Oscar Piastri gela i sogni di Leclerc, McLaren -dopo dieci anni-torna in vetta alla classifica Costruttori, disastro Red Bull

Baku.Secondo successo in carriera di Oscar Piastri, il pilota australiano con parenti di origine italiana, della Toscana per la precisione, ha portato a termine una gara magistrale con una condotta da gran campione a partire dal ventesimo giro quando ha preso il comando. Un successo che, con il quarto posto di Norris, riporta dopo dieci anni la McLaren al comando della classifica Costruttori e rimette in gioco per il titolo piloti Norris , a 59 punti da Verstappen, più dello stesso Piastri il cui distacco dall’olandese è di 91 punti. Per la quarta volta Charles Leclerc non riesce a trasformare la pole position in vittoria sul circuito cittadino di Baku dovendosi accontentare di un amaro secondo posto alle spalle di Oscar Piastri . L’australiano della McLaren ha superato il monegasco all’inizio del secondo stint con gomme dure e resistendo poi per oltre 30 giri agli attacchi della Ferrari. Quindici giorni orsono Leclerc beffò le due McLaren grazie proprio al miglior sfruttamento delle gomme e oggi Piastri gli ha reso…..pan per focaccia. Come dire, o come si dice su suggerimento di un collega italiano, chi di gomme ferisce di gomme perisce.
La realtà è che oggi la Mclaren è la vettura migliore e soprattutto ha una velocità sul dritto che nessuno altro ha; Leclerc per la verità ha più volte tentato il sorpasso sul rettilineo di arrivo di due chilometri ma ogni volta gli è mancato lo spunto finale e ogni volta agevolmente Piastri ha difeso la leadership con apparente facilità. Venticinque giri in scia di Piastri non hanno certo mantenuto al top le gomme e a quattro giri dalla bandiera a scacchi, nelle mani di Noemi Campbell marcata “a uomo” da Flavio Briatore, Leclerc ha alzato bandiera bianca….fortuna per lui che Sainz e Perez hanno fatto harakiri a due giri dal termine altrimenti anche il secondo posto avrebbe corso grandi rischi.
Lo spagnolo ed il messicano, ingaggiati in un duello per il podio, si sono agganciati in rettilineo finendo entrambi a muro e ritirandosi al penultimo giro favorendo così anche oltre a Russell (sul podio) Norris e Verstappen. Il britannico della McLaren, partito 15°, è stato protagonista di una grande rimonta firmando anche il giro più veloce e recuperando tre punti al rivale olandese in campionato.
A conti fatti la gara ha sancito ancora una giornata negativa per la Red Bull. Dove è finito il gioiello che ha dominato negli ultimi due anni? Ma soprattutto dove è finito il pilota schiacciasassi? Sono 7 oramai le domeniche a bocca asciutta per il tre volte campione del mondo.
Sul tracciato di Baku è stato scritto ancora un capitolo del momento negativo del pilota del team Red Bull. Una situazione abbastanza preoccupante. In primo luogo perché la monoposto fa fatica e oltretutto difficile da mettere a punto per i tecnici ingegneri in più persino Perez sembra essere più a suo agio.A Baku il messicano ha dominato il confronto diretto e avrebbe chiuso avrebbe chiuso con un ampio margine rispetto al compagno. Un problema psicologico in più?
La Mercedes si è salvata con il terzo posto di Russell, Hamilton pur partendo dalla pit lane per cambio del propulsore è apparso svogliato e demotivato avendo già deciso prima del via che la gara non sarebbe stata cosa per lui mentre solo lodi per la Williams è stata una gran giornata con Albon più che positivo e con la conferma dell’argentino Colapinto che ha chiuso anche lui nella top ten: era dai tempi di Carlos Reutemann che un argentino non chiudeva nella parte di sinistra della classifica. Bene anche la Haas grazie a Bearman , ex Ferrari Academy, che ha chiuso decimo…il team statunitense ma con sede in Inghilterra, a Banbury, può già guardare al prossimo anno con la certezza di avere in squadra…un guerriero.
La gara è stata ricca di emozioni solo nella seconda parte . Al pronti via Leclerc ha mantenuto le promesse difendendo al meglio la pole position e filando via con decisione tallonato da Piastri che partiva al suo fianco.Alle sue spalle praticamente tutti in fila con il solo Norris che sembrava avere il coltello tra i denti producendosi in una rimonta a dir poco furiosa. Nulla succedeva con i pit stop con Verstappen Russell e Hamilton i primi a passare dalle gomme gialle alle hard.
Al ventesimo giro Piastri rompeva gli indugi e al termine del rettilineo sfruttava perfettamente la scia della Ferrari e riusciva a passare Leclerc che forse nell’occasione si è fatto sorprendere pensando che il pilota papaya fosse più lontano.
A quel punto in testa si formava un terzetto: Piastri, Leclerc e Perez che procedevano nell’ordine racchiusi in meno di un secondo e mezzo. Mentre Perez attendeva sornione sperando in qualche errore dei due davanti. Tra Leclerc e Piastri iniziava un testa a testa con le due monoposto separate sempre tra i 5 e i 9 decimi. Un niente ma quanto è costantemente bastato a Piastri per condurre senza problemi invece un muro per Leclerc che a ogni giro sul rettilineo cercava di annullare lo svantaggio e di riprendersi la testa. Tutto invano, Piastri non si scomponeva neppure un attimo e sfruttava appieno la velocità della sua Mc Laren mentre dietro di loro prima Russell poi Norris avevano ragione di un Verstappen in netta difficoltà e preso da continue lamentele per una monoposto inguidabile.
A quattro giri dalla fine la resa di Leclerc in netta difficoltà per le gomme e protagonista di alcune derapate in curva da fare spavento. Piastri allungava decisamente mentre il problema di Leclerc metteva a rischio anche il secondo posto dal momento che Sainz, protagonista di una gran rimonta, e Perez si facevano sotto sino a sentire il profumo della scia vincente. Sainz forse in euforia per il podio a portata di mano esagerava e trascinava Perez contro il muro. Leclerc e Russell ringraziano !!
Ed ora tutti a Singapore, alla luce dei riflettori, tra i grattacieli, la Mclaren dovrà difendere il primo posto tra i Costruttori e Norris tentare di accorciare il distacco da Verstappen. La Red Bull saprà reagire? Che bel finale di campionato ci aspetta !!
Hanno detto:
Fred Vasseur: “Charles Leclerc non ha potuto mettere in scena la simulazione di passo gara nella giornata di venerdì e potrebbe avere inciso Sicuramente non lo ha aiutato, ma non deve essere certo una scusa. Probabilmente Charles è stato troppo ottimista dopo il primo stint nel quale si sentiva molto a suo agio con le gomme medie. Ad inizio stint con le hard, invece, non ha spinto troppo e forse non è stato l’approccio giusto in quella fase. Dopo, come si è visto, provare il sorpasso su Piastri è stato davvero difficile. Se Charles poteva fare qualcosa di più in quella occasione? Non lo so. Eravamo comunque nel primo giro del nuovo stint e voleva salvaguardare le gomme. Ovviamente era importante anche la posizione, ma penso che non abbia visto che Piastri era così veloce e forse è stato un po’ colto di sorpresa. L’ala anteriore “flessibile” della McLaren?Di sicuro per loro non rappresenta uno svantaggio. Ad ogni modo noi potevamo comunque vincere con il nostro pacchetto. Eravamo in pole position e stavamo dominando nella prima metà di gara. Ora dobbiamo continuare così, con questo trend. Abbiamo quasi ripreso la Red Bull nei costruttori ma, ovviamente, siamo dispiaciuti per non aver vinto e per l’incidente di Carlos”.
Oscar Piastri: “Sicuramente una delle migliori gare della mia carriera. Alla partenza ho provato a mettermi davanti ma non c’è stato modo. Dopodiché non avevo passo per avvicinarmi a Charles Leclerc e ho pazientato. Dopo la sosta ci siamo di nuovo avvicinati e sentivo di avere più grip del ferrarista. A quel punto mi sono detto che avrei dovuto provare ad attaccarlo subito. Il sorpasso? Sono partito da lontano, ho rischiato, ma sono riuscito a farcela. Nei giri successivi ho stretto i denti e provato a gestire il più possibile. Nel finale sono riuscito a uscire dalla zona DRS e ho chiuso alla grande. Che vittoria, una gran fatica, qui non puoi mai rilassarti un secondo. Complimenti alla squadra. Quando sono arrivato eravamo gli ultimi e ora, invece, siamo in testa al Mondiale costruttori. Un lavoro clamoroso. Qualche mese fa un risultato simile era impossibile”.
Charles Leclerc: “Ho capito che sarebbe stata dura non appena abbiamo montato gomme dure. Eravamo più competitivi con le medie e nel momento in cui abbiamo cambiato mescola, la gara si è complicata. È stata molto difficile, abbiamo cominciato a soffrire. Ho davvero dovuto lottare per tenere gli pneumatici vivi fino alla fine, quando ho cominciato a sfiorare i muri. Complimenti a Piastri e alla McLaren, hanno fatto un lavoro eccezionale. La McLaren era rapidissima in rettilineo e aveva una trazione leggermente migliore della nostra. Quando Oscar mi ha passato, ho pensato a mantenere la calma. Purtroppo non mi sono difeso come avrei dovuto, ma come detto ero in sofferenza con le gomme e se gli altri sono più bravi di te, meritano di vincere”.
George Russell: “Il momento più difficile per me oggi è stato guidare a tutto gas e trovarsi all’improvviso davanti un muro di fibre di carbonio al penultimo giro. È stato pazzesco perché stava succedendo qualcosa ma non sono riuscito a capire subito cosa stesse succedendo, è stato uno shock per me. Poi è uscita la Virtual Safety Car ed ero contento che sia Carlos che Checo stessero bene. È stata una gara molto lunga e strana e sono contento di essere sul podio. Sono partito malissimo. Perdevo molto terreno all’inizio, però sulle gomme dure eravamo tra i più veloci. È stato grandioso superare Max e poi c’è stato questo bonus che ci ha portato sul podio“,
Lewis Hamilton: “Tutto quello che posso dire è che è davvero fantastico vedere ragazzi giovani e talentuosi emergere e guidare così bene. Oliver Bearman ha fatto un ottimo lavoro: è stato duro ma leale, così come Colapinto. Sapevo già che sarebbe stato un disastro già da ieri sera, quando è stata comunicata la decisione”
Max Verstappen: “Per me è stata una gara piuttosto difficile. Abbiamo provato qualcosa in vista delle qualifiche e non ha funzionato. Vinciamo e perdiamo come squadra. A volte fai dei cambiamenti in qualifica e questo rende la macchina più connessa, ma non basta. Sono solo sorpreso dalla mia investigazione. Io non ho sorpassato in regime di Virtual Safety Car“.
Lando Norris: “Sono felice. Non mi aspettavo che andasse così bene. Le due auto che si sono scontrate davanti hanno aiutato molto. Non appena Albon si è tolto di mezzo, il ritmo è stato buono. E la vittoria di Oscar è stata positiva anche per la squadra. Sono contento di aver detto la mia. Penso che guardando alle ultime tre gare, la Ferrari sembri la macchina più vicina a noi. Carlos Sainz e Charles Leclerc sono i nostri rivali più duri”.
Carlos Sainz:”È un vero peccato: la cosa importante è che sia io che Checo stiamo bene dopo l'incidente, ma è ovviamente frustrante. Sono rimasto sulla traiettoria di gara normale e non ho fatto niente di strano, come ad ogni altro giro, quindi non mi aspettavo il contatto con la mia gomma posteriore. Fa parte delle corse, ma fa male perché abbiamo perso molti punti oggi.Stavo facendo una gara molto buona ed ero molto veloce: penso che il terzo posto o forse anche il secondo fosse possibile, ma è così che sono andate le cose. Non ci resta che voltare pagina e concentrarci su Singapore.” (John Sturm)
Così all’arrivo:
1 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 51 giri
2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 10"910
3 - George Russell (Mercedes) - 31"328
4 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 36"143
5 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'17"098
6 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'25"468
7 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'27"396
8 - Franco Colapinto (Williams-Mercedes) - 1'28"541
9 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'32"401
10 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'33"127
11 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'33"465
12 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'57"189
13 - Daniel Ricciardo (Racing Bulls-Honda) - 2'26"907
14 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) 2'28"841
15 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro
16 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1 giro
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI:
Max Verstappen (Red Bull) 313; 2. Lando Norris (McLaren) 254; 3. Charles Leclerc (Ferrari) 235; 4. Oscar Piastri (McLaren) 222; 5. Carlos Sainz (Ferrari) 184; 6. Lewis Hamilton (Mercedes) 166; 7. Sergio Perez (Red Bull) 143; 8. George Russell (Mercedes) 143; 9. Fernando Alonso (Aston Martin) 58; 10. Lance Stroll (Aston Martin) 24; 11. Nico Hulkenberg (Haas) 22; 12. Yuki Tsunoda (RB) 22; 13. Daniel Ricciardo (RB) 12; 14. Alexander Albon (Williams) 12; 15. Pierre Gasly (Alpine) 8; 16. Oliver Bearman (Ferrari / Haas) 7 (6 in Ferrari ed 1 in Haas); 17. Kevin Magnussen (Haas) 6; 18. Esteban Ocon (Alpine) 5; 19. Franco Colapinto (Williams) 4
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI:
- McLaren 476; 2. Red Bull 456; 3. Ferrari 425; 4. Mercedes 309; 5. Aston Martin 82; 6. RB 34; 7. Haas 29; 8. Williams 16; 9. Alpine 13; 10. Sauber 0