09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

GT ITALIA: BARRI E BORTOLOTTI (LAMBORGHINI) SI AGGIUDICANO GARA1

 

Vallelunga. Imbattibili a Vallelunga le Lamborghini Gallardo. Nella prima gara del 5° appuntamento stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo, infatti, le vetture della casa di Sant’Agata Bolognese si sono aggiudicate la vittoria in entrambe le classi.

 

Nella GT3 Giacomo Barri e Mirko Bortolotti hanno bissato il successo ottenuto nell’ultimo appuntamento del Paul Ricard, precedendo le due Ferrari 458 Italia di Lucchini-Segal (BMS-Scuderia Italia) e di Casè-Giammaria (Scuderia Baldini 27).

 

Al quarto posto hanno terminato la gara Beretta-Carboni (Porsche GT3R-Autorlando) davanti all’Audi R8 LMS (Audi Sport Italia) di Capello-Zonzini  e alle due Ferrari 458 Italia di Malucelli-Frassineti (Team Malucelli) e Balzan-Benucci (MP1 Corse). Hanno completato la top ten,  Mapelli-Schoeffler (Audi R8 LMS), Magli-Ferrara (Ferrari 458 Italia-Easy race) e Donativi-Gagliardini (Porsche GT3R-Ebimotors).

 

Vittoria Lamborghini anche nella GT Cup con Mancinelli-Goldstein (Eurotech Engineering) che hanno concluso davanti alla Porsche 997 di Galbiati-Passuti (Antonelli Motorsport) e alla vettura gemella di Tempesta-Iacone (Bonaldi Motorsport).

 

Domenica alle ore 14,50 scatterà gara-2.

 

La cronaca di gara-1:

 

Al via il polman Giammaria si portava subito al comando davanti a Barri, Balzan, Segal, Beretta, Ferrara e Gagliardini, mentre nella GT Cup era Mancinelli a prendere il comando precedendo Passuti e Maestri.

 

Uno scatenato Balzan già nel corso del primo giro riusciva a scavalcare Barri, gettandosi subito all’inseguimento di Giammaria, ma il romano era bravo a mantenere quel vantaggio utile a non offrire la scia al pilota veneto. Dal fondo della griglia, intanto, risaliva subito Malucelli, che toccava leggermente Romani costringendolo al ritiro, mentre un grintoso Ferrara andava a guadagnare la sesta piazza ai danni di Gagliardini.

 

Nella GT Cup, al nono passaggio si infiammava la lotta per la terza posizione tra Maestri e Tempesta. Il portacolori  del Bonaldi Motorsport riusciva a scavalcare il pilota di casa dopo un bel duello, portandosi alle spalle di Mancinelli e Passuti.

 

All’inizio del 13° giro si apriva la finestra per i cambi pilota, al termine dei quali Lucchini, subentrato a Segal, si ritrovava al comando davanti a Casè, succeduto a Giammaria, e Bortolotti, che aveva preso il volante da Barri.

 

A salire in cattedra era, subito, Bortolotti, che si lanciava all’inseguimento dapprima di Casè, che superava al 23° giro, e poi di Lucchini che scavalcava alla 25^ tornata, passando a condurre la gara con grande determinazione. Nella GT Cup Galbiati, subentrato a Passuti, aveva il suo bel da fare per tenere dietro Goldstein, mentre in terza posizione Iacone precedeva Zanardini e Zampieri.

 

Una volta al comando Bortolotti non aveva difficoltà ad allungare su Lucchini prendendo un margine di vantaggio di oltre due secondi su Lucchini e cinque su Casè. In quarta posizione si confermava Carboni, davanti a BenucciZonzini, Frassineti, Mapelli e Magli, scivolato ottavo dopo un testa coda al 19° passaggio.

 

Al 28° giro Goldstein superava Galbiati e si portava al comando della GT Cup, mentre alla tornata successiva Zonzini faceva sua la quinta posizione ai danni di Benucci. Il portacolori della MP1 Corse all’ultimo giro doveva cedere anche a Frassineti, che completava così la sua bella rimonta.

 

Sotto alla bandiera a scacchi Bortolotti andava a vincere la sua seconda gara della stagione davanti a Lucchini, Casè, Carboni e Zonzini, ottimo quinto dopo un primo stint di Capello caratterizzato da problemi all’elettronica del cambio. Frassineti era sesto e precedeva Benucci, Mapelli, Magli e Donativi, mentre Goldstein, 11° assoluto, vinceva la GT Cup davanti a Galbiati e Iacone. (R.C.)

 

 Classifica  Gara-1:

 

1. Barri-Bortolotti (Lamborghini Gallardo) 51’16.567

 

2. Lucchini-Segal (Ferrari 458 Italia) a 2.944

 

3. Casè-Giammaria (Ferrari 458 Italia) a 5.024

 

4. Carboni-Beretta (Porsche GT3R) a 13.691

 

5. Capello-Zonzini (Audi R8 LMS) a 16.085

 

6. Malucelli-Frassineti (Ferrari 458 Italia) a 20.213

 

7. Benucci-Balzan (Ferrari 458 Italia) a 20.718

 

8. Mapelli-Schoeffler (Audi R8 LMS) a 22.306

 

9. Magli-Ferrara (Ferrari 458 Italia) a 39.766

 

10. Donativi-Gagliardini (Porsche GT3R) a 40.650