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Doppietta Mercedes con Russell ed Hamilton. Verstappen cala il poker mondiale, scintille in casa Ferrari

Las Vegas.  Superiorità  senza discussioni della Mercedes nel  Gran Premio di Las Vegas, terzultimo appuntamento del mondiale 2024  che ha posto fine anche lotta per l’assegnazione del titolo piloti. Al termine della gara Max Verstappen ha chiuso ogni discussione  calando il poker mondiale ed eguagliando  così illustri predecessori quali Alain Prost e Sebastian Vettel.  L’olandese ha disputato una gara molto accorta  badando meno al podio ma di più a tenere dietro la McLaren  di Norris. Un titolo più che meritato, più merito di un pilota che  non è certo l’Oscar della simpatia  con certi suoi comportamenti spesso al limite anche in pista  e merito meno del team  che ha attraversato una lunga crisi  di risultati senza riuscire a trovare il bandolo della matassa e a rimettere in pista una monoposto all’altezza quantomeno dei risultati dell’inizio di stagione. 

E questo è costato, o costerà, il titolo Costruttori dal momento che i punti li ha portati, in pratica da solo, Verstappen  mentre Perez è stato spesso un fantasma  tanto da mettere in discussione la sua permanenza nel team…alla fine hanno vinto i dollari degli sponsor  e Perez è rimasto alla guida della monoposto Red Bull.

 Sul podio finale però le due Mercedes, di Russell ed Hamilton , protagoniste di tutte e tre le giornate del GP di Las Vegas Dopo le buone performance mostrate tra venerdì e sabato, grazie  Russell  è riuscito a concretizzare la pole position della qualifica, gestendo al meglio i 50 giri   previsti. Ma soprattutto si è rivisto un Hamilton in grande spolvero  che partito decimo, per due errori da dilettante in qualifica,  è stato forse il migliore in pista. Ha dato anche  una lezione ai due ferraristi e probabilmente i fans della “rossa”  si saranno lustrati gli occhi pensando al prossimo anno. Leclerc è avvertito se Hamilton ha in mano una monoposto competitiva no c’è speranza per nessuno. Per Russell si tratta della seconda affermazione stagionale

Con il terzo posto si è classificata la Ferrari condotta da Carlos Sainz, seguito da Charles Leclerc, protagonisti a fine corsa di una bella sfida per il piazzamento alle spalle delle Mercedes. Le SF-24, penalizzate ad inizio gara per il graining sulle mescole medie , sono riuscite a tenere le posizioni con le gomme più dure, superando Max Verstappen e lasciandosi ben alle spalle le McLaren di Lando Norris ed Oscar Piastri, rispettivamente sesto e settimo. Due piazzamenti che consentono alla compagine italiana di tenere aperta la sfida nel mondiale Costruttori, anche se il team di Andrea Stella avrà in mano il primo match point tra sette giorni a Lusail, in Qatar. A rompere la monotonia della gara dei due piloti di Fred Vasseur ci ha pensato  Leclerc, oramai soprannominato “lagna” o “piagnina”, che per radio ha chiedo invano  che Sainz lo lasciasse passare per guadagnare qualcosa in più su Norris con cui è in lotta per il secondo posto piloti. Una volta tanto  dal box non gli hanno dato ascolto e Leclerc ha mandato ….al diavolo il compagno di squadra, reo di non mantenere la parola data.

Infine a chiudere la top dieci Nico Hulkenberg, Yuki Tsunoda e Sergio Perez.  Appuntamento tra una settimana per il penultimo round di questo mondiale che si terrà sul tracciato di Lusail, in Qatar. Un round che offrirà la Sprint al sabato e che quindi potrebbe rivelarsi uno snodo fondamentale per l’assegnazione del titolo Costruttori.

Hanno detto:

Christian Hormer: “Questo è stato un titolo molto complicato da vincere. Tutto il merito va agli uomini e alle donne di Milton Keynes. Gli avversari ci hanno impegnato molto quest’anno. Ora Max si unisce a un gruppo d’élite di campioni ora, lo colloca tra i più grandi di sempre.Penso che sia stato il suo campionato migliore e, di pari passo, il più duro. Max ha dato il massimo soprattutto in quelle gare in cui la macchina non era pronta a vincere. È stato un anno sulle montagne russe, ma Max è stato davvero eccezionale. Nel 2024 è partito alla grande, poi abbiamo vissuto un’estate molto complicata. Proprio in quel momento ha saputo dare il suo massimo, conquistando comunque punti pesanti. Il titolo costruttori? Direi che abbiamo una montagna da scalare, ma non ci arrenderemo mai. Abbiamo bisogno che Checo arrivi lassù nei punti”.

Fred Vasseur: “È stata una gara difficile. A un certo punto del secondo stint avevamo tre o quattro secondi di distacco e volevano rientrare entrambi, ma c’era Hamilton che incalzava. Questo ci è costato qualcosa nel finale, anche se inizialmente volevamo prolungare lo stint. Ne abbiamo discusso con Carlos, l’idea era di lasciarlo in pista più a lungo, ma non è stato possibile, e poi c’è stato il problema con il pit-stop. Credo sia stata una gara complicata per i piloti: in quelle condizioni sono sotto enorme pressione, ed è davvero frustrante perdere due secondi in pista a causa del graining. Leclerc arrabbiato con Sainz? Non ho ancora parlato con loro. Dovevano farsi la doccia e tornare in hotel, ma ne discuteremo durante il debriefing. Ora concentriamoci sulla prossima settimana”.

Max Verstappen: “Ho fatto il meglio che potevo. Il primo stint è andato molto bene. Sapevo che non era possibile battere le Mercedes,  considerando quanto sono stati veloci per tutto il weekend. Ho cercato di superare i piloti davanti a me con calma, uno dopo l’altro, però non avevo il passo rispetto alle Mercedes e le Ferrari; ho cercato di fare la mia gara. Sainz e Leclerc erano dietro di me, ho cercato di difendermi ma senza esagerare, non volevo correre rischi non necessari. Voglio sempre correre al limite, ma va bene così.Ci sono stati momenti difficili, ma siamo rimasti uniti. E’ stata una stagione molto impegnativa e sono fiero delle mie prestazioni lungo tutto il corso del campionato. La macchina è stata veloce all’inizio, ma poi la nostra non è più stata la vettura più veloce in griglia, è evidente dalla nostra posizione nel mondiale costruttori. Anche per questo sono fiero di aver comunque vinto il campionato. ci sono stati momenti difficili, e sono fiero di come l’abbiamo gestita. Siamo rimasti uniti, abbiamo massimizzato le prestazioni e non abbiamo commesso errori”

George Russell: “Il primo stint con le gomme medie è stato fondamentale e decisivo. Ho avuto una battaglia molto intensa con Charles per due giri, e poi il nostro ritmo è stato straordinario. Con le gomme dure ho dovuto gestire molto, perché sapevo che l’unico modo per perdere la gara sarebbe stato a causa del graining. Vincere a Las Vegas è qualcosa di incredibile! Sono estremamente grato alla squadra e felicissimo per loro per aver ottenuto questa vittoria. Abbiamo mantenuto un ritmo eccellente per tutta la serata e ci siamo sentiti davvero a nostro agio in testa. Ovviamente, pensi sempre che possa succedere qualcosa, come una Safety Car, ma è stato un weekend davvero pulito. È stato quasi perfetto: abbiamo conquistato la pole, siamo stati in testa quasi ogni giro e abbiamo centrato la doppietta. È stato fantastico salire sul podio con Lewis; ha fatto una gara incredibile per arrivare dalla decima posizione. Non avremmo potuto chiedere di più. Stasera sarei dovuto volare via, ma ora non succederà! Ci godremo questa serata come squadra, perché tutti se lo meritano. Lunedì ci siederemo insieme per analizzare i dati e capire cosa ci ha permesso di essere così veloci questo weekend. Speriamo che queste informazioni ci aiutino nelle ultime due gare della stagione in Qatar e Abu Dhabi. Infine, voglio congratularmi con Max per il suo quarto titolo. È un campione meritevole, ha guidato a un livello straordinario per tutta la stagione ed è l’uomo che tutti inseguiremo nel 2025”.

Lando Norris: “Prima di tutto, grandi congratulazioni a Max per la vittoria del campionato piloti. Se lo è pienamente meritato: ha guidato meglio di chiunque altro durante l’anno e ha commesso pochissimi errori. Complimenti a lui per aver dato il massimo ancora una volta. Per quanto riguarda la gara di oggi, è stata complessivamente discreta, ma non avevamo il ritmo giusto in macchina e abbiamo affrontato condizioni difficili e impegnative. Non è stato il nostro weekend, abbiamo fatto molta fatica. È chiaro che ci sono molte aree in cui dobbiamo lavorare per migliorare la vettura in futuro. Ora ci concentreremo sul prossimo weekend. Puntiamo a tornare più forti in Qatar, un circuito che dovrebbe adattarsi meglio alle caratteristiche della nostra macchina rispetto a Las Vegas. Siamo completamente focalizzati sulle ultime due gare della stagione.”

Lewis Hamilton: “Non credevo di poter vincere. Quando cercavo di recuperare tutte le mie soste sono state troppo anticipate. George si è fermato molto dopo di me, aveva gomme più fresche quindi era impossibile poterlo prendere. Comunque, sono davvero felice per la squadra. È stata una prestazione eccezionale da parte di tutti questo fine settimana, portando a casa la doppietta. La macchina ha dimostrato di essere forte per tutta la gara e mi sono divertito davvero tanto. È stato fantastico mantenere il ritmo per tutta la durata della corsa, considerando la lunga strada che avevo davanti! È un po’ agrodolce, perché se ci fossimo qualificati dove avremmo dovuto ieri, penso che avrei potuto vincere. Però, non pensavo di poter finire secondo prima della gara, quindi sono molto contento del risultato. Congratulazioni a George per la fantastica gara e per aver conquistato la vittoria. E ovviamente, congratulazioni a Max per aver vinto il titolo oggi. Ha fatto un lavoro straordinario durante tutto l’anno ed è un campione meritatissimo”.

Carlos Sainz: “Ho degli accordi con la squadra e con Charles, e non parlo ai media per creare polemiche. Discuteremo insieme di quanto accaduto. Non credo ci sia bisogno di chiarirci pubblicamente, sono questioni interne. Non apro mai la radio per lamentarmi né parlo alla stampa di queste cose, perché non mi piace e non penso sia corretto farlo: non è necessario. Per quanto riguarda la sosta mancata, non voglio puntare il dito contro nessuno. Dobbiamo analizzare e chiarire quanto accaduto. Avevo chiesto di rientrare ai box due giri prima, perché sapevo che Charles era più veloce di me e volevo lasciarlo passare, ma non potevo spostarmi facilmente: stava arrivando Hamilton, e la situazione poteva diventare caotica. Inoltre, avevo molto graining e per questo ho insistito per fermarmi. Nonostante tutto non siamo rientrati, sono rimasto fuori per due giri in più, e c’è stato un po’ di confusione nella corsia di ingresso. Questo ha complicato le cose sia per me che per Charles. Dopo, il mio passo gara è crollato ed è diventato tutto difficile da gestire. È andata così. Preferisco analizzare tutto con calma più tardi e non discutere di queste cose davanti ai microfoni”.

Charles Leclerc: “Ho provato ad essere aggressivo e non mi sono pentito, anche se il risultato ha dimostrato che ho perso parecchio tempo nel primo stint. Con le gomme dure, invece, penso che fossimo tra i più veloci, ma con le medie ho fatto molta fatica: il problema è che non ho avuto alcun segnale prima di perdere l’anteriore. Per quanto riguarda Carlos, preferisco non entrare nei dettagli. Perché non sono contento? Perché ci sono delle cose che ci diciamo e oggi sono andate diversamente. Va bene così, perché per il team non cambia nulla nel campionato costruttori, essendo arrivati terzo e quarto. Mi dispiace un po’ per il campionato piloti, vista la mia lotta con Norris. So che devo contare su me stesso, fare tutto perfettamente, anche in qualifica. Da ora in poi mi concentrerò solo su di me, cercando di massimizzare ogni opportunità”.

Sergio Perez: “Congratulazioni a Max, credo che questa sia la migliore stagione che abbia mai visto disputare ad un pilota, perché spesso non avevamo la macchina migliore e Max ha spesso fatto la differenza. Ha saputo spronare il team, era una forza della natura e credo che questo sia il suo migliore dei quattro anni che abbiamo passato insieme. E’ stato incredibile, congratulazioni per tutto il successo che sta avendo, se lo merita.Quanto a me, credo che il passo fosse l’unica cosa positiva della gara, ma sfortunatamente abbiamo optato per la strategia sbagliata, perché abbiamo iniziato con la hard, quando la pista era al suo peggio. Il degrado era maggiore di quanto ci aspettassimo e abbiamo usato la gomma migliore all’inizio, ho dovuto quindi allungare lo stint con le medie. Credo che ci stiamo avvicinando, ma ci manca ancora quel salto in più per tornare ad essere davanti, speriamo di tornare a lottare nei prossimi due weekend”. (Dan Wolf)

Così all’arrivo:

1- George Russell (Mercedes) - 50 giri

2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 7"313

3 - Carlos Sainz (Ferrari) - 11"906

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 14"283

5 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 16"582

6 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 43"385

7 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 51"365

8 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 59"808

9 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1'02"808

10 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'03"114

11 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'09"195

12 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'09"803

13 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1'14"085

14 - Franco Colapinto (Williams-Mercedes) - 1'15"172

15 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'24"102

16 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 1'31"005

17 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro

18 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1 giro

Classifica  campionato piloti:

1.Verstappen 403; 2.Norris 340; 3.Leclerc 319; 4.PIastri 268; 5.Sainz 259; 6.Russell 217; 7.Hamilton 208; 8.Perez 152; 9.Alonso 62; 10.Hulkenberg 35; 11.Tsunoda 30; 12.Gasly 26; 13.Stroll 24; 14.Ocon 23; 15.Magnussen 14; 16.Albon, Ricciardo 12; 18.Bearman 7; 19.Colapinto 5; 20.Lawson 4.

Classifica campionato costruttori:

1.McLaren-Mercedes 608; 2.Ferrari 584; 3.Red Bull-Honda 555; 4.Mercedes 425; 5.Aston Martin-Mercedes 86; 6.Haas-Ferrari 50; 7.Alpine-Renault 49; 8.Racing Bulls-Honda 46; 8.Williams-Mercedes 17.

 

 

 

 

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