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Terzo successo di Norris, Mc Laren incontenibile, trema sempre più il trono di Verstappen

Marina Bay. Lando Norris completa il week end  e vince partendo dalla prima mattonella pole position il Gran Premio di Singapore, valevole come diciottesimo round stagionale del Mondiale di Formula Uno.  Questa volta Verstappen che partiva al suo fianco non è riuscito a opporre resistenza  allo start del pilota papaya. Il pilota della McLaren ha dominato in lungo e in largo sul circuito cittadino di Marina Bay, esprimendo un passo nettamente superiore rispetto al resto della concorrenza e alla fine il suo vantaggio sul campione del mondo supera i venti secondi ma in gara erano stati anche di più..

Terzo successo dell’anno e in carriera per Norris, che ha rifilato distacchi abissali agli avversari facendo il vuoto sin dalla partenza  e non mollando mai il ritmo tanto da aver corso persino il rischio di “baciare” due volte il muro. Nonostante una supremazia indiscutibile non è riuscito a fare bottino pieno di punti dal momento che il miglior tempo sul giro è stato firmato nel finale da Daniel Ricciardo su evidente richiesta di fare il tentativo da parte del muretto della casa madre Red Bull.

Ricciardo ha risposto obbedisco anche se questo gesto di generosità  probabilmente non lo salverà dalla lettera di licenziamento. Al suo posto ad Austin ci dovrebbe essere Lawson  che certo migliore non è  ma ha un’opzione in scadenza e a Faenza preferiscono coprirsi le spalle.

Secondo posto per Max Verstappen, che ha limitato i danni perdendo soli 7 punti da Lando e conservando la leadership della generale con un margine di 52 punti sull’inglese. L’olandese della Red Bull ha preceduto sul podio l’australiano della McLaren Oscar Piastri, autore di una bella gara in rimonta sulle Mercedes dopo una qualifica negativa . Ma il terzo posto del vincitore di Baku  serve e tanto per aumentare il bottino nella classifica Costruttori  che in casa Red Bull  ritengono oramai compromesso dal momento che Perez è ripiombato  nella consueta crisi di anonimato.

Gara  che non ha certo soddisfatto le Stelle d’Argento  di Toto Wolf  che ben altro si aspettavano dopo la brillante qualifica con  Hamilton e Russell in seconda fila  in griglia. Hamilton decidendo di partire  con gomme soft  per tentare di passare almeno Verstappen al via è stato costretto  al pit stop già al diciottesimo giro e gara compromessa da una strategia sbagliata . Russell   puntava al podio ma la rimonta di Piastri gli è stata fatale, in compenso voto più che positivo di come ha gestito gli ultimi  sei giri respingendo i tentativi di Leclerc che certo ne aveva di più. Dopo aver stupito per le prestazioni nei Gran Premi estivi c’è da domandarsi sul perché del crollo di prestazioni. Anche i piloti  sono più che perplessi e chiedono spiegazioni.

Bicchiere mezzo pieno, dopo il disastro nelle qualifiche di sabato, per la Ferrari: un quinto e un settimo posto  sono quasi una vittoria  se si pensa  alla posizione in griglia con tutti e due i piloti in quinta fila ma se la Ferrari, Leclerc, Sainz e lo stesso Vasseur  sono ridotti a fare festa per il risultato finale allora  qualcosa …non funziona.   

Hanno chiuso in zona puntiFernando Alonso su Aston Martin, Nico Hulkenberg su Haas e Sergio Perez su Red Bull.

Ora la F.1 si concede  quasi un mese di vacanza (si fa per dire)  e riprenderà  il 20 ottobre

ad Austin per proseguire in Messico, Brasile e Las Vegas, poi il gran finale in Qatar e Abu Dhabi. Norris tenterà di rosicchiare altri punti a Verstappen ma ora deve vincere sempre e sperare che Piastri  gli regali qualche piazzamento davanti all’olandese. Non sarà assolutamente facile centrare tutti gli obiettivi anche perchè scorrendo  gli arrivi di quest’anno è evidente che ci sono otto piloti in grado  di dire la loro e di vincere.

Hanno detto

Fred Vasseur: “Un’ottima domenica per noi e un passo gara molto positivo. Leclerc è stato all’altezza di Lando Norris negli ultimi 25 giri, ma chiaramente questa velocità rende tutto molto frustrante per quanto è accaduto nelle qualifiche.Dispiace perché eravamo sul passo della McLaren oggi e venerdì, mentre nel time-attack non siamo riusciti a mettere insieme le cose. Avremo tempo e modo per valutare i dati, vista la pausa. Sfrutteremo questo tempo a disposizione per prepararci al meglio in vista degli ultimi sei appuntamenti del campionato, portando degli aggiornamenti che possano aiutarci a migliorare ulteriormente la nostra monoposto“

Lando Norris: “È stata una gara fantastica, avevo una macchina che volava. Probabilmente, mi sono preso qualche rischio di troppo perché in alcuni casi, quando si ha così tanto margine, ci si può rilassare. Un GP molto impegnativo dal punto di vista fisico, ma mi sono divertito. La cosa importante è non aver avuto danni alla macchina quando sono andato molto vicino al muro, sfiorandolo. La squadra ha fatto una grande lavoro, considerando il terzo posto con Piastri. Ora mi rilasso un po’ perché ho un po’ di vertigini“

Oscar Piastri: “Faceva caldo oggi, però è stata una bella gara e una bella rimonta dopo le qualifiche di ieri, arrivare sul podio è un grande risultato visto com’è andata ieri. Avevamo una grande macchina a disposizione e il team ha fatto un’ottima strategia per permettermi di superare le Mercedes. Alla fine è stato un altro weekend eccezionale per la squadra e abbiamo portato a casa un bel bottino di punti.Stavolta la macchina l’ho tenuta lontana dal muro, penso di non averli mai colpiti. C’è stato un momento un po’ complicato con George in curva 1, ma poi alla fine mi sono messo tranquillo, avevo un grande distacco da rimontare e ho cercato di non prendermi tanti rischi. Non volevo causare altri danni ai meccanici“.

Max Verstappen: “In realtà mi sono ritrovato sempre da solo, ho cercato di fare del mio meglio gestendo il passo. Il primo stint non è stato semplice perché c’era un degrado pesante, decisamente meglio il secondo. Visto come si era sviluppato il fine settimana, il secondo posto è un buon risultato anche se non siamo contenti. Cercheremo di migliorare e fare di più.Noi dobbiamo continuare a spingere per ribaltare la situazione, non possiamo sempre finire dietro”.

George Russell: “Dopo un venerdì molto difficile, avremmo considerato accettabile una quarta posizione nel Gran Premio. Tuttavia, il nostro ritmo in qualifica ci aveva fatto sperare in qualcosa di più. Oggi è stata una gara complicata, sia per il passo che per la fatica fisica. Le McLaren sono state estremamente veloci, in una categoria a parte rispetto a noi, e Max ha dimostrato un passo superiore. Siamo comunque riusciti a difenderci dalla Ferrari di Charles nelle fasi finali, quindi possiamo dire di aver limitato i danni. Con il ritmo che avevamo, questo era il massimo risultato possibile. Ora ci aspetta un lavoro intenso nelle prossime settimane per capire il motivo delle nostre difficoltà a competere al vertice nelle ultime gare. Non siamo stati altrettanto competitivi dalla pausa estiva, ed è piuttosto frustrante. Ci impegneremo al massimo per tornare in forma e confidiamo che gli aggiornamenti previsti per la prossima gara ad Austin possano aiutarci a fare un passo avanti verso i primi posti”.

Charles Leclerc: “Abbiamo fatto un’esecuzione perfetta della nostra strategia e del nostro piano gara dopo le qualifiche di ieri. Oggi ho pagato la qualifica brutta di sabato , la macchina c’era e ne abbiamo avuto la dimostrazione in questa gara. Oggi era un po’ una gara di rincorsa, di recupero, ma comunque abbiamo fatto un grande lavoro a parte all’inizio, quando ho perso troppo dietro a Nico e Fernando. Purtroppo non è stato abbastanza per il quarto posto, ma siamo arrivati vicini. Abbiamo parlato tantissimo se fare il pit stop prima o dopo, è sempre difficile. Penso avessimo beneficio nel fare due cose diverse con le due macchine. In generale non ho nessun rimpianto in questa gara, neanche per la strategia: abbiamo fatto tutto quello che potevamo“.

Lewis Hamilton: “È difficile esprimere tutte le emozioni che si provano dopo una gara complicata come questa. Quest’anno è stato una continua sfida per tutti noi, ma stiamo dando il massimo. Non sempre le cose vanno come previsto, e oggi la nostra strategia non ha funzionato come speravamo. Arriviamo in ogni weekend con le migliori intenzioni, ma a volte le decisioni non danno i risultati desiderati. È frustrante, ma siamo tutti nella stessa barca.Nelle ultime gare abbiamo perso terreno rispetto ai leader e stiamo lavorando sodo per capire il perché. Faremo quello che sappiamo fare meglio: ci uniremo come squadra, analizzeremo i dati e ci concentreremo in vista di Austin. Ci presenteremo lì con energia, determinazione e voglia di fare bene. Sarà un’altra occasione per dimostrare il nostro valore e, speriamo, fare un passo avanti con la macchina”.

Carlos Sainz: “Il passo gara non era mai la preoccupazione arrivando al weekend, era più preoccupante il giro secco. In qualifica abbiamo una finestra stretta per scaldare la gomma e ieri è andata male. Proveremo a migliorare sotto questo aspetto per fare risultati migliori nelle ultime gare. Nel finale di stagione possono esserci gare favorevoli, bisogna vedere quello che riusciremo a fare in piste più normali come Austin ed in Messico. È un peccato, perché non siamo riusciti a raccogliere più punti su piste a noi molto favorevoli”.

Fernando Alonso: “La gara che mi aspettavo sostanzialmente. Nel primo stint ho corso sempre in scia a Nico Hulkenberg ma non sono mai stato in grado di attaccarlo. Ad ogni modo potevo difendermi da Charles Leclerc. Dopodiché il pit-stop ha cambiato tutto e ho potuto gestire meglio la situazione. Un ottavo posto non è certo un risultato clamoroso, ma i primi 4 top team sono troppo superiori in questo momento. Non c’è stata nemmeno una Safety Car per sparigliare un po’ le carte”.

Checo Perez: “Non ho potuto bere per tutto il corso della gara. La gara in sé è stata difficile per i motivi che sappiamo, ma questa aspetto non ha fatto che amplificare le mie difficoltà. Come posso definire questa gara? Non vedo che incubo. Davvero un incubo”.(John Sturm)

Così all’arrivo:

1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 62 giri

2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 20"945

3 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 41"823

4 - George Russell (Mercedes) - 1'01"040

5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'02"430

6 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'25"248

7 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'36"039

8 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

9 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1 giro

10 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1 giro

11 - Franco Colapinto (Williams-Mercedes) - 1 giro

12 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1 giro

13 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro

14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

15 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1 giro

16 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1 giro

17 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1 giro

18 - Daniel Ricciardo (Racing Bulls-Honda) - 1 giro

Classifica campionato piloti:

1.Verstappen 331; 2.Norris 279; 3.Leclerc 245; 4.PIastri 237; 5.Sainz 190; 6.Hamilton 174; 7.Russell 155; 8.Perez 144; 9.Alonso 62; 10.Stroll, Hulkenberg 24; 12.Tsunoda 22; 13.Albon, Ricciardo 12; 15.Gasly 8; 16.Bearman 7; 17.Magnussen 6; 18.Ocon 5; 19.Colapinto 4.

Classifica campionato Costruttori:

1.McLaren-Mercedes 516; 2.Red Bull-Honda 475; 3.Ferrari 441; 4.Mercedes 329; 5.Aston Martin-Mercedes 86; 6.Racing Bulls-Honda 34; 7.Haas-Ferrari 31; 8.Williams-Mercedes 16; 9.Alpine-Renault 13.

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