In Canada quarto capolavoro di Antonelli, Russell out dopo un duello stile o.k. corral, Hamilton e Verstappen sul podio

Montreal. Il Gran Premio del Canada 2026 consegna alla storia una gara dal sapore di qualcosa di antico. Kimi Antonelli ha vinto a Montréal e allunga in vetta al mondiale piloti.Il weekend era iniziato nel segno delle tensioni infuocate in casa Mercedes. Sabato George Russell aveva vinto la Sprint dopo un contatto ravvicinato, lasciando il giovanissimo compagno di squadra italiano furioso via radio.
La prima fila tutta d'argento della domenica prometteva scintille e così è stato. Allo spegnimento dei semafori, Russell e Antonelli hanno ripreso il loro duello. Giri ruota a ruota, staccate al limite e sorpassi continui tra i due piloti di Toto Wolff.
La svolta della corsa si è consumata intorno al trentunesimo passaggio. Mentre guidava la gara, la power unit di Russell ha ceduto improvvisamente. Un ritiro pesante per l'inglese, che ha ceduto la leadership ad Antonelli per abbandonarsi a uno sfogo non certo da gentleman inglese.
Da quel momento in poi, il diciannovenne italiano ha preso il largo in solitaria chiudendo con dieci secondi di vantaggio su un redivivo Hamilton che ha vinto la sua guerra privata con Charles Leclerc e quella di forza su un Verstappen che, nonostante le continue lamentele, è sempre un gran combattente .
Senza dubbio Russell ed Antonelli hanno tenuto gli spettatori sulle tribune e i telespettatori incollati al video. Lo spettacolo è stato da vecchi tempi, i più recenti i duelli Hamilton – Rosberg, ma continuando su questo canovaccio, prima o dopo, la Mercedes potrebbe lasciare sul campo, pardon in pista, entrambe le monoposto.
Toccherà a Toto Wolff porre rimedio e riportare i due piloti a una condotta di gara meno “agonistica” perché, come spesso ha sottolineato il manager delle Stelle d’Argento, il primo obiettivo è il titolo Costruttori poi…il resto. Riuscirà a entrare nella testa dei suoi due piloti e riportarli a un comportamento che non metta a rischio vittorie e la possibilità di agguantare quel titolo che da troppo tempo manca nella bacheca ?
Mercedes, Ferrari, Red Bull sugli scudi, di contro la domenica sul circuito canadese per la McLaren è stata una giornata da dimenticare, peggio di così è difficile fare. Prima l’errore di montare su entrambe le monoposto le gomme intermedie per poi dover rimediare con forzate soste ai box. Poi errori a non finire da parte dei piloti. Il campione del mondo in carica Lando Norris è stato costretto al ritiro mentre Piastri si è messo in evidenza più per le soste nella pit lane che per i sorpassi in pista.
Grazie anche all’assenza della McLaren nel gruppo di testa la Ferrari ha trovato il riscatto grazie a un indomito Lewis Hamilton, il sette volte campione del mondo ha regalato una magia nel finale.
A pochissimi giri dal termine, Hamilton ha rotto gli indugi con una staccata d'antologia e ha infilato Max Verstappen alla curva del tornantino, strappandogli il secondo posto, così il muretto di Maranello ha festeggiato così una splendida e insperata medaglia d'argento.
Verstappen si è dovuto accontentare della terza piazza con una Red Bull in difesa. Charles Leclerc, autore di una gara che più anonima non si può, ha chiuso ai piedi del podio in quarta posizione.
Il Circuit Gilles Villeneuve ha confermato la sua fama di pista imprevedibile. Per il talento italiano si tratta del quarto successo stagionale su cinque gare disputate. La Mercedes si gode il suo nuovo fenomeno, pur dovendo gestire i bollenti spiriti interni. Hamilton dimostra di avere ancora la fame dei giorni migliori sulla sua pista del cuore. Verstappen mastica amaro, consapevole che la rincorsa tecnica sarà lunghissima.
Per tutti la rivincita è tra quindici giorni nel Principato di Monaco. Sul circuito preferito da Leclerc sarà una sfida da non perdere in ogni caso la Formula 1 lascia il Canada con la certezza di aver trovato un nuovo padrone e le Frecce d'Argento fanno paura anche perché gli aggiornamenti portati sembrano funzionare secondo le previsioni. Da quanto tempo non si vedeva un simile strapotere: eccetto i primi quattro classificati tutti gli altri hanno subito l’onta del doppiaggio.
Hanno commentato a fine gara:
Toto Wolff: “Come squadra, abbiamo avuto tante situazioni agrodolci. Ti senti estremamente felice per un pilota, e meritatamente, e poi ti senti devastato per l’altro. Quindi è difficile. Ma, in ogni caso, Kimi sta facendo un lavoro splendido oggi ha meritato la vittoria. Ma George, che peccato, era in testa alla gara. Ci è piaciuto guardarli combattere tra loro, e avremmo voluto avere un primo e un secondo posto. Campionato chiuso per Russell? Ci sono più di 40 punti di svantaggio, è vero. Ma quante gare rimangono? Sono 17 quelle davanti a noi. Ci sono così tanti punti da conquistare fino alla fine. Quindi, dobbiamo continuare a conquistarli poco a poco e George si riprenderà. Non ho dubbi su questo. Kimi più sicuro? Ha vinto quattro gare consecutive e ha circa 40 punti di vantaggio nel Campionato. Deve essere fiducioso. E tuttavia, non penso che la fiducia andrà via. Penso che sia solo molto a suo agio in quello che fa. L’ambiente e la squadra sono buoni intorno a lui. Quindi, non vedo i rischi della situazione che abbiamo avuto l’anno scorso in Europa“.
Fred Vasseur: “Devo essere sincero, non ci aspettavamo di essere in condizioni molto buone alla vigilia. McLaren e Mercedes hanno portato buoni aggiornamenti. Il passo di Lewis è stato superiore alle aspettative, ha lottato fin dalla Q1. Poi in gara ha spinto come un pazzo per prendere Max e ce l’ha fatta. Leclerc ha sofferto, non aveva fiducia in questo circuito che per lui non è mai positivo. Fatica con la confidenza: oggi ha avuto qualche momento di spavento, fortunatamente ha portato a casa comunque tanti punti. Adesso tocca concentrarsi su Monaco che è una gara speciale e sarà necessario avere un approccio diverso. In fabbrica stiamo spingendo per aumentare le nostre prestazioni, speriamo di poter cambiare passo in Spagna“.
Kimi Antonelli: “È stata una battaglia molto divertente con Russell. Eravamo sempre al limite e il vento dava molto fastidio in curva 10. Mi dispiace per il suo guasto, sarebbe stato bello giocarsela fino alla fine. Ci prendiamo comunque questa vittoria. Quando ero da solo ho gestito le gomme, iniziando ad accusare un po’ di graining sull’anteriore sinistra. Nonostante questo avevo un buon passo e adesso guardo già alla prossima gara. Voglio continuare a spingere e ad alzare il mio livello. Russell era molto veloce ed eravamo testa a testa, ma ci sono anche McLaren, Ferrari e Red Bull che stanno reagendo. La prossima gara sarà a Montecarlo e lì vincere potrebbe essere ancora più difficile. Non è stato il modo in cui volevo vincere. E’ stato un peccato per George, sarebbe stata una battaglia molto dura, anche se in quello stint avevo un po’ di passo. Ho fatto anche un bloccaggio alla curva-10, che mi ha rimesso in una posizione un po’ sfavorevole. Comunque gli ero attaccato, poi ha avuto il problema e ho cercato di portare a casa la macchina. E’ una pista dove Russell ha sempre fatto la differenza, l’essere stato a volte più veloce è un bene, però non sono soddisfatto per come ho guidato complessivamente perché ho commesso qualche errore. Rispetto a ieri ho cercato di essere più calmo, anche se ci sono stati un paio di episodi un po’ borderline“
Charles Leclerc: “Questo weekend è stato davvero un disastro. mai avuto un fine settimana peggiore di questo, davvero. No ha mai avuto davvero feeling. Il feeling tonerà. Monaco è una pista diversa, non sono tanto preoccupato; la macchina è sicuramente più da Monaco. La Mercedes però una vettura che va bene sul dritto ma anche in curva, sarà comunque difficile. Dispiace non aver fatto meglio, è stata una bella gara per Lewis: è stato incredibile con un passo incredibile. Io invece ho fatto fatica”.
Lando Norris: “Me ne sono reso conto durante il warm-up. Poi ha smesso un po’ di piovere. Col senno di poi, è stata una decisione sbagliata, ma ovviamente è andata bene nel primo giro. Questo mi ha tenuto fuori dai guai. Dietro di me sarebbe potuto succedere qualcosa, e allora sarebbe sembrato molto meglio. Col senno di poi, è stata una scelta sbagliata, ma avevamo buone ragioni per farlo. Sono contento che abbiamo osato fare una scelta e ci siamo buttati. A volte qualcosa semplicemente non va come speri. Impareremo ancora da questo. La situazione rimane promettente. È chiaro che hanno ancora un vantaggoi. Ma questo è un circuito molto particolare. Monaco è di nuovo tutta un’altra cosa, quindi dobbiamo aspettare di vedere come andranno le cose a Barcellona. Non vedo l’ora. Anche l’anno scorso Monaco è andata bene per noi, ma mi aspetto che la Ferrari conquisti la pole position. La loro velocità nelle curve lente è di gran lunga superiore a quella degli altri”.
Lewis Hamilton: “Devo ringraziare il mio team, questi ragazzi mi hanno accolto a braccia aperte, la mia prima annata è stata dura , ritrovare la condizione ideale è una sensazione fantastica. Bellissimo tornare sul podio con questi due piloti velocissimi, ho fatto una bella battaglia con Max; non vedo l’ora di tornare in questa pista. E’ stato un fine settimana incoraggiante. La Mercedes qui ha portato un grosso aggiornamento, il team sta lavorando in fabbrica, speriamo che arrivino anche altri pezzi lungo il cammino. Considerando che questo è un circuito in cui la velocità di linea conta tanto ottenere un risultato come questo mi dà tante speranze in chiave futura. Ma bisogna continuare a spingere ed estrarre di più dal nostro potenziale. Chiudo una gara positiva. In pista abbiamo messo in scena delle belle battaglie ed è sempre bello tornare a correre nelle posizioni che contano. Il podio me lo prendo tutto. La sfida nel finale con Lewis è stata intensa, abbiamo dato tutto fino all’ultimo metro. Mi fa piacere questo podio anche perchè qui in Canada non è mai facile completare un weekend facendo tutto giusto. Sarà possibile avvicinarsi alle Mercedes? Cosa dobbiamo fare per arrivare al loro livello? Lavorare e migliorare più di quanto faranno loro. Vedremo come andranno le prossime gare”. (John Sturm)
Così all’arrivo del Gran Premio del Canada:
1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 68 giri
2 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 10"768
3 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 11"276
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 44"151
5 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1 giro
6 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1 giro
7 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
8 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1 giro
9 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1 giro
10 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1 giro
11 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 2 giri
12 - Nico Hulkenberg (Audi) - 2 giri
13 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 2 giri
14 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 2 giri
15 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 4 giri
16 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 4 giri
Classifica campionato piloti:
1.Antonelli 131; 2.Russell 88; 3.Leclerc 75; 4.Hamilton 72; 5.Norris 58; 6.Piastri 48; 7.Verstappen 43; 8.Gasly 20; 9.Bearman 18; 10.Lawson 16; 11.Colapinto 15; 12.Hadjar 14; 13.Sainz 6; 14.Lindblad 5; 15.Bortoleto 2; 15.Ocon, Albon 1.
Classifica campionato costruttori:
1.Mercedes 219; 2.Ferrari 147; 3.McLaren-Mercedes 106; 4.Red Bull-Ford 57; 5.Alpine-Mercedes 35; 6.Racing Bulls-Ford 21; 7.Haas-Ferrari 19; 8.Williams-Mercedes 7; 9.Audi 2.