Tutto è pronto per il penultimo atto della stagione di Formula E, a Berlino due gare

Berlino. Formula E è pronta a riaccendere i motori a Berlino. Con una storia lunga più di dieci anni, il tracciato di Tempelhof, il vecchio aeroporto della città tedesca, torna protagonista per il penultimo appuntamento stagionale. Tempoelhof , il vecchio aeroporto berlinese, è infatti l’unica location ad aver ospitato gare in ogni stagione del campionato. Il circuito, composto da grandi lastre di cemento, mette a dura prova pneumatici e strategie energetiche, offrendo gare spesso imprevedibili e spettacolari.
Con oltre un decennio di storia sportiva a Berlino, i 22 piloti in griglia proveranno a regalare lo stesso spettacolo delle 20 gare disputate in passato nella capitale tedesca. Tornano sul circuito cittadino dell’Aeroporto di Tempelhof, con un tracciato da 2,345 km e 15 curve previsto per la Stagione 11.
Berlino è la sede più longeva del calendario Formula E, avendo ospitato almeno una gara in ogni stagione, fatta eccezione per la Stagione 2, in cui la tappa tedesca si svolse nei pressi di Alexanderplatz, tutte le edizioni si sono disputate al Tempelhofer Feld..
Composto da lastre di cemento ripetute, il tracciato sconnesso dell’Aeroporto di Tempelhof comporta un degrado superiore alla norma per i pneumatici e l’elevata aderenza mette alla prova la gestione dell’energia, rendendo le strategie di gara una vera sfida, ma garantendo alcune delle gare più spettacolari dell’intero campionato.
Chi porterà a casa i trofei quest’anno? Il leader del campionato Oliver Rowland continuerà la sua corsa dominante e conquisterà il titolo con Nissan? L’idolo di casa Maximilian Günther riuscirà a far emozionare il pubblico tedesco con una vittoria? il giovane Taylor Barnard, concluderà la sua impressionante stagione ottenendo il suo primo successo?
Con il campionato che si avvicina al suo epilogo, è possibile che il titolo mondiale piloti venga assegnato già a Berlino. Oliver Rowland ha avuto una stagione impressionante con Nissan, salendo sul podio in sette delle prime nove gare. Il suo dominio iniziale gli ha permesso di creare un vantaggio difficile da colmare, ma alcune gare complicate – un quinto posto, un tredicesimo a Shanghai e un solo punto conquistato a Jakarta – hanno riequilibrato la situazione, dimostrando che tutto è ancora in gioco mentre ci si avvicina al penultimo appuntamento stagionale.
Rowland attualmente guida la classifica con 69 punti di vantaggio su Pascal Wehrlein di TAG Heuer Porsche. Il pilota dello Yorkshire avrà bisogno di un margine di 87 punti dopo la gara di sabato per aggiudicarsi matematicamente il titolo sulla base del numero di vittorie – quindi è possibile che il titolo venga deciso già nel Round 13.
In caso contrario, Rowland dovrà avere un vantaggio di almeno 58 punti dopo la gara di domenica per chiudere la partita a Berlino – considerando i punti ancora in palio nel doppio appuntamento finale di Londra, e il fatto che il pilota britannico ha più vittorie in caso di parità..
Realisticamente, i primi quattro in classifica – Rowland, Wehrlein, António Félix da Costa e Taylor Barnard di NEOM McLaren – sono i principali contendenti al titolo. Tuttavia, matematicamente, anche gli attuali primi 11 in classifica, fino a Nyck de Vries di Mahindra Racing, sono ancora in corsa per il titolo.
Dopo il doppio appuntamento del weekend, Formula E ospiterà il primo Rookie Test ufficiale della stagione lunedì 14 luglio, offrendo a ogni team l’opportunità di far scendere in pista nuovi talenti pronti a farsi notare nel competitivo mondo del motorsport.
Dopo la positiva sessione di prove libere per i rookie a Jeddah, tenutasi in vista dei Round 3 e 4 lo scorso febbraio, questa giornata intera di test aggiungerà un ulteriore elemento di interesse al weekend di gara. Ciascuno degli 11 team schiererà due piloti per sei ore di attività in pista, raccogliendo dati preziosi che saranno utili nelle strategie future e offrendo visibilità e opportunità concrete ai giovani piloti in cerca di un posto stabile nel campionato nelle prossime stagioni.(John Sturm)