F.1: ottima la prima per Lando Noris e Mclaren, Verstappen e Russell sul podio, stupisce Antonelli, Ferrari…a picco

Melbourne. Chi ben incomincia……. Sin dalla prima gara la McLaren ha confermato quanto aveva fatto vedere nella seconda parte della stagione scorsa, l’inverno non ha affatto arrugginito piloti e tecnici della storica scuderia inglese e chi aveva sorriso alle parole di Andrea Stella….” Vedremo di fare in modo di fare da subito nostro il campionato 2025…” almeno per il momento deve rimangiarsi il sorriso e prendere atto della realtà…..la McLaren ha sfoderato una prova di forza impressionante, dimostrando un passo superiore al resto della concorrenza anche se la la doppietta è sfumata nei giri finali per via di un fuori pista di Oscar Piastri che forse ha esagerato per tenere il ritmo di Norris ma si correva sulla pista di casa…..
Il meteo ci ha regalato una gara pazza che ha mietuto vittime illustri come Alonso e Sainz ma che ha messo a nudo ancora l’immaturità di quasi tutti i debuttanti (o quasi) che, chi prima, chi dopo, hanno dovuto rimandare i sogni di gloria e parliamo di Lawson, Bortoleto, Doohan e Hajar. In pratica il solo Antoneli ha, per il momento, superato l’esame di certo favorito dai ritiri e dagli errori di tanti ma il diciottenne italiano ha fatto una corsa diligente e pulita senza mai strafare ed alla fine il premio è stato un quarto posto dal momento che anche la penalità di 5” giustamente gli è stata cancellata. Con molta saggezza Toto Wolff se lo coccola e butta acqua sul fuoco perché lo vuole fare crescere con calma ma è chiaro che Antonelli delle qualità le ha nel dna se poi diventerà un campione solo il tempo e le prestazioni lo diranno.
E’ stata una gara pazza condizionata da ben tre interventi di safety car che in pratica si sono mangiati ben 19 giri sui 57 in programma e che hanno messo a dura prova anche la prontezza degli uomini al box nel modificare strategie e relativi pit stop per il cambio gomme causa anche la costante minaccia di improvvisi scrosci d’acqua.
McLarem, Red Bull, Mercedes, la sorprendente Williams, l’Aston Martin e persino la Sauber di Matteo Binotto non hanno praticamente accusato sbavature mentre nella trappola è caduta, ma non è la prima volta nonostante l’ingaggio di “cervelloni”, la Ferrari cui non resta che recitare il mea culpa e si è trovata alla fine con un ottavo posto di Leclerc ed un decimo con Hamilton al termine di una gara negativa anche a livello prestazionale.
Sino al giro 34 Leclerc è stato sempre alle spalle di Russell senza riuscire riuscire mai a impensierire la sua quarta posizione mentre Hamilton ha dovuto a che fare con i mille bottoni e spie luminose poste sul volante e con il tutor al box, l’ing. Adami, più volte invitato, via radio, a …non disturbare. Una brutta partenza per la Ferrari dopo mesi di dichiarazioni all’insegna del “i migliori siamo noi” condite poi dalla dichiarazioni post qualifica…..”abbiamo sacrificato la pole per avere già una monoposto in assetto da bagnato”…..c’è da rimanere perplessi visto poi il risultato in gara.
Il secondo posto Max Verstappen, autore di una prestazione strepitosa con la Red Bull, è la conferma che il team di Chris Horner ha reagito nel modo migliore al divorzio con Adrian Newey e sembra l’unico in grado di mettere sotto pressione il team papaya come pure potrebbe essere il ruolo della Mercedes che sino ad ora ha fatto vedere un bel balzo in avanti sempre che Russell sia in grado di reggere la pressione che deve affrontare con la partenza di Hamilton.
Per la prima volta dal 2023 è la prima volta che la classifica del Mondiale non è guidata da Verstappen ma cinque monoposto motorizzate Mercedes all’arrivo è un segno che qualcosa sta cambiando o è già cambiato. Vedere una Williams tornata competitiva, una Sauber cui è bastata l’iniezione di ottimismo portato dagli uomini Audi in attesa del 2026, una Racing Bulls che con Tsunoda si infila spesso tra monoposto che hanno l’obiettivo almeno del podio non può che dare nuovo gusto al Mondiale 2025 sempre in attesa ritorno della Alpine che Flavio Briatore ha rivoltato come un guanto e che non avrà pietà e perdono per nessuno e della Aston Martin che, prima o dopo, raccoglierà i frutti della sapienza di Newey che al momento sembra aver rigenerato persino Lance Stroll.
Hanno detto:
Andrea Stella: “Siamo felici per la vittoria di Lando, peccato per Oscar che, senza quell’errore, sarebbe probabilmente andato a completare una doppietta splendida. Ad ogni modo iniziamo con il piede giusto e siamo già concentrati per la prossima gara in Cina. Gli ultimi giri non sono stati facili. Dopo l’uscita di pista sotto la pioggia Lando Norris ha subito un danno alla vettura e ha perso un po’ di velocità. Anche per quel motivo Max Verstappen ha potuto avvicinarsi e mettergli pressione. Lando è stato impeccabile nel rispondere colpo su colpo e controllare bene fino alla vittoria. Dispiace per Oscar, non ci voleva quell’errore sotto la pioggia”.
Fred Vasseur: “La gara è dipesa dalla strategia, si poteva sicuramente fare meglio, ma dirlo dopo è sempre semplice. Quando la pioggia è arrivata, sul finire della gara, Max Verstappen ha fatto la mossa giusta. Nella nostra gara è difficile portare qualcosa di positivo. Ora concentriamoci sulla prossima gara, la stagione sarà lunga. Dobbiamo costruire partendo da questa base. Il lato positivo è che la prestazione sia molto migliore di certo torniamo a casa con nulla di che rallegrarci e fare festa.“
Lando Norris: “Vittoria fantastica! Un successo non semplice, anche perchè avevo Max Verstappen alle calcagna fino all’ultimo metro. Ho spinto tanto soprattutto negli ultimi due giri per non dargli chance di attaccarmi ed era una situazione stressante non voglio mentire. Sapevo di avere un buon passo ma, di pari passo, ero consapevole che lui mi avrebbe spinto al limite. Sono stato calmo e ho gestito tutto. Il miglior modo per iniziare l’anno comunque. La gara è stata durissima, abbiamo tutti commesso errori. Io sono finito nella ghiaia e ho danneggiato la vettura. Le condizioni erano veramente insidiose, però mi sono divertito e abbiamo fatto tutte le scelte giuste fino alla vittoria. Bene così. Un anno fa in questo scenario avevamo sbaglia tutto. Significa che abbiamo capito tante cose e siamo cresciuti. Ottimo inizio di stagione, peccato per Oscar, so cosa posso fare io, so quanto sia forte la macchina, per cui ora testa alla Cina”.
Max Verstappen:“Bella gara, caotica ma anche divertente. Lando ha fatto un errore, io ho avuto uno slancio all’ingresso del curva sei. Ho attivato il DRS, mi sono avvicinato, però è difficile superarlo. Credo sia stato divertente, abbiamo spinto, lottato per la vittoria e conquistato buoni punti. Un buon inizio per noi. Loro sono usciti, poi sono rientrati ed io sono stato fuori. Credo che la scelta sia stata giusta, ma il meteo dava ancora pioggia nell’altro lato della pista e siamo stati costretti a rientrare. Credo che anche rientrando prima avremmo concluso al secondo posto. E’ stato un azzardo, c’è stato un po’ di pepe ma è stata una scelta giusta. Ci aspettavamo qualcosa del genere, fin dal primo stint abbiamo visto che avevamo un buon passo. Sono diciotto punti in più rispetto a quelli fatti l’anno scorso. Sono contento”
Charles Leclerc: “La gara, senza dubbio, è stata difficile e avremo tante cose da analizzare. C’è tanto da migliorare. Come sempre è più facile da fuori analizzare le cose e ogni situazione particolare ma abbiamo fatto tanta fatica. Più del previsto. Soprattutto in queste condizioni. Un aspetto sul quale ci stiamo concentrando molto. Prima di pensare alle scelte della squadra penso sia giusto sottolineare il mio errore alla curva 11. Un testa-coda che, proprio in quel momento, mi è costato 4-5 posizioni pesanti. Senza quel passo falso staremmo parlando di un’altra gara. Sinceramente mi aspettavo meglio, sono deluso. Ora però abbiamo modo di rimetterci subito in pista perchè tra pochi giorni saremo in Cina e proveremo a reagire. La pista, storicamente, non è la migliore per la nostra macchina. Nel 2024 faticammo parecchio ma è una pista ‘vera’ e capiremo molto sul nostro reale valore”.
Lewis Hamilton: “È stata una delle giornate più dure. Essere in quelle condizioni per la prima volta sotto la pioggia, su questa macchina e con questa Power Unit, con tutte le funzioni dello sterzo da gestire e le comunicazioni nuove con gli ingegneri, è stata una sfida enorme. È un peccato perché speravo di qualcosa di più quest’oggi.Ho tenuto duro finché potevo, a un certo punto ci eravamo trovati in una posizione in cui lottare per il podio restando fuori, però poi è arrivata ancora più pioggia e la situazione è peggiorata. Non abbiamo portato la macchina nella finestra, ma non penso che la macchina sia così lontana come è stato oggi. Anche in qualifica, non penso che siamo riusciti a estrarre le prestazioni della vettura“
George Russell: “È stata una grande gara con il terzo posto. Credo che quando fai una gara come quella di Lando, avere il diluvio alla fine penso sia stato un incubo per lui. Gran lavoro anche di Kimi che è arrivato al quarto posto rimontando, ha fatto una gara davvero impressionante. Non eravamo forti questo weekend quindi arrivare sul podio mi rende molto felice, vedremo cosa riusciremo a fare la prossima settimana. Tra le condizioni più difficili che abbia mai visto: incidenti, partenza posticipata, altri incidenti e Safety Car. È stato divertente in realtà, è successo di tutto, speravo che quelli davanti commettessero errori. È stata una gara complicata, ma è la natura della Formula 1. La cosa importante è comunque aver conquistato la terza posizione al traguardo. Un weekend molto positivo per la Mercedes anche se devo dire che la McLaren sembra essere decisamente avanti“
Kimi Antonelli: “Sono molto contento. La quarta posizione è un risultato che non mi sarei aspettato partendo 16°, anche se con la pioggia sapevo che sarebbe potuto succedere di tutto. Sono veramente contento di come è andata la gara ed il team ha fatto un grandissimo lavoro, perché mi ha guidato in una maniera straordinaria in tutte le condizioni, e oggi le abbiamo sperimentate proprio tutte. Sono contento di come abbiamo gestito il tutto e ora non vedo l’ora di gareggiare in Cina“
Alexander Albon: “Vorrei che questa non fosse la prima gara perché non c’è apprezzamento per un quinto posto. Quando ti impegni e hai una stagione dura, e ottieni un quinto posto, è incredibile. Siamo arrivati subito quinti. Sono molto felice, non dico di no, ma non so nemmeno come è andata la gara. Devo riguardarla e capire cosa è successo. Hai bisogno di aiuto quando sei in auto; la comunicazione è un’area su cui abbiamo lavorato. Cerchiamo di migliorare, soprattutto in queste condizioni intercambiabili. Sapevamo esattamente quando avrebbe piovuto, e con quanta forza. Onestamente, se l’avete sentito alla radio, ero contrario. Ho pensato, cosa stiamo facendo, è tutto secco. E invece…” (John Sturm)
Così all’arrivo dopo 57 giri:
1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) 1 h. 42'06"304
2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 0"895
3 - George Russell (Mercedes) - 8"481
4 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 10"135
5 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 12"773
6 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 17"413
7 - Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) - 18"423
8 - Charles Leclerc (Ferrari) - 19"826
9 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 20"448
10 - Lewis Hamilton ( Ferrari ) - 22"473
11 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 26"502
12 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 29"884
13 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 33"161
14 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 40"351
Classifica campionato piloti:
1.Norris 25; 2.Verstappen 18 ; 3.Russell 15; 4.Antonelli 12; 5.Albon 10; 6.Stroll 8; 7.Hulkenberg 6; 8.Leclerc 4; 9.Piastri 2; 10.Hamilton 1.
Classifica Costruttori:
1.McLaren, Mercedes 27; 3.Red Bull-Honda 18; 4.Williams-Mercedes 10; 5.Aston Martin-Mercedes 8; 6.Sauber-Ferrari 6; 7.Ferrari 5.