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Formula E: Dan Ticktum vince la sua prima gara, la prima anche per la Cupra Kiro

Jakarta. Dan Ticktum conquista la sua prima vittoria in Formula E al round 12 del campionato mondiale. La prima volta per Ticktum  ma anche la prima volta per Cupra che al sessantesimo  tentativo riesce finalmente a fare centro, in pratica il brand spagnolo non coglieva il successo dalla prima stagione della Formula E e allora al volante c’era Piquet jr e il team era il China Racing.

Per la cronaca e per le statistiche nelle ultime sei gare ci sono stati sei vincitori differenti a testimonianza della incertezza che è la caratteristica da sempre del campionato delle monoposto 100% elettriche e questo spesso, come quest’anno, la classifica è incerta sino alla fine ed ora di gare ce ne sono veramente poche.

Tutto questo  al termine di una gara in cui hanno dominato penalità e sorpassi strategici e al termine ad avere la meglio è stato Ticktum che, partito dalla quinta casella in griglia, ha saputo sfruttare al meglio le diverse situazioni , tra cui due bandiere gialle e una Safety Car. Il sorpasso  che ha determinato l’esito finale è arrivato al giro 29 durante la seconda attivazione dell’Attack Mode, quando Ticktum  è riuscito a scavalcare Dennis, leader di gara dopo aver segnato la pole position in qualifica meritando anche il successo per come ha saputo respingere gli attacchi di Mortara nei giri conclusivi.

Giornata  negativa, e da dimenticare  da subito, per la Maserati che ha assistito al duplice ritiro di entrambe le monoposto, un po’ meglio per la DS che ha perso per strada Gunther  mentre per Vergne è arrivato un troppo modesto sedicesimo tempo, preoccupante è il continuo diminuire di rendimento e performance della DS Penske.  Della Casa madre o della gestione Penske? Ovviamente non si hanno risposte, a domante subito si alza un muro insormontabile. E’ evidente che qualche problema probabilmente  di gestione esiste  dopo un lungo periodo in cui la DS  era stata dominatrice, quasi padrona, di questo campionato.

Jake Dennis ( e Nyck De Vries sembravano in controllo nella prima parte di gara. Tuttavia, un contatto al giro 23 ha comportato per De Vries una penalità di 10 secondi per una manovra pericolosa in frenata alla curva 1. Poco dopo, problemi tecnici hanno costretto l’olandese al ritiro. Dennis, scivolato indietro nel finale, è rientrato ai box, dicendo addio al podio.

I risultati permettono a Rowland  di conservare la leadership del campionato piloti, nonostante una penalità per contatto con Maximilian Gunther che gli ha permesso di raccogliere soltanto un punto mentre Pascal Wehrlen non ha infatti raccolto risultati utili, mantenendo inalterati gli equilibri di classifica in vista delle doppie gare di Berlino e Londra che chiuderanno la stagione. Con quasi 70 punti di vantaggio, il pilota inglese di casa Nissan può affrontare  le ultime quattro gare pensando molto concretamente al successo finale . Appuntamento al 12 e 13 luglio per il penultimo appuntamento della stagione.

Dichiarazioni post-gara Jakarta E-Prix:

Alex Hui, Team Principal, CUPRA KIRO:"Il risultato di oggi è molto più di una semplice vittoria: è un momento che alcuni di noi inseguivano da un decennio. Quando siamo arrivati a questa stagione, praticamente tutto era nuovo. Abbiamo dato il benvenuto a nuovi proprietari in The Forest Road Company, un nuovo co-title partner in CUPRA e una nuova partnership tecnica con Porsche. Questi cambiamenti ci hanno dato una serie chiara di obiettivi, ma prima di poterli inseguire, abbiamo dovuto costruire tutto da zero. Da quando abbiamo trovato il nostro ritmo competitivo a Miami, siamo passati dal nostro primo piazzamento nella top five al nostro primo podio, fino a salire sul gradino più alto per la prima volta. Tutti nel team hanno lavorato incessantemente in questa stagione, e mi riempie di orgoglio dire che abbiamo trasformato la fiducia in prestazioni e le prestazioni in vittoria. Ci siamo guadagnati questo risultato con le unghie e con i denti. Dimostra che Cupra Kiro  non è qui solo per competere, siamo qui per vincere."

Dan Ticktum: "Penso che questa sia la parte più gioiosa di tutto ciò - ovviamente sono entusiasta di aver vinto una gara. Sono in Formula E da quasi quattro anni ormai, ma per tutto questo tempo ho saputo che questo è ciò che posso fare. Ora ho una buona macchina e lo sto facendo. Sono molto, molto felice, penso che molte persone abbiano dimenticato che un tempo ero piuttosto bravo nella scalata della F1, e ora inizierò a dimostrarlo di nuovo. I ragazzi sono piuttosto notevoli per il tasso di miglioramento che abbiamo avuto in questa stagione in sei, sette mesi. Abbiamo iniziato in una posizione non proprio eccezionale ed ero un po' deluso all'inizio della stagione, ma abbiamo lavorato sodo. Da Miami in poi la traiettoria è stata piuttosto ripida, quindi sono molto, molto orgoglioso di loro. Sono con loro dal primo giorno e ottenere questo risultato è molto speciale per loro e una bella sensazione per me."

Edoardo Mortara:"Mi sento un po' deluso per la squadra perché penso che avremmo potuto ottenere di più, ma in realtà sono felice per me. Questo podio si è fatto attendere a lungo, e se ripenso a diverse occasioni in cui, con un po' più di fortuna, avremmo potuto cambiarlo. Ma comunque, sono super contento della gara di oggi, penso che abbiamo gestito la strategia abbastanza bene, specialmente con il primo Attack Mode, siamo stati un po' sfortunati con la Safety Car e la Full Course Yellow perché penso che avrei potuto sfruttare bene il mio Attack Mode e superare Ticktum. Ero davanti a lui prima del secondo Attack Mode. Comunque, super felice del secondo posto e già non vedo l'ora della prossima gara."

Nico Mueller: "Molto bene! Abbiamo sempre avuto il passo gara per tutta la stagione. Le qualifiche sono sempre state il nostro tallone d'Achille, se così si vuole chiamare. Oggi sento di aver avuto una macchina per andare nei duelli [di qualifica], un leggero errore in queste condizioni molto polverose, ne ho pagato un prezzo alto. Ma poi in gara, sono riuscito a risalire già all'inizio e a farci strada nella top eight. Poi siamo stati un po' fortunati con la strategia ma anche, penso, molto bravi con l'esecuzione, quindi ogni volta che abbiamo avuto l'opportunità di andare avanti l'abbiamo colta, e abbiamo avuto un buon passo alla fine. Molto contento di come è andata, ovviamente super contento per tutta la squadra e il mio equipaggio per aver ottenuto un podio, se lo meritano davvero e spero che possiamo mantenere questo slancio nelle ultime quattro gare."

Eugenio Franzetti, DS Performance Director: "Nel motorsport, la tua realtà può cambiare rapidamente da una gara all'altra. Ci sono giorni meravigliosi, come quelli che abbiamo vissuto a Shanghai, e altri più difficili, come oggi a Jakarta. Siamo delusi perché avevamo il passo per essere tra i primi ma purtroppo non siamo riusciti a concretizzare, il che è un vero peccato. La buona notizia è che siamo ancora terzi nella classifica a squadre. Anche i nostri diretti rivali hanno faticato oggi. Ora dobbiamo concentrarci su Berlino! Mancano solo poche gare a fine stagione e abbiamo assolutamente bisogno di ottenere prestazioni solide."

Jean-Éric Vergne:"È stata una gara davvero difficile per noi. Ho rotto l'ala anteriore all'inizio della gara, il che mi ha costretto ai box per le riparazioni. Da quel momento in poi, le nostre possibilità di un buon risultato sono state compromesse perché abbiamo perso troppo tempo. Ora dobbiamo riorganizzarci e concentrarci sulla prossima gara."

Maximilian Günther: "Questa gara non ha soddisfatto le nostre aspettative, dato che avevamo stabilito un ottimo passo nella prima sessione di prove libere. Quindi la performance c'era chiaramente. Sfortunatamente, abbiamo pagato il prezzo di una sessione di qualifiche non così buona e ci siamo ritrovati piuttosto indietro nell'ordine. E dopo, la gara non è andata per il verso giusto dato che siamo stati costretti al ritiro. Detto questo, so che abbiamo la forza e la capacità di riprenderci da un weekend difficile come questo. Quindi sono ansioso di dimostrarlo molto presto!"

Nyck de Vries:"Nel complesso, penso che sia stata una giornata molto positiva per la squadra. Avevamo un'ottima base, con entrambe le vetture nei Duelli. Abbiamo eseguito una buona gara come squadra; semplicemente non era destino oggi.È un peccato che abbiamo dovuto ritirare la macchina per un problema, ma è uno sport tecnico e queste cose possono succedere. Dobbiamo però prendere il lato positivo."

Frederic Bertrand, CEO e Team Principal Mahindra Racing:"L'intero team ha eseguito una gara molto  consistente oggi ed è stato fantastico vedere entrambe le vetture Mahindra in testa al gruppo. Abbiamo preso le giuste decisioni strategiche, al momento giusto, e questo ci ha messo in condizione di lottare per la vittoria. Oggi avremmo potuto ottenere di più, ma il nostro obiettivo quest'anno era chiaro – 10 punti a gara – e oggi ne abbiamo conquistati 18, quindi è un risultato positivo per noi e per le nostre ambizioni per questa stagione. Sono felicissimo per Edoardo che ha conquistato il suo primo podio con il team. È un risultato pienamente meritato, e non farà che aumentare la sua fiducia per le restanti gare. Anche Nyck ha guidato una gara forte, ma oggi gli è mancato quel pizzico di fortuna, ma traiamo grande incoraggiamento dalla sua prestazione. Ho già ricevuto tanti messaggi da tutto il Gruppo Mahindra . È bello sentire che li stiamo rendendo orgogliosi, e la nostra attenzione ora è per Berlino, dove sappiamo che saremo di nuovo in lotta, e continuare a fare la storia con questo gruppo."

David Beckmann: "Sfortunatamente, non è stato il weekend che speravo. Avevamo molto potenziale in qualifica, ma non è andata come ci aspettavamo. La sessione è stata molto caotica, e molti piloti lottavano per la posizione in pista negli ultimi giri, il che ha compromesso il mio run finale. Nonostante la posizione di partenza, avevamo ancora molte opportunità e abbiamo guadagnato molte posizioni durante la gara. Siamo stati molto sfortunati con il tempismo delle Full Course Yellow che si sono sovrapposte al mio Attack Mode, e alla fine, sono stato spinto fuori, il che mi è costato molte posizioni. Dan e il team meritano grandi congratulazioni oggi: hanno eseguito una buona gara, e sono molto felice per loro. Lotteremo di nuovo a Berlino." (Johnn Sturm)

Così all’arrivo dopo 38 giri:

1.Dan TICKTUM Cupra Kiro 48:33.418

2.Edoardo MORTARA  MAHINDRA RACING +0.371

3.Nico MÜLLER   Andretti Formula E +2.936       

4.Antonio Felix DA COSTA  TAG Heuer Porsche Formula E +4.316

5.Nick CASSIDY   Jaguar TCS Racing +4.833          

6.Taylor BARNARD  NEOM McLaren Formula E +5.741   

7.Sam BIRD  NEOM McLaren Formula E +6.060 

8.Sebastien BUEMI  Envision Racing +7.513        

9.Robin FRIJNS  Envision Racing +7.745

10.Oliver ROWLAND  Nissan Formula E Team +10.142   

11.Pascal WEHRLEIN  AG Heuer Porsche Formula E +13.128       

12.Mitch EVANS  Jaguar TCS Racing +14.387      

13.Lucas DI GRASSI  LOLA YAMAHA ABT Formula E +14.965

14.Norman NATO  Nissan Formula E Team +15.241        

15.David BECKMANN  Cupra Kiro +16.011                          

16Jean-Eric VERGNE  DS PENSKE +20.541                           

17.Jake DENNIS Andretti Formula E +33.034

18.Zane MALONEY LOLA YAMAHA ABT Formula E +34.737 

Classifica Piloti Formula E (Top 10):

1.Oliver Rowland (Nissan): 172;2.Pascal Wehrlein (TAG Heuer Porsche): 103 ; 3.António Félix Da Costa (TAG Heuer Porsche): 100 ; 4.Taylor Barnard (NEOM McLaren): 94; 5.Dan Ticktum (CUPRA KIRO): 80 ; 6.Jean-Éric Vergne (DS Penske): 74 ; 7.Maximilian Günther (DS Penske): 71  ; 8.Nick Cassidy (Jaguar TCS Racing): 68  ; 9.Edoardo Mortara (Mahindra Racing): 65  ; 10Jake Dennis (Andretti Formula E): 59

 

 

 

 

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