Formule E: grazie a Stoffel Vandoorne la Maserati torna alla vittoria

Tokyo. La Formula E ha fatto tappa a Tokyo per l’ottavo round del campionato , a imporsi in gara 1 è stato Stoffel Vandoorne, che ha riportato così la Maserati sul gradino più alto del podio grazie a una tattica impeccabile e a una tempistica perfetta nella sosta per il Pit Boost. Per il pilota belga si tratta del primo successo dal 2022. Un ritorno arrivato al termine di una gara dominata nel secondo stint dopo la ripartenza in seguito alla bandiera rossa che era stata esposta per via del ritiro di Gunther, fermo a bordo pista.
Una vittoria legata indissolubilmente alla scelta strategica del team Maserati, che proprio a Tokyo, nel 2024, aveva ottenuto la sua seconda e fino a oggi ultima vittoria con Maximilian Gunther: fondamentale è stata infatti la decisione di anticipare la sosta obbligatoria prima dell’interruzione, trasformando di fatto l’handicap in un vantaggio.
L’E-Prix di Tokyo è iniziato sotto una pioggia intensa che ha reso l’asfalto insidioso e ha portato i commissari a far partire la gara dietro la Safety Car. Il meteo incerto ha quindi spinto diverse squadre a rivedere le proprie strategie in corsa. E il migliore nonostante un pericoloso testacoda sul finale con tanto di contatto contro le barriere, è stato proprio Vandoorne al volante della Maserati.
Oliver Rowland era partito dalla pole con un buon ritmo iniziale, tenendo testa al gruppo nelle prime fasi. Tuttavia, il piano di gara del team giapponese non ha funzionato come previsto: la sosta di Vandoorne prima della bandiera rossa ha azzerato il suo svantaggio, consegnandogli la leadership virtuale.
Rowland è stato quindi costretto ad accontentarsi del secondo posto finale ma il pilota di casa Nissan allunga in testa al mondiale con un margine record di 60 punti su Antonio Felix Da Costa al giro di boa di metà stagione.Sul terzo gradino del podio chiude Taylor Barnard. Il giovane pilota della McLaren conferma una crescita costante, chiudendo davanti a nomi più esperti.
Sébastien Buemi ha chiuso quarto, dopo una rimonta costruita sfruttando bene l’Attack Mode. A seguire, Dan Ticktum ha messo a segno la sua miglior prestazione stagionale in quinta posizione, mentre Edoardo Mortara ha portato altri punti pesanti alla Mahindra, sesta al traguardo.
Nissan mantiene la vetta sia nella classifica Team (144 punti contro i 139 di Porsche) sia in quella Costruttori (225 contro 179). (John Sturm)
Sabato 17 maggio, gara 1:
1 - Stoffel Vandoorne (DS Maserati) - Maserati - 38 giri
2 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 8"140
3 - Taylor Barnard (Nissan) - McLaren - 8"695
4 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 9"047
5 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 14"499
6 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 15"974
7 - Antonio Felix da Costa (Porsche) - Porsche - 19"035
8 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 20"781
9 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Penske - 22"529
10 - Robin Frijns (Jaguar) - Envision - 23"958
11 - Nick Cassidy (Jaguar) - Jaguar - 25"039
12 - Nico Müller (Porsche) - Andretti - 29"794
13 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 31"111
14 - Sam Bird (Nissan) - McLaren - 40"763
15 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 42"345
16 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 43"600
17 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 46"462
18 - David Beckmann (Porsche) - Cupra Kiro - 51"851
19 - Jake Hughes (DS Maserati) - Maserati - 1 giro
Classifica campionato piloti:
1.Rowland 133 punti; 2.Da Costa 73; 4.Barnard 69; 4.Wehrlein 66; 5.De Vries 56; 6.Mortara 47; 7.Buemi 44; 8.Vandoorne 44; 9.Dennis 44; 10.Günther 42.