09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

F.1: Lando Norris domina la gara in Messico e si porta al comando della classifica ma Piastri e Verstappen sono,,,,dietro l’angolo

Città del Messico. Il Gran Premio del Messico di Formula 1 si è rivelato un capitolo cruciale e avvincente nella corsa al titolo, un fine settimana ad alta quota che ha rimescolato significativamente le carte del campionato. Sull'Autodromo Hermanos Rodríguez, l'aria rarefatta e l'usura degli pneumatici hanno giocato un ruolo determinante, ma è stata l'abilità di Lando Norris a emergere prepotentemente.

Il pilota britannico della McLaren ha dimostrato una forma smagliante fin dalle qualifiche, conquistando una netta pole position e presentandosi come il favorito per la gara. La domenica, Norris ha capitalizzato al meglio la sua posizione di partenza, guidando con autorità e mantenendo la testa della corsa per la maggior parte dei giri. La sua gestione della gara è stata impeccabile, consentendogli di dettare un ritmo insostenibile per la concorrenza.

Alle sue spalle, la battaglia è stata intensa e combattuta. Charles Leclerc, al volante della Ferrari, ha disputato una gara solida e consistente. Nonostante non avesse il passo per insidiare Norris, il monegasco è riuscito a massimizzare il potenziale della sua vettura, tagliando il traguardo in una preziosa seconda posizione.

A completare il podio, Max Verstappen ha lottato strenuamente per tutta la gara. Nonostante un weekend meno brillante rispetto ai suoi standard, l'olandese è riuscito a risalire, capitalizzando gli errori altrui e dimostrando la sua proverbiale capacità di limitare i danni, chiudendo in terza posizione e mantenendo vive le sue speranze iridate.

La sorpresa del Gran Premio è arrivata da Oliver Bearman della Haas, che ha sorpreso tutti con una performance eccezionale, concludendo in uno straordinario quarto posto. Un risultato che ha messo in ombra persino il leader del mondiale alla vigilia, Oscar Piastri.

Proprio Piastri ha vissuto un Gran Premio sottotono, accontentandosi del quinto posto. Un risultato che, unito al trionfo del compagno di squadra, gli è costato la vetta della classifica piloti, ora guidata da Lando Norris con un margine esiguo di un solo punto. Il duello interno alla McLaren si è così infiammato ulteriormente.

Da segnalare anche la giornata difficile per Lewis Hamilton (Ferrari), penalizzato per aver tagliato la pista in maniera irregolare e costretto a un ottavo posto. Le due Mercedes hanno comunque raccolto punti importanti con Antonelli sesto e Russell settimo. La classifica Costruttori ha visto la Ferrari superare la Mercedes, in un finale di stagione che promette scintille per ogni posizione. Il Gran Premio del Messico 2025 è stato in definitiva uno spartiacque, consacrando Norris e lanciando il Campionato verso un epilogo tesissimo.

A conti fatti ha vinto Norris che si è preso la testa del campionato ma se all’inizio della gara sembrava si potesse assistere a una gara in grado di stravolgere il campionato alla resa dei conti il campionato è aperto più che mai. Piastri ha rimediato una gara di rimonta che gli ha permesso di contenere i danni ma chapeau dinnanzi a queste McLaren che sembrano essere tornate ad essere la corazzata di questa primavera.

Verstappen non era certo nella giornata migliore o meglio non lo era la sua Red Bull ma il terzo posto è oro  che cola  grazie a una perfetta strategia che senza la safety a tre giri dalla bandiera a scacchi   lo avrebbe catapultato in seconda posizione tuttavia Max è sempre lì.

Le Mercedes hanno brillato a tratti  più in qualifica che in gara, non avendo nulla da perdere Russell e Antonelli  con  loro piazzamenti potrebbero essere l’ago della bilancia tra i litiganti per il titolo. E’ lecito Anche porsi la domanda se la Ferrari  vista in queste settimane continuerà ad essere tale o se piloti e tecnici  torneranno a consumare energie  in polemiche tanto sterili quanto inutili che servono solo a distrarsi dall’unico vero obiettivo: fare una monoposto vincente nel 2026 tanto il 2025 si avvia agli archivi.

Ed ora tutti in Brasile per il rush finale, i punti in palio sono ancora tanti o pochi secondo i punti di  vista. Norris, di sicuro, non può dormire sonni tranquilli ,

Hanno detto:

Fred Vasseur:”La partenza di Charles non è stata delle migliori e all’ingresso di curva-1 si è creato un grande caos. Alla fine, ognuno fa il proprio gioco, non potevamo pensare di pianificare una strategia troppo precisa, visto che bisogna anche considerare cosa possono fare le altre vetture.Molto impressionato da come ha guidato Bearman tutto il week end. In passato aveva sempre commesso qualche errorino che andava a vanificare la sua prestazione, mentre qui è stato perfetto dall’inizio alla fine“

Lando Norris: “Una grande gara. Ho cercato di essere sempre concentrato, su quello che dovevo fare. È stato GP lineare ed è quello che volevo. Sono rimasto tranquillo e ho avuto un ottimo start. Quella è stato molto importante per la mia strategia. È la mia prima vittoria in Messico e sono felicissimo di averlo fatto davanti a questo pubblico fantastico“

Max Verstappen: “È stato un inizio di gara frenetico per me. Siamo partiti molto bene ma poi la strada così lunga mi ha fatto andare verso l’esterno. Sono dovuto andare sul cordolo e poi sull’erba. Alla fine è stata una gara faticosa. Abbiamo cercato di gestire il primo stint andando lunghi, poi con le soft eravamo più competitivi. Lottare per la seconda posizione è per noi un risultato comunque ottimo. A volte ti va bene è a volte ti va male. La virtual safety car non mi ha premiato. Eravamo abbastanza convinti di fare un’unica sosta”

Charles Leclerc: “Sono davvero contento di come è andato questo fine settimana, la gara di Austin per noi è stata positiva, ma non sapevamo davvero cosa aspettarci; per noi è una sorpresa essere sul podio, siamo contenti di esserci riusciti. Sono rimasto molto contento della Virtual Safety Car. Le mie gomme erano andate, Max Verstappen stava arrivando forte con le soft. La Safety mi ha salvato“. (Dan Wolf)

Ordine di arrivo:

1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) 71 giri

2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 30"324

3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 31"049

4 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 40"955

5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 42"065

6 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 47"837

7 - George Russell (Mercedes) - 50"287

8 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 56"446 **

9 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'15"464

10 - Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) - 1'16"863

11 - Yuki Tsunoda (Red Bull-Honda) - 1'19"048

12 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro

13 - Isack Hadjar (Racing Bulls-Honda) - 1 giro

14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

15 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1 giro

16 - Franco Colapinto (Alpine-Renault) - 1 giro

** 10" di penalità

Classifica campionato piloti

1.Norris 357; 2.Piastri 356; 3.Verstappen 321; 4.Russell 258; 5.Leclerc 210; 6.Hamilton 146; 7.Antonelli 97; 8.Albon 73; 9.Hulkenberg 41; 10.Hadjar 39; 11.Sainz 38; 12.Alonso 37; 13.Bearman, Stroll 32; 15.Lawson, Ocon 30; 17.Tsunoda 28; 18.Gasly 20; 19.Bortoleto 19.

Classifica campionato costruttori

1.McLaren-Mercedes 713; 2.Ferrari 356; 3.Mercedes 355; 4.Red Bull-Honda 346; 5.Williams-Mercedes 111; 6.Racing Bulls-Honda 72; 7.Aston Martin-Mercedes 69; 8.Haas-Ferrari 62; 9.Sauber-Ferrari 60; 10.Alpine-Renault 20.