09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Dominio Papaya in Florida: Norris trionfa nella Sprint di Miami, Ferrari sul podio, Mercedes in sofferenza

Miami.  Sotto il sole cocente della Florida e l'atmosfera vibrante del Miami International Autodrome, la Formula 1 ha regalato spettacolo. Il messaggio emerso dai 19 giri della Sprint Race è forte e inequivocabile: la McLaren è tornata, ed è decisamente la vettura da battere in questo fine settimana. La McLaren firma una clamorosa doppietta nella gara breve americana. Podio per la Ferrari di Leclerc mentre Kimi Antonelli perde il quarto posto per una penalità.

Lando Norris, scattato dalla pole position conquistata al venerdì, non ha tremato. Il pilota britannico ha mantenuto la leadership al via, difendendosi in staccata e impostando sin da subito un ritmo martellante che ha stroncato le speranze degli inseguitori. Al suo fianco, un perfetto Piastri ha completato l'opera. L'australiano ha agito da fido scudiero, proteggendo le spalle al compagno ma mantenendo a sua volta distacchi rassicuranti sul resto del gruppo. Una doppietta in solitaria, quella del team di Woking, che certifica lo stato di grazia della monoposto in questo primo assaggio di pista nordamericana.

Dietro al duo di testa, la noia non è certo stata di casa. Il grande protagonista — nel bene e nel male — è stato il talento della Mercedes, Kimi Antonelli. Scattato dalla prima fila in virtù di una qualifica eccellente, il giovane italiano ha lottato con i denti per difendere la zona podio, ingaggiando un duello rusticano e durato svariati giri con la Ferrari di Leclerc.

 Nonostante una SF-26 apparentemente carente di velocità di punta pura sui lunghi rettilinei di Miami, Leclerc è riuscito infine ad avere la meglio sul diciannovenne respingendo le velleità del leader della classifica mondiale e poi ha cercato invano di avvicinarsi al duo di testa anche se chiaramente era una battaglia persa in partenza.

Per Antonelli, la doccia fredda è però arrivata subito dopo la bandiera a scacchi. Transitato sotto il traguardo in quarta posizione, il pilota della Mercedes si è visto comminare dalla Direzione Gara una penalità di 5 secondi sul tempo totale per aver oltrepassato per ben quattro volte i limiti del track limits. Una sanzione severa che lo ha fatto inesorabilmente retrocedere in sesta piazza.

A beneficiare della disavventura di Antonelli sono stati il suo compagno di squadra in casa Mercedes, George Russell, promosso così al quarto posto, e la Red Bull di Max Verstappen, salito al quinto. Il campione olandese ha vissuto un sabato insolitamente sulla difensiva, limitando i danni ma apparendo del tutto incapace di trovare lo spunto necessario per impensierire i battistrada.

Ancora da dimenticare la gara di Lewis Hamilton: il sette volte iridato, alla sua seconda stagione in tuta Ferrari, ha tagliato il traguardo in settima posizione. La sua prestazione ha confermato che con queste monoposto di nuova generazione il “vecchio” campione non riesce a trovare il feeling e a interpretare il mondo elettrico.

La Sprint Race di Miami lascia in dote alcune certezze granitiche e molti spunti in vista delle qualifiche ufficiali e del Gran Premio di domani. La McLaren si presenterà ai nastri di partenza come la lepre da cacciare. La Ferrari, dal canto suo, è chiamata a un evidente step di setup se vuole davvero consentire a Leclerc e Hamilton di competere per il gradino più alto del podio sulla distanza completa. E attenzione alla Mercedes: al netto delle sanzioni, la vettura ha il potenziale per essere un'ingombrante mina vagante. Il weekend in Florida è appena entrato nel vivo. (Dan Wolf)

Così all’arrivo della gara Sprint:

1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 19 giri

2 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 3"766

3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 6"251

4 - George Russell (Mercedes) - 12"951

5 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 13"639

6 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 13"777 *

7 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 21"665

8 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 30"525

9 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 35"346

10 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 36"970

11 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 48"438 ****

12 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 56"972

13 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 57"365

14 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 58"504

15 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 59"358

16 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'16"067

17 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'16"691

18 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'17"626

19 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'28"173

20 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'29"597

* 5" di penalità

**** squalificato in verifica

Classifica campionato piloti

1.Antonelli 75; 2.Russell 68; 3.Leclerc 55; 4.Hamilton 43; 5.Norris 33; 6.Piastri 28; 7.Bearman 17; 8.Gasly, Verstappen 16; 10.Lawson 10; 11.Lindblad, Hadjar 4; 13.Sainz, Bortoleto 2; 15.Colapinto, Ocon 1.

 Classifica campionato costruttori

1.Mercedes 143; 2.Ferrari 98; 3.McLaren-Mercedes 61; 4.Red Bull-Ford 20; 5.Haas-Ferrari 18; 6.Alpine-Mercedes 17; 7.Racing Bulls-Ford 14; 8.Audi, Williams-Mercedes 2