09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

F.1 a Monza: per il Gran Premio d’Italia un tracciato all’avanguardia ma……

Monza. L’Autodromo Nazionale Monza riapre, dopo quasi 7 mesi di lavori, con la gara più prestigiosa del proprio calendario: il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2024, in programma domenica 1 settembre alle ore 15. Si tratta della sedicesima prova su 24 del Mondiale 2024, la 74esima che si corre su questo impianto da, quando nel 1950, è stato istituito il Campionato del Mondo di Formula 1, la 95esima in assoluto.

La settimana del Gran Premio non è certo iniziata  nel modo migliore per gli organizzatori monzesi: l’hanno fatta da padrone mille polemiche per la concessione degli accrediti stampa e una lunga serie di lamentele per discriminazioni  varie, sala stampa off limits anche per i giornalisti relegati,invece, in una sala con posti a sedere solo dalla ottava fila con le prime sette riservate a sponsors e soprattutto ad amici accompagnati (e che ci facevano?) da gentili signore e figli vari.  Chicche finali lo speaker dell’evento che ha tolto la parola a un oratore…”ha altro da aggiungere? Dobbiamo andare avanti” e  la notizia  che i piloti Ferrari non correranno “in rosso” ma con tute grigio carbonio…….chissà in quanti si stanno rivoltando nella tomba !!!  Di certo l’ufficio comunicazione  dell’autodromo e Ferrari non  hanno fatto una gran bella figura !!

Eppure i  lavori, iniziati l’8 gennaio 2024 e costati 21 milioni di euro, offrono ai protagonisti del Mondiale 2024 una pista completamente riasfaltata; la carreggiata della Prima Variante è stata allargata per consentire a due vetture di viaggiare affiancate per l’intera percorrenza; tutti i cordoli sono stati sostituiti.

Importanti anche i lavori per agevolare il flusso e deflusso degli spettatori grazie alla realizzazione di un nuovo sottopasso da Porta Vedano alla Parabolica e al rifacimento della sede stradale con  la realizzazione di un percorso pedonale con altri di tre sottopassi: a Santa Maria alle Selve, e i due dal  viale Mirabello all'area interna del circuito, attraversando il rettifilo  tra variante Ascari e curva Parabolica-Alboreto. Sono stati, inoltre, realizzati nuovi percorsi pedonali. In occasione del Gran Premio, sono state montate anche due passerelle pedonali: all’altezza della Prima Variante e l’altra, nei pressi della Variante Ascari.

In questa bailamme di nuovi percorsi  ci si è però dimenticati di “restaurare” il vecchio sottopasso, quello sotto la tribuna centrale che nell’occasione era mezzo allagato per via di infiltrazioni dal soffitto. Eppure è uno dei passaggi più frequentati !!!

 

Durante la conferenza stampa hanno preso la parola:

Angelo Sticchi Damiani (Presidente ACI):

“Questa è un’altra pista rispetto a quella che ha ospitato la scorsa edizione del Gran Premio d’Italia. Monza è cambiata tanto nell’ultimo anno, che è stato reso complicato, e mi riferisco ovviamente ai lavori, dal maltempo e da tutta una serie di ostacoli. Siamo partiti nella riqualificazione dell’impianto dalla cosa più importante per un autodromo: la pista. E naturalmente dobbiamo continuare su questa strada. Ciò che è stato realizzato sinora costituisce la prima parte del nostro piano di ammodernamento, si tratta ovviamente della parte più strategica, quella ci consente di fare bella figura con i team, i piloti, la Formula 1, e il motorsport mondiale. Adesso, però, bisogna continuare a rendere questo autodromo il più ospitale, attraente e al passo coi tempi possibile. Non solo perché Monza lo merita ma anche in vista del rinnovo del contratto con Formula 1”.

Attilio Fontana (Presidente Regione Lombardia):

 “L'Autodromo Nazionale di Monza si presenta a piloti, team, addetti ai lavori, media, tifosi e appassionati con anima e corpo completamente rinnovati. Un restyling, quello da poco concluso, rispettando i tempi, che renderà l'impianto più moderno, performante, sicuro, confortevole, sostenibile. L'Autodromo di Monza si conferma un modello, un'eccellenza che continua dopo un secolo a valorizzarne la storia, il fascino e la grande tradizione. Il Tempio della Velocità è pronto per accogliere il circus iridato della F1, lanciando l’ennesima sfida. La sfida a declinare la modernità, l'efficienza, la capacità di offrire servizi migliori al pubblico e a chi lavora nella F1. Dimostrando cosa è per noi il futuro, rendendo concreta una risposta che diventa compatibile, grazie ai lavori fatti, con le esigenze sportive e di sicurezza che il mondo ci chiede".

Stefano Domenicali (presidente e a.d. di Formula 1):

 “Il Gran Premio d'Italia è uno dei momenti più importanti dell'anno sia per i nostri piloti che per i fan e sono entusiasta di tornare a Monza questo fine settimana. La stagione finora è stata straordinaria, con battaglie serrate in testa e molteplici vincitori di gara. Sono certo che il Tempio della Velocità saprà offrire anche quest’anno tante emozioni ai nostri tifosi in tutto il mondo.  I miglioramenti apportati a una prima parte delle infrastrutture del circuito dimostrano un forte impegno da parte dell'Automobile Club Italia per migliorare la sede e soddisfare gli standard richiesti dalla moderna Formula 1. Voglio ringraziare il Presidente dell'ACI, il Presidente della Lombardia e il Sindaco di Monza per il loro duro lavoro e la loro passione che hanno reso possibili questi lavori”.

Geronimo La Russa (Presidente AC Milano):

 “Grazie al prezioso lavoro di tutti i soggetti chiamati in causa e al contributo delle istituzioni, il Tempio della Velocità si ripresenta quest’anno con una veste rinnovata e ancora più avvincente. Il prossimo obiettivo è che Monza continui a essere protagonista indiscusso del campionato mondiale anche dopo il 2025. Un traguardo che, ne sono certo, riusciremo a raggiungere perché questa pista è la storia della Formula 1 e l’entusiasmo degli appassionati che affollano le nostre tribune ha davvero pochi eguali nel resto del mondo. Il Gran Premio d’Italia, poi, è un’occasione unica per promuovere le eccellenze sia del territorio che lo ospita, sia di tutto il nostro Paese. Tutti elementi che ci lasciano guardare al futuro con sano ottimismo”. (F.L.)