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F.1: per la quarta volta consecutiva Max Verstappen mette tutti in fila, la Ferrari ritrova vita non il podio

Imola. Ennesimo capolavoro di Max Verstappen  che ha costruito la sua 65esima vittoria già al via pur partendo dalla seconda mattonella  e non ha più ceduto il comando della gara per tutti i 63 giri firmando il successo n° 125 della Red Bull in F.1. Con lui sul podio le due McLaren con Norris e Piastri  che probabilmente sognavano un altro esito del Gran Premio sul circuito  del Santerno gremito all’inverosimile, nei tre giorni sono stati oltre 238.000 gli spettatori ma questa volta il team diretto da Andrea Stella non può che recitare il mea culpa   perché qualche errore il box questa volta lo ha commesso.

Errori che una volta tanto  la Ferrari non ha commesso  ma piloti e monoposto hanno pagato duramente  il disastro combinato in qualifica sabato quando sono emerse le difficoltà della monoposto, difficoltà che il quarto e sesto posto  di Hamilton e Leclerc  non hanno certo risolto ma sono da ascriversi soprattutto alla “voglia” dei piloti di reagire. Purtroppo la SF25  ha dei  problemi intorno ai quali  i tecnici di Maranello  si stanno a arrovellando  senza trovare però la soluzione.

Per la Ferrari un piazzamento che qualcuno ha definito un “brodino” perché  resta il fatto che la Red Bull di Max Verstappen e le due McLaren di Norris e di Piastri siano  ancora troppo distanti, in una gara in cui la Virtual Safety Car e la Safety Car sono andate a incidere sugli equilibri in pista. La prima volta  in occasione dello sto di Ocon, la seconda in occasione del ritiro  di Kimi Antonelli per problemi all’acceleratore. In ogni caso per il giovane italiano  si è trattato di un week end di sofferenza  dovuto soprattutto alla interpretazione del rendimento delle gomme  ma anche alla pressione oltre misura cui il ragazzo  ha dovuto fare fronte  nei giorni di vigilia.

Alla partenza del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna 2025, il miglior scatto è stato di Max Verstappen aidanni di  Piastri, autore della pole. Alle loro spalle, Leclerc ha cominciato subito la rimonta dalla undicesima posizione superando Hadjar, sfruttando il vantaggio della gomma media, scelta dalla maggior parte dei piloti. Solo Lewis Hamilton, Andrea Kimi Antonelli, Nico Hülkenberg e Oliver Bearman avevano optato per la mescola dura, con l’obiettivo di allungare il primo stint.

Già al primo passaggio sul traguardo, Ocon è rientrato ai box per completare il cambio obbligatorio di mescola, passando dalla media alla dura. Al quarto giro, Leclerc ha avuto un acceso corpo a corpo con Gasly, che è finito lungo in ghiaia, scivolando in 14ª posizione  e intanto Hamilton ha perso la sua dodicesima posizione, superato da  Antonelli.

All’undicesimo giro, Lando Norris ha portato un attacco deciso su Russell alla Tosa, salendo in terza posizione e mettendosi all’inseguimento di Piastri e Verstappen. Poco dopo, Leclerc ha effettuato, a sorpresa ,  la sua sosta anticipata tentando un undercut, che ha funzionato sia su Russell che su Carlos Sainz, rientrati il giro successivo dietro al monegasco. Tre giri più tardi, anche Piastri si è fermato ai box, ma ha perso tempo prezioso per un problema alla gomma anteriore destra.

Al 20° giro, Piastri ha superato anche Bearman e Colapinto, mentre Leclerc ha completato i sorpassi su Tsunoda e Bearman, trovandosi in aria pulita e con gomma dura per provare ad arrivare fino al traguardo. Al 29° giro, Norris ha effettuato la sosta proprio mentre veniva esposta la bandiera gialla e attivata la Virtual Safety Car per il ritiro di Ocon, fermo  per un problema tecnico.

La neutralizzazione ha favorito diversi piloti — tra cui Verstappen, Norris, Albon e Hadjar — che non si erano ancora fermati. Hanno montato la gomma dura, mentre Antonelli, Hamilton, Hülkenberg e Tsunoda, partiti con le hard, sono passati alla media. ente grazie alla differenza di passo.

Al 34° giro, Hamilton ha finalmente superato Antonelli, che a lungo lo aveva tenuto dietro,  sfruttando un miglior passo gara, e due tornate più tardi anche Leclerc ha avuto la meglio sul pilota Mercedes , che scendeva  in ottava posizione davanti a un Russell in crisi con le gomme. Al 41° giro, Piastri ha passato Albon all’esterno, togliendogli la zona podio, che il pilota Williams aveva mantenuto per gran parte della gara.

Al 46° giro è entrata in pista la Safety Car per il ritiro Antonelli e molti piloti — tra cui Verstappen, Norris, Albon, Hamilton, Hadjar, Alonso, Stroll, Colapinto e Bortoleto — ne hanno approfittato per effettuare la seconda sosta. Leclerc avrebbe voluto fermarsi, ma non aveva più gomme nuove disponibili se non la soft , troppo rischiosa da usare per i 17 giri restanti ma la safety car è rimasta in pista sino al giro 53  quindi solo dieci giri alla fine……. Alla ripartenza, a 10 giri dal termine, Verstappen ha mantenuto la testa, seguito da Piastri e Norris, con gomma più fresca rispetto al compagno e non aveva problemi a passare  mentre Leclerc  superava Albon ma non ci stava e nel tentativo di ripassarlo finiva in ghiaia   ma il box Ferrari per evitare  penalità che avrebbero posizionato il pilota dietro Russell gli  ordinava di ridare la posizione , di tutto ne approfittava Hamilton   per passare entrambi  e prendersi il quarto posto.

Alla bandiera a scacchi, Verstappen ha tagliato il traguardo per primo, conquistando la quarta vittoria consecutiva a Imola. Secondo posto per Norris, seguito da Piastri che completa il podio. Lewis Hamilton ha chiuso in quarta posizione dopo una bella rimonta, davanti a Albon. Leclerc è sesto, dopo aver lasciato sfilare Albon nel finale per evitare una possibile penalità.

Chiudono la zona punti: Russell, Sainz, Hadjar e uno  super Tsunoda, partito ultimo. Appena fuori dai punti Alonso, penalizzato dalla scelta di non fermarsi sotto Safety Car, seguito da Hülkenberg, Gasly, Lawson, Stroll, Colapinto, Bearman e Bortoleto.

Hanno detto:

Fred Vasseur:  “Dopo le difficoltà di sabato siamo stati in grado di reagire e raddrizzare, almeno in parte, un fine settimana che poteva essere decisamente negativo. Lo sappiamo, sul giro secco la macchina non riesce a dare il proprio massimo, in gara come successo già in altre occasioni, riusciamo a fare meglio, e lo si è visto anche oggi. Oggi i piloti sono stati bravissimi. Lewis ha centrato un risultato davvero importante con una prova solidissima. Charles invece è stato sfortunato in alcuni momenti della gara, specialmente con le Safety Car. Il clima all’interno della squadra? Stiamo tutti lavorando al massimo delle nostre potenzialità, non sempre riusciamo a fare il massimo. Oggi non abbiamo fatto niente di particolare ma, come si è visto, le prestazioni sono arrivate. Dobbiamo solamente mettere tutto insieme”.

Max Verstappen: “La partenza non era stata grandiosa, però ho comunque tenuto l’esterno ed ho provato il sorpasso. Da quel momento abbiamo sbloccato il nostro passo. Oggi siamo riusciti a gestire bene le gomme, con un enorme miglioramento dal venerdì, sono molto soddisfatto di questo. La virtual safety car ci ha aiutato per il box ed anche con la hard il nostro passo era buono. Dopo la ripartenza abbiamo gestito bene ed abbiamo portato la vittoria a casa. È stato un weekend importante. Mi piace guidare, mi piace correre in F1 e con qualsiasi tipo di macchina. La settimana prossima a Monaco sarà molto dura, ma adesso voglio godermi il successo. È sempre fantastico essere in Italia, si percepisce la passione per il motorsport, grazie ai tanti fans che ci hanno sostenuti”

Lando Norris: “La gara è stata lunga e sono successe tante cose. Partivo dalla quarta posizione, ma sono riuscito a risalire sfruttando i momenti della gara. Max Verstappen ha fatto tutto al meglio e ha vinto meritatamente. Io nel finale ho risalito la china e ho passato anche Oscar Piastri. In quelle occasioni c’è sempre tensione, ma è anche divertente. Per fortuna tutto è andato bene e l’attacco non ha dato modo di creare rischi. Abbiamo portato a casa punti pesanti per la classifica costruttori”.

Oscar Piastri: “All’inizio ho frenato troppo presto, Max è stato bravo. Oggi è stata una giornata deludente, abbiamo sbagliato alcune decisioni strategiche: dobbiamo guardare alcune cose, non è stata la nostra migliore domenica. Anche a livello di passo, dobbiamo analizzare cosa è successo. Safety car? Tempistica perfetta per Max e Lando, io avevo le gomme dure e molto usate: ho cercato di reggere l’urto alla ripartenza, ma non avevo abbastanza grip. Il sorpasso di Lando? Ho cercato di tenere duro, ma non avevo aderenza, era inevitabile che mi passasse. Non avrei mai mollato senza lottare“.

Lewis Hamilton: “Guidare davanti ai tifosi oggi, in questo week-end, è stato il momento più bello dell’anno finora. C’è stata molta pressione su di noi come squadra, visto quanto abbiamo faticato finora durante la stagione, soprattutto con la macchina e, in particolare, in qualifica. Fare una gara così solida, riuscire a rimontare e guadagnare posizioni: è stata una sensazione fantastica. Penso che ci stiamo lentamente avvicinando al traguardo e credo che Adami  abbia fatto un lavoro fantastico nel comunicare con me oggi“

Charles Leclerc: “È frustrante perché stavamo facendo una buona gara, ma le due SC sono arrivate nel momento peggiore. Non ho potuto fermarmi perché Lewis  ha deciso di rientrare ai box all’ultimo momento, quindi ho preferito non rischiare. Ma è così che vanno le cose, è deludente. Non pensavo ci fossero problemi con Albon . Le regole sono scritte in un certo modo e le usiamo al massimo. Quel che è accaduto l’abbiamo visto svariate volte senza penalità. Ci dispiace usare spesso il termine ‘capire’, ma siamo ancora in una fase in cui non abbiamo compreso come far funzionare la macchina e quindi è necessario trovare le soluzioni al più presto“.

George Russell: “Eravamo lentissimi . Le tendenze sono chiare: quando fa caldo siamo lenti, e quando fa freddo siamo veloci. È una caratteristica intrinseca della macchina. Se guardiamo a qualche anno fa, la Ferrari era veloce in qualifica e lenta in gara, e ora hanno invertito la rotta, ma non ne capiscono il motivo”.

Kimi Antonelli: “Penso che quando fa freddo il ritmo sia molto migliore, e anche la gestione delle gomme è molto migliore. Devo lavorare su questo aspetto quando fa più caldo. E’ stato un weekend fantastico per i tifosi. Nonostante i momenti difficili sono stati giorni speciali. Ho sentito il supporto. Non è andato nulla per il verso giusto, ma loro mi sono stati vicini“

IsacK  HaDjar:” È stato un buon weekend qui a Imola e sono soddisfatto della mia prestazione. Ho avuto una partenza difficile nella gara e ho perso due posizioni; questo sicuramente non ci ha aiutato, e so che dovrò lavorare su questo aspetto per migliorare. Il ritmo è stato forte e sono davvero soddisfatto del lavoro di gestione delle gomme che abbiamo fatto durante tutta la gara. C’è stato un momento in cui eravamo settimi e pensavo che ce l’avremmo fatta, ma purtroppo  è uscita la safety car, quindi rivedremo tutto con il team per capire se avremmo potuto fare qualcosa di diverso. Fa piacere portare a casa un paio di punti; sono orgoglioso del team perché ha fatto davvero un buon lavoro. Guardando alla prossima settimana, penso che correre a Monaco da rookie sarà impressionante e molto difficile, ma sono davvero emozionato e non vedo l’ora di guidare una macchina di F1 lì per la prima volta.”

Liam Lawson: “Sono abbastanza deluso per tutti, oggi siamo stati semplicemente penalizzati dalle safety car. Avevamo un buon potenziale e un buon ritmo per tutto il weekend, ma purtroppo non siamo riusciti a dimostrarlo ed è questo che ci ha fatto finire indietro. È stato un weekend difficile, ma continuerò a lavorare sodo per ribaltare la situazione. Stiamo sempre imparando con la macchina, ogni weekend mi sto abituando di più, stiamo andando nella direzione giusta. Monaco è una pista iconica e sarà la mia prima volta lì, sono emozionato di arrivarci; è molto speciale e sarà una pista su cui dovrò prendere rapidamente confidenza. Non vedo l’ora di andarci e di rimettermi subito in gioco”.(Franco Liistro)

Così all’arrivo:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 63 giri

2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 6"109

3 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 12"956

4 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 14"356

5 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 17"945

6 - Charles Leclerc (Ferrari) - 20"774

7 - George Russell (Mercedes) - 22"034

8 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 22"898

9 - Isack Hadjar (Racing Bulls-Honda) - 23"586

10 - Yuki Tsunoda (Red Bull-Honda) - 26"446

11 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 27"250

12 - Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) - 30"286

13 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 31"424

14 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 32"511

15 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 32"993

16 - Franco Colapinto (Alpine-Renault) - 33"411

17 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 33"808

18 - Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) - 38"575

Classifica campionato piloti:

1.Piastri 146; 2.Norris 133; 3.Verstappen 124; 4.Russell 99; 5.Leclerc 61; 6.Hamilton 53; 7.Antonelli 48; 8.Albon 40; 9.Ocon, Stroll 14; 11.Sainz 11; 12.Tsunoda 10; 13.Gasly, Hadjar 7; 15.Hulkenberg, Bearman 6.

Classifica  campionato costruttori:

1.McLaren-Mercedes 279; 2.Mercedes 147; 3.Red Bull-Honda 131; 4.Ferrari 114; 5.Williams-Mercedes 51; 6.Haas-Ferrari 20; 7.Aston Martin-Mercedes 14; 8.Racing Bulls-Honda 10; 9.Alpine-Renault 7; 10.Sauber-Ferrari 6.

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