F.1: uno-due McLaren con Piastri e Norris, la Ferrari affonda….Hamilton e Leclerc squalificati, figuraccia planetaria

Shanghai. A distanza di sette giorni dal successo di Norris a Melbourne ancora un successo della McLaren ma questa volta con un uno-due , primo Piastri, secondo Norris. E’ la doppietta n.50 nella storia della scuderia inglese e Andrea Stella ha tutta l’intenzione di rimpolpare l’albo d’oro della scuderia fondata nel 1963 dal pilota neozelandese Bruce McLaren e portata al massimo fulgore negli anni ‘80/90 da Ron Dennis. Con i due piloti piloti McLaren sul podio anche, e ancora, George Russell mentre non è riuscita l’impresa a Verstappen che ha dovuto accontentarsi di un quarto posto dopo essersi sbarazzato dei due ferraristi che si sarebbero classificati quinti e sesti con Leclerc ed Hamilton nell’ordine.
Il condizionale è d’obbligo perché…… Al termine del Gran Premio è arrivata l la squalifica per Leclerc, Hamilton e Gasly. La monoposto del monegasco, insieme all'Alpine, è stata trovata sottopeso di un chilogrammo dopo i controlli tecnici. Per entrambi i piloti 799 kg contro gli 800 minimi richiesti, una volta prelevato il campione di benzina di 2 litri. Ad una prima pesa, la Ferrari di Leclerc è risultata 800.5 kg, prelevati due litri di benzina con montata l’ala anteriore di scorta, la successiva pesa ha segnalato 799 kg. Sulla SF-25 del britannico è stato riscontrato uno spessore del pattino inferiore al consentito. Come previsto dal regolamento tecnico, il pattino avrebbe dovuto misurare almeno 9 millimetri di spessore ma, mentre nelle tre misurazioni effettuate è risultato tra gli 8.6 e gli 8.5 mm.
L'errore della Ferrari è gravissimo, va a colpire la reputazione del team e a livello mondiale il danno di immagine è inimmaginabile. Queste sono cose che non dovrebbero mai capitare. Siamo la Ferrari !!: è il claim usato spesso forse non in questa occasione. Vasseur ha ormai preso l'abitudine di rispondere quello che vuole lui alle domande…. e i suoi addetti stampa spesso si rinchiudono nel box , non rispondono o rispondono solo agli amici……. In altri tempi parecchie teste sarebbero cadute, presidente Elkann …se ci sei batti un colpo !!!
Sotto il profilo tecnico sorge un dubbio… la Ferrari per essere competitiva deve essere evidentemente molto bassa: se lo può permettere in una gara sprint di 100 km non in un gara di 300 km con più consumo del pattino... E alzando la macchina si arriva quinti e sesti o giù di lì.
In ogni caso la prestazione delle due rosse è stata ben al di sotto di quanto fatto vedere nel corso della gara Sprint ove il risultato è stato tutto da ascrivere alla classe e alla capacità di Hamilton nel gestire gara e consumo gomme mentre tutti gli altri si dibattevano tra mille preoccupazioni. Una domenica nera per piloti e tecnici di Maranello che troppo presto si sono illusi di essere la prima forza del campionato mentre, risultati alla mano, la Ferrari è oggi la quarta forza.
La prima è senza dubbio la McLaren che a Shanghai è stata di gran lunga la dominatrice con un Piastri che è stato leader sin dal via e un Norris, che indubbiamente scalpita ma che deve adeguarsi. Molti si aspettavano che i due al pronti via si involassero invece in McLaren si sono accontentati di vincere una volta messo in cassaforte il risultato finale. Un gradino abbondante sotto la Mclaren c’è la Mercedes che con un Russell, forse troppo sottovalutato, continua a essere tra i protagonisti e ha confermato il terzo posto della prima gara. Antonelli ha disputato una gara pulita ma senza nessun acuto. Il piazzamento finale è più un premio alla sua regolarità anche se non ha potuto dare il meglio per aver”raccolto” un pezzo della Ferrari di Leclerc,dopo la toccata con Hamilton, incastratosi nel fondo della Mercedes.
Rimane un po’ un mistero ancora la Red Bull. Verstappen per tutta la gara ha galleggiato in settima - ottava posizione per poi scatenarsi negli ultimi dodici giri. Solo con la sua classe l’olandese riesce a nascondere qualche grosso problema della sua Red Bull che si evidenzia in gara e non certo sul giro secco della qualifica.
Qualche lieta sorpresa però c’è !! Ocon e il giovanissimo Bearman hanno fatto vivere alla Haas un grande giornata e soprattutto hanno regalato al team punti preziosi, Albon, più di Sainz, ha ridato fiato alla Williams che nelle prove sembrava aver ripreso la via della discesa e fatto nascere molti dubbi sulla validità di certi risultati, anche Stroll con la Aston Martin (di famiglia), in una giornata nera di Alonso, è sembrato essere improvvisamente maturato, deciso nei sorpassi.
Al contrario non è stata una grande giornata per la Racing Bulls dopo le belle prove di Tsunoda e soprattutto per l’Alpine che ha chiuso con un inconsistente Doohan in tredicesima posizione mentre Gasly , autore di una gara discreta, è stato squalificato in quanto trovata sottopeso come quella di Leclerc.
Per tutti l’esame di riparazione è tra quindici giorni in Giappone , a Suzuka, proprio in casa della Honda.
Hanno detto:
Oscar Piastri: “Speravo di completare una gara simile che a chiude un weekend incredibile. La vettura è stata eccellente dall’inizio alla fine. Oggi poi è stata eccezionale. Vittoria, doppietta del team, davvero una domenica perfetta. Eravamo preoccupati visto il degrado di ieri e il graining che si manifestava. Con le medie abbiamo fatto un stint tutto sommato regolare, ma sono state le hard quelle migliori. Una mescola incredibile. Non è stato difficile proseguire su ottimi tempi fino al traguardo”.
Lando Norris: “Alcuni momenti sono stati divertenti; la partenza è andata proprio come volevo, anche curva 1 è andata secondo i piani. Poi Russell mi ha superato dopo il pit-stop e mi sono innervosito. Il nostro passo era migliore nel secondo stint; è stata una gara difficile, con molta gestione. Non penso che in tanti si sarebbero aspettati solo una sosta, questo è stato positivo. Oscar è stato veloce, io ho cercato di avvicinarmi ma non ce l’ho fatta. Prendere Piastri? Non importa, ha meritato la vittoria, ha guidato bene per tutto il weekend. Sono contento per il secondo posto, abbiamo fatto doppietta e sono buoni punti per il nostro team. Grazie alla squadra papaya, è andato tutto come volevamo. L’incubo peggiore di un pilota è quello di avere un pedale del freno che va lungo. Perdevo due o tre secondi alla fine, ero spaventato, ma ce l’abbiamo fatta; mi sarebbe piaciuto mettere Oscar sotto pressione, oggi era impossibile. Siamo soddisfatti del risultato“.
George Russell: “Gran gara. Sono davvero contento di questo risultato, soprattutto qui davanti a un pubblico incredibile. Il terzo posto è un ottimo risultato, considerando che le McLaren avevano qualcosa in più in termini di passo. Nonostante ciò, siamo riusciti a difenderci bene e a portare a casa un podio meritato. Fin dall’inizio avevo la sensazione che una sola sosta potesse essere sufficiente. La vettura rispondeva benissimo e il degrado era sotto controllo. Direi che è stato uno dei miei weekend più completi da quando sono in Formula 1, sono molto soddisfatto. Leclerc ha spinto parecchio ed era sempre lì negli specchietti. Ho dovuto mantenere la concentrazione al massimo, e poi è arrivato anche il duello con Norris, davvero impegnativo. Ma nel complesso è stata una corsa lineare, senza errori, e questo ha fatto la differenza“.
Max Verstappen: “All’inizio è stato difficile. ho guidato il primo stint come voleva la squadra, cercando di salvare le gomme il più possibile. Ho detto loro che saremmo stati lenti, e si è visto, ma almeno ho fatto quello che volevano loro. Gli avversari però ti scappano via in fretta. L’inizio del secondo stint è stato in qualche modo difficile, le gomme si sono surriscaldate e non ho potuto attaccare, ma più andavamo avanti e meglio andava rispetto al resto della gara, quindi se avessimo partecipato a una gara di 6 ore..”
Lewis Hamilton: “Non avevo passo. In questo week end la macchina è andata molto bene nelle qualifiche del venerdì e nella Sprint Race, ma poi abbiamo apportato alcune modifiche per proseguire nella messa a punto ma è peggiorata nel time-attack di sabato e ancor di più in gara. Ci sono ancora tante cose bisogna imparare. Non si parla di interventi in termini d’altezza da terra, ma di altro. Leclerc aveva provato una soluzione in Bahrain che io non ho avuto modo di testare a Sakhir nella pre-season e l’abbiamo provata in questa circostanza, ma chiaramente non ha funzionato“.
Charles Leclerc: “Tutto è stato molto difficile da gestire. Sono deluso, 30 punti di carico in meno è tanto. Onestamente penso che oggi la vittoria fosse alla portata perché il passo era veramente buono. Purtroppo quello che è successo in partenza non è colpa di nessuno. Io mi sono messo all’interno, non avevo intenzione di sorpassare, però non pensavo che Lewis tornasse così in traiettoria. Ovviamente non è colpa sua, aveva tutto il diritto di farlo ed ero nell’angolo morto dello specchietto, quindi ci siamo toccati. Per fortuna non è stata la fine della mia gara.Dopo abbiamo visto un buon passo ed una buona gestione della gomma. La Mercedes in uscita da curva 12 era un missile, quindi era impossibile da sorpassare. Lì è dove facevamo più fatica rispetto agli altri, quindi eravamo molto facili da superare, infatti Max non ci ha messo tanto tempo. Alla fine abbiamo preso i punti disponibili oggi e guarderemo avanti.Oggi credo che il passo fosse veramente buono. Non stiamo andando bene. Per ora siamo troppo lontani rispetto alla McLaren, soprattutto in qualifica. Penso che Lewis sia andato oltre la performance della macchina venerdì. Credo che la qualifica di sabato rappresenti dove siamo, siamo a tre decimi dalla McLaren. Nel ritmo di gara siamo abbastanza simili, ma non possiamo fare miracoli quando partiamo tre o quattro posizioni dietro, quindi dobbiamo migliorare”
Esteban Ocon:” È stato molto stressante, la strategia non era quella prevista. Eravamo partiti con l’idea di due soste ma, con un degrado inferiore al previsto, la macchina ha preso vita.Mancava un po’ di velocità sui rettilinei ma dopo Melbourne è una soddisfazione essere riusciti a ribaltare la situazione in così poco tempo. Negli ultimi giri abbiamo visto il potenziale di questa macchina. La squadra ha fatto un lavoro straordinario in un paio di giorni per cercare di ottenere maggiori prestazioni dalla vettura”.
Kimi Antonelli: “Sinceramente non posso essere soddisfatto di questo mio inizio, specie pensando alla qualifica di sabato . In Giappone sarà importante fare una buona qualifica, per poi mettere tutto insieme. Oggi ho sentito qualcosa di molto strano fin da subito, faticavo nel posteriore e la macchina aveva un sovrasterzo importante. Ieri era l’opposto: nella Sprint facevo fatica con l’anteriore.La macchina non andava come sabato , ma non sapevo del danno, di cui ho avuto comunicazione solo alla fine. Sembra che quando Leclerc ha perso un pezzo di ala, l’abbia presa io con il fondo. Questo ha complicato i piani”.
Yuki Tsunoda:"Sono molto deluso, mi aspettavo sicuramente di più. Il modo in cui sono finito in questa gara non è sicuramente il modo in cui volevo. Non avevamo lo stesso ritmo della gara Sprint, dovremo analizzarlo. Anche la strategia è qualcosa che dobbiamo rivedere. Posso capire i pensieri che ci sono dietro, ma credo che l'apprendimento principale sia come prevenire queste situazioni per il futuro. Il danno all'ala anteriore è stato un po' frustrante, forse erano detriti, indagheremo, ma alcune cose sono un po' sfortunate. Almeno ho segnato dei punti nella gara Sprint, il che è importante, abbiamo un buon ritmo in macchina, quindi rimaniamo positivi. La prossima gara è Suzuka e la mia motivazione viene naturalmente dall'interno".
Isack Hadjar: "È un peccato. Sono deluso, perché oggi ci si aspettava sicuramente dei punti. Ho avuto una bella partenza di gara che ci ha messo in una buona posizione, ma credo che il mio primo giro avrebbe potuto essere migliore, per evitare un po' di caos. L'auto ha funzionato bene per tutto il weekend e abbiamo avuto un ritmo davvero forte per tutta la gara. Sono stato anche in grado di stare dietro alle altre vetture e di seguirle da vicino con gli stessi pneumatici, quindi sono soddisfatto della mia guida. Quello che è successo oggi era fuori dal mio controllo, ma non posso fare a meno di pensare a come sarebbe stata la gara con una strategia a una sola sosta. Rivedremo tutto con il team prima di tornare a correre in Giappone". (John Sturm)
Così all’arrivo dopo 56 giri:
1 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) – 1h.30'55"026
2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 9"748
3 - George Russell (Mercedes) - 11"097
4 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 16"656
5 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 49"969
6 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 53"748
7 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 56"321
8 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'01"303
9 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'10"204
10 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'16"387
11 - Isack Hadjar (Racing Bulls-Honda) - 1'18"875
12 - Liam Lawson (Red Bull-Honda) - 1'21"147
13 - Jack Doohan (Alpine-Renault) - 1'28"401 °°°°
14 - Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) - 1 giro
15 - Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) - 1 giro
16 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1 giro
°°°°10" di penalità
Squalificati
Charles Leclerc
Lewis Hamilton
Pierre Gasly
Classifica Campionato Piloti:
1.Norris 44; 2.Verstappen 36 ; 3.Russell 35; 4.Piastri 34; 5.Antonelli 22; 6.Albon 16; 7.Stroll, Ocon 10; 9.Hamilton 9; 10.Leclerc 8; 11.Hulkenberg 6; 12.Bearman 4; 13.Tsunoda 3; 14.Sainz 1.
Classifica Campionato Costruttori:
1.McLaren-Mercedes 78; 2.Mercedes 57; 3.Red Bull-Honda 36; 4.Williams-Mercedes, Ferrari 17; 6.Haas-Ferrari 14; 7.Aston Martin-Mercedes 10; 8.Sauber-Ferrari 6; 9.Racing Bulls-Honda 3.