntata sull'Alpine-Nissan A460 di Menezes/Lapierre/Richielmi. Ed è anche guerra aperta fra i team che utilizzano gli stessi telai, ormai anch'essi gelosissimi dei propri settaggi, neanche fossero le squadre top della LMP1.

Fra le GT, continua il weekend positivo dell'AF Corse, che ha qualificato le due Ferrari 488 GTE (rispettivamente con Rigon/Bird e Bruni/Calado) in vetta alla graduatoria di partenza. Sia Rigon che Bird hanno spuntato tempi migliori rispetto ai loro compagni di squadra, oltre che estremamente omogenei, un elemento decisivo per far maturare un tempo medio da pole position (2'17"644 di Rigon/Bird contro 2'17"961 di Bruni/Calado).

Piuttosto competitivi i tempi dell'Aston Martin Vantage V8 di Stanaway/Rees/Adam (media 2'17"987), mentre si sono avvicinate un po' le due Ford GT, anche se il distacco medio rispetto alle Ferrari si misura in 7-8 decimi al giro. Ancora molto staccata la Porsche 911 RSR di Lietz/Christensen.

In classe Am sembra abbastanza indiscussa la leadership dell'Aston Martin Vantage V8 di Dalla Lana/Lamy/Lauda, che ha spuntato una media di 2'20"351, oltre 1"8 in meno rispetto alla Ferrari F458 Italia AF Corse di Perrodo/Collard/Aguas.(Philippe Bartok)

LA GRIGLIA DI PARTENZA:
1.Bernhard/Webber/Hartley (Porsche 919) – Porsche - 1'55"793
2.Dumas/Jani/Lieb (Porsche 919) – Porsche - 1'56"590
3.Sarrazin/Conway/Kobayashi (Toyota TS050) – Toyota - 1'57"698
4.Di Grassi/Duval/Jarvis (Audi R18) – Audi - 1'57"716
5.Davidson/Buemi/Nakajima (Toyota TS050) – Toyota - 1'57"750
6.Fassler/Treluyer/Lotterer (Audi R18) – Audi - 1'57"915
7.Tuscher/Kraihamer/Imperatori (Rebellion R-One-AER) – Rebellion - 2'01"547
8.Trummer/Webb/Rossiter (CLM P1/01-AER) – Bykolles - 2'02"126
9.Prost/Piquet Jr/Heidfeld (Rebellion R-One-AER) – Rebellion - 2'03"571
10.Rusinov/Berthon/Rast (Oreca 05-Nissan) – G-Drive - 2'07"363
11.Menezes/Lapierre/Richelmi (Alpine A460-Nissan) – Alpine - 2'07"822
12.Rao/Bradley/Merhi (Oreca 05-Nissan) – Manor - 2'08"036
13.Dolan/Van Der Garde/Dennis (Gibson 015S-Nissan) – G-Drive - 2'08"557
14.Graves/Stevens/Jakes (Oreca 05-Nissan) – Manor - 2'08"893
15.Gonzalez/Albuquerque/Senna (Ligier JS P2-Nissan) - RGR Morand - 2'09"125
16.Petrov/Ladygin/Shaytar (BR01-Nissan) – SMP - 2'09"445
17.Dalziel/Derani/Cumming (Ligier JSP2-Nissan) – ESM - 2'09"601
18.Minassian/Mediani/Markozov (BR01-Nissan) – SMP - 2'09"625
19.Cheng/Tung/Panciatici (Alpine A460-Nissan) – Alpine - 2'10"230
20.Leventis/Watts/Kane (Gibson 015S-Nissan) – Strakka - 2'11"160
21.Sharp/Brown/Van Overbeek (Ligier JS P2-Nissan) – ESM - 2'13"708
22.Rigon/Bird (Ferrari 488) - AF Corse - 2'17"644
23.Bruni/Calado (Ferrari 488) - AF Corse - 2'17"961
24.Stanaway/Rees/Adam (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 2'17"987
25.Johnson/Mücke/Pla (Ford GT) – Ganassi - 2'18"380
26.Franchitti/Priaulx/Tincknell (Ford GT) – Ganassi - 2'18"418
27.Thiim/Sørensen/Turner (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 2'18"739
28.Lietz/Christensen (Porsche 911) – Proton - 2'20"036
29.Dalla Lana/Lamy/Lauda (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 2'20"351
30.Perrodo/Collard/Aguas (Ferrari 458) - AF Corse - 2'22"202
31.Al Qubaisi/Heinemeier Hansson/Long (Porsche 911) – Proton - 2'22"215
32.Yamagishi/Ragues/Ruberti (Corvette C7-Z06) – Larbre - 2'22"716
33.Wainwright/Carroll/Barker (Porsche 911) – Gulf - 2'22"928
34.Ried/Henzler/Camathias (Porsche 911) – KCMG - 2'23"316

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