IN GT OPEN TERZO SUCCESSO DI PARENTE E RAMOS (McLAREN), PER RUGOLO ORA SI FA DURA......

Monza. Álvaro Parente e Miguel Ramos hanno vissuto un sabato perfetto a Monza: la coppia portoghese della McLaren Teo Martín Motorsport ha vinto da bandiera a bandiera in Gara-1, ottenendo il terzo centro stagionale e portando a 17 punti il vantaggio nella classifica generale.
Sul podio anche due Ferrari dell’AF Corse, con Duncan Cameron-Matt Griffin secondi davanti a Pasin Lathouras-Michele Rugolo, ora unici rivali seri della McLaren per il titolo, che però hanno perso punti importanti.......
La giornata, infatti, è stata nefasta per gli altri outsider: Ezequiel Companc-Raffaele Giammaria (AF Corse) si sono ritirati mentre la Ferrari Villorba di Alessandro Balzan-Nicola Benucci è andata distrutta in un brutto incidente all’Ascari al penultimo giro, che ha provocato la fine della gara con bandiera rossa.
Nicola Benucci, allora alla guida, ha perso il controllo della vettura all’uscita della chicane, colpendo il guard-rail molto violentemente. Il modenese, per fortuna, è uscito da solo della vettura ed è giunto perfettamente cosciente al centro medico. Più tardi, come da prassi, è stato portato in ospedale per ulteriori controlli di rito.
Claudio Sdanewitsch-Ilya Melnikov (AF Corse) hanno vinto in GT-Am davanti a Yoluc-Hankey (Aston Martin TF Sport) e a Mallegol-Blank (AF Corse), mentre James Abbott è di nuovo a punti nell’assoluto con la sua Radical della GT Am Cup.
LA GARA
Al via, Parente scatta bene dalla pole, davanti a Balzan, Giammaria, Lancieri, Latrhouras, Balfe, Cameron, Puglisi e Abbott, con Lathouras che passa quarto al secondo giri. I primi giri vedono formarsi grandi distacchi fra i primi quattro, mentre è lotta per la quinta posizione e c’è un bel duello fra Puglisi e Abbott per il nono posto.
Lancieri, Cameron, Balfe e Puglisi battagliano sino al pit stop, diventato ineludibile per Lancieri che ha dechappato la gomma posteriore sinistra (19esimo giro).
Dopo il cambio piloti, Companc guida davanti a Ramos, Benucci, Griffin, Rugolo, Sini, Keen e Melnikov, ma l’argentino si ferma quasi subito in prima variante, con un problema di motore. Riesce a ripartire ma solo per confermare il ritiro ai box. Dechappa anche una gomma Guedes.
Al 30esimo, Ramos guida con 6 secondi su Benucci, poi Griffin, Rugolo e Keen, che ha superato Sini in modo piuttosto virile. Melnikov guida fra le Am.
Il fine gara vede la rimonta di Griffin e Rugolo su Benucci. Entrambi lo passano, ma poco dopo (37esimo giro), l’italiano ‘perde’ l macchina in uscita della variante Ascari, andando a sbattere violentemente. La Villorba è distrutta ma Benucci ne esce fortunatamente incolume. E’ comunque bandiera rossa. (Gr.A.F.)
ORDINE DI ARRIVO GARA 1 :
1 - Parente-Ramos (McLaren 650S) – TeoMartin - 36 giri
2 - Cameron-Griffin (Ferrari 458) – AF Corse - 10"396
3 - Rugolo-Lathouras (Ferrari 458) - AF Corse - 12"890
4 - Benucci-Balzan (Ferrari 458) - Villorba - 14"885
5 - Keen-Balfe (Ferrari 458) – Balfe - 30"947
6 - Puglisi-Sini (Corvette Z06) – Solaris - 39"632
7 - Melnikov-Sdanewitsch (Ferrari 458) - AF Corse - 1'09"565
8 - Hankey-Youlc (Aston Martin Vantage) – TF Sport - 1'35"540
9 - James Abbott (Radical RXC) – Radical - 1'48"607
10 - Mallegol-Blank (Ferrari 458) – AF Corse - 1 giro
11 - Caccia-Bontempelli (Audi R8) – DriveX - 1 giro
12 - Lancieri-Fornaroli (Ferrari 458) – MP1 - 1 giro
Il campionato
1. Ramos-Parente 174; 2. Rugolo-Lathouras 157; 3. Giammaria-Perez 128; 4. Balzan-Benucci 112; 5. Sdanewitsch 56.