Logo

GT OPEN: TERZA VITTORIA STAGIONALE DI MICHELE RUGOLO, LA VETTA DEL CAMPIONATO SI AVVICINA

Spa. Michele Rugolo e Pasin Lathouras hanno vinto gara 1 a Spa, dove un forte acquazzone a metà gara, in piena fase di cambio-piloti, ha aggiunto suspense e colpi di scena ad una gara già vivace. La coppia italo-tailandese, al volante della Ferrari AF Corse, ha controllato gli eventi alla perfezione, conquistando il terzo successo stagionale e avvicinandosi ad appena 1 punto in classifica generale ai leader, Miguel Ramos-Alvaro Parente (McLaren 650S Teo Martín), oggi secondi.

L’altra vettura del team spagnolo, che debuttava qui, con Rob Belle e Andrew Watson, è rimasta vittima delle condizioni meteo. Dopo che Bell aveva guidato la gara nella prima frazione, Watson è stato tradito dal bagnato non appena partito dai box con le slick, in piena Eau Rouge.

Ottima terza e sul podio, l’Aston Martin Brussels dei locali Michael Schmetz-Tim Verbergts, i più bravi in strategia e i primi a fermarsi per montare le rain.

Senza l’entrata della safety-car (per l’uscita di Watson), l’Aston avrebbe probabilmente vincere, agguantando comunque un bel podio, quando la Ferrari AF di Giammaria (e Companc) ha rallentato all’ultimo giro.

In GT-Am, vittoria dell’Aston TF Sport con Euan Hankey e Salih Yoluc, che hanno approfittato in parte di un testacoda di Barreiros e due forature di Sdanewitsch-Lémeret. Ottima gara di James Abbott con la Radical, che vince la GT Cup e conquista il sesto posto assoluto.

La gara era iniziata con Bell che prendeva il comando al via, vendicandosi della perdita della pole per un’infrazione ai boc, davanti al poleman Rugolo, Schmetz, Balzan, Ramos, Companc, Hankey e Abbott. Balzan passava velocemente terzo mentre Hankey vinceva il bel duello con Companc.

Schmetz ripassava terzo, passando Balzan, che poco dopo forava, anticipando il pit stop, mentre Unzurrunzaga si girava e sbatteva. In pieno nei pit stop, iniziava a piovere e succedeva l’incidente di Watson, mandato in pista con le slick

. Interveniva la safety-car, mentre andava a muro anche la Ford di Alzen, e al restart, era al comando Verbergt davanti a Lathouras, Yoluc, Benucci, Parente, Giammaria, Nebylitskiy e Abbott. Lathouras, molto in verve, superava l’Aston al 24esimo giro nonostante le condizioni proibitive, con Verbergt passato anche da Parente e Giammaria, che sul finire perdeva il podio per un calo di Potenza. Quinta chiudeva la Ferrari Villorba di Benucci. (Gr.Al.F.)

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara