Oscar Piastri firma la settima vittoria e vola verso il mondiale, Norris out come le due Ferrari, gara da incubo per un bravo Antonelli

Zandvoort. Oscar Piastri vince il Gran Premio d’Olanda e soprattutto guadagna 25 punti su Lando Norris nella corsa al titolo mondiale . una corsa oramai limitata ai due piloti della McLaren. L’australiano si è imposto con merito a Zandvoort, battendo il compagno di squadra in qualifica e gestendo alla perfezione una gara con tre Safety Car. E ora sono nove i suoi successi in carriera eguagliando sia il suo manager Mark Webber sia Norris. Ora sono 34 i punti di vantaggio sul compagno di squadra, costretto al ritiro a sette giri dalla bandiera a scacchi per rottura del motore quando oramai era data per certo l’ennesima doppietta del team guidato da Andrea Stella.
Il ritiro di Norris ha portato sul secondo gradino del podio il padrone di casa, Max Verstappen, che ha azzardato scelte di gomme sempre diverse dagli avversari sperando di riuscire ad annullare lo strapotere McLaren, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da Hadjar che ha resistito per tutta la gara agli attacchi di Russell, prima e di Leclerc .
Completano la zona punti Albon 5° con la Williams davanti a Bearman , a Stroll e Alonso, Tsunoda ed Ocon. Per la Ferrari un doppio ritiro: Hamilton out per un errore di guida, Leclerc uscito dopo il testa a testa alla curva 3 con Antonelli (poi penalizzato di 10 secondi quando era tra i primi dopo una bella rimonta pur partendo dalla undicesima posizione).
Tre interventi della safety car e la minaccia di pioggia non hanno reso meno interessante la gara che è stata fondamentalmente segnata dalle sorprese della Racing Bull e Haas che hanno piazzato entrambi i piloti nella top ten, come la Aston Martin che da cenerentola della griglia sembra aver trovato nuova linfa anche se Stroll concorrerà per l’Oscar da assegnare a chi commette più errori. A fare la gara però è stata, secondo previsioni, la Mclaren. Ha vinto Piastri, leader dal via per tutti i 72 giri e autore del giro più veloce, ma Norris non ha nulla da rimproverarsi e senza la rottura del motore probabilmente avrebbe reso la vita molto difficile a Piastri negli ultimi cinque giri.
Ma sono parole….la superiorità delle due monoposto papaya è troppo evidente, entrambi i piloti riescono a tenere un ritmo insostenibile per tutti e lo si è visto alla ripartenza dopo la terza, e ultima safety car, a tre giri dalla fine Piastri con gomme bianche ha subito fatto il vuoto e tolto ogni speranza a Verstappen che aveva gomme rosse. Il campionato Costruttori è segnato come quello piloti che teoricamente è nelle mani meritatamente di Oscar Piastri mentre Norris potrebbe appiccicarsi la triste etichetta dell’eterno secondo.
Verstappen ha fato il possibile, e l’impossibile, per contrastare le McLaren ma oramai la Red Bull non è più vincente e probabilmente ha già la testa sulla monoposto 2026 dopo aver salutato la delusione Tsunoda per accogliere Hadjar che oltre tutto é un pupillo del team manager Laurent Mekies oltre che di Helmut Marko.
Ancora una domenica da dimenticare per la Ferrari dopo una qualifica che ha confermato le difficoltà delle monoposto di Maranello e l’alternanza di rendimento dei piloti. Hamilton è finito a muro dopo 23 giri per un errore suo, dopo 23 giri in cui di certo non aveva brillato mentre Leclerc trenta giri dopo è uscito di gara a seguito del contatto con Antonelli: colpa sua o del pilota italiano? I commissari hanno inflitto ad Antonelli 10 secondi di penalità, forse con troppa severità. Rimane il fatto però che sul pilota della Ferrari pende la minaccia di una penalità, da scontare a Monza, a seguito del sorpasso su Russell eseguito in pratica fuori pista provocando anche danni alla carrozzeria del pilota inglese che da quel momento ha badato solo ai punti.
La Ferrari arriva a Monza non certo nelle migliori condizioni. Vasseur è stato confermato e ha vinto la sua battaglia personale nei confronti di Antonello Coletta (al suo posto nel WEC sarebbe stato promosso Bartolini che nel GT non è secondo a nessuno) grazie anche alla difesa dei piloti che hanno bloccato la scelta temendo altre fuoriuscite di altri tecnici. Fuoriuscite che in effetti ci sono state egualmente, in un colpo solo hanno lasciato Maranello, con destinazione Audi, due aerodinamici che, pare e si dice, fossero in rotta col responsabile aerodinamico Diego Tondi. Uno sicuramente è Ioannis Veloudis, a Maranello da 14 anni, esperto in CFD e progettazione. Sempre dice, Simone Resta, un ex Ferrari, avrebbe convinto una colonna del team progettazione Ferrari al grande passo verso Mercedes. E i risultati di questa situazione poi si vedono…
Ci si aspettava molto di più dalla Mercedes ma sia Russell che Antonelli hanno “toppato” la qualifica. In gara Russell dopo la dormita al via si è ripreso ed è stato sempre in lotta con Leclerc sino a quando il monegasco non gli ha rovinato la fiancata sinistra con il tentativo di sorpasso con mezza monoposto fuori pista. Da quel momento il britannico ha badato solo a difendere il quarto posto e i punti importanti di classifica. Antonelli invece è stato autore di una bella rimonta rovinata dalla botta con Leclerc da cui è uscito con una foratura ma i successivi 5 secondi di penalità, da aggiungere ai 10 per l’incidente, per eccesso di velocità su tre ruote nell’entrata della pit lane sono stati di certo una forzatura. L’italiano in ogni caso è sembrato in ripresa, ora l’attende Monza e tutte le pressioni conseguenti. Sarà un esame importante, Toto Wolff in lui crede moltissimo, e lo conferma in ogni occasione, di certo si attende una bella gara.
Monza, domenica prossima registra già il tutto esaurito. Sarà tifo tutto Ferrari. La Ferrari saprà ripagare? L’impresa è difficile McLaren e Red Bull sembrano ancora inarrivabili ed anche altri sono pronti a rovinare la festa alle “rosse” e ai suoi tifosi. Vasseur a fine gara a promesso che a Monza sarà diverso ….si vedrà!!
Hanno detto:
Fred Vasseur: “È stata una domenica difficile di un fine-settimana complicato. Abbiamo avuto un pessimo venerdì, che ci ha costretto a inseguire e a non arrivare al meglio possibile quando contava. Il recupero il sabato e la domenica è stato buono, perché Leclerc aveva il passo da podio, ma è andata come è andata. Hamilton? Un vero peccato perché la velocità di Lewis era buona. Credo che sia andato un po’ troppo all’esterno della curva sopraelevata e abbia perso il controllo della macchina. Un evento sfortunato, che poi è andato a penalizzare anche la strategia di Charles che era entrato poco prima per attaccare chi lo precedeva in classifica. Leclerc? È stata una manovra aggressiva, ma per superare su questa pista non si poteva fare altrimenti. È vero peccato che l’aver fatto una gara così bella non porti a niente. Mi auguro che non venga penalizzato perché, non avendo concluso la gara qui, la sanzione sarebbe da scontare a Monza nel prossimo week end. Per l’appuntamento di casa ci aspettiamo delle condizioni migliori per noi e speriamo di avere un inizio migliore”.
Oscar Piastri: “È una bella sensazione ovviamente. Ho controllato la gara quando era necessario, alla fine è stata una sfortuna incredibile per Lando però io sono sempre stato in controllo. Quando era necessario ho sfruttato tutta la mia velocità. Sono molto contento di tutto il lavoro che ho fatto per migliorare qui, sono soddisfatto di essere tornato sul primo gradino del podio. Non ho fatto nulla di speciale rispetto all’anno scorso, ho cercato di migliorarmi ovunque fosse possibile. All’inizio del weekend sembrava un’idea difficile, in qualifica ho messo tutto insieme e sono molto contento del passo che avevo oggi. Nonostante le safety car ho gestito bene, complimenti al team, anche loro sono stati magnifici. La strada è ancora lunga”
Max Verstappen:“Non è stato semplice. Ho dato tutto in partenza per provare ad inserirmi tra le McLaren. Sinceramente ho avuto un piccolo spavento all’uscita di curva 2 quando ho perso la macchina per superare Norris ma è andata bene. Dopodiché ho disputato la mia gara ma ovviamente non avevo il passo delle vetture di Woking. Ho avuto fortuna che una delle due si è ritirata e ho potuto salire un gradino del podio che per noi è un grande risultato. Al via ho cercato di attaccare ma sono arrivato con troppo slancio in curva 2 cercando il sorpasso all’esterno. Sapevo che le gomme soft mi avrebbero dato un minimo di grip per provarci e ci sono riuscito”.
Isack Hadjar:” Semplicemente pazzo di gioia.E’ una sensazione surreale. La cosa sorprendente per me è stata mantenere il quarto posto, poi abbiamo sfruttato il problema di Lando Norris. Io non ho commesso nessuno errore, la macchina è stata perfetta per tutta la durata del weekend, sono contento per me stesso e soprattutto per i ragazzi. Il podio? E’ sempre stato il mio obiettivo fin dai miei primi passi in F1. Questo è solo il primo passo, è solo il primo podio, spero davvero di poterne conquistare tanti altri in futuro“.
George Russell: “Abbiamo subito molti danni nel contatto con Charles. Quindi, non appena c’è stato quel contatto, la gara è finita. Probabilmente abbiamo perso un secondo al giro a causa dei danni. Quindi, voglio dire, finire quarti è decisamente meglio di quanto meritassimo. Ma anche in gara, fino al contatto con Charles, non avevamo il ritmo giusto. Anche da parte mia è stata una pessima guida. Nel complesso, è stata piuttosto brutta. Quindi, la quarta posizione è stata sostanzialmente migliore di quanto avremmo dovuto ottenere.”
Lewis Hamilton: “Non so davvero cosa sia successo. Quando ho iniziato a salire il banking della curva il posteriore è partito e non sono stato in grado di recuperarlo. La macchina era nervosa, ma il mio ritmo non era male, anzi era buono, dopotutto ero vicino a George Russell. Molto insolito finire una gara così presto e uscire in questo modo. Tutt’altro che bello. Peccato per il mio errore. Fino a quel momento la macchina stava andando bene, io e Charles avevamo un buon ritmo e anche le gomme stavano tenendo bene”.
Charles Leclerc: “Sicuramente l’incidente con Kimi Antonelli non ci voleva. Si può dire e fare qualsiasi cosa prima di una gara ma fino a che non è finita uno ci crede sempre. Oggi purtroppo è finita prima di quello che avrei sperato. Gli errori succedono. Da rookie o no non voglio entrare nel merito di quanto successo. Si tratta di una pista nella quale bisogna essere molto incisivi e aggressivi per fare un sorpasso, ma all’interno della curva 3 forse era un po’ troppo. Dai commissari? Non lo sapevo che dovevamo andare, ma non mi aspetto niente. Devo essere aggressivo e l’ho fatto. Dopotutto ci giochiamo la posizione con la Mercedes nella classifica costruttori e lo farò anche nelle altre gare”.
Kimi Antonelli: “Sicuramente l’errore è mio perché sono stato io a causare il contatto con Charles. Ho provato il sorpasso, addirittura ad un certo punto gli ero di fianco ma lui poi è tornato davanti. L’unica cosa che non mi aspettavo è che lui tornasse giù così tanto da sopra. Quando l’ho visto tornare davanti ho provato a lasciarlo andare, non ho forzato il sorpasso ma questo non è stato abbastanza. Mi scuso con Charles e con la Mercedes. Non vedo l’ora di correre a Monza, sarà importante fare una bella qualifica perché il passo gara è buono”.(John Sturm)
CLASSIFICA GP OLANDA:
- Oscar Piastri McLaren Leader 72 giri
- Max Verstappen Red Bull Racing +1.271
- Isack Hadjar Racing Bulls +3.233
- George Russell Mercedes +5.654
- Alexander Albon Williams +6.327
- Oliver Bearman Haas F1 Team +9.044
- Lance Stroll Aston Martin +9.497
- Fernando Alonso Aston Martin +11.709
- Yuki Tsunoda Red Bull Racing +13.597
- Esteban Ocon Haas F1 Team +14.063
- Franco Colapinto Alpine +14.511
- Liam Lawson Racing Bulls +17.063
- Carlos Sainz Williams +17.376
- Nico Hulkenberg Kick Sauber +19.725
- Gabriel Bortoleto Kick Sauber +21.565
- Kimi Antonelli Mercedes+22.029 **
- Pierre Gasly Alpine +23.629
**penalizzato di 15 secondi
Classifica campionato piloti:
1.Piastri 309; 2.Norris 275; 3.Verstappen 205; 4.Russell 184; 5.Leclerc 151; 6.Hamilton 109; 7.Antonelli, Albon 64; 9.Hulkenberg, Hadjar 37; 11.Stroll 32; 12.Alonso 30; 13.Ocon 28; 14.Gasly, Lawson 20; 16.Sainz, Bearman 16; 18.Bortoleto 14; 19.Tsunoda 12
Classifica campionato costruttori:
1.McLaren-Mercedes 584; 2.Ferrari 260; 3.Mercedes 248; 4.Red Bull-Honda 214; 5.Williams-Mercedes 80; 6.Aston Martin-Mercedes 62; 7.Racing Bulls-Honda 60; 8.Sauber-Ferrari 51; 9.Haas-Ferrari 44; 10.Alpine-Renault 20.