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Sebastien Buemi (Jaguar) torna al successo dopo 6 anni, Rowland ( Nissan) sempre più leader della Formula E

 

Monaco. Era dal 2019 che Buemi non gustava il profumo del gradino più alto del podio. Il settimo round del campionato di Formula E si conclude con la vittoria di Sebastien Buemi sul circuito cittadino di Montecarlo, al termine di una gara resa difficile e complicata dalla pioggia dalla pioggia, gara caratterizzata dalle  dalle solite strategie riguardo all'attivazione degli Attack Mode e dalle penalità inflitte dalla direzione gara.

Il pilota svizzero, partito ottavo in griglia, ha costruito la sua rimonta giro dopo giro, approfittando anche degli errori altrui per riportare la sua Jaguar sul gradino più alto del podio, tornando al successo interrompendo un digiuno lungo ben 78 gare: l'ultimo trionfo in Formula E risaliva infatti alla gara di di New York del 2019.

L'ex pilota di Formula 1 si conferma così uno dei grandi specialisti del circuito del Principato di Monaco: per lui si tratta infatti della terza vittoria tra le stradine del Principato  dopo le vittorie nelle edizioni 2015 e 2017..

Partenza bagnata e gruppo compatto: i piloti hanno affrontato con cautela i primi giri….i muretti incutono sempre  timore.   Oliver Rowland vincitore della gara di sabato è autore di un’ottima partenza  grazie anche alla pole position e  ha mantenuto il comando iniziale, ma ha dovuto gestire il ritorno di Jean-Eric Vergne (toh chi si rivede !!), che si è portato al comando dopo sei giri sfruttando il primo Attack Mode.

Dopo una breve neutralizzazione con Safety Car, la corsa è ripresa e il ritmo si è intensificato. Il momento chiave è arrivato al giro 18: Rowland ha tentato un attacco per la leadership su Vergne alla chicane, ma la manovra è stata ritenuta irregolare dai commissari, che gli hanno imposto di restituire la posizione.

L'incertezza di quei momenti  ha permesso a Buemi e a Nyck De Vries  di guadagnare posizioni, con il pilota svizzero, già in Attack Mode, in grado di superare anche De Vries per prendere la vetta nel corso del giro 19, grazie a una migliore trazione in uscita da Sainte Devote e scappare verso il traguardo.

La vittoria di Buemi, favorita anche dalle condizioni complesse della pista,  è certamente una iniezione di fiducia per il pilota svizzero e  ma ancora di più per la Nissan che con Rowland ora può  concretizzare  le ambizioni mondiali. Il campionato si gioca tra Porsche, McLaren e Jaguar. Gli altri team non sembrano in grado di poter ribaltare  la situazione. Mahindra, DS , CUPRA  se ci siete battete un colpo !!!

Buemi vince  ma con  il secondo posto Rowland consolida la leadership nella classifica piloti  con 115 punti, seguito da da Costa con 67. Nella classifica a squadre Porsche guida con 133 punti, ma è Nissan  a dominare quella dei Costruttori con 191 contro i 163 della casa tedesca.

L’Envision Racing, ultima in classifica prima di Monaco, si rilancia al nono posto grazie al successo di Buemi. Qui le classifiche iridate aggiornate dopo il doppio appuntamento monegasco.Il calendario Formula E 2025 prosegue con la doppia gara di Tokyo, in programma il 17 e 18 maggio sul circuito cittadino realizzato a Odaiba, l'isola artificiale più importante  della baia della megalopoli giapponese.

Hanno detto:

Sebastien Buemi: "A volte pensavo che non avrei più vinto, quindi sai che hai bisogno di un po' di fortuna, del tempismo giusto, della macchina giusta, di una buona squadra, e oggi tutto si è incastrato alla perfezione, quindi sono felicissimo. In realtà sono senza parole perché sai che è passato molto tempo. All'inizio è stato ovviamente piuttosto difficile con la lotta con António [Félix da Costa] e Max [Guenther], ma alla fine il tempismo dell'ATTACK MODE è stato buono, sono riuscito a creare un distacco ed ero al sicuro quando Oli [Rowland] ha preso il suo secondo. Sono riuscito a capire dove la pista si stava asciugando, specialmente nelle curve 3 e 4, c'era molto tempo sul giro da guadagnare, ma avevi bisogno della fiducia e oggi ce l'avevo. Pensavo che il mio numero di vittorie non sarebbe mai più cambiato, ma oggi è successo, quindi sono molto orgoglioso."

Oliver Rowland: "Penso onestamente che quando Buemi ha preso l'ATTACK MODE, sapeva che io dovevo ancora prenderlo - credo che stesse cercando di farmi rientrare nel gruppo, quindi quando l'ho preso io ho perso parecchio. Però, primo e secondo qui non c'è niente di meglio, quindi sono davvero molto contento. Dobbiamo solo continuare a spingere, la prossima settimana abbiamo Tokyo dove sono andato molto forte l'anno scorso, quindi spero che potremo fare una grande spinta per quella doppia gara e poi continuare a spingere nella giusta direzione."

Nick Cassidy: "È una sensazione dolcissima. Non posso criticare nessuno ,  è stato un inizio d'anno estremamente difficile, non è un segreto che a volte non sia stato l'uomo più felice, ma questa vittoria è come togliersi un grosso peso dalle spalle e sono davvero orgoglioso degli sforzi di tutti. Dentro di me sto saltando di gioia, sono molto, molto felice."

Eugenio Franzetti , Direttore DS Performance: "La gara di oggi è andata molto meglio per noi rispetto a quella di ieri. (contento lui !!! ndr)- Le prove libere e le qualifiche sono andate bene, il che significava che siamo stati in grado di partire dalla terza e quarta posizione in griglia. La prima parte della gara è stata molto buona per noi e fin dalla partenza siamo riusciti a evitare qualsiasi contatto. JEV si è portato in testa ed è riuscito a rimanere davanti a lungo, fino al punto in cui la Safety Car ha annullato il vantaggio di tre secondi che aveva costruito. Non appena la superficie della pista ha iniziato ad asciugarsi, è diventato più difficile per noi. Alla fine JEV ha concluso la gara al sesto posto mentre Max è arrivato ottavo, portandoci buoni punti in entrambi i campionati."

Jean Eric Vergne: "È stata un'ottima prima parte di gara per noi. Ho fatto una buona partenza e, quando la pista era bagnata, eravamo molto forti. Poi siamo stati sfortunati con la Safety Car; soprattutto perché durante tutto il fine settimana fino a quel momento era stata privilegiata solo la Full Course Yellow. Siamo stati meno competitivi quando la pista ha iniziato ad asciugarsi, dato che la macchina era stata chiaramente messa a punto per una pista bagnata. Questo era il meglio che potevamo sperare in queste circostanze."

Maximilian Gunther: "Le condizioni erano davvero insidiose e abbiamo superato bene le qualifiche segnando il terzo e il quarto miglior tempo. JEV ha fatto una partenza migliore della mia, il che mi è costato qualche posizione. All'inizio della gara è stato molto difficile perché non avevo aderenza e ho dovuto lottare con un forte sovrasterzo. Questo ha significato che da lì non ho avuto la possibilità di risalire la classifica. Sono stato quarto o quinto per gran parte della gara, ma le cose si sono complicate quando la pista ha iniziato ad asciugarsi, quindi abbiamo dovuto concentrarci soprattutto sul limitare i danni. Ed è esattamente quello che siamo riusciti a fare portando a casa due vetture a punti. Abbiamo imparato molto da questo fine settimana e il punto chiave è stato invertire la tendenza e affrontare positivamente la nostra situazione dopo sabato."(Marc Canone)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 30 giri

2 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 4"169

3 - Nick Cassidy (Jaguar) - Jaguar - 6"342

4 - Robin Frijns (Jaguar) - Envision - 6"561

5 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 10"978

6 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Penske - 16"537

7 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 16"764

8 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 17"545

9 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 17"882

10 - Stoffel Vandoorne (DS Maserati) - Maserati - 18"780

11 - Robin Frijns (Jaguar) - Envision - 20"337

12 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 21"811

13 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 23"592

14 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 26"190

15 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 37"787

16 - Taylor Barnard (Nissan) - McLaren - 49"001

17 - Jake Hughes (DS Maserati) - Maserati - 50"789

18 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'13"103

19 - David Beckmann (Porsche) - Cupra Kiro - 1'23"354

20 - Sam Bird (Nissan) - McLaren - 1'34"021

Classifica campionato piloti

1.Rowland 115 punti; 2.Da Costa 67; 3.Wehrlein 66; 4.Barnard 54; 5.De Vries 52; 6.Dennis 44; 7.Günther 42; 8.Mortara 39; 9.Vergne 34; 10.Buemi 31.

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