09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Leclerc beffa le McLaren di Piastri e Norris e Monza…esplode, Verstappen e Red Bull da sei gare senza vittoria

Monza. L’immensa folla di Monza, 355.000 spettatori in tre giorni, non aspettava che l’apertura dei cancelli per impossessarsi del circuito dopo aver sospinto la Ferrari di Leclerc nell’ultimo giro  su cui incombeva la McLaren di Piastri.  Poco più di due secondi sono  stati sufficienti al monegasco per firmare la sua seconda gara stagionale: la prima a casa sua nel Principato , la seconda a casa della Ferrari  a Monza. Con le Clerc sul podio un maestoso Oscar Piastri e un opaco Lando Norris.

Una gara vinta dalla Ferrari  grazie alla scelta di effettuare una sola sosta, un grosso rischio ovviamente che però ha premiato (  quante gare ha vinto Hamilton effettuando degli stint che per lunghezza ai più sembravano una pazzia?) e il rischio questa volta, ancora una volta ha premiato,  mentre la McLaren ha pagato  la strategia conservativa delle due soste ( come tanti altri) ed ha buttato alle ortiche una grande occasione di abbattere le già poche certezze della Red Bull che vede il titolo Costruttori allontanarsi ad ogni gara e anche il titolo piloti se Norris, capirà come si deve correre,  non è più tanto sicuro. La Red Bull non conosce più il profumo della vittoria  oramai da sei gare e lo stesso Verstappen che sembrava invincibile e, soprattutto, inattaccabile denu ncia troppi nervosismi chiaro segnale che…la pacchia è finita e non si trova una soluzione.

Già dalla prossima gara si vedrà se il successo della Ferrari ha riportato  serenità e calma a Maranello e si vedrà se la McLaren   ha trovato la cura per Norris riuscendo nel frattempo a spiegare a Piastri che vince, e deve vincere, la squadra non il singolo. Oggi Piastri ha fatto la sua gara  ma il sorpasso su Norris, pur legittimo,   alla fine ha permesso a Verstappen di limitare i danni.

Non era più logico fare in modo che Norris che uno volta tanto aveva difeso la pole position tentasse di scappare anche grazie a Piastri  con il compito di fare da controllore degli avversari?  Tutto ciò senza nulla togliere al legittimo e gran successo della Ferrari che non ha sbagliato nulla anche grazie agli aggiornamenti della monoposto che già in prova avevano dato buone indicazioni : era dal 2019 che la “rossa” non vinceva a Monza, anche allora con Leclerc. Che abbia ragione il collega telecronista italiano che gli ha affibbiato il soprannome di “predestinato”?

Week end da dimenticare per la Mercedes. Hamilton e Russell sono stati protagonisti in tutte le due giornate di prove poi hanno faticato  in qualifica senza mai farsi vedere in gara e lo stesso dicasi per la Red Bull. Da quando Adrian Newey scomparso dalla circolazione, e manca però ancora l’annuncio ufficiale del passaggio in Aston Martin,  per le monoposto di Chris Horner è iniziata un discesa in basso di rendimento, via di questo passo  all’orizzonte c’è un finale di stagione all’opposto dello sfavillante  inizio.

Di Adrian Newey ha bisogno urgentemente l’Aston Martin. Alonso ha chiuso in undicesima posizione  e di più oramai non riesce a  fare con una monoposto che è stata un vero fallimento tanto che anche Stroll, il figlio del padrone, spesso in evidenza  ha chiuso in 19esima e ultima posizione.  Peggio di Lawrence Stroll sta sicuramente Luca De Meo, il Ceo di Renault e Alpine. La cura di Briatore, se mai si vedrà, è ben lontana dal dare i primi frutti. Ed allora l’Alpine si deve accontentare dell’abbonamento  ai piazzamenti nella seconda parte della classifica, Ocon oramai pensa alla prossima stagione in Haas mentre Gasly è l’ombra di quel giovane pilota che qualche anno orsono  era sembrato  un astro nascente della F.1 subito dopo il suo successo proprio a Monza  ora invece entrambi hanno chiuso doppiati.

Mentre la Williams ogni tanto  manda segni di vitalità soprattutto grazie ad Albon che meriterebbe qualcosa di più e vedremo se Sainz è la giusta medicina per tutti gli altri è un tirare ad arrivare a fine campionato in attesa di un futuro migliore.

Monza si è presentata con un nuovo look nel rispetto  delle normative imposte da Liberty Media e dalla FIA. Non sappiamo se le modifiche della viabilità interna abbiano funzionato….noi siamo dei privilegiati, di certo, frequentando i Gran Premi esteri,  è stato evidente l’eccessivo affollamento del paddock probabilmente con gente che con la F.1 ha molto poco in comune….tanti pass VIP  e  stampa che altrove non si vedono al collo di persone che certo non sono addetti ai lavori. Evidentemente in Italia  le selezioni hanno criteri  diversi.

Hanno detto:

Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI:“Questo pubblico straordinario meritava la vittoria della Ferrari. L’esplosione di gioia che non si registrava dal 2019, è stata la testimonianza di quanto desiderio ci fosse di tributare questo grande applauso, di esprimere questo grande entusiasmo per una vittoria che riapre sicuramente il Campionato del Mondo. Tutto questo ci lascia sperare che nell’ultimo scorcio della stagione i risultati possano essere coerenti e conseguenti a questa vittoria. L’Automobile Club  d’Italia e il motorsport italiano abbracciano con tanto affetto e tanto entusiasmo Charles Leclerc.In questo felice fine settimana sottolineo anche il record di pubblico ripagato da questa splendida vittoria che ha costituito anche un modo per festeggiare la nuova pista. Pista che ha mostrato le proprie qualità, consentendo ad esempio a Leclerc di percorrere 38 giri con le stesse gomme. Questo grazie senz’altro alla guida straordinaria da parte di Charles e forse anche alla pavimentazione. Infine mi congratulo con Leonardo Fornaroli per aver conquistato il campionato di Formula 3”.

Fred Vasseur:  “È stata una grande strategia. L’avevamo pianificata fin dall’inizio. Certo, il degrado era più importante di quanto pensassimo, ma probabilmente lo è stato meno rispetto ad altri. I piloti hanno fatto un eccellente lavoro e tutto è andato per il meglio. Leclerc era a suo agio con le mescole dure e quindi sulla base delle sue sensazioni abbiamo deciso di attuare questa strategia. Charles è stato straordinario. Del resto, se si vogliono vincere le gare bisogna prendere dei rischi e saperli gestire. Il team è stato eccezionale in tutto questo“.

Charles Leclerc: “È una sensazione incredibile, credevo che la prima vittoria qui nel 2019 fosse unica. E invece…negli ultimi giri di questa gara ho provato le stesse sensazioni. La macchina quest’oggi era veloce e ci siamo sentiti di rischiare questa strategia, che si è rivelata perfetta. Quest’anno ho vinto a Montecarlo e qui a Monza, i miei due GP preferiti. Certo, mi piacerebbe vincere anche altrove, perché il mio obiettivo è il Campionato. Con questi aggiornamenti abbiamo fatto uno step in avanti, ma non so se potremo vincere su tutte le piste. McLaren è sicuramente favorita anche per quanto abbiamo visto oggi. Ringrazio di cuore tutti i tifosi per il sostegno“.

Oscar Piastri: “È un secondo posto che fa molto male. Ho fatto molte cose nel modo migliore oggi, ma la strategia era un grosso punto di domanda. Andare sulla sosta singola era molto rischioso, ma alla fine si è rivelata la scelta giusta. Sono contento della mia velocità e del passo tenuto, però devo accontentarmi. Se sarebbe stato meglio rischiare e provare a finire la gara con una sosta? Adesso direi di sì, però tutti sono bravi al lunedì dopo la gara o dopo la bandiera a scacchi. Oggi abbiamo sbagliato. Quando sei in testa alla gara, hai tutto da perdere. Charles, invece, poteva provare qualcosa di diverso, sapeva che nella peggiore delle ipotesi sarebbe comunque arrivato terzo”.

Lando Norris:“Il sorpasso subito al via? Sinceramente sono stato sorpreso perché mi ha passato. Non so cosa avrei potuto fare di diverso. Anzi, se avessi frenato un metro più indietro, saremmo andati a contatto. Ho evitato lo scontro. Dura da accettare, ma ok. La Ferrari oggi ha fatto un lavoro clamoroso. Leclerc ha provato qualcosa di straordinario e c’è riuscito. Bravo lui. Una sola sosta? Avevamo pensato all’opzione, ma non era possibile con il graining che avevamo sulle gomme. Il titolo? Complicato, ma ci provo. Piastri mi toglie punti? No, bravo lui”.

Carlos Sainz: “Oggi abbiamo fatto tutto quello che era possibile per vincere, sono contento che la squadra abbia rischiato. Abbiamo rischiato tanto, ma alla fine ha avuto successo. La vittoria per la Ferrari a Monza in un giorno dov’era molto difficile prevedere cosa sarebbe potuto succedere è straordinario. Una Monza molto particolare con graining in tutti i compound, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Non so quanto è mia questa vittoria, al 99% è di Charles, vincendo una gara difficilissima da vincere. Pensavo che tutti fossero sulle due soste fermandosi così presto. Io credevo fossi l’unico in grado di fare la sosta unica, ho perso un po’ troppo negli ultimi cinque giri con la media distrutta e forse questo mi è costato il podio, ma sinceramente ero contento di questa strategia e l’importante è che abbia funzionato per la squadra. E’ stato un piacere vivere questi quattro anni con la Ferrari a Monza, e li porterò sempre nel cuore. Anche se oggi non sono sul podio a festeggiare con Leclerc, sono felicissimo per la squadra e per questa vittoria”.

Max Verstappen:  “La mia gara? Non eccezionale, ho provato a fare il mio lavoro. Sapevo che il passo gara non era competitivo, per cui ho provato a fare il massimo. Non è andata bene nessuna opzione. Brutto pit-stop, strategia non azzeccata, insomma una brutta domenica. Avremo tanto lavoro da fare prima di Baku”.

Lewis Hamilton:  “Vedere la Ferrari vincere oggi è veramente fantastico, dev’essere davvero incredibile la sensazione per Charles, che circuito in cui vincere per la Rossa. Già nel giro di formazione vedevo i fan della Ferrari guardarmi con occhi diversi, con uno sguardo diverso, è un passaggio davvero interessante e penso che sarà veramente eccezionale correre qui il prossimo anno, quando sarò ferrarista. Con i tifosi sentivo una connessione, sapendo che l’anno prossimo sarò uno di loro“. (Pa.Lelli – John Sturm)

CLASSIFICA GP ITALIA:

  1. Charles Leclerc Ferrari 53 giri
  2. Oscar Piastri McLaren+2.664
  3. Lando Norris McLaren+6.153
  4. Carlos Sainz Ferrari+15.621
  5. Lewis Hamilton Mercedes+22.820
  6. Max Verstappen Red Bull Racing+37.932
  7. George Russell Mercedes+39.715
  8. Sergio Perez Red Bull Racing+54.148
  9. Alexander Albon Williams+67.456
  10. Kevin Magnussen Haas F1 Team+68.302
  11. Fernando Alonso Aston Martin+68.495
  12. Franco Colapinto Williams+81.308
  13. Daniel Ricciardo RB+93.452
  14. Esteban Ocon Alpine a 1 giro
  15. Pierre Gasly Alpine a 1 giro
  16. Valtteri Bottas Kick Sauber a 1 giro
  17. Nico Hulkenberg Haas F1 Team a 1 giro
  18. Guanyu Zhou Kick Sauber a 1 giro
  19. Lance Stroll Aston Martin a 1 giro

 CLASSIFICA PILOTI:

  1. Max Verstappen (Red Bull) 303; 2. Lando Norris (McLaren) 241; 3. Charles Leclerc (Ferrari) 217; 4. Oscar Piastri (McLaren) 197; 5. Carlos Sainz (Ferrari) 184; 6. Lewis Hamilton (Mercedes) 164; 7. Sergio Perez (Red Bull) 143; 8. George Russell (Mercedes) 128; 9. Fernando Alonso (Aston Martin) 50; 10. Lance Stroll (Aston Martin) 24; 11. Nico Hulkenberg (Haas) 22; 12. Yuki Tsunoda (RB) 22; 13. Daniel Ricciardo (RB) 12; 14. Pierre Gasly (Alpine) 8; 15. Oliver Bearman (Ferrari) 6; 16. Kevin Magnussen (Haas) 6; 17. Alexander Albon (Williams) 6; 18. Esteban Ocon (Alpine) 5; 19. Zhou Guanyu (Sauber) 0; 20. Logan Sargeant (Williams) 0; 21. Franco Colapinto (Williams) 0; 22. Valtteri Bottas (Sauber) 0

CLASSIFICA COSTRUTTORI:

  1. Red Bull 446; 2. McLaren 438; 3. Ferrari 407; 4. Mercedes 292; 5. Aston Martin 74; 6. RB 34;7. Haas 28; 8. Alpine 13; 9. Williams 6; 10. Sauber 0