09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

In Canada è festa solo della Mercedes, trionfa Russell, Antonelli sul podio, Norris a muro, ennesimo flop Ferrari

Montreal.  Strepitosa  vittoria di George Russell che in un finale  convulso ha tenuto a  distanza la Red Bull di Verstappen  ma sul podio sale anche Kimi Antonelli che è stato per tutta la gara in pratica dal via quando ha guadagnato una posizione.  Per Russell è il quarto successo in carriera , soprannominato “faccia d’angelo”, ma al di là del successo ha dimostrato  di aver trovato grande maturità nel  preparare e gestire la gara. Toto Wolff ha subito elogiato la prova di Antonelli via radio: “Kimi sei grande  !!”

 Tra i due piloti Mercedes  Max Verstappen  che una volta tanto anziché attaccare  si è trovato  attaccato sia da Russell che da Antonelli che, in pratica per tutti i 70 giri,  gli è stato sempre addosso costringendolo a guardare sempre negli specchietti. Giù dal podio  le due McLaren, anzi solo una Mclaren quella di Piastri e lontane dai primi, in pratica spettatrici non di più, le due Ferrari con un Leclerc invischiato ancora una volta in incomprensioni sulle strategie con il box mentre Hamilton c’è da domandarsi…chi lo ha visto?.

Russell ha costruito il successo già con la pole position di sabato e questo già avrebbe dovuto essere un segnale di allarme per tutti quanti. Molto temuta era la partenza per via della prima curva molto ravvicinata  e perché a fianco del britannico c’era Verstappen. Invece già al via  Russel ha preso la testa  e l’ha mantenuta  per tutta la gara e il box non ha sbagliato nulla nella scelta nei rientri per i pit sto e nella scelta del tipo di mescole,

Per via del caldo con temperatura dell’asfalto sopra i 50 gradi  la scelta delle gomme  è stata il motivo dominante di tutta la gara. A conti fatti  scelta migliore è stata quella di partire  con gomme medie per poi passare alle gomme dure. Chi ha fatto diversamente ha pagato  pesantemente l’errore e in primis la Ferrari.

Mercedes e Red Bull sono state protagoniste, una volta tanto  non lo è stata la McLaren  che ha giocato tutte le carte, anche per disperazione, negli ultimi quindici giri  quando prima Piastri e poi Norris  sono riusciti ad agganciare Antonelli che è stato bravissimo a tenerli  dietro costringendoli a duellare tra di loro. E il duello è arrivato a quattro giri dalla fine quando Norris ha tentato il sorpasso  e Piastri gli ha risposto con la stessa moneta, Norris ci riprovava  non più sulla destra ma sulla sinistra… il muretto  staccava la ruota sinistra e monoposto ferma nel prato !

Norris ha commesso un errore incredibile che probabilmente porterà il team a decidere  di candidare Piastri  a lottare per il titolo, rimane il fatto che oggi le papaya non erano le monoposto  che sino ad ora hanno dominato il campionato e le sessioni di qualifica? E’ presto per dire se è la fine di un ciclo ma la storia insegna che con due galli nel pollaio prima o dopo il patatrac arriva e con questo anche tutte le certezze e la compattezza di un team piano piano sono destinate a sgretolarsi.

Un caso a parte è ancora la Ferrari.  Nel giorno del trionfo alla 24 Ore di Le Mans, cui era presente il presidente John Elkann, i tifosi si aspettavano di continuare la festa  invece hanno dovuto accontentarsi, o consolarsi, con un quinto e sesto posto al termine di una prestazione anonima. Indubbiamente la SF25 ha dei limiti ma le perplessità nascono dal fatto che manca totalmente un minimo tentativo di miglioramento mentre gli altri team, anche quelli che la top ten difficilmente la centrano, si impegnano per migliorare. A questa confusione si aggiunge il problema Vasseur.

 Il team principal ha accusato platealmente la stampa italiana di seminare zizzania per destabilizzare l’ambiente.  Forse il signor Vasseur non ha una rassegna stampa completa perché le prime voci sulla sua posizione traballante sono arrivate per prime dalla Francia  e dall’Inghilterra.

Piuttosto perché Vasseur non pone fine alla serie di errori che i suoi uomini commettono in ogni week end di gara? Perché non cuce la bocca ai suoi piloti che non perdono occasione per lanciare critiche? Perché  non vuole parlare italiano? Perché a domanda risponde sempre in modo evasivo? Perché non si installa a Maranello in modo da avere sempre tutto sotto controllo invece di fare troppo spesso il pendolare?

 Quale F1 troveremo a fine mese in Austria in casa della Red Bull?. Probabilmente su un circuito non velocissimo  le differenze saranno ancora minime  e i confronti molto ravvicinati e il risultato  della qualifica sarà determinante per l’esito della gara e vedremo cosa succederà in casa Alpine e come reagirà Briatore alla notizia delle dimissioni dal Gruppo Renault di Leca De Meo.

Hanno detto:

Fred Vasseur: “Se dovevamo seguire il Piano B come indicato da Charles? Non penso che avremmo rivoluzionato la nostra gara. Dopotutto tutti i primi 5 classificati hanno fatto due soste. Non aveva senso effettuare una singola sosta, anche perchè non sapevamo come saremmo andati come le gomme medie. Penso piuttosto che abbiamo vissuto un weekend con troppi problemi. Troppi errori. In primo luogo il botto di Leclerc nella FP1 e, successivamente una FP2 con una sola vettura. Dopodichè l’errore di Charles nella Q3 e, infine, il problema di Hamilton di oggi. Troppo tutto in una volta. Non voglio dire che eravamo vicini ai primi, ma se in qualifica fai segnare il record nel T1 (con Leclerc) poi abortisci il giro, il risultato non è buono, ma la macchina sì. Il nostro problema è mettere tutto insieme. Oggi, dopotutto, non avevamo un passo negativo. Solo che partivamo indietro e tutto cambia. Penso che, se rivivessimo il weekend con FP2 regolari faremmo sicuramente meglio. Non dobbiamo buttare via tutto”.

George Russell:  “Tutto fantastico! Centrare il gradino più alto del podio è stato davvero speciale. Ci mancava dalla vittoria di Las Vegas del finale della scorsa annata. Sicuramente la splendida pole position di ieri ha fatto la differenza ma oggi è stato davvero incredibile. Sono anche molto contento del primo podio di Andrea Kimi Antonelli. Grazie al team per il lavoro svolto. Qui è più fresco rispetto alle gare precedenti. Io non volevo alzare troppo le aspettative, ma ero consapevole che la W16 si comporti meglio con queste condizioni. A questo punto pensiamo alle prossime gare, vedremo come andranno le cose al Red Bull Ring. Dopotutto un anno fa abbiamo vinto li”.

Max Verstappen: “Penso che il secondo posto sia il massimo a cui potevamo ambire oggi. È stata una buona gara, anche se nei primi due stint abbiamo sofferto parecchio con le gomme.Abbiamo scelto una strategia piuttosto aggressiva e per fortuna nello stint finale siamo riusciti a reggere, anzi, con un carico di carburante inferiore il passo era un po’ migliore. È andata bene, abbiamo guidato attaccando e poi difendendoci da chi stava dietro. La stagione è ancora lunga, bisogna affrontare una gara alla volta per cercare di ottenere il miglior risultato. In Austria speriamo di fare un gran weekend”

Kimi Antonelli: “È stato davvero stressante, ma sono felicissimo. Sono partito bene e sono riuscito a saltare al terzo posto. Sono rimasto lì davanti. Nell’ultimo stint ho spinto un po’ troppo dietro Max, questo ha ucciso un po’ l’anteriore sinistra, per cui ho faticato un po’ alla fine. Ma sono molto contento di aver portato a caso il podio. Sono scattato bene dalla linea, sono riuscito ad affiancarmi. Poi nella prima curva ho cercato di portarmi più velocità passibile dietro. Quando mi sono affiancato sapevo che avrei avuto un vantaggio per entrare alla curva tre. Sono riuscito a mantenere la posizione. Vittoria nelle prossime gare? L’obiettivo è quello. Questa pista è stata favorevole per noi, la macchina è stata incredibile per tutto il weekend, speriamo di poter avere slancio per le prossime gare. Non ho realizzato ancora, è stata tosta, ho fatto una bella partenza superando Oscar. Quella è stata la chiave. Il passo ero buono, stavo con quelli davanti, solo nell’ultimo stint ho degradato l’anteriore sinistra: è stato stressante perché le McLaren stavano arrivando. Ora posso tirare un sospiro di sollievo. Sicuramente è stato difficile, stavo cercando nel settore 2 di fare gap per essere sicuro e non finire sotto attacco in fondo al rettilineo. Mi dicevano in ogni settore lo scarto, non è stato facile. Poi è uscita la safety, quando ho visto quello che è successo a Norris pregavo che la gara non ripartisse. E’ stato bello, sono contento; è importante per il team e per me stesso. Oggi me lo sentivo, ed è arrivato. Sono molto contento”.

Lewis Hamilton: "Sono partito bene, ho tenuto la posizione, stavo gestendo le gomme. Mi sentivo ottimista. Poi... non mi sono accorto di che cosa sia successo, ma mi hanno detto che ho investito una marmotta. È sconvolgente. Amo gli animali e sono molto triste per quello che è accaduto. È orribile. Non mi era mai successo prima. Si è aperto un buco sulla parte destra del fondo. Considerando questo, i problemi che ho avuto ai freni a metà gara e il fatto che ho forse allungato troppo il primo stint e sono finito nel traffico dopo il primo pit-stop, è stato un weekend pieno di imprevisti. Sono contento di essere arrivato al traguardo e di averlo fatto in zona-punti, soprattutto per i problemi che ho avuto ai freni".

Esteban Ocon: “Sono soddisfatto di tutto il lavoro svolto dalla squadra questo fine settimana; abbiamo massimizzato il nostro potenziale perché prima della gara non era scontato che la nostra strategia si sarebbe rivelata migliore, ma oggi rischiare ha pagato. Siamo riusciti a fare una gara solida, a completare buoni giri con pista libera, il che è stato importante, quindi abbiamo superato parecchie auto con la strategia dell'overcut, e poi abbiamo portato la macchina al traguardo. È una bella ricompensa per la squadra ottenere un risultato nella nostra 200ª gara e cogliere l'opportunità, visto che non capitano tutti i giorni.”

Charles Leclerc: "Sono frustrato? Sì, perché non abbiamo la macchina per vincere. Ero convinto che potessimo fare una sola sosta, specialmente nella prima parte di gara. Ho visto come stava andando Russell e pensavo di poter spingere. Il degrado sulle gomme dure non era elevato, quindi una sosta sarebbe andata bene. Le voci su Vasseur non fanno piacere, a volte la percezione dall'esterno è diversa."(Franco Liistro)

COSI’ ALL’ARRIVO:

1.G. Russell  Mercedes   in 1h.31’52”688             

2.M. Verstappen  Red Bull +0.228           

3.K. Antonelli Mercedes+1.014

4.O. Piastri  McLaren +2.109      

5.C. Leclerc  Ferrari +3.442         

6.L. Hamilton  Ferrari +10.713  

7.F. Alonso  Aston Martin +10.972          

8.N. Hülkenberg  Kick Sauber +15.364  

9.E. Ocon  Haas +1 giro 

10.C. Sainz  Williams +1 giro       

11.O. Bearman  Haas +1 giro      

12.Y. Tsunoda  Red Bull +1 giro  

13.F. Colapinto  Alpine +1 giro   

14.G. Bortoleto  Kick Sauber +1 giro       

15.P. Gasly  Alpine +1 giro           

16.I. Hadjar  Racing Bulls +1 giro              

17.L. Stroll  Aston Martin +1 giro

CLASSIFICA COSTRUTTORI:

1.McLaren 374, 2. Mercedes 199 ;3. Ferrari 183; 4. Red Bull 162;5. Williams 55;6. Racing Bulls 28;7. Haas 28; 8. Aston Martin 22; 9. Kick Sauber 20;10. Alpine 11

CLASSIFICA PILOTI:

1.Oscar Piastri (McLaren) 198; 2.Lando Norris (McLaren) 176; 3.Max Verstappen (Red Bull) 155; 4.George Russell (Mercedes) 136; 5.Charles Leclerc (Ferrari) 104; 6.Lewis Hamilton (Ferrari) 79 ;7.Kimi Antonelli (Mercedes) 63 ; 8.Alexander Albon (Williams) 42; 9.Esteban Ocon (Haas) 22; 10.Isack Hadjar (Racing Bulls) 21; 11.Nico Hulkenberg (Kick Sauber) 20; 12.Lance Stroll (Aston Martin) 14; 13.Carlos Sainz (Williams) 13; 14.Pierre Gasly (Alpine) 11; 15.Yuki Tsunoda (Racing Bulls / Red Bull) 10; 16.Fernando Alonso (Aston Martin) 8; 17.Oliver Bearman (Haas) 6; 18.Liam Lawson (Red Bull / Racing Bulls) 4