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La F.1 riparte nel segno della Mercedes, Mc Laaren, Red Bull e Ferrari destinate a correre solo per il podio?

Melbourne. L'alba della nuova era della Formula 1 ad Albert Park ha consegnato un verdetto inequivocabile: la Mercedes ha interpretato meglio di chiunque altro la sfida tecnologica del 2026. Le qualifiche del Gran Premio d'Australia hanno sancito un ritorno prepotente delle Frecce d'Argento, con una prima fila bloccata da un magistrale George Russell e dall'astro nascente Kimi Antonelli, capace di resettare la tensione dopo un pesante botto nelle FP3 per prendersi un secondo posto che sa di investitura ufficiale.

Il distacco inflitto alla concorrenza — quasi otto decimi sul primo degli inseguitori,  Isack Hadjar su Red Bull, racconta di una superiorità tecnica che risiede nell'integrazione tra la nuova power unit a biocarburanti e un'aerodinamica attiva che i tecnici di Brackley sembrano aver domato con mesi di anticipo rispetto agli avversari. Mentre la Mercedes volava, la Red Bull viveva un incubo: l'uscita di scena di Max Verstappen in Q1, causata da un bloccaggio anomalo al posteriore in curva 1, ha lasciato il Campione del Mondo furioso contro i nuovi regolamenti, definiti "non divertenti" a causa della complessa gestione dell'energia elettrica.

In casa Ferrari, il bicchiere è mezzo pieno….molto più mezzo vuoto, un vuoto che profuma di delusione. Charles Leclerc ha agguantato una quarta posizione, confermando che la SF-26 è vettura efficace nelle curve lente, ma paga ancora dazio sui rettilinei in termini di gestione della batteria (clipping). Più opaca la prestazione di Lewis Hamilton apparso ancora in fase di adattamento ai nuovi sistemi di frenata rigenerativa ma dopo tanti anni e abitudini cambiare modo di guida e interpretare la filosofia della nuova Era non è facile, forse impossibile.

Il paddock ora si interroga: il dominio Mercedes è un fuoco di paglia australiano o l'inizio di un nuovo ciclo egemonico? La gara di domenica è il primo e vero banco di prova per capire se la "fuga" di Russell è già l'inizio della corsa al titolo.

Hanno detto:

Toto Wolff: "Sarei un bugiardo se dicessi che non sono felice, ma in quindici anni di carriera non sono mai stato tranquillo dopo una sola qualifica, e non inizierò oggi. È stato un 'parto difficile': abbiamo avuto problemi di software e di integrazione della power unit per tutto il venerdì, ma i ragazzi a Brackley e Brixworth hanno fatto un lavoro monumentale per risolverli in tempo. Vedere George in pole è una conferma del suo valore, ma la prestazione di Kimi Antonelli è quella che mi scalda il cuore. Dopo l'incidente del mattino, rimetterlo in macchina e vederlo conquistare la prima fila al debutto dimostra perché abbiamo creduto in lui fin da bambino. Il cronometro oggi non ha mentito, ma domani la storia sarà diversa. Con queste nuove regole, il motto deve essere: 'Per finire primo, prima devi finire'. La gestione dell'energia e l'affidabilità dei nuovi sistemi ibridi saranno i veri arbitri del Gran Premio. Siamo in una buona posizione, ma il cammino in questa nuova era della Formula 1 è appena iniziato."

Andrea Stella:"Un grande sforzo da parte di entrambi i piloti. Abbiamo massimizzato il potenziale della vettura in un momento di grande tensione. Non credo che i distacchi visti oggi siano indicativi dei valori reali per tutto l'anno, ma la Mercedes ha interpretato meglio di tutti questo inizio."

Fred Vasseur:” È stata una sessione di qualifica difficile e piuttosto caotica, ma è stato lo stesso per tutti. Il fatto è che puoi fare tutti i test che vuoi, ma non è mai come affrontare una vera qualifica con tutte le altre vetture in pista. È stata una sfida nuova e non siamo riusciti a mettere tutto insieme, anche perché abbiamo avuto alcuni problemi nel corso della sessione. Quello che è certo è che oggi il divario con Mercedes è significativo e dovremo fare progressi per avvicinarci. Finora nel weekend il nostro passo è stato discreto, ma per tutte le squadre c’è ancora molto da scoprire e probabilmente non abbiamo ancora visto il vero potenziale di tutti. “

Graeme Lowdon, Team Principal Cadillac: "Sono estremamente soddisfatto di come si è comportata la squadra. Abbiamo sempre detto che ci saremmo misurati in base a come avremmo operato ed eseguito il lavoro come team, e oggi lo abbiamo fatto davvero bene. La nostra strategia prevedeva tre tentativi, ma purtroppo la bandiera rossa ha rovinato i piani. La vettura di Valtteri ha perso molto tempo sul rettilineo opposto e dobbiamo capire perché non siamo riusciti a trarre il massimo dal pacchetto, ma tutto sommato è stato un fantastico sforzo di squadra per la nostra prima qualifica di sempre. Ci fornisce una base solida per andare a correre domani."

Jonathan Wheatley, Team Principal Audi: “È stata una sessione di qualifiche estremamente incoraggiante per la squadra, e vedere Gabi raggiungere la Q3 proprio nella prima gara dell'Audi Revolut F1 Team è un momento speciale per tutte le persone coinvolte. È un chiaro riflesso del duro lavoro profuso per costruire questo programma e portarci fino a questo punto. Purtroppo, abbiamo riscontrato un problema tecnico al termine dell'ultimo tentativo di Gabi che gli ha impedito di partecipare alla Q3; anche Nico ha avuto un piccolo inconveniente che ha condizionato il suo ultimo giro nella Q2.Nel complesso, si tratta di un inizio molto positivo per il team. È un risultato incoraggiante in termini di prestazioni e una testimonianza dello sforzo collettivo di così tante persone di talento all'interno di tutta l'organizzazione.”

George Russell: "È stata una giornata fantastica. Sapevamo che la vettura aveva un grande potenziale, ma finché non arrivi al primo sabato della stagione non ne hai mai la certezza. La macchina ha preso vita nel pomeriggio, specialmente quando le temperature si sono abbassate. Sono anche felicissimo per Kimi: il team ha fatto un lavoro incredibile per ridargli la macchina dopo l'incidente delle FP3."

Kimi Antonelli:"È stata una giornata incredibilmente stressante. Dopo l'incidente del mattino, i meccanici sono stati i veri eroi: senza il loro sforzo sovrumano sarei rimasto ai box. Non abbiamo nemmeno avuto il tempo di settare la macchina, siamo solo usciti e siamo riusciti a metterla in prima fila. Ho dovuto scavare a fondo per trovare il ritmo dopo un impatto così forte."

Charles Leclerc: "Sapevamo che la Mercedes sarebbe stata forte, ma il distacco oggi è stato onestamente superiore alle aspettative. In Q3 abbiamo sofferto un po' con il bilanciamento proprio quando contava di più. Domani sarà una gara lunga e la gestione dell'energia con queste nuove power unit sarà la chiave."

Lewis Hamilton: "Mi aspettavo di più. In Q1 la macchina sembrava molto veloce, poi nel Q2 ho iniziato un giro e ho avvertito una perdita di potenza. Da lì abbiamo perso il ritmo e non siamo più riusciti a ritrovare il giusto feeling. Sicuramente la vettura ha più potenziale di quanto mostri il settimo posto; potevamo giocarcela per la seconda fila."

Isack Hadjar: "È stato un weekend difficile finora, quindi essere qui in terza posizione è fantastico. Vedere Max fuori in Q1 è stato uno shock per tutti noi, ma ho cercato di restare concentrato sul mio lavoro. Domani l'obiettivo è il podio."

Max Verstappen: "L'auto ha cambiato direzione in modo repentino in frenata, un bloccaggio anomalo al posteriore. È frustrante iniziare la stagione così, soprattutto perché avevamo un passo diverso. Fortunatamente fisicamente sto bene, a parte un po' di dolore alla mano."

Liam Lawson: "Sapevamo che la nuova Power Unit Red Bull-Ford avesse del potenziale, ma vederlo tradotto in un ottavo posto nella prima qualifica dell'anno è un’iniezione di fiducia enorme per tutta la squadra. La gestione dell'energia elettrica è diventata una partita a scacchi: in Q3 ho dovuto sacrificare l'ultimo settore per avere il massimo della spinta sul rettilineo d'arrivo, ed è stata la scelta giusta. Domani la sfida sarà l'affidabilità sulla lunga distanza, ma partire nella top ten ci dà il diritto di sognare punti pesanti già al debutto."

Arvid Lindblad: "Se qualcuno mi avesse detto un mese fa che mi sarei qualificato a meno di un decimo da Liam, non ci avrei creduto. È stata una giornata di apprendimento continuo: nelle FP3 ho faticato a trovare il limite con l'aerodinamica attiva, ma in qualifica tutto è diventato più naturale. Ho rischiato grosso in pit-lane per un'incomprensione nel traffico, ma fortunatamente la macchina è intatta. Essere qui, tra i primi dieci al mondo, è un sogno che si avvera, ma la vera battaglia strategica inizierà domani con i nuovi consumi di carburante."

Checo Perez: "Oggi è stata una giornata davvero speciale. È stato uno sforzo immenso per la squadra essere qui con entrambe le vetture, affrontando le qualifiche ad alto livello e riuscendo a massimizzare il nostro potenziale. Nonostante sia stata una sessione impegnativa, sono soddisfatto del bilanciamento e del mio giro. Tutto ciò che posso chiedere per domani è di continuare su questa strada. Per ora, sono pronto a guardare avanti e a disputare una gara solida: l'obiettivo è ovviamente arrivare al traguardo."

Valtteri Bottas: "È stato fantastico scendere in pista e completare la nostra prima qualifica in assoluto come squadra. Non è stata la Q1 più lineare a causa della bandiera rossa, ma sono felice che finora siamo riusciti a completare ogni sessione del weekend. Siamo qui e pronti a correre domani, il che rappresenta un altro traguardo raggiunto. Ci manca ancora la performance, ma siamo un cantiere aperto e i risultati arriveranno. Dovevamo pur iniziare da qualche parte; ora la direzione su dove spingere e come sviluppare l'auto è piuttosto chiara. Guardando a domani, punteremo a massimizzare la nostra strategia, cercando di cogliere ogni opportunità e di portare entrambe le vetture sotto la bandiera a scacchi."

Nico Hülkenberg: "È stata una qualifica piuttosto frenetica per noi. Abbiamo avuto diverse cose da gestire all'inizio, quindi ci è voluto un po' di tempo per trovare davvero il ritmo. Alla fine ho avuto un solo tentativo pulito in Q2 e sono riuscito a metterlo insieme bene, il che ci posiziona in P11: un punto solido da cui partire. Succedono molte cose nell'abitacolo tra gestione dell'energia, pneumatici e traffico, quindi devi restare pienamente concentrato in ogni giro, ma impariamo qualcosa in più ogni volta che scendiamo in pista.Nel complesso è una giornata positiva per la squadra. I long run di ieri sono stati incoraggianti e siamo in una buona posizione in vista della gara. Con queste nuove auto ci sono ancora molte incognite, quindi domani la sfida potrebbe essere molto aperta e punteremo a sfruttare al meglio ogni opportunità."

Gabriel Bortoleto: "È stata una qualifica molto positiva per il team. Essere tra i primi dieci nel nostro primo weekend di gara come Audi Revolut F1 Team è qualcosa di cui possiamo essere tutti orgogliosi, specialmente considerando la quantità di lavoro svolto durante l'inverno per assemblare questa vettura, renderla competitiva e costruire una nuova power unit da zero. Naturalmente è frustrante non aver potuto prendere parte alla Q3 dopo aver superato il turno. Non sappiamo ancora esattamente cosa abbia causato il problema alla fine delle qualifiche: ho iniziato a perdere le marce a metà giro e non sono riuscito a rientrare ai box, quindi è un aspetto che analizzeremo con la squadra. Da quello che abbiamo visto finora, non sembra un problema grave e spero che riusciremo a risolverlo per domani. La macchina ha mostrato un buon potenziale. Non credo che molti si aspettassero di vederci lottare per una posizione nella top ten così presto, quindi è un inizio molto incoraggiante. Ora il focus è su domani. Partire dalla P10 ci offre una buona opportunità, e spero che potremo fare una gara solida e lottare con le auto che ci precedono."

Hanno scritto o detto:

Ecco una rassegna dei principali commenti della stampa internazionale dopo le qualifiche del Gran Premio d'Australia:

The Guardian (Inghilterra): "La nuova era della Formula 1 inizia esattamente dove si era interrotta quella precedente di dieci anni fa: con una freccia d'argento davanti a tutti. La pole di George Russell è un manifesto di superiorità tecnica, ma è la prestazione di Andrea Kimi Antonelli, secondo al debutto dopo un incidente spaventoso nelle libere, a rubare la scena e a far sognare i tifosi britannici e italiani."

Sky Sports F1 (Inghilterra): "Incredibile sabato a Melbourne. Mentre la Mercedes vola, la Red Bull sprofonda nell'incubo con l'errore di Verstappen. Il distacco inflitto da Russell al resto della griglia suggerisce che il team di Brackley abbia interpretato meglio di chiunque altro le nuove regole sulle power unit 2026."

La Gazzetta dello Sport: "Mercedes stellare, Ferrari a metà. Leclerc salva il bilancio con un quarto posto che sa di difesa, ma il gap tecnologico apparso oggi a Albert Park preoccupa Maranello. Kimi Antonelli è già un fenomeno: rimettere in piedi una qualifica del genere dopo il botto delle FP3 è roba da campioni predestinati."

Corriere dello Sport: "Un debutto amaro per la Rossa. Hamilton settimo al suo primo sabato di qualifica in Ferrari non è quello che i tifosi si aspettavano. La Mercedes sembra aver trovato il 'bottone magico' per l'ibrido 2026, lasciando agli altri solo le briciole."

Marca (Spagna): "Terremoto in Australia. Il nuovo regolamento ha rimescolato le carte ma ha eletto un solo re: la Mercedes. Verstappen fuori in Q1 è l'immagine di un passaggio di consegne brutale. Ottimo segnale la competitività della McLaren, ma oggi giocavano tutti un altro sport rispetto a Russell."

L'Équipe (Francia): "La sorpresa Isack Hadjar. In una giornata dominata dalle Mercedes, il giovane francese della Red Bull tiene alto l'onore del team con un terzo posto che sa di miracolo, mentre il suo capitano Verstappen finisce contro le barriere. È nata ufficialmente una nuova generazione di piloti."

Auto Motor und Sport (Germania):"Efficiente, potente, perfetta: la power unit Mercedes 2026 fa paura. Il vantaggio cronometrico nel settore centrale, quello più guidato, dimostra che non è solo una questione di motore, ma di un'integrazione perfetta tra telaio ed elettronica che gli altri non hanno ancora raggiunto."

ESPN F1 (USA):"Il debutto dei nuovi regolamenti 2026 a Melbourne ha confermato i timori di molti: la gerarchia della griglia è stata completamente stravolta. Vedere Max Verstappen eliminato in Q1 per un errore tecnico/umano è il simbolo visivo di un'era Red Bull che sembra aver perso la sua invulnerabilità meccanica proprio nel momento più critico."

Racer Magazine (Inghilterra): "Mentre l'America guardava con curiosità al debutto dei nuovi motori a biocarburante, la Mercedes ha dato una lezione di ingegneria. La velocità di punta di Russell sul rettilineo d'arrivo suggerisce che il recupero di energia del loro nuovo sistema ERS sia nettamente superiore a quello della concorrenza."

Bild (Germania): "Kimi-Mania! Il diciottenne Antonelli ha guidato come un veterano. Dopo aver distrutto la macchina nelle prove libere, molti pensavano che la sua qualifica sarebbe stata un calvario. Invece, ha sfiorato la pole position al suo primo tentativo ufficiale. La Germania torna a sorridere grazie al motore Mercedes, che sembra di un altro pianeta."

De Telegraaf (Olanda): "Un sabato nero per l'Olanda. L'incidente di Max Verstappen non poteva arrivare in un momento peggiore. Partire ventesimo in Australia, con le nuove turbolenze generate dalle ali mobili attive del 2026, renderà la rimonta di domani un'impresa quasi impossibile. La Red Bull deve capire se si è trattato di un guasto al sistema frenante rigenerativo o di un errore di valutazione del pilota."

The Age (Australia): "L'Albert Park ha dato il benvenuto alla nuova F1 con un boato. Anche se l'eroe locale Oscar Piastri scatterà dalla terza fila, l'atmosfera nel paddock è di puro stupore per la resilienza di Antonelli. Questo ragazzo ha mostrato un coraggio che non si vedeva dai tempi del debutto di Lewis Hamilton nel 2007."

The Race (Inghilterra): "Il segreto della Mercedes oggi non è stata solo la potenza pura, ma la gestione del 'clipping' (il taglio della potenza elettrica a fine rettilineo). Laddove Ferrari e Red Bull sembravano 'finire l'energia' prima della staccata, la Mercedes continuava a spingere. È un vantaggio tattico enorme per la gara di domani."

Sky Sport F1 Italia: "Abbiamo assistito alla nascita di una stella. Antonelli ha gestito la pressione di un intero Paese con la freddezza di un veterano. La Mercedes ha interpretato meglio il nuovo ibrido, lasciando la concorrenza a bocca aperta."

Autosprint: "Rivoluzione 2026: Mercedes padrona, Red Bull nel caos. Il crash di Verstappen in Q1 apre scenari inediti per il mondiale. In questo rimescolamento di carte, l'Italia ritrova un protagonista assoluto con Antonelli. La SF-26 di Leclerc e Hamilton sembra soffrire più del previsto il degrado energetico sul giro secco." (Ryan Cook – Franco Liistro)

Dalla qualifica alla griglia di partenza:

1 - George Russell (Mercedes) - 1'18"518

2 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'18"811

3 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'19"303

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'19"327

5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'19"380

6 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'19"475

7 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'19"478

8 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'19"994

9 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'21"247

10 - Gabriel Bortoleto (Audi Sauber) - senza tempo

11 - Nico Hulkenberg (Audi Sauber) - 1'20"303

12 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'20"311

13 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'20"491

14 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'20"501

15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'20"941

16 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'21"270

17 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'21"969

18 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'22"605

19 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'23"244

20- Max Verstappen (Red Bull-Ford) senza tempo

21- Carlos Sainz (Williams-Mercedes) senza tempo

22- Lance Stroll (Aston Martin-Honda) senza tempo

 

 

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