09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La Formula E vola in Arabia Saudita per il primo doppio appuntamento della stagione

Jeddah. La stagione 12 (2025/26) del campionato di Formula continua con i round 4 e 5, che si terranno sul Jeddah Corniche Circuit il 13 e 14 febbraio 2026 e il  primo "double-header" (doppio appuntamento) della stagione si svolgerà sotto le luci dei riflettori. C'è molta attesa per questo fine settimana, grazie al tanto atteso ritorno del Pit Boost e a una classifica piloti cortissima, con i primi cinque separati da soli sette punti dopo tre round.

Mitch Evans: "Ottenere la vittoria a Miami è stata una spinta enorme, per me personalmente ma anche per tutta la squadra. È stata una di quelle gare in cui tutto è andato per il verso giusto; conquistare la mia 15ª vittoria in Formula E con Jaguar l'ha resa ancora più speciale. Ora l'attenzione si sposta su Jeddah, che rappresenta una sfida completamente diversa. Abbiamo dimostrato di avere il passo e, se gestiremo bene entrambe le gare, avremo la grande opportunità di cavalcare questo slancio."

Nico Müller: "Sono entusiasta per l'E-Prix di Jeddah; una gara notturna è sempre speciale. È un bel circuito e si adatta bene alla GEN3 Evo. Sarà la prima gara con Pit Boost della stagione, il che renderà le cose stimolanti dovendo affrontare due gare completamente diverse. Anche la preparazione è più intensa, perché ci stiamo preparando per due scenari distinti. Tuttavia, abbiamo una base solida, l'auto e il team stanno andando bene, e ora si tratta di ottimizzare il nostro pacchetto per questa pista e queste condizioni. Siamo concentrati sul fare punti e puntare alla vittoria."

Nick Cassidy: “Jeddah è un circuito che mi piace molto: è veloce, tecnico e premia chi si impegna a fondo, soprattutto nei tratti ad alta velocità. L’ultima volta qui ho chiuso in quinta posizione e l’obiettivo per questo weekend è lottare nelle posizioni di vertice. Essendo il primo double-header della stagione e con formati di gara diversi nei due giorni, un’esecuzione pulita sarà fondamentale per massimizzare tutti i punti disponibili. Le condizioni notturne più calde dovrebbero inoltre aiutare le prestazioni degli pneumatici; quindi, sono curioso di vedere cosa riusciremo a fare”.

Jean-Éric Vergne: “Jeddah è un circuito impegnativo, dove non c’è margine di errore; quindi, fiducia nella vettura e chiarezza strategica sono fondamentali. Qui l’ultima volta ho conquistato punti, il che è stato positivo, ma io voglio sempre di più. Con il Pit Boost che entrerà in gioco per la prima volta in questa stagione e due gare molto diverse tra loro nel weekend, sarà importante essere lucidi, adattabili e aggressivi quando si presenteranno le opportunità. È un fine settimana importante per costruire slancio e non lascerò nulla di intentato”.

Il veloce e scorrevole Jeddah Corniche Circuit è unico nel calendario della Formula E. Lungo poco più di tre chilometri e caratterizzato da 19 curve, il tracciato combina lunghi rettilinei con sequenze tecniche e curve ad alta velocità che richiedono grande impegno. Il layout mette in primo piano efficienza, precisione e gestione dell’energia, mentre la vicinanza delle barriere impone grande accuratezza per tutto il giro. La superficie liscia del circuito e i rapidi cambi di direzione rendono inoltre la preparazione degli pneumatici e la costanza di rendimento fattori critici durante il weekend.

Il doppio appuntamento rappresenta un’ulteriore sfida strategica, con formati di gara differenti nei due round. Il Round 4 vedrà l’introduzione del Pit Boost per la prima volta in questa stagione, insieme a un Attack Mode obbligatorio di sei minuti, aumentando l’importanza di tempismo, esecuzione e gestione della gara. Al contrario, il Round 5 tornerà a un formato più tradizionale, senza Pit Boost e con l’Attack Mode nella sua struttura abituale, premiando capacità di adattamento e strategia intelligente da parte di piloti e ingegneri.

Oltre ad essere il primo doppio appuntamento della stagione, l'E-Prix di Jeddah tornerà ad essere una gara notturna. Correre di notte comporta molte nuove variabili rispetto alla routine diurna, inclusa l'efficienza degli pneumatici e della batteria. Con le sessioni che si svolgono di notte, le temperature della pista saranno più basse rispetto a quelle diurne, il che aiuta sicuramente a limitare l'usura degli pneumatici Hankook. Tuttavia, i piloti potrebbero faticare a portare le gomme alla temperatura ottimale a causa dell'asfalto freddo, causando una mancanza di aderenza nei momenti cruciali. Oltre alle temperature della pista, l'aria più fresca aiuta anche il raffreddamento della batteria, rendendola più efficiente.

Dopo l'enorme successo delle EVO Sessions dello scorso anno, che hanno attirato nomi come Brooklyn Beckham, Sergio Agüero e MrBeast, l'evento torna anche in questa stagione. Annunciato durante l'E-Prix di Miami del mese scorso, questo spettacolo di un giorno vede i più grandi creator del mondo mettersi per la prima volta al volante dell'auto elettrica più veloce del mondo.

L'EVO Session segna il ritorno su YouTube, il team Senõr Frogs, capitanato da TheBurntChip è completato da Behzinga, WillNE, Arthur TV, Calfreezy e Izzy Hammond. La squadra Team QuickStars sarà guidata da Vikkstar, con Khaby Lame, Max Klymenko, Stan Bruinick (noto come Browney), Emelia Hartford e JUCA Viapri.(John Sturm)