F.1: dominio McLaren, Norris vince il braccio di ferro con Piastri, Leclerc sul podio ma non basta, delusione Mercedes

Spielberg. Lando Norris ha un duro braccio di ferro, durato ben settanta giri, con Oscar Piastri al Red Bull Ring di Spielberg e si è aggiudica il Gran Premio d’Austria, undicesimo round stagionale del Mondiale di Formula Uno. I due piloti McLaren hanno dato vita ad un duello nel primo stint, con un paio di sorpassi e controsorpassi senza contatti, ma alla fine l’inglese ha sfruttato la pole position e due pit stop che gli hanno regalato una manciata di secondi mentre Piastri ha sulla coscienza un paio di errori dettati dalla frenesia che è da sempre una malvagia consigliera.
Per il pilota inglese è il quarto successo dell’anno riducendo a 15 punti il suo distacco da Piastri in classifica generale. Il dominio del team di Andrea Stella è stato a dir poco impressionante e siamo alla quarta doppietta della stagione facendo un passo verso la conquista del titolo Costruttori quando ci sarà la certezza matematica, e solo allora, forse, i piloti saranno liberi di giocarsi il titolo.
E’ stato un Gran Premio fondamentalmente noioso dal momento che nessuno è in grado di tenere il ritmo dei due piloti papaya, in parte si è tornati indietro di tanti anni dal momento che eccetto i primi sei tutti gli altri sono stati doppiati. Il circuito relativamente corto ha così permesso a tanti affamati di punti della seconda parte della classifica di mettersi un po’ in luce ed ecco allora il sesto posto di Lawson, l’ottavo di Bortoleto che in gara sembra un corsaro all’arrembaggio, o al quarantaquattrenne Alonso di fare bella figura ma ce ne fossero di piloti come lui.
In pratica come una volta tutto si è giocato al semaforo verde e anche questa volta non c’è stata storia, le 2 Mclaren sono scattate senza indugio rubando la posizione a Leclerc ma alle loro spalle…. la vera notizia è stato il ritiro di Max Verstappen, centrato in pieno da Kimi Antonelli nel primo giro e costretto ad abbandonare subito la corsa. Ora in classifica l’olandese è lontano ben 61 punti dalla vetta del campionato, l’obiettivo mondiale svanisce gara dopo gara.
Nel dopo gara non sono mancate le lodi per il terzo posto di Leclerc e il quarto di Hamilton. Ma ben vedere…. Certamente è stato per la Ferrari un buon week end durante il quale tutto ha funzionato come un orologio: bene in qualifica, strategie senza errori, piloti sereni e non lamentosi come nelle ultime gare, bottiglie di vinello stappate per l’arrivo del nuovo fondo (il primo aggiornamento atteso dai primi di maggio) poi però alla resa dei conti la McLaren è lontana quasi 23 secondi. Da festeggiare c’è solo, nella classifica costruttori, il sorpasso per un punto sulla Mercedes e allora il bilancio non è certo esaltante.
Indubbiamente è migliore di quello della squadra di Toto Wolff che ha subito perso Antonelli per un errore grave quanto pesante per resa di punti e che ha avuto un Russell autore di una gara anonima da spettatore disinteressato. Probabilmente ben conscio che con il caldo (asfalto oltre i 50 gradi) la monoposto non reagisce come avvenuto in Canada.
Questo è il vero punto debole della vettura, probabilmente per qualche lacuna aerodinamica gomme e pacchetto propulsivo non rendono al massimo. Dal momento che si corre per la maggior parte al caldo non sarebbe il caso di risolvere il problema? Mercedes ha due piloti giovani che hanno tutte le doti per vincere…uno oggi e uno domani forse e vederli in certi momenti impossibilitati a dare il meglio è un vero rammarico. Domenica si corre a Silverstone, le temperature saranno più basse e si corre in casa….
Musi lunghi in casa Williams: il team ha perso l'occasione di fare dei bei punti in questa trasferta austriaca, a causa di problemi tecnici che hanno afflitto prima la vettura di Carlos Sainz e, poco dopo, anche quella di Alex Albon.Ma non è allegro neppure Flavio Briatore e la sua Alpine che ha chiuso con Gasly in 13esima posizione e Colapinto in 15esima dopo aver pagato anche una scorrettezza ai danni di Piastri. Ben altre erano le aspettative del team a inizio stagione ed ora che il primo tifoso Luca De Meo ha lasciato il ponte di comando il futuro è più che mai incerto.
Hanno detto:
Jerome D’Ambrosio: “Abbiamo messo un buon week end insieme. La McLaren è davanti come passo, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi, portare miglioramenti un po’ alla volta. Qui è andata bene, ma c’è tanto lavoro. Di base, noi abbiamo fatto una gara lineare e il nostro approccio è stato quello di massimizzare il nostro potenziale. Il fatto di essere secondi nel campionato costruttori è una buona notizia, ma il nostro obiettivo è quello di evolvere ulteriormente la macchina. In questo appuntamento abbiamo portato un nuovo fondo e la notizia confortante è che ci sia stata correlazione tra i dati al simulatore e la pista. C’è stato uno step in avanti, dobbiamo proseguire“
Lando Norris: “È stata una gara difficile, visto che le temperature erano elevate ed era un fattore da considerare. Una gara perfetta, anche pensando al risultato del team, dal momento che abbiamo fatto primo e secondo e messo in mostra la nostra superiorità. È stata una bella battaglia, molto divertente e anche un po’ stressante. Complimenti anche ad Oscar per come ha guidato, non è stato facile tenerlo dietro, visto anche l’effetto DRS, ma alla fine sono riuscito a gestire le cose al meglio“.
Oscar Piastri: “È stato tutto molto intenso, spero sia stato bello anche da vedere: da dentro la macchina è stato un duro lavoro. Ho fatto del mio meglio, avrei potuto fare di più quando sono passato davanti a Lando. Ho guidato in certi punti al limite, a volte ho esagerato. Ma abbiamo fatto quello che dobbiamo fare sempre: battagliare per trovare la vittoria. Oggi non ce l’ho fatta. Grazie al team per come ha gestito la situazione. Mi aspettavo di essere competitivo: le qualifiche sono state sfortunate, ma ho avuto un buon passo sempre. Una volta entrato in zona DRS mi sono trovato bene, poi ho perso terreno dopo la prima sosta ed è stata dura tornare in lotta. Dobbiamo riguardare un attimo i dati per capire cosa non è andato“
Max Verstappen: “Non è stato un problema accettare le scuse di Kimi, io vado molto d’accordo con lui. Nessuno fa queste cose di proposito, in quel momento non mi ero accorto di cosa fosse successo, avevo soltanto sentito il colpo. È stato soltanto molto sfortunato. Nel quadro complessivo della stagione lo zero non pesa molto, dipende dall’obiettivo posto. Riguardo al titolo credo che quello sia già molto lontano, io non ci guardò più”
Charles Leclerc: “Valuto il nostro weekend come team in maniera positiva, purtroppo oggi il passo non era sufficiente. Nella prima curva ho pensato di attaccare ma Lando mi ha chiuso la porta ed ha lasciato un buco per Oscar.Loro erano troppo veloci per mantenere il secondo posto, la terza posizione era il miglior risultato possibile. Non ho molti rimpianti per quello che abbiamo fatto oggi, abbiamo fatto il massimo. Con il primo set ho spinto troppo all’inizio per cercare di seguire le McLaren però fa parte del gioco. Oggi ci ho provato ma non avevo velocità, abbiamo portato degli aggiornamenti che sicuramente ci hanno aiutato però dobbiamo continuare a spingere in quella direzione per colmare il gap con le altre scuderie. Farò di tutto per tornare sul gradino più alto del podio, spero che a Silverstone sia la volta buona”, ha poi concluso il monegasco.
Lewis Hamilton: “Sicuramente abbiamo completato un bel fine settimana. Le novità portate a livello del fondo ci hanno dato una mano sia ieri in qualifica sia oggi in gara. Non stiamo parlando di qualcosa di clamoroso e rivoluzionario, ma il passo in avanti si è visto. Dal mio punto di vista le cose sono andate bene. Ieri in qualifica ho concluso a solo un decimo da Charles. Anche oggi in gara a livello di ritmo sono andato bene”.
Kimi Antonelli: “Mi sono scusato subito, sapevo che era colpa mia. Mi sento in colpa perché non solo ho messo fine alla mia gara, ma anche alla sua. Non ho necessariamente frenato troppo tardi, è solo che quando ho frenato bruscamente dietro ad altre auto, ho bloccato le ruote posteriori. Non riuscivo a fermare la macchina; ho bloccato il posteriore, ho dovuto evitare Lawson, e a quel punto era troppo tardi. Ho iniziato a bloccare l’anteriore e, invece di rallentare, stavo effettivamente guadagnando velocità. L’incidente era inevitabile“.
Ollie Bearman: "Nel complesso è stata una buona gara, abbiamo fatto buoni progressi. Nel primo stint con le soft, ho avuto un'ottima partenza, ma ci ha lasciato molto da fare con i successivi due set di pneumatici. Abbiamo faticato molto nel secondo stint ed è lì che la mia gara si è compromessa. L'ultimo stint è andato un po' meglio ma ho dovuto montare le medie abbastanza presto, quindi è stato un altro stint lungo. Nel complesso, sono contento dei progressi che abbiamo fatto arrivando in P11 e P10 con Esteban, oggi abbiamo avuto un buon passo di gara."
Esteban Ocon: "Sono molto contento, considerando dove eravamo in qualifica è una grande rimonta da parte di tutto il team. Abbiamo ottenuto un punto di consolazione ma significa molto perché dimostra che abbiamo una macchina da gara davvero buona, abbiamo solo bisogno di un po' di più in qualifica, cercando di ottenere un po' più di performance. La macchina è stata molto solida e affidabile, e ringrazio il team per questo, dato che alla fine siamo arrivati in posizioni interessanti. È stata una gara dura oggi, come piace a me, ma forse è stata un po' troppo dura perché avrebbe potuto costarci molto di più – ma dovremmo essere soddisfatti del punto."
Liam Lawson:"È stato un ottimo weekend, ed è bello che tutto sia andato per il verso giusto. Finora è stata una stagione difficile, con molto potenziale, e in questa gara siamo stati veloci dove contava e siamo riusciti a portare a termine il lavoro. Dopo il primo giro, ho pensato che potesse essere finita, ma il team ha fatto una scelta coraggiosa con la strategia a una sosta, e ha funzionato perfettamente. Pieno credito a loro, hanno lavorato incredibilmente duramente dietro le quinte, e ne sono super orgoglioso. La macchina è stata davvero veloce per tutto il weekend, stiamo costantemente spingendo e apportando piccole modifiche. L'obiettivo ora è mantenere questo slancio per il resto della stagione. Dobbiamo prendere i lati positivi, continuare a lottare e continuare a fare punti."
Isack Hadfjar: "È stata una giornata frustrante. Abbiamo fatto un'ottima gara ed eravamo comodamente a punti fino a 15 giri dalla fine della corsa. Abbiamo fatto funzionare molto bene la strategia e in termini di passo gara eravamo bravi; mi sentivo veloce. Sfortunatamente, però, abbiamo subito danni al fondo alla Curva 1, e da lì in poi perdevo più di 1 secondo al giro, quindi è stata sicuramente una fine difficile per noi. È un peccato, perché senza il danno al fondo e dopo il sesto posto di Liam, avremmo potuto ottenere un doppio piazzamento a punti per il team. Nel complesso, il team ha fatto un ottimo lavoro questo weekend, considerando il rapido ripristino che abbiamo fatto da venerdì a sabato, quindi ben fatto a tutti. Non vedo l'ora di tornare a correre a Silverstone tra pochi giorni."(Franco Liistro)
Così all’arrivo:
1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 70 giri
2 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 2"695
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 19"820
4 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 29"020
5 - George Russell (Mercedes) - 1'02"936
6 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 1'07"754
7 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro
8 - Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) - 1 giro
9 - Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) - 1 giro
10 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1 giro
11 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1 giro
12 - Isack Hadjar (Racing Bulls-Honda) - 1 giro
13 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1 giro
14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro
15 - Franco Colapinto (Alpine-Renault) - 1 giro *
16 - Yuki Tsunoda (Red Bull-Honda) - 2 giri
* 5" di penalità per aver forzato fuori pista Piastri
Classifica campionato piloti:
1.Piastri 216; 2.Norris 201; 3.Verstappen 155; 4.Russell 146; 5.Leclerc 119; 6.Hamilton 91; 7.Antonelli 63; 8.Albon 42; 9.Ocon 23; 10.Hulkenberg 22; 11.Hadjar 21; 12.Stroll, Alonso 14; 14.Sainz 13; 15.Lawson 12; 16.Gasly 11; 17.Tsunoda 10; 18.Bearman 6; 19.Bortoleto 4.
Classifica campionato costruttori:
1.McLaren-Mercedes 417; 2.Ferrari 210; 3.Mercedes 209; 4.Red Bull-Honda 162; 5.Williams-Mercedes 55; 6.Racing Bulls-Honda 36; 7.Haas-Ferrari 29; 8.Aston Martin-Mercedes 28; 9.Sauber-Ferrari 26; 10.Alpine-Renault 11.