Lando Norris e la McLaren sgretolano il predominio Red Bull e di Verstappen, Leclerc sul podio

Miami. Dopo sei successi consecutivi il predominio di Max Verstappen ha conosciuto un inaspettato stop e il campione del mondo e la sua Red Bull hanno dovuto inchinarsi alla McLaren di Lando Norris che dopo una serie di piazzamenti a podio ha colto finalmente il suo primo successo in F.1, era dal 2018 che Norris non vinceva una gara, ha coronato il suo sogno dopo 110 Gran Premi disputati con le monoposto di Woking, ove ora lavorano con successo il team principal Andrea Stella, ex ingegnere di Alonso in Ferrari e soprattutto Zak Brown, il CEO che ha ridato nuova vita alla storica scuderia inglese, portata in alto da un’altra colonna della F.1 dal nome Ron Dennis, portandola a competere in tante altre categorie come ad esempio la Formula E.
Non ci poteva essere addio (momentaneo probabilmente) più triste alle piste da parte di Adrian Newey, il mago della progettazione , che con la gara di Miami ha chiuso il quaderno degli appunti con in copertina la scritta Red Bull e pensare al “buon ritiro” ove dovrà sfogliare la margherita per arrivare alla scelta della nuova, e dorata destinazione.
Bisogna riconoscere che la McLaren di oggi è stata indiscutibilmente superiore alla Red Bull, alla Ferrari, alla Mercedes e compagnia. Da inizio campionato la McLaren è sempre stata protagonista, sfiorando anche il successo ma facendo storcere il naso a molti addetti…..”sì va forte ma le manca sempre qualcosa per arrivare prima e poi c’è la imbattibile Red Bull”. Quello che forse mancava è arrivato a Miami: una serie di aggiornamenti evidentemente risolutivi. Una vittoria non arrivata per caso o per un colpo di fortuna.
Dal giro ventitre alla bandiera a scacchi del giro 57, prima con un grandioso Oscar Piastri poi con Norris le monoposto orange hanno dettato legge. E al giro 32 Verstappen si è reso conto che non era giornata forse tradito da una monoposto non al meglio …(non riesco a farla girare, è un disastro), nulla hanno potuto fare anche le due Ferrari ancora brillanti in qualifica sul giro secco ma deficitarie in gara tanto da non riuscire ad approfittare della giornata negativa di Verstappen .
Tra quindi giorni a Imola Vasseur ha promesso che la rossa scenderà in pista con un sostanzioso pacchetto di aggiornamenti, verrebbe da dire che sarebbe lora perché con una McLaren di questa fatta anche il secondo posto nella classifica costruttori potrebbe diventare un problema.
Al pronti via Verstappen ha bruciato ancora una volta Leclerc che evidentemente patisce le partenze o la presenza dell’olandese nella mattonella davanti a lui. Ma subito si è visto che Verstappen non riusciva a fare il buco, Piastri guadagnava subito la seconda posizione mettendosi in scia del campione del mondo mentre i due ferraristi litigavano tra loro via radio per occupare la terza posizione.
Nulla cambiava con i pit stop salvo il fatto che Piastri prendeva possesso della prima posizione poi costretto a lasciarla al compagno Norris al giro 28 che in parte era fortunato per poter avere approfittato della safety car entrata in pista per l’incidente tra Magnussen e Sargeant per effettuare il pit stop ritrovandosi di nuovo al comando.
In pratica dal giro 32 Norris è salito in cattedra imponendo un ritmo insostenibile per tutti , a colpi di giri veloci, decimo dopo decimo, anche Verstappen doveva alzare bandiera bianca ma Leclerc non era in grado di avvicinarsi sotto i due secondi e pure Sainz che era saldamente quarto con alle spalle un Perez, inesistente ma sempre in grado di tenere a quattro-cinque decimi un Hamilton molto determinato ma impotente a passare la Red Bull , sempre troppo veloce per la Mercedes.
Nella top ten, oltre a Russell, autore di una gara anonima, anche la RB con Tsunoda, che regala al team punti preziosi, e l’Aston Martin di Alonso autore di un gran finale dopo una rimonta strepitosa che lo ha portato a una lotta al coltello con l’ex compagno di squadra, Esteban Ocon, che gli ha reso la vita difficile sino a quando lo spagnolo si è esibito in una staccata da paura che gli ha permesso di passare.
Hanno detto:
Fred Vasseur: “Sorpresi dalla McLaren? No, siamo in lotta con loro sin dall’inizio della stagione. Congratulazioni al team di Woking ed a Lando Norris per la sua prima vittoria della carriera. Siamo tutti contenti per lui. Penso che dal nostro punto di vista abbiamo fatto bene. Il passo c’era anche se non avevamo portato aggiornamenti e siamo stati tutta la gara assieme a Max Verstappen. Peccato per le tempistiche della Safety Car, siamo stati un po’ sfortunati per quello. Il suo ingresso? Diciamo che è abituata a entrare davanti a Max e si è sbagliata. Noi piuttosto pensiamo a prendere i lati postivi di questo fine settimana. Sainz? Penalizzato dal via con quella manovra di Perez. Aveva un ottimo passo, anche lui non è stato favorito dalla Safety Car. Ci attende una delle gare più belle del calendario e sono sicuro che faremo meglio di oggi. Gli aggiornamenti? Si parla di qualche decimo se tutto andrà bene. Sarà più importante il lavoro che faremo in pista. Proveremo a lottare per la vittoria ma non sarà facile, perchè tutti hanno sempre novità”.
Lando Norris: “Era ora finalmente di vincere una gara, l’ho aspettata e l’ho seguita per tanto tempo… Che gara! Finalmente ho portato qualcosa al mio team. È stata una gara lunga e difficile, ma alla fine sono sul gradino più alto, sono molto contento per il mio team. Il passo era dominante per tutto il fine settimana siamo andati molto forte, anche se abbiamo avuto qualche contrattempo. Già da venerdì sapevo che il passo ce l’avevamo, poi ho commesso un paio di errori qua e là, ma oggi siamo riusciti a mettere insieme tutto, la strategia è stata perfetta e ha dato i suoi frutti, grazie alla McLaren e grazie a tutti. Devo ringraziare e salutare anche i miei genitori. Sono davvero fiero della mia squadra, tante persone mi hanno aiutato nel corso degli anni, nonostante abbia commesso degli errori, ma oggi abbiamo messo tutto insieme e questa vittoria è meravigliosa”
Max Verstappen: “Si vince si perde credo che tutti siamo abituati a questo. Oggi però è stata una gara complicata, già sulle medie non avevo sensazioni fantastiche: avevamo sì un vantaggio ma non come ce lo aspettavamo. Una volta entrato ai box ho sentito i tempi della McLaren e ho capito che erano molto veloci. Con le hard loro avevano più passo e Lando stava letteralmente volando. Però il secondo posto lo accetto, sono felice per Lando. Lo aspettava da tanto tempo. Non sarà la sua unica vittoria e l’ha meritato.Sicuramente avremo lavoro da fare; non è stato un weekend forte sul passo gara, ma analizzeremo tutto e torneremo ancora più forti”
Charles Leclerc: “Sin dal via è stato tutto complicato. Io non sono partito bene, quindi ho visto all’interno Perez che non aveva aderenza e ha fatto un gran bloccaggio. Sinceramente pensavo che ci saremmo toccati, invece tutto è andato bene. Oggi un po’ di passo l’avevamo ma non abbastanza per vincere. Al massimo avrei potuto fare secondo. Abbiamo avuto anche un pizzico di sfortuna con la tempistica della Safety Car. Alla ripartenza, dopotutto, ero il pilota con le gomme più vecchie di tutti. Sono molto contento per Lando Norris. Era andato vicino alla vittoria in altre occasioni, ma per una serie di motivi non c’era ancora riuscito. Direi che è andato forte lungo tutto il weekend per cui bravissimo. Sapevamo che la McLaren sarebbe stata forte, ma non così tanto. Ora starà a noi portare gli aggiornamenti a Imola per andare a riprendere i primi”.
Carlos Sainz:”Penso che oggi tutti abbiano gareggiato molto duramente. Perez non è stato da meno, con una partenza un po’ a tutta. Dopodiché abbiamo preso la safety car, che ci è costata la vittoria. Successivamente ho lottato con Oscar Piastri ma mi ha mandato fuori pista, quindi l’ho passato con un contatto e ho chiuso al quarto posto. Nel complesso abbiamo avuto due contatti. Forse un po’ troppo. La vittoria di Lando Norris? Se la merita. Era da tanto che ci andava vicino e sono sicuro che non sarà l’unica della sua carriera. L’uscita della Safety Car l’ha favorito, ma la fortuna aiuta chi merita”.(Dan Wolf)
Così all’arrivo:
1 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 57 giri
2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 5"730
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 8"323
4 - Carlos Sainz (Ferrari) - 11"469
5 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 14"181
6 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 14"924
7 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 21"229
8 - George Russell (Mercedes) - 25"918
9 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 31"387
10 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 32"830
11 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 33"894
12 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 36"897
13 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 37"578
14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 37"934
15 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 40"134
16 - Daniel Ricciardo (Racing Bulls-Honda) - 41"034
17 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 41"080
18 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 43"198
19 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 43"837
CLASSIFICA PILOTI:
- Max Verstappen (Red Bull) 136; 2. Sergio Perez (Red Bull) 101; 3. Charles Leclerc (Ferrari) 98; 4. Carlos Sainz (Ferrari) 85; 5. Lando Norris (McLaren) 83; 6. Oscar Piastri (McLaren) 41; 7. George Russell (Mercedes) 37; 8. Fernando Alonso (Aston Martin) 33; 9. Lewis Hamilton (Mercedes) 27; 10. Yuki Tsunoda (RB) 14; 11. Lance Stroll (Aston Martin) 9; 12. Oliver Bearman (Ferrari) 6; 13. Nico Hulkenberg (Haas) 6; 14. Daniel Ricciardo (RB) 5; 15. Esteban Ocon (Alpine) 1; 16. Kevin Magnussen (Haas) 1