09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Verstappen rimanda tutto di sette giorni…. ancora tre piloti per un titolo, Ferrari…non c’è limite al disastro

Lusail. Max Verstappen ha vinto il GP del Qatar, rendendosi protagonisti di una prestazione stellare e di una strategia impeccabile. Il quattro volte Campione del Mondo è infatti riuscito a imbrigliare le McLaren e le ha superate grazie alle soste ai box, imponendosi in maniera brillante e continuando così a sognare il titolo iridato. L’alfiere della Red Bull è infatti riuscito a recuperare terreno nei confronti di Lando Norris, che si è dovuto accontentare della quarta piazza e ora resta al comando della classifica con appena dodici punti di vantaggio nei confronti dell’olandese.

Max Verstappen ha preceduto Oscar Piastri, che con questo risultato si è portato a -16 dalla vetta e inseguirà la magia iridata ad Abu Dhabi tra sette giorni. Carlos Sainz ha completato il podio al volante della Williams, confezionando una prestazione davvero magistrale e confermandosi in eccellenza forma. Kimi Antonelli ha commesso un errore nel penultimo giro e ha subito il sorpasso da parte di Norris, terminando in quinta piazza davanti al compagno di squadra George Russell.

E’stata l’unica sbavatura in 57 giri del pilota italiano che continua a vincere il confronto a distanza con tutti gli altri giovani arrembanti: il tanto lodato, e forse sopravalutato, Bearman, Bortoleto, Colapinto, Hadjar. Il suo errore ha permesso a Norris di racimolare altri due punti, due punti d’oro, al britannico, ad Abu Dhabi, basterà arrivare terzo. Chissà che regalo farà il pilota della McLaren al giovane italiano?

Il weekend era già iniziato con la McLaren in gran forma, con Oscar Piastri che ha dominato le qualifiche e la Sprint Race, conquistando una sorprendente pole position per la gara di domenica. Lando Norris, scattava al suo fianco, in quello che sembrava il preludio di una doppietta per il team di Woking. Max Verstappen, l'ultimo contendente al titolo, si è dovuto accontentare della terza posizione, consapevole di doversi inventare qualcosa.

La partenza è stata pulita ma subito dopo, un incidente con Hulkenberg colpevole ha innescato una Safety Car, portando gran parte dei piloti a optare per un pit stop anticipato. È qui che la gara si è decisa: le due McLaren, forse per un errore strategico, forse per troppa fiducia, hanno scelto di rimanere in pista.La mossa si è rivelata fatale.

Verstappen, avendo montato gomme fresche, ha potuto spingere al massimo per recuperare, mentre le McLaren, dovendo rispettare una restrittiva regola sui giri massimi, massimo 25 giri per set di gomme, introdotta dopo problemi di cedimenti delle gomme riscontrati nelle edizioni precedenti), si sono ritrovate costrette a una sosta extra, finendo nel traffico.

Verstappen ha sfruttato magistralmente la situazione, risalendo le posizioni con la sua Red Bull e prendendo il comando. Nonostante la McLaren si fosse dimostrata la macchina più veloce sul giro secco, la strategia aggressiva e la superiorità del pilota olandese lo hanno portato dritto alla vittoria in Qatar. Dietro di lui, Piastri è riuscito a limitare i danni chiudendo secondo, mentre Norris, mai veramente in grado di lottare per le posizioni di testa avendo rovinato il fondo su un cordolo, ha chiuso in quarta posizione, perdendo il suo match point mondiale ma non tutto è perduto…..

Calvario totale per le due Ferrari, totalmente anonime in pista e mai capaci di battagliare per qualcosa di concreto. Per il team di Vasseur è stato un week end che rasenta l’horror.  Dopo la mezza rivolta dei piloti   sabato,via radio, ove entrambi hanno definito la monoposto inguidabile con Hamilton che si chiedeva …”come avete fatto a peggiorare la monoposto?”  ci si aspettava o si sperava in un colpo d’ala. Nel box hanno rivoltato persino gli assetti, risultato? Il Team Principal ha messo sotto accusa la pressione delle gomme, le stesse dei pneumatici degli altri team. E allora?  degli Charles Leclerc ha chiuso all’ottavo posto, alle spalle di Alonso, Hamilton è partito dalla diciassettesima piazzola e la rimonta si è fermata al dodicesimo posto, fuori dalla zona punti chiusa dalla Racing Bulls di Lawson. La morale è che il secondo posto tra i Costruttori è oramai perduto ed era l’obiettivo minimo da raggiungere posto a inizio stagione, quarto posto è già un bel regalo!!

Ed ora tra sette giorni ad Abu Dhabi,, sul circuito di Jas Marina, a Piastri e Verstappen vincere non basterà più, magari qualcuno cercherà la “rissa” sarebbe un brutto finale per un campionato incerto sino all’ultimo atto.

Hanno detto:

Frederic Vasseur: “Onestamente, questo week end è andato male perché non abbiamo mai trovato il set-up migliore sulla macchina e non abbiamo sfruttato a dovere le gomme. Probabilmente, la pressione più alta fissata per questo fine-settimana ha influito. Due gare fa lottavamo per il podio e ora siamo in battaglia per la decima posizione. Per noi è stato chiave, come detto, l’innalzamento delle pressioni sugli pneumatici, confidiamo che ad Abu Dhabi le condizioni di partenza siano diverse. Dobbiamo lavorare duramente e dare il meglio che possiamo, nella consapevolezza che ormai il nostro focus è sul progetto 2026. Capisco la frustrazione dei piloti, dei meccanici e dei membri del team, ma non c’è altro modo e dobbiamo lavorare. È necessario tenere a mente che ci sono tante persone che si stanno impegnando al massimo ed è giusto remare tutti dalla stessa parte “.

Max Verstappen: “È stata una gara incredibile, abbiamo preso la decisione giusta come team rientrando ai box e poi con la safety car è stata una scelta intelligente. Sono felicissimo di aver vinto qui, rimaniamo in lotta fino alla fine. Il nostro passo oggi è stato un po’ una sorpresa, è stata una gara forte in un weekend in cui abbiamo faticato. Questa vittoria è importantissima. Ho pensato che andare subito ai box era una scelta interessante, sapevo che avevamo un certo vantaggio ma dovevamo tenere le gomme in vita per 25 giri e l’usura è molto forte qui ma per fortuna ci siamo riusciti. Adesso è tutto possibile, non mi preoccupo troppo, Abu Dhabi è il prossimo weekend”

Oscar Piastri: “Chiaramente io ho fatto il massimo possibile, ho disputato una buona gara nel complesso, ma abbiamo sbagliato qualcosa che non mi ha permesso di vincere. Evidentemente non era destino… Se dovevamo pittare al momento della Safety Car come hanno fatto tutti? Con il senno di poi mi pare fosse evidente. Sulla carta sì sono ancora in lizza ma è complicato. Diciamo che non tutto è stato negativo, dopotutto il fine settimana è stato buono ma è dura da mandare giù ora questa gara”.

Lando Norris: “A fine gara la mia macchina andava bene. Temevo si fosse danneggiata con un’uscita su un cordolo ma nel complesso era prestazionale. Peccato per il risultato, io non sono salito sul podio e Oscar non ha vinto e penso che tutto sia dipeso dal fatto che non siamo rientrati ai box come hanno fatto tutti gli altri. Lungo tutto il corso della stagione abbiamo sempre fatto la mossa giusta, oggi evidentemente no, ma può capitare. Non devo dire niente di particolare alla mia squadra, abbiamo sempre fatto un ottimo lavoro, dopotutto abbiamo vinto il titolo costruttori sei o sette gare fa. Sono sicuro che se nell’ultimo weekend faremo le cose per bene tutto andrà come deve andare”.

Carlos Sainz: “Sono felicissimo, fiero del team e di quanto fatto. All’inizio pesavamo fosse il wekend più difficile dell’anno, invece abbiamo conquistato il podio.Credo sia stato tutto perfetto, dal passo gara, alle gomme, alla difesa, alla gestione. Questo ci ha dato un terzo posto inaspettato.Tutto è andato alla grande, siamo migliorati molto: oggi abbiamo sfruttato ogni possibilità. Sono grato, perché non me lo aspettavo. Sono al settimo cielo“.

Ollie Bearman: "È un peccato, perché eravamo in corsa per un buon risultato, avendo avuto anche un pizzico di fortuna con l'incidente davanti a noi. Però avevamo il passo per essere lì e stavamo lottando nella top 10. Ora abbiamo perso dei punti contro i nostri concorrenti, il che è un peccato, ma ci resta ancora una gara per dare il massimo e recuperare tutto. Devo guardare gli aspetti positivi e, sebbene l'auto fosse difficile da guidare, ci siamo ritrovati in una posizione da punti. Non vedo l'ora di resettare e di finire la stagione alla grande."

Liam Lawson: "È positivo uscire da questa gara con dei punti, considerando da dove eravamo partiti. Avevamo un passo molto forte quando eravamo in aria pulita, ma poi abbiamo trascorso la maggior parte della corsa nel traffico. È un peccato non avere entrambe le vetture a punti oggi, dopo il danno subito da Isack verso la fine; tuttavia, sono impaziente di concludere la stagione ad Abu Dhabi, mentre lottiamo per la nostra posizione nel Campionato Costruttori."

Isack Hadjar: "È stato un finale di gara molto frustrante. Quando mancavano 10 giri, ho iniziato a vedere l'endplate anteriore sinistro vibrare moltissimo, quindi ho fatto del mio meglio per evitare i cordoli. Purtroppo, si è rotto, causando una foratura dello pneumatico e danneggiando la vettura, il che mi ha portato al ritiro. È un peccato, perché oggi abbiamo perso molti punti, e dopo una partenza difficile che esaminerò con la squadra, sarebbe stata un'ottima ricompensa per noi come team, dopo aver lottato per la P6 per tutta la gara. Prendiamo gli aspetti positivi da questo weekend in Qatar, dove abbiamo mostrato una buona velocità, e li porteremo con noi la prossima settimana ad Abu Dhabi per l'ultima gara della stagione."

Charles Leclerc: "È stata una gara estenuante, onestamente. Abbiamo lottato con tutte le nostre forze, ma non c'era niente da fare. La macchina è lenta, e non riusciamo a farla funzionare come vorremmo, specialmente con le gomme. Nonostante tutti i nostri sforzi, vedere che il nostro passo non era sufficiente per scalare davvero la classifica è molto deludente. Non mi aspettavo miracoli, ma speravo in qualcosa di meglio. Ora dobbiamo voltare pagina, dimenticare in fretta questo weekend e andare ad Abu Dhabi per chiudere la stagione con un risultato decente."

 Lewis Hamilton: "Non è andata come volevamo, per niente. In gara ho avuto di nuovo una battaglia incredibile con l'auto. I problemi che avevamo in qualifica e nella Sprint, non sono scomparsi. Mancanza di stabilità al posteriore, è difficile trovare l'aderenza, è una vera tortura da guidare per tutti questi giri. Abbiamo fatto il massimo con quello che avevamo, ma chiaramente non era abbastanza. Guardiamo avanti. Dobbiamo solo prendere i dati da qui e assicurarci di capire tutto per l'anno prossimo. Un altro weekend difficile, ma non molliamo, questo è certo."(John Sturm)

Ordine di arrivo Gran Premio Qatar:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 57 giri

2 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 7"995

3 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 22"665

4 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 23"315

5 - Andrea Kim Antonelli (Mercedes) - 28"317

6 - George Russell (Mercedes) - 48"599

7 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 54"045

8 - Charles Leclerc (Ferrari) - 56"785

9 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 1'00"073

10 - Yuki Tsunoda (Red Bull-Honda) - 1'01"770

11 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'06"931

12 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'17"730

13 - Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) - 1'24"812

14 - Franco Colapinto (Alpine-Renault) - 1 giro

15 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1 giro

16 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1 giro

Classifica campionato piloti:

1.Norris 408; 2.Verstappen 396; 3.Piastri 392; 4.Russell 309; 5.Leclerc 230; 6.Hamilton 152; 7.Antonelli 150; 8.Albon 73; 9.Sainz 64; 10.Hadjar 51; 11.Hulkenberg 49; 12.Alonso 48; 13.Bearman 41; 14.Lawson 38; 15.Tsunoda 33; 16.Stroll, Ocon 32; 18.Gasly 22; 19.Bortoleto 19.

Classifica campionato costruttori:

1.McLaren-Mercedes 800; 2.Mercedes 459; 3.Red Bull-Honda 426; 4.Ferrari 382; 5.Williams-Mercedes 137; 6.Racing Bulls-Honda 92; 7.Aston Martin-Mercedes 80; 8.Haas-Ferrari 73; 9.Sauber-Ferrari 68; 10.Alpine-Renault 22.