GT OPEN: L'ASTON MARTIN TF SPORT DI TURNER E FANNIN METTE IN FILA PORSCHE E CORVETTE

Silverstone. Vivace, ricca di contatti e di colpi di scena, gara-1 a Silverstone, in un pomeriggio caldo e umido, non ha visto stravolto il risultato: ha dominato dalle qualifiche e poi dalle luci alla bandiera l’esordiente Aston Martin Vantage del TF Sport, con Darren Turner e Jody Fannin.
Una safety-car a una decina di minuti dalla fine ha annullato i 40 secondi di vantaggio accumulati dalla vettura inglese, ma il giovane Fannin ha controllato tutto nel restart e l’agitata volatona finale.
Seconda è giunta la Corvette del V8 Racing, con il nuovo equipaggio formato da Francesco Pastorelli e Maxime Soulet.
Terzi assoluti, dopo una brillante prestazione, Joel Camathias e Matteo Beretta sulla Porsche Autorlando. La coppia del team bergamasco centra un inatteso quanto bel successo in GTS, grazie a un sorpassone di Beretta nel penultimo giro su Giorgio Roda, secondo con Paolo Ruberti, che precedono l’altra Ferrari AF Corse di Federico Leo e Claudio Sdanewitsch, quest’ultimo primo fra i Gentlemen.
Le due coppie in testa al campionato sono finite fuori dal top 3, con N.Pastorelli-Ramos quarti e Montermini-Schirò soltanto decimi dopo una foratura negli ultimi attimi.
Al via, Turner scatta dalla pole e s’invola, davanti a Montermini, Mavlanov, Aicart, Retera e Soulet, partito come un missile dalle retrovie, dopo una brutta qualifica. Il belga duella con Aicart per un paio di giri, con qualche contatto, prima che la Ferrari mandi in testacoda la Corvette alla chicane, beccandosi un drive-through.
Identica situazione poco dopo fra Mavlanov e Montermini, con l’italiano che si gira e perde otto posizioni, finendo poi a duellare e toccarsi con Soulet, mentre alla Ferrari SMP viene comminato un drive-through.
In testa, Turner viaggia con 15 secondi di vantaggio su Mavlanov e Retera (che però deve fermaris ai box per una foratura), poi Campaniço, Hamilton, Ruberti , Camathias e Ramos.
Si arriva così ai pit stop, non senza una speronata di Montermini ai danni di Camathias, che si gira. Dopo i pit-stop, Fannin guida comodamente su F.Pastorelli, Tutumlu, Roda, Beretta e Patel, mentre Zampieri si ferma a bordo pista per una gomma esplosa, disavventura che capita successivamente anche a Keilwitz, Gattuso, Barba e Montermini.
Nel caso dello spagnolo, la vettura rimane ferma col passaruota divelto in mezzo alla prima curva, provocando l’uscita della safety-car. Gli agitati due giri di sprint dopo il ristart non cambiano sostanzialmente le cose, se non per Beretta che infila Roda rubandogli il comando in GTS.(G.AF.)
ORDINE DI ARRIVO GARA 1:
1 - Turner-Fannin (Aston Martin V12) - TF Sport - 1.11'56"297 - SGT
2 - Soulet-F.Pastorelli (Corvette C6 ZR1) - V8 Racing - 8"039 - SGT
3 - Beretta-Camathias (Porsche 997) - Autorlando - 8"889 - GTS
4 - Ramos-N.Pastorelli (Corvette C6R) - V8 Racing - 9"437 - SGT
5 – Hamilton-Tutumlu (Corvette C6-ZR1) - Selleslagh - 12"026 - SGT
6 - Roda-Ruberti (Ferrari 458) - AF Corse - 12"116 - GTS
7 - Sdanewitsch-Leo (Ferrari 458) - AF Corse - 13"496 - GTS
8 - Vinyes-Perez (Ferrari 458) - Russian Bears - 15"857 - GTS
9 - Campanico-Patel (Audi R8) - Novadriver - 19"177 - GTS
10 - Montermini-Schirò (Ferrari 458) - Villorba - 1 giro - SGT
11 - Jacoma-Pan (Porsche 997) - Ebimotors - 1 giro - GTS
12 - Cordoni-Gattuso (Ferrari 458) - Ombra - 4 giri - GTS