09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Il Gran Premio a Monza: numeri record a conferma della passione italiana per la F.1

Monza. Mancano pochi giorni all'accensione dei motori delle venti monoposto che parteciperanno al Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2025, 16esima prova del Mondiale. L’evento è stato presentato presso la Sala Regione del leggendario circuito lombardo. Aria di festa  anche se il futuro del Gran Premio a Monza non è certo roseo: prima o dopo dovrà essere affrontato il problema del rinnovo della convenzione  con Liberty Media.

Un segnale di allarme che pesa come un macigno è la rinuncia a proseguire, dopo il 2026,  con la Formula 1 da parte degli organizzatori del G.P. d’Olanda confermata, domenica scorsa, dalle parole di Jan Lammers, ex pilota e membro dell’organizzazione della gara olandese: “ Di fronte alla richiesta di un impegno quinquennale  che presuppone un investimento intorno ai 300 milioni non rimane che alzare bandiera bianca”,  annuncio confermato da Robert van Overdijk, Direttore Generale di Zandvoort: “La Formula 1 tornerà a concentrarsi su altri continenti, dopodiché non tornerà nei Paesi Bassi per anni, forse mai più“.

Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il Sindaco di Monza Paolo Pilotto e l’assessora allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva. Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato di Formula 1, ha inviato un video di saluto. A fare gli onori di casa il Commissario Straordinario di Automobile Club d’Italia, Generale Tullio Del Sette, il Sub Commissario dell’ACI, Giovanni Battista Tombolato, il Presidente eletto di ACI, Geronimo La Russa, ancora nella veste di presidente di AC Milano e il presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli.Mentre Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato di Formula 1, ha inviato un video di saluto.

Tullio Del Sette (Commissario Straordinario ACI) :“Il 96° Gran Premio d’Italia, nel 75° anno del Campionato Mondiale di Formula 1, promette di essere un’edizione di grande successo. Nei tre giorni di gara, venerdì, sabato e domenica, infatti, infrangeremo il record stabilito lo scorso anno. Ma non ci saranno solo gare: il Gran Premio di Monza sarà un’occasione per sottolineare, oltre a quelli sportivi, i valori come italianità, sostenibilità e solidarietà. L’iniziativa “Ogni pilota un albero” quest’anno si arricchisce con la messa a dimora del clone del Cipresso di San Francesco, simbolo di pace e rispetto per l’ambiente, a premessa della piantumazione, a cura di ACI, della Regione Lombardia, del Parco della Valle del Lambro e del Consorzio della Villa Reale, di migliaia di piante autoctone per la ricostruzione dei boschi del Parco di Monza devastati da una calamità naturale nel luglio 2023. In Fanzone ci saranno, per la prima volta e durante tutto il weekend, punti dedicati alla prevenzione cardiovascolare e alla donazione del sangue. Sulla pista, domenica, momenti di grande impatto emotivo con il lancio dei paracadutisti della Brigata Folgore dell’Esercito Italiano che si caleranno dal cielo, portando il Tricolore e le bandiere di ACI e della FIA, quindi il sorvolo della Pattuglia Acrobatica delle Frecce Tricolori dell’Aereonautica Militare e la Banda Musicale dei Carabinieri che suonerà l’Inno Nazionale cantato dal tenore Vittorio Grigolo. Monza è motorsport, ma anche cultura. L’Autodromo si ripropone come sede non solo di competizioni ma anche come patrimonio storico da valorizzare: è impegno dell’ACI di coinvolgere tutte le Istituzioni centrali, regionali e locali nel restauro dell’Anello ad Alta Velocità, un bene culturale, ormai fatiscente. Ricordiamo che il primo Gran Premio in Italia si è tenuto nel 1921 a Montichiari e da allora Monza ha ospitato 89 edizioni: questo ne fa l’evento motoristico di maggiore attrazione del nostro Paese. Un motivo di orgoglio e di impegno per l’Automobile Club d’Italia che, quale Federazione Sportiva Nazionale dell’automobilismo, è chiamata ad organizzarlo”.

Geronimo La Russa (Presidente eletto ACI) : “Il Tempio della Velocità rappresenta l’essenza del Motorsport: storia, audacia e innovazione, unite alla passione travolgente del pubblico, trasformano ogni gara in un evento unico nel suo genere. Il Gran Premio d’Italia 2025 non sarà soltanto un appuntamento sportivo, ma una vera celebrazione della nostra identità motoristica. Cade, infatti, in un anno di ricorrenze che parlano al cuore degli appassionati e ricordano al mondo il primato italiano: la Scuderia Ferrari celebrerà il 50esimo anniversario del titolo mondiale di Niki Lauda, conquistato proprio a Monza nel 1975 con la leggendaria 312T e il 6 settembre Alfa Romeo celebra un secolo di successi, poiché su questo circuito, nel 1925 si aggiudicò il primo dei suoi cinque Mondiali con Gastone Brilli-Peri al volante dell'Alfa Romeo P2. Anniversari che, uniti al 75° di Formula 1, rappresentano un ponte tra passato e futuro, ricorrenze che celebrano l’eredità della storia che ogni anno si arricchisce di nuove imprese sul tracciato brianzolo. Monza è il circuito più bello del mondo non solo perché ospita la velocità: lo è perché custodisce i sogni e le imprese che hanno reso immortale il motorsport”.

Stefano Domenicali (Presidente Formula 1): “L’Autodromo Nazionale di Monza è molto più di un circuito, è un simbolo della passione e della tradizione che legano la Formula 1 all’Italia. Fin dal 1950, anno del primo Campionato Mondiale F1, il Gran Premio d’Italia a Monza è stato una presenza quasi costante nel nostro calendario. Desidero ringraziare l’Automobile Club d’Italia, il Governo italiano e la Regione Lombardia per il sostegno e la collaborazione grazie ai quali questo evento iconico continua a crescere e a rinnovarsi. Soprattutto, voglio ringraziare i tifosi italiani per il loro inesauribile entusiasmo che, anno dopo anno, rendono questa gara unica. Non vedo l’ora di vivere insieme a centinaia di migliaia di appassionati un altro straordinario Gran Premio questo weekend”.

Giuseppe Redaelli (Presidente Autodromo Nazionale Monza) :“I numeri da record per il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2025 testimoniano non solo la crescente popolarità della Formula 1, ma anche l’enorme affetto che circonda Monza. Per accogliere al meglio il pubblico abbiamo investito significativamente nel miglioramento dei servizi e delle infrastrutture: oltre 4.000 nuove gradinate per i posti prato (più che raddoppiati), un totale di 34 tribune e 36 maxischermi. L’attenzione all’inclusione è un valore centrale: tribune dedicate e aree attrezzate per persone diversamente abili, acqua e crema solare gratuite grazie alla collaborazione con BrianzAcque e LILT.  Con ATS Brianza verranno recuperati i pasti non consumati per essere redistribuiti, come avvenuto nel 2024 con oltre 3,5 tonnellate di cibo donato a 270 famiglie in difficoltà. A ciò si affianca la presenza di realtà del terzo settore come PizzAut e Openhouse, che promuovono percorsi di inclusione lavorativa per giovani con disabilità. Infine, cresce anche il coinvolgimento del territorio attraverso l’iniziativa Fuori GP, che quest’anno vede la partecipazione attiva di sette Comuni limitrofi, a testimonianza di quanto questo evento rappresenti una ricchezza condivisa per tutto il territorio brianzolo. Un grande lavoro di squadra che unisce sport, passione, solidarietà e sostenibilità”. (Pa.Lelli.)